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Blog di bezzifer

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È l’apoteosi del cattivo gusto.

11 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Questa copertina di Charlie Hebdo su Brigitte Macron sta facendo indignare gli utenti. “Sessista e misogina” La vignetta, firmata Riss, mostra la premiere dame incinta e sorridente.

 

 
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Dunque W. Schäuble è un falco.

11 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Il falco Schauble si ammorbidisce con l’Italia: “Senza Roma non c’è Europa” Su Repubblica, l’intervista al ministro delle Finanze tedesco.

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Parole di Shauble:<<A proposito: anche l’Italia ha fatto molte riforme”. “Io penso – aggiunge – che il percorso di riforme di Renzi, quando era presidente del Consiglio, sia stato giusto. Adesso temo che l’Italia soffra della fase attuale di incertezza politica. Spero sia rapidamente superata”>>. L’accozzaglia in effetti si è rapidamente sciolta.
Gli zombies grullini teleguidati dalla Casaleggio stanno sputacchiando sul loro pc; sono convinti che la migliore argomentazione sia un rutto come premessa e uno sputo in serie come dotta conclusione.

Una notevole pressione che il ministro delle finanze tedesco deve fare sull’Italia è quella di pretendere, con strutture adeguate, la drastica riduzione dell’evasione fiscale, fenomeno abnorme da noi rispetto agli altri paesi europei. Risolto quel punto, tutti gli altri problemi,  da cui siamo affetti, si risolverebbero con relativa facilità.

Grazie Doktor Schauble! ma siamo solo all’inizio… c’è ancora molta strada da fare ma fortunatamente gli Italiani l’hanno capito. Abbiamo un paese da rifondare e riformare ma al momento in Italia può farlo solo l’unica forza politica credibile rimasta! Forza Matteo!

Provo ammirazione per politici come Schauble. Gente misurata, mai una polemica urlata, qualche colpo di fioretto, la serieta’ in primo luogo. Se anche l’Italia avesse politici di questo genere potremmo essere ascoltati in Europa (come lo fu Ciampi) e potremmo anche chiamare la Germania a rendere conto del surplus della bilancia commerciale a scapito degli altri paesi europei. E potremmo anche dirgli di farsi gli affari suoi, in fatto di riforme, se solo avessimo una politica di bilancio in cui gli investimenti produttivi superano le spese correnti, le elargizioni a categorie di cittadini a scopo elettorale non esistono e l’evasione fiscale e’ contenuta al minimo. In mancanza di queste condizioni possiamo solo masticare amaro e riconoscere che i tedeschi sono piu’ bravi di noi.

Quello che in ITA non si capisce sono gli elementi base di una gestione politica sana. Tutto il discorso pubblicco in ITA è demagocico. In ITA la politica è “moda”: Oggi va di moda il M5S e il fango al PD in generale e a Renzi in particiolare. Nessuno dei critici di Renzi ha esposto una proposta organica SERIA alternativa (vedesi il problema della legge elettorale: Un bilancio devastante per la classe dirigente ANTI Renzi): In una parola: Il discorso pubblico politico in ITA è estremamente ideologico e superficiale. Dunque W. Schäuble è un falco. Nessuno riflette sul fatto, p.e., che in ITA è dal 1978 che si sa che il sistema pensionistico pubblico non è sostenibile. Risultato? Riforme nel 1995 e nel 2012 ad opera di.. governi TECHNICI..! Questo è un attestato catastrofico a carico dei CITTADINI italiani, che non premiano mai stabilmente governi SERI. Tutto qui.

Ora che ci siamo liberati della palla al piede del Regno Unito, è un ottimo momento per ripartire, ma cerchiamo di non fare gli errori fatti in passato. L’integrazione economica deve procedere di pari passo con l’integrazione politica, altrimenti resteremo alla situazione attuale con ogni paese che fa i propri interessi, e i cittadini continueranno a sentirsi delusi e a non riconoscersi nell’Unione europea, vista solo come una serie di pastoie economiche e burocratiche, aliene dai veri bisogni dei popoli del continente. L’Unione deve acquisire identità politica in modo che finisca lo scaricabarile intergovernativo di ognuno che fa gli affarucci suoi e poi punta il dito contro qualcun altro: «È colpa della Germania!», «L’Italia non fa le riforme!», «La Francia deve ridurre il debito!», eccetera eccetera.

