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Blog di bezzifer

Chiunque critica il M5S deve sapere che fa parte della "colossale macchina del fango". Nessuno metta in discussione le decisioni dei nuovi Testimoni di "Genova"o"GRULLANDIA" Ogni critica sarà considerata "Bufala" ed i blogher giornalisti o semplicemente commentatori verranno inscritti in un apposito libro nero di grilliana memoria.Questa e la grande democrazia diretta della setta grillina.

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

LA Virginia Raggi venerdì in udienza privata da Papa Francesco.

La sindacarola ha capito che a Roma non muovi foglia se non è d'accordo il Vaticano.
Una baciapile come tutti gli altri sindaci che l'hanno ingloriosamente preceduta; fatta eccezione per Nathan che al Vaticano non le mandava certo a dire; ma questa non ha stoffa.l buongiorno si vede dal mattino :(.Al gay pride romano non si è fatta vedere fra le centinaia di migliaia di partecipanti, ma appena eletta subito a baciare l'anello al papa.Sarà andata a portargli di persona la cartella esattoriale con gli arretrati dell'IMU? Ma No, è andata a ricevere ordini. Del resto Fascio e Vaticano hanno una lunga storia in comune.

Aggiungo fango se una giunta di centro-sinistra avesse nominato un funzionario che è stato con Alemanno al Ministero dell'agricoltura, poi lo ha seguito al Comune, poi è andato con la Polverini alla regione, non avresti detto nulla ? Ma proprio non ti sarebbe venuto in mente nulla? Sii onesto, per favore cittadini di grullandia? Lascia perdere 'ste difese da supercazzole con scappellamento a destra o sinistra.Marra era il vice di uno dei peggiori sindaci di Roma, destra o sinistra che sia.
E la Sindacarola gli offre 15.000 euro fruscianti al mese....... hai capito 'sti superonesti dell'onestà più onesta che onesta non si pote ! È da questi specifici particolari che emergono i reali gusti e le concrete tendenze politiche di certe persone, le quali, considerato il ruolo sociale che hanno, non possono dire: “Non sapevo chi fosse!” Cavandosela così da bonario gnorri. Roma non ha bisogno d’essere amministrata da una persona che finge di non sapere o di non capire e fa l'indiana, Roma merita come Sindaco persone; RETTE, COMPETENTI, ONESTE, RISPETTOSE altrimenti non se ne esce più dalla secolare putrefazione morale ed economica che la caratterizza .

A TORINO ARRIVA LA Chiara Appendino si insedia al Comune di Torino.Subito. "Tagli allo staff primo atto demagogico"

Per risparmiare potrebbe licenziare TUTTI, staff, consulenti, personale delle pulizie, centraliniste, impiegati, quadri, ovviamente dirigenti, addetti alla manutenzione, giardinieri, .... poi fà tutto da sola, cosi risparmia.Tanto cosa vuoi che sia, amministrare un comune con un budget di oltre 1 miliardo di euro ... Auguri ai torinesi !!!

Se fa quel che dice avrà il mio apprezzamento. Semmai mi fa ridere come la Appendino sia l'antitesi di quanto il M5S predichi da anni (è imprenditrice, figlia dell'ex capo di Confinfustria Piemonte, ammanicata, competente, non parla di decrescita felice ed ha già detto ai no tav che si possono attaccare), ma proprio per questo può essere un buon sindaco.Ho scritto "auguri ai torinesi", io non mi preoccupo affatto, non vivo a torino. Se le cose miglioreranno ne sarò felice, ma nutro qualche dubbio ... queste sono le classiche uscite da campagna elettorale ... vi ricordate l'inceneritore di Parma ?? di solito chi parte con sparate demagogiche sui risparmi in stile Appendino lo fa perché non ha idee serie su come realizzare effettivi risparmi. E sempre parlando di inzio, considerate anche quello dello sciagurato assessore Montanari. Se le cose andassero come piace a lui, allora Torino perderebbe montagne di soldi per la linea 2 della metropolitana e per il parco della salute. Onestà e risparmio condizioni necessari ma non sufficienti a garantire il funzionamento dei servizi pubblici e di una buona amministrazione.......ma l'importante è accontentare i gonzi.

Auguro fortuna alla città con la nuova dirigenza. Ma sono perplessa, poichè non riesco a dimenticare gli slogan da sanculotti dei grillini nel momento degli esiti delle votazioni, le parole forsennate di airola vincitore , che pure è deputato della repubblica. Mi piacerebbero onestà intellettuale, non quella urlata, competenza, moderazione e quanto alla cultura il prosieguo di quel che è stato fatto finora.

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E adesso via agli insulti di chi non ha argomenti, ma solo certezze indotte dal web grillino.

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Matteo Renzi: "Il referendum non si sposta. Sull'Italicum una mozione come tante"

Ci dobbiamo preoccupare della mozione sull'Italicum? "Ma che preoccupare, è una mozione dell'opposizione che si discuterà in Parlamento, ce ne sono tante...". Lo dice il premier Matteo Renzi nel corso di #matteorisponde.

A chi gli chiede invece se abbia intenzione di spostare la data del referendum costituzionale, il premier risponde in maniera negativa: "No, ci sono dei tempi previsti dalla legge per il referendum costituzionale. Sono alcune delle tante notizie false che si leggono".

Sul referendum Renzi ha volontariamente bruciato i ponti alle spalle, sapendo di rischiare ma era per l'unico modo per obbligare il partito a seguirlo senza se e senza ma. Mossa comunque obbligata istituzionalmente e propedeutica al congresso del Pd dove se arrivasse come vincitore referendario avrebbe la strada spianata per un altra tornata come segretario. E se invece perde, alla fin fine cosa perderebbe? Un partito allo sbando ed una nazione in bancarotta.

