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Blog di bezzifer

Dopo tanti anni di antimafia e miliardi spesi ecco il risultato : La capitale è in mano alla mafia ! E il SUD è piu sottosviluppato di prima, colpa della Merkel o dell'Euro?

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Antimafia, 14 impresentabili alle elezioni, tutti candidati in liste civiche. Bindi: "Sono un varco per le cosche"Nessun esponente di partiti, sette di loro si presentano a Battipaglia, cinque a Roma (uno al consiglio comunale e 4 in un municipio) e due in Calabria. La commissione presieduta da Rosy Bindi ha esaminato le carte di oltre 3.200 candidati, di cui 2.220 solo nella Capitale. Voto finale unanime. Nuovo allarme per Platì

Ma a cosa serve questa Commissione Antimafia... un altro balzello a carico della Comunità. Quando si presentano le candidature basterebbe un certificato del casellario giudiziario o mi sbaglio. Mi volete far credere che la On. Bindi ha scrutinato più di 3.000 candidature e che cos'è un computer. Ma mi faccia il piacere, come diceva Totò. Abbiamo visto il caso De Luca e ci basta. Finiamola con questi Savonarola dell'ultima ora.Poi aggiungo.Solo fatto che debba esistere una commissione antimafia che monitorizza le liste elettorali, la dice lunga sulla politica italiana.In un paese serio, ma serio per davvero, sono i partiti stessi che scelgono i propri candidati valutando seriamente (scusate se mi ripeto) le caratteristiche di ognuno. Qui invece l'unico discorso che conta sono i voti, e siccome mafia e camorra portano comunque voti, allora tutto va bene, anche mafiosi e camorristi. Perciò e premesso che gli "impresentabili" dovrebbero stare fuori dalle candidature, come ha fatto la Commissione a vagliare 3200 candidati in così poco tempo con il risultato di soli 14 impresentabili, lo 0,004%? È molto difficile far capire alle persone che il benessere va di pari passo con onestà, rettitudine e rispetto per i propri simili. Controlli posticipati tali quali le commissioni antimafia non sopperiranno mai ad un sistema educativo di alta qualità. Quest`ultimo è l'investimento d'obbligo che serve urgentemente al'Italia per trasformarsi da bolgia di irresponsabilità a paese moderno, prospero e civile. Non sarebbe neanche un miracolo dal momento che i preconcetti esistono tutti.

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POVERA COCCA NON LE FANNO LA DOMANDE A CUI SI ERA FATTA PREPARARE LE RISPOSTE,E ALLORA NON GIOCO PIU E LO DICO A GRILLO.

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

L'insofferenza della Raggi per i giornalisti: l'informazione non è un "gioco"

MA DAI RAGAZZI Dobbiamo avere un po' di pazienza.
Se un giornalista fa delle domande a cui non era già stata preparata la risposta, come fa la Raggi a rispondere a tamburo battente, se non ha il tempo di consultare lo staff di Grillo?Non può mica correre il rischio di dover sborsare 150.000€ prima ancora di diventare sindaca!E poi che sono tutte queste domande? Non è sufficiente sapere che loro sono onesti e gli altri dei farabutti? se la Raggi avesse solo il problema con la stampa.....sarebbe già normale. Ma, di normale, in questa strampalata candidatura c'è solo la preoccupazione sul futuro della Capitale.

PS:Roma ha un problema...immenso a mio giudizio rispetto a città come Milano.....é sud quando vuole essere sud...e nord quando vuole essere nord....e la vicinanza dal potere centrale le fa dire....e va bene....tanto poi paga pantalone. Riscuotere le tasse locali di tutti i cittadini di Roma penso che lo si potrebbe fare solo ingaggiando la mafia o la camorra, e i debiti aumentano....e le riscossioni diminuiscono. C'è un problema della politica....ma c'è anche un problema sociale. E non è cambiando una sigla al governo della città che risolvi un problema sociale. Ma voi credete che il problema é solo politico, che basta essere onesti. Peccato, se mai vincite, saranno altri 5 anni perduti. Avanti un altro/a.

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I soliti grilli che giocano al "tanto peggio tanto meglio" che vogliono l'immobilismo assoluto per poter creare una situazione di emergenza a loro favorevole.

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Olimpiadi, Raggi: "Criminale pensare ai Giochi Olompici"