Solo una parte di Italiani (per fortuna la minoranza) fra la popolazione europea crede ancora agli azzecca garbugli di turno come Grillo e Salvini che sanno solo lamentarsi e criticare! Per esempio vaneggiare su un ipotetico referendum sull’euro e’ imbrogliare i cittadini, credendo di riportare l’Italia indietro nel tempo senza ovviamente parlare della perdita dei posti di lavoro, dell’inflazione a doppia cifra costante e cercare di competere con la manifattura del Bangladesh (con tutto il rispetto per questo paese)!

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Al diavolo la democrazia e la suddivisione dei poteri. Viva la dittatura. Chi tocca il potere muore.

11 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Salta il capo dell’Fbi James Comey. Lo ha appreso dalla tv. Nyt, nei giorni scorsi chiese più fondi per indagini sul Russiagate.All’inizio ha riso, poi è diventato di ghiaccio quando ha capito che era vero. Trump twitta: “Presto mi ringrazierete”

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Sorry il titolo e una provocazione perciò  devo dissentire.Mandare a casa il direttore dell’FBI non sara’ bello ma e’ tra le prorogative del presidente americano, e non mette in discussione la democraticita’ degli USA che e’ comunque garantita da altri meccanismi. Li leggiete i giornali ? Tra provvedimenti dei giudici e bocciature del congresso quasi tutte le leggi che Trump ha cercato di far passare sono state bocciate.
Il presidente americano non puo’ fare quasi nulla senza l’appoggio del congresso. E se commette reati puo’ essere messo in stato di Impeachment e fatto decadere. E inoltre su molti temi i singoli stati hanno totale autonomia legislativa.
Al vostro posto io mi preoccuperei di piu’ del livello di democraticita’ che c’e’ a casa vostra. Se il Presidente degli Stati Uniti può licenziare il capo di un dipartimento è perché rientra nelle sue attribuzioni. E mi pare anche giusto perché, se ti scegli i tuoi uomini, poi, se le cose vanno male, non devi dare la colpa agli altri. E’ responsabilità di chi fa la scelta del proprio collaboratore.

Giusto per completare il mio titolo… E dire che l’aveva aiutato a vincere le elezioni, quando a una settimana dal voto s’inventò un’inchiesta su Hillary svanita nel nulla, così come il suo amico Putin con fake news sulla sua avversaria. Ora che “l’amico” dell’FBI stava indagando sui suoi rapporti con il tizio del Cremlino, che potrebbero costargli l’impeachment, è meglio levarselo di torno.

Ma il bello che:Ai trumpiani di casa nostra l’evidenza non gli fa un baffo. Si sono già fatti il loro disegnino mentale con il loro eroe arancione alla guida della rivolta contro le élite mondiali, e il fatto che sia un pluribancarottiere miliardario a capo di un governo di miliardari, questo non li smuove. Che sia uno che sta facendo strame della democrazia americana decapitando ad uno ad uno tutti i “checks and balances” che ancora potevano tenergli testa, e si avvia a fare degli USA una terra desolantemente isolata, inquinata e ancor più ignorante, questo non li riguarda. Figuriamoci: a loro interessa solo di Di Maio Di Battista, Salvini, Grillo e delle altre figurine Panini di casa nostra. Del resto del mondo, per quel poco o niente che ne sanno, che gliene frega?

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Tranquilli coi sondaggi, oramai gli italioti hanno capito benissimo le cialtronerie giornalistiche, il PD continuerà a crescere e i grulli a scendere, normale.

11 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Il caso Boschi rovina la festa Dem.Gentiloni ci parla, Renzi non la scarica ma teme effetti negativi sui sondaggi. Intanto la mozione M5s sarà alla Camera, dove non nuoce