Quella con un debito di 2.200 m.di, quella con un terzo del territorio in mano a mafia e ndrangheta, quella col 40% di disoccupazione giovanile, quella in stagnazione conclamata, quella da dove scappano tecnici e laureati ed arrivano disperati morti di fame, quella dove le azioni delle banche passano da 45 euro a 10 cent in pochi giorni, quella dove passano 12 anni per arrivare a sentenza definitiva. Vi dò un'ulteriore traccia: non è in Sudamerica come si potrebbe pensare dai dati. E L'ITALIA ed ecco perche serve cambiare con un bel si ai referendum di Ottobre,se informiamo la gente il referendum passerà e sarà un passo enorme per il Paese. Poi i disfattisti grillini e legaioli ci saranno sempre. Mi tengo stretto uno statista come Renzi .

Troll grillini scatenati per disinformare sul referendum. Sperano che gli italiani abbocchino alle loro bufale. Riforma costituzionale: meno politici, meno 315 stipendi per i senatori, meno spese sul titolo quinto, meno soldi e meno potere alle regioni. Abolizione Cnel soldi risparmiati che prima venivano sprecati. Leggi approvate da una camera, senza ping pong camera senato. Grazie a Matteo Renzi .Sul ITALICUM: Evidentemente voi troll grillini dell'italicum, legge elettorale, conoscete solo il titolo.Però siete pronti a sentenziare, negoziare imbrogliare a nome del popolo grillino... ma chi cacchio vi credete di essere? Noi facciamo così se voi fate colà? E gli altri sarebbero i maneggioni? Fare accordi per governare no, ma fare pastette per averne visibilità siete subito pronti... vero? Onestà... onestà... uno vale uno... uno vale uno... non ci crede più nessuno! E adesso via agli insulti di chi non ha argomenti, ma solo certezze indotte dal web grillino...

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Ovvio che non è la priorità, se la cambiano i 5S possono dire addio al governo

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Di Maio frena sulle modifiche all'Italicum: "Non è la priorità"

Il vicepresidente della Camera, candidato premier in pectore dei Cinque Stelle, definisce più urgenti altri interventi politici. La conferma implicita che questa legge elettorale non dispiace ai pentastellati

Ma come, non era in pericolo la democrazia? Non era l'inizio della dittatura? Adesso la deriva dittatoriale non è una priorità? Ma forse che forse Di Maio non la racconta giusta?Solito salto carpiato con giravolta finale dei grillini. Ieri l'UE oggi l'Italicum, e domani ? Una domanda: ma le dichiarzioni di Di Maio sono concordate con la mitica "rete" o sono un suggerimento delle eminenze grigie Grillo e Casaleggio Junior?

Come ci si diverte a sentire certe baggianate del Di Maio! Lui sostiene "con priorità assoluta": (1) una legge sul reddito di cittadinanza: Quindi molto più debito, minore tasso di occupazione, aumento dei prezzi, caduta dell'export; (2) misure di alleggerimento fiscale per le imprese: quindi ancora debito (sempre che se ne possa avere ancor più di così senza fallire), ma poi perchè alleggerire le imprese e non le tasse sul lavoro? (3) tra cui l'abolizione di equitalia: evviva l'evasione!!; (4) norme anticorruzione, incluse quelle per la sburocratizzazione: molto coerente con l'eliminazione di equitalia!; (5) un piano energetico nazionale per rilanciare il lavoro nel mondo dell'energia green e abbassare le bollette energetiche per le famiglie italiane: l'energia green costa di più di quella non-green e vive di incentivi.. come ci abbassi le bollette?Il bambolotto Duracel ha sentenziato , NON E' UNA PRIORITA' ........ Votate per me e vi prometto il reddito minimo e con la decrescita tutti poveri e felici......... Fatto salvo il suo vitalizio per cui non ha presentato nessuna rinuncia ...

Di Maio e' napoletano ed e' esperto di sceneggiate, gli strilli contro l'italicum facevano parte della sceneggiata.Da questo non comprerei nemmeno un accendino di seconda mano. Ci avevate detto che 'era un pericolo di deriva autoritaria, un regime, una schiforma ecc... Lo stato maggiore del M5s è tutto di derivazione fascista, cosa vi aspettavate?E io dovrei ascoltare un personaggio come DI Maio? studente fuoricorso nullafacente fino all'ingresso in parlamento? uno che si fa tele-guidare dalla Casaleggio Associati e dal comico Santone? Pensi piuttosto alle grane giudiziarie di Parma, Livorno, Assemini, Quarto, etc. etc... e faccia un repulisti dei fascisti dentro M55.

La priorità è il reddito di cittadinanza? Dieci milioni di poveri per diecimila euro l'anno fanno cento miliardi l'anno. Dove li trova i soldi Di Maio? Glieli porta il topolino? O il reddito di cittadinanza che promettono è un mensile una tantum?...ma và...ora che hanno capito che è una legge elettorale che li favorisce iniziano a fare marcia indietro.. che faccia di bronzo.Renzi non vuole cambiare un cazzo.Il governo non vuole cambiarla, Bersani e D'Alema insieme ad Alfano vorrebbero cambiarla. Sinistra Italiana ha proposto la mozione, non diciamo cose inesatte.Da sostenitore dell'Italicum, la posizione dei 5S non si può sentire, fino a ieri era una proposta folle che non permetteva al popolo di scegliere i propri parlamentari ( non vero ) che toglieva sovranità, insomma il male assoluto, ora non è una priorità. Posizione ridicola. Speriamo che l'italicum non cambi, chiunque vinca le elezioni.

PEPPINISTI se vince il NO al referendum l'Italicum non serve a nulla, allora il M5S voterà SI al referendum? sento il rumore delle unghie sugli specchi per giustificare il fatto che l'ordine di scuderia sarà votare SI al referendum.Diranno ufficialmente di votare NO, ma nel segreto una parte per non dire la totalita di loro voterà SI.Non sapete piu proprio cosa dire,..come De Maio! Prima non andava bene,..se lo cambiano non va bene lo stesso! Da ridere! Proporzionale?Il M5S? La menzogna,.per dire sempre no! Mettiamo insieme le due cose per ipotesi:

A) C'è il proporzionale

B) I 5 stelle non vogliono stringere alleanze

Conclusione: i 5 Stelle non andranno mai al governo

La faccia i grillini se la son dissolta da tempo (penultimo la stepchild, ultimo l'Italicum, ecc. ecc.), siete le banderuole a vento.E un 30% (scarso) vuole essere governato da gente simile?