La scelta della foto di Maria Elena Boschi la dice lunga su quanto sia lontano il giornalismo, quello serio, da questa roba italiana che è una delle principali sciagure nazionali.
Qui un caso “Rathergate” , che costò la carriera ad uno dei più famosi e pagati giornalisti TV degli USA Dan Rather, non succederà mai perché i nostri presunti “giornalisti” si coprono le spalle tra loro e le accuse senza prove sono la prassi nazionale insieme alle indiscrezioni, quasi sempre inventante.
Mirabile la cialtroneria anche di De Bortoli quando oggi ha detto di non sapere se la Boschi ha chiesto (o meglio avrebbe) a Guizzoni di comprare l’Etruria prima o dopo il salvataggio…come se non vi fosse differenza tra il prima, quando può darsi che alla vicepresidenza ci fosse suo padre anche se l’incarico è durato pochi mesi, o il dopo quando si trattava di trovare compratori per la nuova Etruria e il padre non c’entrava affatto…spallucce! HP L’Annunziatina? La Mauro e De Angelis…Una obiettività da “capogiro” .Senti come “riprecisa il Direttore pluriennale di giornali ” Corsera e Sole 24 ore” dei poteri “deboli” “Non ho detto che la Boschi ha fatto pressioni ma di un interessamento della Boschi …un conto è preoccuparsi ed occuparsi di una vicenda bancaria che che riguarda il suo territorio e mi stupirei se non lo facesse..ed un conto esercitare ingerenze e pressioni ” .” Nel libro invece scrive ” “L’allora ministra delle Riforme, nel 2015, non ebbe problemi a rivolgersi direttamente all’amministratore delegato di Unicredit. Maria Elena Boschi chiese quindi a Federico Ghizzoni di valutare una possibile acquisizione di Banca Etruria” https://video.repubblica.it/…/banca…/275418/275980… Naturalmente ancora dopo oltre 24 ore nessuno su HP nota o fa notare che si tratta della parola non documentata e non suffragata da prove di una persona, che conosceva la notizia da tempo e che l’ha lanciata per vendere più copie del suo libro. Tre uomini fanno una tigre, dicono i cinesi. Ma per la generazione della post-informazione ne basta uno. A meno che non si tratti di un loro sodale o amico, nel qual caso nemmeno se tutto il mondo afferma qualcosa su di loro è vero, ma si tratta di un “gomblotto” . Vedere mondezza, firme false, report sulla libertà di stampa, polizze e altre amenità simili.

Gli eletti M5S parlano di Costituzione e invocano la Carta, ma sono tutti spergiuri conclamati.Anche nel nuovo caso Boschi (Toninelli a Otto e mezzo di Gruber), attaccano parlando di Costituzione, ma hanno spergiurato all’atto della loro nomina.

Prima di candidarsi, firmano un contatto, con relativa penale di inadempienza, per assumere un vincolo di mandato con la Ditta Casaleggio ed il loro movimento.
E lo fanno ben sapendo che, se eletti, dovranno andare a giurare il contario:
(art. 67 della Carta)… Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza (senza!) vincolo di mandato…..Poi, una volta eletti vanno a giurare di rispettare le Costituzione che hanno già tradito prima di essere eletti.E la loro campagna per il NO al referendum era tutta in nome della Costituzione vigente e ….. tradita.

Ora:Aspetta a De Bortoli dimostrare queste affermazioni e non possono certo bastare le sole affermazioni di Guizzoni perché Guizzoni può essersi anche inventato tutto…cos’è, improvvisamente i banchieri sono diventati i più affidabili cittadini del paese e quel che dicono va preso per oro colato, è vero per assioma? Complimenti per l’improvvisa curva ad U sulla reputazione banchieri.Tra le altre cose noto che il “supergiornalista” De Bortoli (quello che si era inventato già una notizia su Carrai) ha detto testualmente: “Mai parlato di pressioni della Boschi”…Mi sa che stia già innestando la retromarcia…

PS:In periodo storico non sono molti gli intellettuali italiani disposti a rischiare anche in termini di carriera, pur di avere coscienza critica e autonomia di giudizio rispetto al potere politico. Molti si uniscono al conformismo del pensiero unico costringendo a volte le persone perbene a rinunciare alla sobrietà delle parole, pur di poter difendere una scelta giusta, un’azione secondo coscienza. Poi all’improvviso qualcuno lancia una stilettata, raccontando in un libro il rapporto fra i poteri forti: quelli fra politici e banchieri, fra politici ed industriali e così via, permettendo ai cittadini di sapere di cosa si parla nei luoghi segreti; (non uso volutamente l’espressione “stanze segrete” perché spesso le cronache ci parlano di cene al ristorante, naturalmente con tavoli riservati). Le banche una volta avevano un nobile fine: aiutare le persone in difficoltà, promuovere, attraverso il prestito, la realizzazione di idee innovative; ora imitano gli strozzini, quando hanno rapporti con la gente comune, mentre danno soldi a piene mani, indebolendo il sistema bancario, a tutti coloro che esercitano una qualsiasi forma di potere nella società. Il giornalismo è un quarto potere che ha il diritto ed il dovere di esserci, di vigilare e di prendere posizione quando i politici creano una dicotomia fra principio e prassi, fra etica e politica, perché in questo caso non si tratta di gretta partigianeria politica, ma si tratta di scegliere tra valori e disvalori. Hai politici  consiglio di leggere il libro “La guerra di Archer” di Irwin Shaw sul maccartismo. Il protagonista di questa storia dimostra che un governo in carica non teme tanto l’opposizione degli avversari politici, ma gli intellettuali per bene, le persone libere che pur rispettando la legge scritta, ragionano con la propria testa. Ora concludendo:Per quanto inopportuna nella posizione della Boschi, non mi sembra che si possa negare ad un ministro della Repubblica la possibilità di richiedere ad un potenziale compratore di esaminare la possibilità di acquistare una banca in difficoltà, in particolare se la cosa non ha avuto seguito.Sono sicuro che non sia sfuggita la mia premessa. Quanto al fatto che la banca fosse in cattive acque, è banale che sia una delle motivazioni che giustificano l’interessamento dell’esecutivo. Cordialità.

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Denunciamo chi lo divulga" ma questi sono pazzi. Vogliono avere il controllo della stampa libera come una dittatura?

9 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Elezioni Palermo, un audio interno scuote i 5 stelle: il business di Ugo Forello sui soldi di Addio pizzo.

Elezioni Palermo, il M5S sull'audio rubato: "Denunciamo chi lo divulga". E il Pd passa all'attacco

I Cinquestelle reagiscono sul caso che coinvolge il loro candidato sindaco nel capoluogo siciliano. I dem: "Altro che trasparenza, movimento dell'opacità"

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"Denunciamo chi lo divulga" ?Trasparenza....trasparenza....trasparenza.... degli ALTRI !
Tutto deve essere noto, tranne gli affari sporchi targati M5s. Democrazia.... a 5 stelle ! E' per questo che screditano e fanno liste di proscrizione di giornali e giornalisti. Loro sono gli unici depositari della verità: anzi, l'unico è Grillo ("fidatevi di me") e ... che gli altri non si azzardino a fare come loro, buttando fango a tutti. Fascisti? Ma non erano quelli dello streaming, quelli della scatola di vetro, quelli della massima trasparenza che pubblicano tutto online.Evidentemente hanno paura del contenuto che li sbugiarda clamorosamente.

Ma quando Beppe Grillo divulga le bufale sul blog possiamo denunciarlo? No, non lo posiamo fare, perché il Blog di Grillo non si sa di chi sia. Lui non c'entra. Mai! Più che di scatole di sardine, qui si parla di scatole cinesi.Tipo i conti di Santo Domingo e i pagamenti in nero sempre pretesi da grullo, ma i grullini simpatizzanti sono furbi.

Nel frattempo i veleni scagliati da M5S (Di Maio in particolare) contro Soru han trovato riscontro in un un nulla di fatto (tranne il supplizio inflitto per tre anni a Soru). Così è stato per Ilaria Capua. Ed é interessante come Di Maio persista nel danneggiare l'onorabilità di Soru 'oh, si scusate: non é stato condannato per evasione ma per aggiotaggio' incorrendo nel reato di diffamazione, dal momento che l'ex governatore democratico é stato assolto da ogni imputazione. Assoluzione che non ha certo avuto lo stesso risalto e clamore dell'accusa originaria.Altrettanto curioso come il Caro Leader del MoViMento strilli a gran voce che 'la gente ha diritto di sapere', giustificando così la pubblicazione di ogni fuga di notizie dalle Procure.
Quando però si tratta di comportamenti opachi dei 'ragazzi meravigliosi', il Guru di Genova strabuzza gli occhi, si fa scoppiare le vene del collo e minaccia querele, denunce e anatemi.Curioso, davvero.E via discorrendo. Giustizialisti forcaioli con le vele che si stanno sgonfiando.

Ma questi non erano quelli che volevano mandare tutto in streaming? Che volevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno? Ora denunciano chi diffonde notizie di probabili reati? Che buffoni, certo che si sono sgonfiati molto velocemente, altro che governo se continuano così tra i sindaci fallimentari che hanno, firme false, ed ora queste altre belle cosucce mi sa che ritorneranno molto presto a fare i disoccupati i vari di Di Maio e Di Battista! Cari pentastellini, ricordate che: chi di spada ferisce, di spada perisce. Finchè eravate voi a fare gli scoop o a sfruttare quelli altrui, giocando sporco, tutto era permesso, ma quando sono gli altri a venire a razzolare nei vostri cestini, allora si ricorre alla minaccia di denuncia. Siete ridicoli e patetici!