Ma come. prima tutti contro perchè non la cambiava. Adesso che la cambia non va bene che se no il Bomba vi tromba. Se la cambia voglio davvero vedere chi vota come. se le faccette nere a 5 stalle votano contro, insieme alle minoranze PD, agli alfaniani ai berluscones e se i Magnifici intellettuali di sinistra sinistra -soloiosonodisinistra diranno che ha fatto bene o anche stavolta diranno si..ma..però..magari avranno da ridire sul colore della penna con la quale verrà scritta la legge.

L'Italia e l'Europa vengono oggi distrutte dalle bugie di quelli come Grillo e Di Maio: dall'assurdità che i nostri problemi si risolvano uscendo dall'euro, alla legge elettorale di convenienza, all'assistenzialismo stile dc del reddito di cittadinanza (che gli svizzeri, ad esempio, hanno ampiamente bocciato e che in Italia sarebbe solo l'ennesimo premio ai furbi).
Anche a Roma e Torino disoccupati sconosciuti si sono appena sistemati, alla faccia di tutti i disoccupati veri,. come consiglieri comunali.
Ammetto che il governo italiano e i governi europei non hanno fatto il loro dovere, ma confido nella razionalità degli italiani, perchè le soluzioni facili di m5s e di tutti i populisi (Farage, Le Pen, Salvini GRILLO) ci portano a sbattere contro un muro.Non si capisce bene cosa vogliano, tranne raccogliere voti criticando tutto e tutti. Gioco infantile che però fa presa sugli sprovveduti creduloni, come le chiacchere di Salvini.

Attenzione a questi come 5S, Farage, Le Pen, Podemos, Tsipras... Nel migliore dei casi creano instabilità senza migliorare niente, ma possono anche fare veri disastri. Basta vedere i precedenti storici, incluso il fascismo. Gli slogan sono sempre gli stessi: politici corrotti tutti a casa, soldi ai poveri, noi siamo onesti e migliori di tutti... Se la campagna del leave in UK non avesse mentito nei suoi slogan, probabilmente avrebbe vinto il remain pur di poco. Questo è il livello di presa per i fondelli che i populisti sempre attuano.

PS:Nei 5stelle si sta lentamente facendo strada l'idea che diminuire il numero dei politici e nel contempo avere a disposisizione una via veloce per arrivare al governo senza dover sottostare a condizionamenti altrui, possa essere un'idea da non buttar via.Per poi magari cambiare veramente TUTTO una volta al Governo: ma al governo bisogna arrivarci....e in fretta :
Il loro vero problema è che questa idea è venuta a qualcun altro......Ora stanno cercando una strada per arrivare , e sarebbe la prima volta, ad un successo politico? Magari con qualche proposta di modifica che lasci però intatta la struttura fondamentale di "Italicum"? Chiassà che sia la volta buona......Votare NO significherebbe LASCIARE TUTTO COM'E' ORA.....e la situazione attuale è tutto ciò che M5S NON vuole......a parole. Vediamo nei fatti.....questa è un'occasione ghiotta per loro.

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Incarichi di responsabilità ad un neofascista ed altri a un omofobo? E vabbè, e dove lo vedete il problema? Vengono tutti dalla stessa, inguardabile brodaglia figlia di alemanno, storace, meloni e casapound. Perchè, qualcuno sano di mente pensava che gli adepti della setta casaleggio fossero altra cosa? No, vero?

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

DALLE Due stelle, STESSE misure DELLA VECCHIA POLITICA MA CHE CAZZO E CAMBIATO?

Ed ecco che i nodi vengono al pettine. Il tanto sbandierato nuovismo, le tante altezzose dichiarazioni di estraneità e lontananza da quel mondo politico precedente "schifato" ora, ancor prima di iniziare, sono già carta straccia, già ampiamente e palesemente contraddette.
D'altronde, con quelle norme capestro e con la constatazione dell'ovvio, cioè con l'obbligo di dover dar conto agli staff, con il dover essere legati mani e piedi, peggio di tante marionette, chi volete che si impelaghi in incarichi assessorili e non???
Personalità nuove con indubbie capacità e competenze certo non farebbero mai le marionette, per definizione.
E allora ci si "acconcia" nel conferire incarichi anche in mancanza di reali competenze e quel che è peggio, confidando di aver scelto dei buoni fiduciari e degli esecutori di decisioni prese, assai poco trasparentemente, altrove.
Ed ecco che, come già vissuto e documentato nelle altre amministrazioni 5S, si coopta quel che si può ... in buona parte tra amici ed "amici degli amici"...poi, alla bisogna, tra gli amici ancora più amici degli "amici degli amici". Parlo degli ..."amici" veri, quelli di quella destra che tanto ha contribuito a portare sugli altari (e non solo al ballottaggio) Virginia Raggi.
Molto tempo addietro le avevo dato un paio d'anni prima dell'implosione, magari dopo la consueta luna di miele del primo anno. A guardare i primi passi, forse dovrò ricredermi: quell'implosione potrebbe essere ancora più vicina. Auguri ai romani.

Il fatto che la Raggi non ha ancora ufficialmente presentato la sua giunta (che sia stato per scelta o perché non è pronta), effettivamente è un autogol. Era chiaro che le opposizioni avrebbero spulciato ogni nome alla ricerca di scheletri nell'armadio...d'altronde lo fanno anche quelli del M5S nei confronti del PD. Avrebbe fatto bene anche a comunicarla prima, se non prima dei ballottaggi, almeno dopo pochi giorni dalla vittoria: dimostrando capacità organizzative e di pianificazione. L'attesa genera chiacchiere e pettegolezzi vari ed espone il tuo fianco ad attacchi che era prevedibile sarebbero arrivati. Ecco perché la giunta andava preparata e pianificata già da prima, comunicata e blindata da ogni critica possibile. Al 7 luglio manca ancora una settimana: tempo perso inutilmente, con maggiori probabilità di ricevere ulteriori attacchi e critiche.
A quelli del PD invece consiglio di attendere le nomine ufficiali prima di esprimere commenti sulla base del "potrebbe" o del "si dice che"....peggio ancora quando si tratta di pettegolezzi sulla vita extraconiugale del nuovo sindaco (d'accordo però che se fosse vero sarebbe un fatto grave).

Anche a Torino la neo sindaca ha qualche problema. Nel 2012 l’assessora in pectore all’Istruzione della giunta Appendino, Federica Patti, era stata condannata dal giudice di pace a pagare la differenza delle rette per il nido dei figli, perché al momento dell’iscrizione non aveva dichiarato la convivenza con il proprio compagno. La signora Patti, presidente del Coogen (il coordinamento dei genitori), aveva così potuto trarre beneficio dall’applicazione di una tariffa sulla base di un nucleo famigliare non corrispondente a quello reale.
La futura assessora si difende sostenendo che l’errore è stata dovuto alle difficoltà di adempiere a una serie di procedure burocratiche ostiche. Ma a me risulta che la domanda per le tariffe agevolate degli asili nido si presenti presso i Caf convenzionati, che provvedono anche alla compilazione dell'Isee. La futura assessora ha omesso di dichiarareal Caf di convivere con il proprio compagno.Ha fatto, in altre parole, la furba per spuntare una retta più bassa.Anche che i grillini sono .....umani ed evadono le tasse. La mia stima a tutte le persone che hanno compilato il modello Isee in modo onesto e corretto.

La cosa fantastica del peppiniello è che senza impartire ordini in automatico vede solo il PD come fautore dei danni del paese dimenticandosi 20 ANNI di berlusconismo, e di danni silviotici,ora capisco che il loro guru ha un debito di riconoscenza per aver condonato evasioni fiscali grazie a Silvio ma.che addirittura nel pensiero mononeuronale del peppiniello medio tutto sia stato rimosso deve avere una spinta psicologica aggiuntiva!
Il primo ammmmore non si scorda mai per un fascio de borgata!

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Si può sempre chiamarsi fuori, con le motivazioni più varie, rifiutando di sporcarsi le mani. Non ci sono mai riuscito.

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

"L'inglese se n'è gghiuto e soli n'ha lasciati"La City si preparava a festeggiare l'ennesima vittoria della finanza , e invece l'hanno spuntata i proletari resi nazionalisti dalla disperazione (e dalla patetica arroganza imperialista bianca).Ma il problema non sta nelle motivazioni, il problema sta nelle conseguenze.

Questa storia del " vade retro populismo" mi ha stufato da qualche anno a questa parte.Il problema non sono gli ismi , ormai fortunatamente obsoleti. E' la realtà sociale, politica, economica, culturale, in cui viviamo. Oggi TUTTE le forze politiche ( mi limito all'Italia, per brevità) in qualche modo rappresentative del 90% dei votanti (tengo fuori un 10 di montiani, lettiani e sinistra PD e SI,) possono essere definite populiste nelle varie accezioni del termine. E il loro elettorato, fatta la tara degli astenuti su cui nessuno può mettere il cappello, è quello che determinerà il futuro del paese nei prossimi decenni . Questo elettorato non potrà in alcun modo essere "convertito" alla saggezza politica e alla partecipazione cosciente, non avendone oggi gli strumenti culturali e la capacità critica, se non attraverso un periodo non breve nel quale la voglia di contare ed avere una possibilità di espressione verranno stimolate nelle forme schematizzate e semplificate del populismo. I ceti da sempre subalterni, e quelli resi tali dal degrado economico e culturale sono oggi omologati in un gran calderone , dal quale estrarre i "salvati" lasciandovi i "sommersi" è di fatto impossibile. Quindi, se si vorrà combattere la struttura gigantesca ( ma scricchiolante ) del potere capitalista mondiale bisognerà anche accettare compagni di strada non troppo gradevoli ( come spesso è avvenuto nella storia del novecento) . Si può sempre chiamarsi fuori, con le motivazioni più varie, rifiutando di sporcarsi le mani. Non ci sono mai riuscito.

1 Non credevo nella Brexit, pensavo che solo un popolo di ubriachi poteva decidere una simile autolesionistica catastrofe. Dimenticavo che gli inglesi sono per l'appunto un popolo di ubriachi. Scherzo, naturalmente, dato che non credo nell'esistenza dei popoli. Ma credo nella lotta di classe, e la decisione degli operai inglesi di affondare definitivamente l'Unione europea è un atto di disperazione che consegue alla violenza dell'attacco finanzista che da anni impoverisce i lavoratori di tutto il continente e anche di quell'isola del cazzo.
Traduzione: Il popolo inesistente, impoverito dalla violenta offensiva finanzista da parte delle istituzioni europee, si lascia vincere dalla disperazione e fa in modo di dare un colpo alle stesse istituzioni europee che lo hanno impoverito. Roba da alcoolizzati abitatori di una terra del cazzo.

ps: La City si preparava a festeggiare l'ennesima vittoria della finanza , e invece l'hanno spuntata i proletari resi nazionalisti dalla disperazione (e dalla patetica arroganza imperialista bianca).
No comment.

2 Ma non possiamo liquidare come fasciste le motivazioni di coloro che vogliono uscire dalla trappola europea, visto che è ormai dimostratissimo che l'Unione europea non è (e non è mai stato) altro che un dispositivo di impoverimento della società, precarizzazione del lavoro e concentrazione del potere nelle mani del sistema bancario. Gran parte di quelle motivazioni sono comprensibili, tant'è vero che la maggior parte dei "leave" proviene dalle aree operaie mentre le forze del finanzismo davano per certa la vittoria alla faccia di chi in nome dei "valori europei" si fa derubare il salario.
Traduzione: vorrei dare del fascista alcolizzato del cazzo agli inglesi che hanno votato Brexit, ma stanti le suddette considerazioni correrei io il rischio di essere etichettato come ... (a scelta).