Ma si tratta di una registrazione carpita nei locali della Camera dei deputati.E una violazione della privacy.Ok caro grillino, ma ovviamente SOLO quando ad essere "intercettato" è uno di voi. quando sono i piddini invece!!! E le intercettazioni telefoniche non sono comunicazioni private? Non ricordo se il movimento è favorevole alla loro divulgazione per questioni di trasparenza e cosa dicono quando le intercettazioni riguardano gli avversari politici... aspetta che vado a rileggere sul web..AGGIUNGO:Ma non era di qualche settimana fa il caso dei due pseudo giornalisti di grullandia che inseguivano in cerca di risposte il dirigente rai? Li non c'era violazione della privacy. Allora facciamo una cosa, riunitevi tutti in un posto, scrivete un vocabolario e spiegate a tutti noi comuni mortali ignoranti il significato lamento di quelle parole che tanto profusamente amate utilizzare (tanto sono poche): onesta, trasparenza, privacy, libertà di stampa, informazione e credo che gli slogan in italiano siano finiti.

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Il populismo non è prodotto dal popolo sfruttato ma da chi sfrutta il popolo per suoi fini personali

9 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Barack Obama a Milano parla agli imprenditori: “Saranno i giovani a battere i populismi”

Cosa ha detto il presidente Obama?
“Obama e Renzi si sono detti d’accordo sul fatto che saranno i giovani a battere i populismi che preoccupano oggi il mondo. Questo è il messaggio che è uscito da questa serata”.

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Ma dai populisti cosa arriva! Questi organizzano cene da 850€ a cranio, e pensano di sapere come risolvere i problemi della gioventù italiana.

Se pensate che qualsiasi “volto” della TV, anche un giornalista, non si muove (per una conferenza o dibattito all’interno di un evento) se non sganci almeno 5000-6000 euro; se pensi che Corona si intascava 1500 euro solo per una comparsata in una discoteca, a questo punto direi che il prezzo richiesto da un ex presidente degli USA (270.000 euro per più giornate) che viene dall’altro capo del mondo, è più che onesto.

Quanta cattiveria  in questi commenti! Inutile anche perché Obama fa da promoter a Milano e alle sue ambizioni di città internazionale e cosmopolita. Ma far capire questa semplice verità a persone che contestano tutto senza sapere cosa vogliono è cosa molto,ma molto, difficile.

Ragazzi un po’ meno banalità? meno invidia? meno sputacchiare sentenze? Anche alla prima della scala il biglietto è caro e partecipano il meglio dei ricconi che amano farsi vedere senza capire un tubo di opera. Signore ingioiellate e vestiti costosissimi, eppure è con il costo dei biglietti di quella prima che si possono ripetere altri concerti durante l’anno. Che si fa, si abolisce la prima così i ricconi stanno a casa? A quella cena hanno partecipato politici, imprenditori, gente che può investire in progetti, si stringono relazioni si intrecciano rapporti. Per ogni riccone che si compra uno yot di lusso ci sono decine di operai, elettricisti, strumentisti, tecnici e tappezzieri che lavorano. Insomma, un po’ meno livore e più relax? no? E se proprio vi danno fastidio evitate di guardarli, in fondo a quella cena mica hanno fatto del male a qualcuno da meritare tutto questo livore.

Il populismo non è prodotto dal popolo sfruttato ma da chi sfrutta il popolo per suoi fini personali

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Ma questo Renzi sta a far danni dappertutto. Adesso scopriamo che passa tutte le notti a cospargere Roma d’immondizia d’accordo con Zingaretti. Ma non si riposa mai?

9 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Rifiuti: Regione attacca Campidoglio: “Subito misure urgenti per Roma”

L’assessore comunale Montanari: “Nessuna emergenza, da Renzi solo spot”

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Ha ragione Montanari, nessuna emergenza.Un sondaggio fatto intervistando un campione di 1.000 ratti romani ha mostrato un livello di gradimento del 99% sull’operato della giunta Raggi; l’1% contrario lamenta i danni dell’ipernutrizione.Rimane da fare un sondaggio tra i romani per vedere se confermano lo stesso livello di gradimento dei ratti.