3 Ma il problema non sta nelle motivazioni, il problema sta nelle conseguenze.

4 L'Unione europea non esiste più da tempo, almeno dal luglio del 2015, quando Syriza è stata umiliata e il popolo greco definitivamente sottomesso.
Ci occorre forse un'Europa più politica come dicono ritualmente le sinistre al servizio delle banche? Sono anni che crediamo nella favoletta dell'europa che deve diventare più politica e più democratica. Ci siamo caduti anche noi, mi spiace dirlo, ma non è mai stato vero. L'Unione europea è una trappola finanzista da Maastricht in poi. Non è chiaro ancora, ma forse (forse) siamo sulla buona strada.

5 Un articolo di Paolo Rumiz (Come i Balcani) uscito il 23 su La Repubblica dice una cosa che a me pareva chiara da tempo: il futuro d'Europa è la Yugoslavia del 1992. Rumiz lo dice bene, solo che dimentica il ruolo che la Deutsche Bank svolse nello spingere gli yugoslavi verso la guerra civile (e Wojtila fece la sua parte).
Ora credo che dobbiamo dirlo senza tanti giri di parole: il futuro d'Europa è la guerra. Il suo presente è già la guerra contro i migranti che già è costata decine di migliaia di morti e innumerevoli violenze.
Forse suona un po' antico, ma per me resta vero che il capitalismo porta la guerra come la nube porta la tempesta.
Cosa si fa in questi casi? Si ferma la guerra si impongono gli interessi della società contro quelli della finanza? Naturalmente sì, quando questo è possibile. Ma oggi fermare la guerra non è più possibile perché la guerra è già in corso anche se per il momento a morire sono centinaia di migliaia di migranti in un mediterraneo in cui l'acqua salata ha sostituito il ZyklonB.
No, ancora no. Ma abbiamo fede.

6 I movimenti sono stati distrutti uno dopo l'altro. E allora?, allora si passa all'altra parte dell'adagio leniniano (segnalo per chi avesse qualche dubbio che non sono mai stato leninista e non intendo diventarlo).
Si trasforma la guerra imperialista in guerra civile rivoluzionaria.
Ho capito: è un crescendo rossiniano (non leninista). Ora viene il bello.

7 Cosa vuol dire? Non lo so, e nessuno può saperlo, oggi. Ma nei prossimi anni credo che dovremo ragionare solo su questo. Non su come salvare l'Unione europea, che il diavolo se la porti. Non su come salvare la democrazia che non è mai esistita. Ma su come trasformare la guerra imperialista in guerra civile rivoluzionaria. Pacifica e senz'armi, se possibile. Guerra dei saperi autonomi contro il comando e la privatizzazione.
Ma che ca**o? Che fine hanno fatto i brexitannici alcolisti del cazzo?

8 Ma insomma, non porto il lutto perché gli inglesi se ne vanno. Ho portato il lutto quando i greci sono stati costretti a rimanere a quelle condizioni (e adesso che ne sarà di loro?).
Cent'anni dopo l'Ottobre mi sembra che il nostro compito sia chiederci: cosa vuol dire Ottobre nell'epoca di internet, del lavoro cognitivo e precario?
Il precipizio che ci attende è il luogo in cui dobbiamo ragionare su questo.

Una sola domanda: gli inglesi del cazzo hanno fatto bene o hanno fatto male?
No, perché da questo agglomerato dadaista non è che si capisca. Oppure era sottilmente allegorico, in omaggio alla propensione alcolica dell'inesistente popolo del cazzo?

Non ho problemi con l'ironia, essendo una cifra stilistica e sostanziale a cui non rinuncerei mai; l'ironia è salvifica, e dio solo sa, nella sua inesistenza, quanto bisogno abbiamo di essere salvificati (dadaismo semantico).Anche la chiarezza, in questo caso, è sommamente salvifica. E dio solo, nella sua illusorietà, sa quanto bisogno avremo di essere salvificati.

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Trovate un'altra soluzione se siete bravi, per non finire come la Spagna. Si astengano dal rispondere i Podevamos de noantri.

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Fedele Confalonieri alla Stampa: "Berlusconi torni e aiuti Renzi" per evitare lo spauracchio M5S:"Ma avete letto i programmi che hanno?"

Da Confalonieri solo parole di buonsenso. Il reddito di cittadinanza? Da vergognarsi a sentirselo proporre. Non un aumento a chi lavora, ma una mancetta a chi non ha voglia di smuovere le chia..e. Sprezzante per chi lo offre. Degradante per chi lo accetta.Voi dite aiuto da un pregiudicato:quindi quando il pluripregiudicato candidato Roberto Rosso dichiara di appoggiare la Appendino, e la Appendino risponde cinguettando, di cosa si trattava?Doppia fornitura di "specchi da arrampicata"..

Il M5s è fatto in grande parte con i voti degli ex-berlusconiani e anche di tanti ex Pd quindi il M5s è fatto della stessa materia di cui sono fatti gli altri partiti con la differenza che è un partito privato i cui membri devono rispondere direttamente alla Casaleggio Associati e a Beppe Grillo che è proprietario del marchio.Vedremo come governeranno Roma , per ora sembra che non sia cambiato nulla.

Ma ci si rende conto il disastro per l'Italia se il "si" dovesse non passare al referendum di ottobre ? Renzi si dimostrerà una persona piu' seria di tutti pagliacci che ci sono nella nostra politica e si dimetterà. Giusto qualche giorno prima del Patto di Stabilità che il Governo dovrebbe presentare e che l'Europa ogni volta, a causa di quel macigno del debito che Governi inetti hanno accomulato nell'ultimo cinquantennio, giustamente ogni volta esamina a fondo. Ci rendiamo conto del massacro che la speculazione internazionale incontrollabile e contro la quale nulla si puo' (a mio avviso qualche preavviso lo si avrà anche nell'imminenza del referendum) farà dell'Italia. E quando parlo di massacro, intendo le conseguenze dell'aumento della disoccupazione che quelle manovre ci procureranno. Certo, dobbiamo anche dirlo, se il risultato dovesse essere negativo, gli Italiani poi potrebbero dare il meglio di loro stessi. Quello in cui siamo i migliori al mondo è frignare, ed allora vedrete che riusciremo veramente a trasformare il Paese in una Valle di Lacrime. Penso che a quel punto chi si ritroverà a spasso e ha votato "no", seguendo i populisti amici di Farage, grillini e leghisti, dovesse poi frignare, tutto quello che si puo' aspettare, sarà solo un bel "vaffa".

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Il governo apporterà modifiche. Nella speranza che tutte le opposizioni lavorino per migliorarlo e non votando sempre no..

30 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Ncd, Angelino Alfano minaccia: "Se l'Italicum non cambia, apro la crisi". Formigoni: "Il nostro tempo al governo è finito"

Renzi non deve assolutamente cambiare la legge elettorale, con l'Italicum finalmente anche in l'Italia chi vincerà le elezioni potrà governare per un'intera legislatura. chi è contrario a questa legge desidera un'Italia ingovernabile come lo è ora, a meno di inciuci tra diversi partiti. Ma pensate che bello, chi vince governa e alle successive elezioni verrà giudicato democraticamente con il voto

Chi vuole che Renzi cambi l'Italicum, vuole un'Italia ingovernabile (come lo è la Spagna che dopo due elezioni non riesce a fare un governo), capisco le opposizioni che fanno il loro mestiere, ma che i vari D'Alema, Bersani, ecc. che si oppongono solo per opportunità politiche dovrebbero ritirarsi e fare i pensionati considerato che almeno loro il vitalizio l'hanno maturato con il retributivo, loro sì che si dovrebbero vergognare.

Non c'è nulla di orrendo in un sistema elettorale maggioritario a doppio turno come l'Italicum; in effetti questo sistema è di gran lunga più rappresentativo per le minoranze che ottengono in ogni caso seggi in proporzione dei voti ottenuti al primo turno, al netto del premio di maggioranza. Il sistema a collegio elettorale secco (inglese) o a doppio turno (francese) esclude le minoranze in quanto solo un candidato di una sola lista vince e le altre liste ottengono zero rappresentazione; è cioè un sistema "asso piglia tutto". Il sistema francese di collegio, con la soglia del 12,5% per accedere al doppio turno, risulterebbe in un ballottaggio a 3 o 4 nel quale si vincerebbe l'intero collegio anche con meno del 30% dei voti mentre nell'Italicum occorre sempre il 50%+1 per ottenere il premio di maggioranza del 4%. Voi siete chiaramente in malafede!

Ma invece di fare sfoggio del solito paludoso politicismo (un mix di dietrologia e preveggenza non tanto dissimile dal gioco delle tre carte o, meglio, dal pettegolezzo da cortile), perchè Repubblica non ci parla dell'affinità ideologica tra Farage e il m5s o magari dell'ex braccio destro di Alemanno chiamato dalla Raggi nella giunta o, in generale, delle grottesche giravolte del m5s? Lo so, non và perchè Repubblica è incline per lo spirito trasformistico di cui è permeato il suo liberalismo a questo modo anomalo ed irresponsabile di fare informazione. Vuole contribuire a fortificare il pensiero unico dell'opposizione ormai assurto a regime paradossalmente al contrario. Ma ciò succede solo in Italia, paese fondamentalmente fascistoide pertanto insofferente al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.

ORA:Il governo apporterà modifiche. Nella speranza che tutte le opposizioni lavorino per migliorarlo e non votando sempre no..altrimenti resti cm è,anche se io penso che Renzi farebbe bene a pensare seriamente ad una modifica dell'Italicum, PRIMA DEL REFERENDUM. Sarebbe un modo per rompere l'isolamento in cui il PD si è cacciato, e che rischia di favorire il NO. E lo dico apertamente: un altro buon motivo per cambiare la legge elettorale è quello di evitare di correre il rischio che la marmaglia grillina possa diventare maggioranza in Parlamento. E' UN VERO DOVERE DEMOCRATICO. Anche se il flop di Podemos è un segno evidente che il vento non gonfia più le loro vele. Sta cambiando, sì, ma non nel senso annunziato dalla pupattola di Roma.

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Io chiarirei meglio il concetto: nulla sanno di nulla neanche di quello che hanno studiato ma pensano di essere Dio

29 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Vaccinazioni, perché il Tar contraddice la scienza?

Perché come sempre i giudici che nulla sanno di scienza vogliono dire la loro su fatti che non gli competono.Questo è il dramma della magistratura italiana. Che addirittura mette in discussione le leggi europee che pure sono preminenti su quelle italiana. Ignoranza o male informazione. Per me tutte e due.

Ma mi fanno sapere:guardi che i giudici avranno sentito dei consulenti, come sempre fanno in questi casi.I consulenti mica fanno quello di lavoro. Sono medici o professionisti che il giudice chiama per avere una opinione o studiare il caso, e normalmente vengono chiamati quelli ritenuti "piu bravi" e competenti o incompeteni amici.Il problema e' appunto quello della scelta dei periti o consulenti: se questa scelta viene lasciata ad una persona non-competente e' evidente che la qualita' della scelta non sara' ottimale. Si deve istituire un albo specifico con persone di comprovata competenza e imparzialita'. Purtroppo ci sono medici abilitati che sostengono queste teorie come ci sono medici omeopati, ecc. Cio' che deve fare riferimento dev'essere la posizione della comunta' scientifica e non il convincimento del singolo altrimenti il giudizio diventa una lotteria,e ,i magistrati sono intoccabili e non fanno mistero delle proprie idee.E gli argomenti con valenza politca sono moltissimi,quindi i periti scelti da loro cercano di assecondarli.Io sono convinto che i giudici siano gli stessi dei tempi dell'inquisizione, non hanno più molta credibilità in generale sia che li si guardi da destra che da sinistra, una laurea facile ed un posto sicuro e la libidine di sentirsi ( ed essere nella realtà ) liberi interpretatori delle leggi ed al di sopra di esse.