Furba la Montanari! Memore delle problematiche che suscitano la designazioni delle discariche da parte degli abitanti, la scelta dei siti li vuole scaricare sulla regione per non averne la responsabilità.
Poi le falsità : nessuna emergenza tranne quella di questi due giorni?!?! Ci sono 2.900.000 residenti testimoni che l’emergenza rifiuta non è mai stata risolta. Oltre tutto la Montanari ha negato perfino l’esistenza dei topi, oltre che cinghiali e gabbiani in tutta Roma.

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Ma come si fa a fare un titolo cosi’?Ormai questo foglio e’ peggio del Fatto quotidiano e di Cronaca vera, un dei presidenti piu’ amati dell’America,commentato in questo modo cialtronesco per attirare forse gli ignoranti del web

9 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Barack Obama a Milano, accoglienza trionfale per lo sconfitto d’America

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Incontro privato con Renzi, telefonata a Macron. Tappeto rosso e chiavi della città per l’ex presidente.

Ma vorrei capire quel SCONFITTO dell’anonimo scrivente a cosa si riferisce? SCONFITTO quando? Da chi? Se avesse potuto candidarsi per un 3° mandato avrebbe sicuramente sconfitto Trump…ha lasciato gli USA in condizioni di gran lunga migliori del disastro ereditato da Bush, quindi sconfitto in cosa? Ogni volta che questa testata scrive palesi boiate lo fa sempre in modo anonimo….che squallore! Sono pessimi,pettegoli,superficiali.Inoltre avendo fatto due mandati ,non avrebbe potuto concorrere per il terso. Evidentemente sono anche capre,come direbbe Sgarbi,se lo ignorano.”Lo sconfitto d’America”, eletto due volte presidente, disoccupazione USA ai minimi, PIL ai massimi, economia che vola, premio nobel. Ma sconfitto dove? La deriva populista dell’ex giornalismo di sinistra italiano è ogni giorno più ridicola. Ah, abbiamo capito qual è il problema: oggi Obama incontra Renzi e Sala e non D’Alema e Bersani. Brutta bestia l’invidia.Ci si dimentica sempre di contestualizzare e quindi si sparano giudizi grossolani.Cosa ha ereditato Obama da Bush e cosa ha lasciato al termine della sua amministrazione?Sconfitto d’ America sara’ Trump molto prima del termine del suo mandato…nonostante il tifo di Putin, LePen Erdogan & Populisti nostrani.I pennivendoli che preferiscono titoli ad effetto e le mezze verita’ a informazioni basate sui fatti sono quelli che alimentano le Fake News.

OK:La testata in questione è specializzata nel produrre “titoli”, come esplicitamente dichiarato dalla responsabile editoriale appena nato il giornale on line. Non bisogna essere Einstein per capire che i titoli hanno la funzione di “catturare” l’attenzione, come tra l’altro tutti i giornali o mezzi d’informazione. Sappiamo che l’attenzione è la merce più ricercata da quando è nato il tempo….Non credo avremmo qualche successo denunciando la scorrettezza del titolo, faremmo meglio a diventare autonomi nell’elaborazione dei significati scegliendo come e che cosa focalizzare .

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Il M5s apre ad un dialogo con la maggioranza, ma dice no al premio alla coalizione, dal Pd Richetti: “Sì, purché sia un sistema maggioritario”

8 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

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Potrebbe risolversi presto lo stallo sulla nuova legge elettorale, il M5s sembrerebbe intenzionato a dialogare con il Pd sulla stesura di una nuova legge elettorale. In mattinata ad aprire la porta del dialogo è stato il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio che ha dichiarato: “In questo momento vogliamo scrivere le regole del gioco insieme al partito di maggioranza, il Pd, e lo vogliamo fare per due ragioni. C’è stato l’appello di Mattarella che chiede di fare una legge elettorale in modo che ci sia chiarezza sul risultato dopo le prossime elezioni, e poi il paese è in grave crisi e non possiamo permetterci nuove elezioni politiche in cui ancora una volta si partorisce un risultato incerto che porta ad eventuali inciuci ed eventuali grandi ammucchiate, per questo abbiamo fatto una proposta a Renzi e al Pd”.