Il problema è che il giudice prende i suoi periti dall'elenco che ha a disposizione o proposte da enti interessati, e non è che in ogni tribunale ci siano disponibili esperti in vaccini. Per cui, come successe a Rimini, capita che a dare il parere sia un medico del lavoro che, nella sua perizia, fece una serie di errori madornali e conclusioni campate in aria, spingendo il giudice a dare ragione a dei genitori che sostenevano che il vaccino aveva causato l'autismo nel loro figlio (in Appello poi la sentenza fu ribaltata).E' chiaro che su temi così complessi devono essere esperti nazionali di chiara fama a esprimersi, presi da organismi super partes statali con l'ISS o il Cnr.Un altro punto interessante sarebbe capire perchè si continuino ad ammettere queste cause nei tribunali, quando ormai è chiaro che sono senza basi scientifiche.

Il non saper gestire le questioni scientifiche è un problema diffuso in Italia, anche per una (in)credulità diffusa verso ogni chiacchiera. Il problema vaccini-autismo in questo momento non è un problema di interesse per la comunità scientifica. E' stato sollevato da un articolo poi ritirato perché falso. In quanto ritirato l'articolo non esiste più. Adesso, siccome in Italia si pensa che laddove sia stato gettato un sospetto, qualcosa di vero ci deve essere, nascono problemi laddove non ci sono. A questo si aggiunge certamente la poca umiltà della magistratura, nei fatti incompetente.In questa questione specifica, però, c'è un altro elemento importante: col progresso della medicina, la morte è diventata un'oscenità, e se qualcuno muore, o si ammala, qualcun altro, o qualcosa, deve essere responsabile di questo. Capisco che comprendere il caso o l'eredità sia difficile, ma è lì il punto.

Altro problema è che è invalso nella magistratura italiana la prasi di interpretare le leggi piuttosto che applicarle (di fato una supplenza di produzione normativa), con uno sconfinamento di poteri senza precedenti che nulla a che fare con situazioni particolari ed eccezionali in cui può essere utile la sapienza giuridica del giudice di chiara fama. Clamorosi i casi delle sentenze a favore del metodo Di Bella. Ma anche in altri campi, questo sconfinamento è stato clamoroso. I casi del ribaltamento delle sentenze per incostituzionalità dell'art.19 dello statuto dei lavoratori alla Fiat di Pomigliano, per una norma che era stata introdotta a seguito di un referendum voluto dalla FIOM e che poi la stessa FIOM chiedeva che venisse dichiarato incostituzionale, senza neanche rinnegare i fautori di quella normativa. Pessimo esempio di coerenza giuridica e di terzietà e professionalità

Il TAR della Sicilia? Perbacco, mica noccioline, ragazzi. Sicuramente hanno chiamato il fior fiore degli esperti mondiali, scienziati di rinomata fama. Non crederete mica che abbiano attinto un medicuccio del lavoro qualsiasi da qualche elencuccio in loro mano, vero? Si sa che in Italia la Scienza è tenuta in altissima considerazione da tutti.

L' ITALIA qualche volta desta sconcerto per il suo atteggiamento di stupore di fronte ai limiti della cultura nazionale e di seguito della democrazia italiana. Non riesce a capire che se il Tar emana sentenze assurdamente in contrasto con la scienza o che vi sono così tanti medici obiettori sull'aborto e sul riconoscimento delle coppie gay o che, addirittura, il vice presidente del Cnr di qualche tempo fa credeva nei miracoli (!), la ragione è dovuta alle sovrastrutture cattoliche che sono così inveterate negli italiani da aver soffocato le nuove determinate dallo svuiluppo del dopoguerra. Perciò, il Tar si mette contro la scienza perchè i suoi giudici emettono sentenze sulla base della forma premoderna della loro coscienza cattolica.

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Se il popolo venisse informato adeguatamente e non solo riempito di spot che lasciano il tempo che trovano, sarebbe quantomeno un voto più consapevole.

29 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Brexit e voto responsabile: dai, rifacciamo anche il referendum del ’46

Sicuramente in questi giorni sono state dette una montagna di sciocchezze.Il risultato del referendum va accettato, e cercare di buttarla sul conflitto generazionale o sulla presunta ignoranza di chi vota, sebbene lecito, ma non porta da nessuna parte.Detto questo, ripetere il referendum non è una bestemmia, specie se ciò dovesse avvenire ad una certa distanza di tempo.Questo stesso referendum è già una ripetizione di quello analogo fatto dai britannici nel 1975.Ed allo stesso modo, non mi pare che nessuno sostenga che in Spagna non si possa rivotare per le Cortes dopo 6 mesi, né è stato detto questo per le elezioni ripetute in Grecia.

Voi dimenticate di spiegare (o criticare) il motivo per cui la nostra Costituzione NON consente di svolgere referendum in materie di particolare complessità o coinvolgimento quali i trattati internazionali, le leggi finanziarie e le tasse. Al di là delle tante battute più o meno paradossali con cui vi è piaciuto infarcire i soliti commenti, io osservo che nessun politico di primo piano della GB e tanto meno italiano, a mia conoscenza, si è sognato di chiedere il rifacimento del referendum. Se mi è sfuggito, me lo indicate per favore. Dunque, il vostro ululare è un "distillato di polemica" fine a sé stessa. Vi serviva un tema e non avete trovato niente di meglio (e di più utile!). Un po' meno vittimismo ed esagerazione, magari...

Le scelte, giuste o sbagliate che siano, devono sempre essere informate, ragionate, consapevoli. Punto. Scelte prese sull'onda del tam-tam mediatico, sulla simpatia per la Merkel o altro diventano scelte casuali e pericolose, specie se cosi' cruciali come nel caso inglese. Sia il contadino con la vanga e le mani sporche di terra, dipinto un po' a tinte forti, sia l'ingegnere o il medico super-istruiti, sia la casalinga o il pensionato, molto probabilmente non sono le persone giuste per decidere: non perchè siano stupidi, ma perchè semplicemente non conoscono i trattati internazionali, le clausole e le conseguenze in caso di uscita, possono riflettere solo per sommi capi sulle conseguenze economiche. Almeno in teoria, ci si aspetta che i politici votati e pagati per rappresentarci abbiano la competenza giuridico/economica e la vista d'insieme per decidere. Se poi non ci si fida dei politici attuali, quello è tutt'altro problema a monte. Il dibattito su quanto sia necessaria e giusta una democrazia totale, come nell'antica Atene, è invece ben piu' interessante della Brexit; con buona pace di chi si straccia le vesti quando qualcuno osa porre solo degli interrogativi leciti su una democrazia cosi' assoluta e spinta. Quando faremo scegliere al popolo sovrano fra il costruire nuove centrali elettriche a ciclo combinato gas e vapore, oppure incentivare la micro-cogenerazione distribuita?