A Di Maio per il Pd risponde Matteo Richetti: “Se il vicepresidente della Camera Di Maio e il M5S fanno sul serio e sono pronti ad assumersi fino in fondo la responsabilità di una legge elettorale condivisa, allora è possibile costruire in tempi rapidi un terreno di intesa. L’importante è che l’impostazione, anche per le liste, conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto dal segretario Renzi. Nessun ritorno a logiche da proporzionale e restituzione di un risultato chiaro rispetto alle scelte dei cittadini. Su questo siamo pronti ad un lavoro responsabile e proficuo”.

Un’apertura di credito che potrebbe portare ad uno sblocco nella trattativa sulla nuova legge elettorale. I paletti sono chiari, da parte del M5s vi è un veto sul premio di colazione, e preferirebbero estendere il modello uscito dalla sentenza della Consulta anche al Senato, anche se come dice Di Maio sono disposti a discutere di eventuali correzioni “nell’ottica della governabilità, che significa che uno vince le elezioni e può realizzare un programma elettorale”.

Per il Pd è fondamentale mantenere un sistema maggioritario che garantisca governabilità al Paese. Dunque stando alle dichiarazioni odierne un’intesa sembrerebbe possibile.

Questa potrebbe essere la settimana buona, giovedì infatti è atteso il testo base in commissione Affari costituzionali di Montecitorio.

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Luigi Di Maio apre sulla legge elettorale.Dov’è la legge elettorale “pronta in due settimane” che ci aveva promesso l’armata Brancaleone del NO al referendum? Sono passati 5 mesi…

8 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Richetti: “Se M5S fa sul serio intesa in tempi rapidi”

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“Se Di Maio e il M5S fanno sul serio e sono pronti ad assumersi fino in fondo la responsabilità di una legge elettorale condivisa, è possibile costruire in tempi rapidi un terreno di intesa”, ha quindi commentato Matteo Richetti del Partito Democratico. “L’importante è che l’impostazione, anche per le liste, conservi un impianto maggioritario e che garantisca governabilità come chiesto da Renzi. Nessun ritorno a logiche da “proporzionale” e restituzione di un risultato chiaro rispetto alle scelte dei cittadini. Su questo siamo pronti ad un lavoro responsabile e proficuo”. “La proposta di Matteo Richetti sulla legge elettorale ci sembra buona. Se la strada è quella dell’impianto maggioritario con premio alla lista, noi ci siamo”, dice all’AdnKronos un esponente di primissimo piano del Movimento 5 Stelle.

 Sulla proposta di Richetti interviene anche Roberto Fico, capogruppo dei 5 stelle alla Camera: “Il dialogo può esserci ma solo nelle sedi consone che sono le commissioni parlamentari, quindi nella commissione Affari Costituzionali; in forma chiara e trasparente davanti al paese”.

Il pd ha detto che infatti non ci sta a giocare sui 2forni, si aspettava che ce ne fosse un terzo, fatto da coloro che avevano appoggiato il no, dato che dicevano che in 2 mesi avrebbero risolto il problema.
E come vedete una legge elettorale che vada bene a tutti non c’è. Il no al referendum ha sancito che le regole del gioco si fanno insieme, tutti. Hanno voluto la bicicletta, inizino a pedalare i signor no

Il M5S fa sul serio? Sarebbe la prima volta!

E:Come volevasi dimostrare. M5s premio alla lista.Cdx, Alfano e mdp premio alla coalizione.
Se pd fa accordo con m5s sarà accusato di agevolare m5s
Se fa accordo con cdx sarà accusato di favorire il cdx
Senza premio il pd viene accusato di cercare l’accordo con Berlusconi dopo le elezioni.
Come la rigiri, il pd dovrebbe fare da capro espiatorio perché il fronte del no al referendum non ha una proposta unitaria, con l’aggiunta di alfano che se non gli fai una legge per farlo sopravvivere fa cadere il governo e si va a votare con quello che c’è.
L’unica legge elettorale che scontenta tutti e che quindi è l’unica possibile, è il mattarellum, magari con ballottaggio di collegio.
Altrimenti andremo a votare con quello che c’è, con decreto del governo che uniforma i 2 sistemi con soglie al 4%.

ITALIANI l’importante e’ avere una legge elettorale che garantisca governabilità per tutta la legislatura,e non ad ogni legge proposta l’opposizione chiede le dimissioni,il governo scelto dai cittadini deve durare 5 anni, e le opposizioni la smettano di fare sceneggiate in parlamento,non siamo all’asilo!!!!!!!!!!!!!

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