Secondo me la Democrazia è universale proprio per evitare che si creino differenze culturali e sociali. E' inutile dare dell'ignorante a qualcuno a meno che questi non abbia deciso di esserlo. Se la società non si preoccupa di dare opportunità e conoscenza anche a chi è in situazioni difficili (geografiche, economiche e culturali) e ognuno guarda con feroce gelosia il proprio orticello campando sulle difficoltà e ignoranza altrui è giusto che ne paghi le conseguenze senza pretendere dittature con la scusa dell'ignoranza da essi stessi alimentata. Se poi ci mettiamo informazioni faziose, inventate o parziali che sia da una parte che dall'altra danno la sensazione al popolo di essere "bene informato" è la fine (guardare Talk show, giornali e telegiornali non porta cultura ne' rende saggi...). Evitare il giudizio di chi si ritiene inferiore significherebbe fine della Democrazia.

E' vero che certe sparate sul referendum inglese ( raccolta firma, rifacciamo tutto, ecc) sono davvero fuori luogo ma non c'è bisogno di scomodare i sacri principi della democrazia per prendere atto che comunque l'esito del referendum ha creato nel regno unito più confusione che altro. Il popolo si è espresso e l'esito della consultazione va rispettato non si discute, credo però che si debba riflettere sul modo sommamente balordo con cui è stato usato da politici davvero sprovveduti uno strumento democratico estremamente "potente" e che non ammette sfumature. A me sembra che i più spiazzati dal risultato referendario siano proprio i sostenitori inglesi della Brexit ( ad eccezione di Farage che secondo me è un guitto da avanspettacolo)

Non dimenticare comunque che la disinformazione è da entrambe le parti, un referendum dovrebbe essere informato, con pari opportunità di informazione VERA, cosa che forse non c'è mai stata, parlo storicamente non in particolare di questo.

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Compromesso per il seggio Onu: «staffetta» tra Italia e Olanda

29 Giugno 2016 , Scritto da bezzifer

Nessuno raggiunge il quorum per il Consiglio di sicurezza da qui il patto: nel 2017 toccherà al governo di Roma, nel 2018 subentrerà il rappresentante dell’Aia

Italia e Olanda si divideranno – un anno a testa – un seggio al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. La staffetta è l’idea di accordo annunciata poco fa dai due ministri degli Esteri per sbloccare la “sfida dello spareggio” al Palazzo di Vetro. Il Consiglio di sicurezza è l’organo esecutivo, il governo delle Nazioni Unite. Averci un seggio significa svolgere un ruolo importante, non solo per visibilità e prestigio. Per quanto l’Onu abbia nell’opinione pubblica una fama non sempre esaltante, come un’istituzione spesso inefficace nell’affrontare i drammi del mondo, tuttavia al Palazzo di Vetro fanno capo alcuni degli strumenti più preziosi di una governance globale. Dall’assistenza ai profughi, fino alle operazioni di peace-keeping, dagli interventi umanitari ai fondi per lo sviluppo; per concludere con il ruolo di punta che gli organismi Onu si sono conquistati nella battaglia al cambiamento climatico. Avere un posto al Consiglio di sicurezza significa influire su questo armamentario di strumenti, stabilirne l’agenda politica e il calendario, le priorità strategiche, i grandi indirizzi. Il club dei membri permanenti è chiuso dalla nascita, in attesa di una riforma sempre rinviata: solo in cinque hanno il privilegio di starci sempre e con il diritto di veto. Si tratta di Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia. Gli altri, come noi, possono al massimo ambire ad entrare al Consiglio per un turno di due anni, conquistando uno dei mandati elettivi a rotazione. Si viene eletti dalla totalità degli Stati membri. I posti a disposizione sono assegnati per grandi aree geografiche. Stamane sono stati eletti la Bolivia, l’Etiopia e il Kazakhstan per le rispettive aree geografiche. All’Europa occidentale toccavano due posti in Consiglio. Ma tre erano i candidati europei nell'elezione fissata per oggi dall'Assemblea generale: Svezia, Olanda, Italia. L’Italia partiva favorita, a detta di molti osservatori stranieri (Agence France Presse). Invece è la Svezia ad essere passata subito al primo turno, oggi, superando la soglia dei due terzi dei voti (128). A quel punto la gara è diventata uno spareggio tra noi e gli olandesi. Ben quattro votazioni sono andate a vuoto, l’ultima con una parità di 95 voti ciascuno. Così è maturata tra Roma e L'Aia l’ipotesi di compromesso su una staffetta italo-olandese, un anno a testa. A noi toccherebbe il primo, perché il 2017 è anche l'anno del G7, gli olandesi subentrerebbero nel 2018.
Di certo non ci si aspettava a Roma una battaglia così ardua. La squadra di governo si è fatta vedere spesso al Palazzo di Vetro, per sostenere il lavoro quotidiano di “campagna elettorale” dell’ambasciatore Sebastiano Cardi, del numero due Inigo Lambertini, e di tutta la rappresentanza italiana. Non risulta che la diplomazia svedese o quella olandese abbiano lavorato di più o meglio. Inevitabile chiedersi se l’Italia non paghi altri deficit: i tagli ai nostri fondi per la cooperazione. Siamo il primo contributore di caschi blu tra gli occidentali, ma nel conquistare voti dentro l’Assemblea generale forse valgono altri criteri come la generosità nel finanziare le varie agenzie, in particolare quelle in prima linea nell’aiuto ai paesi più poveri. Su quel fronte l’austerity non giova.

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