La rappresentante della casaleggio associati non ha uno che sia uno solo progetto per Roma.Diffama gli altri per nascondere che lei stessa non sa cosa succederà a Roma se casaleggio,staff e grillo s'impadroniranno della città .La Raggi si è dimenticata di dire che buzzi e carminati sono il prodotto di alemanno.I fratelli d'Italia,meloni,salvini casa pound che saranno suoi elettori nell'eventuali ballottaggio .La Raggi ha presentato l'esposto contro Marino appunto con i partiti di mafia capitale.E' sua sodale .Marino ha presentato al procuratore Pignatone gli atti amministrativi,la Raggi invece li consegnerà alla società di capitali casaleggio.Questo è accaparramento dei soldi pubblici di Roma,peggio di mafia capitale.Marino è stato il solo a mettersi contro mafia capitale.Dimessosi Marino ,nessuno parla più di mafia capitale.Mafia capitale è riuscita a zittire di nuovo media e politici.Certo non serve prendersela con la povera Raggi, Grillo e l'erede prima avevano lasciato correre ed erano arrivate le parole possibiliste ora ci hanno ripensato e hanno dato nuovi ordini che Raggi ha immediatamente attuato. Il prestanome segue chi lo comanda, non prendetevela con lui, pardon lei! e ho paura che la Raggi non ci occuperà né dell'ordinario né tanto meno dello straordinario. Tanto non è lei che si occuperà della capitale, ma il suo direttorio e come fare a risolvere i problemi di Roma ? Semplice. Blocchiamo tutto così non ci saranno più indebitamenti, non ci saranno più ladri (perché effettivamente non ci sarà nulla da rubare). Niente olimpiadi, niente metropolitana, niente stadio. Chiudiamo Atac e Ama così finiranno di creare debito. Viva la decrescita felice e la pace dei cimiteri.

Ma il problema di Roma oltre le cose sovra citate e. Raccolta rifiuti, strade e viabilità, recupero delle periferie, decoro urbano, tutela del patrimonio, legalità e corruzione ecc. bastano ed avanzano. Soprattutto Roma deve ricostituire un senso civico, il rispetto della propria città (che è pure la capitale d'Italia) e della propria identità non solo storica , un'appartenenza smarrita, il senso del vivere in comunità francamente perduto. Su tutto ciò al momento prevalgono egoismi, ignoranza, corruzione, illegalità che si respira e si vede ovunque. Sono queste le priorità sia di Roma sia del paese. Stoccolma qualche anno fa ha detto no alle olimpiadi con l´argomento che le prioritá sono altre stimolo all ´occupazione , scuole , ospedali , centri di ricerca etc etc ...un paese che sta molto meglio dell´Italia.I costi economici e logistici per un evento del genere li possono sostenere solo economie emergenti e grandi potenze.

Più che un sindaco Roma necessita un Salvatore e questo ha un nome Giachetti.

A Parma il buon sindaco ha ridotto del 30% il debito ma ha ridotto la città un camposanto. Alla chiusura dei negozi tutti a casa a vedere la TV (con grande gioia di Berlusconi). Se succederà a Roma, città che vive di turismo, sarà la morte economica. E le premesse ci sono tutte a cominciare dalle facce da funerale che i 5s sfoggiano a ogni piè sospinto. Più che ad un comico mi sembrano i seguaci del Savonarola denominati "i piagnoni".La Raggi ha ripetuto come un mantra parole che il vertice 5S gli ha detto di dire. Certo che domenica si vota e non conoscere ancora ne il programma ne soprattutto chi sarà la squadra che eventualmente (ma spero vivamente di no) governerà Roma, è tutto dire. Probabilmente Grillo e Casaleggio SpA hanno ancora dei dubbi su quale proposta avanzare! Povera Roma, dilettanti allo sbaraglio. Ma forse, pensandoci bene (povera Roma)mettiamoli alla prova, così dovranno fare e non parlare e nascondersi come hanno fatto fin'ora.

PS: Raggi ,tu e i grilletti che SBRAITANO di qua e di la ,perché non dite le cose come stanno,se le sapete ! Probabilmente la candidata a sindaco non è in grado nemmeno di gestire una fiera di quartiere,figuriamoci un olimpiade! Saperle gestire bene,in modo ONESTO,e questo dovrebbe essere il vostro cavallo di battaglia,senza sprechi inutili,da sempre queste manifestazioni rappresentano fonte di guadagno nell'immediato e nel futuro,occasione per ri ammodernare gli impianti sportivi,dando lustro a una città e a una nazione!Voi ,proprio voi,paladini del buon governo,non dovreste avere paura ad affrontare un evento simile,o ve la fate sotto? Mi sa di sì eh? oltre il MALOX che prendete ad ogni votazione europea nazionale regionale e comunale i vostri capi vi costringono ha mettere i pannoloni per non far vedere che siete pieni di merda vi cagate ha dosso dalla paura di dover governare.poveri burattini.

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Mai dichiarare per chi si vota. Mai! Errore gravissimo Lo si capiva comunque, ma ora è palese.

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Mia personale convinzione da non romano (quindi non posso dire di sentire la pancia dei romani).
Al ballottaggio ci andranno Giachetti e Marchini. Raggi terza. Meloni e Fassina pari merito.
Sindaco sarà Giachetti.

Ad ottobre vinceranno i SI. Nel 2018 (o 2017, molto più probabile) il PD sarà il parito pigliatutto e Renzi il ducetto come viene chiamato per altri cinque anni, un secolo dopo Benito. Amen.

Gli effetti però saranno tutti da vedere e ci sarà da ridere e da piangere contemporaneamente per certi partiti o movimenti

"ne abbiamo provate tante": negli ultimi anni centrosinistra e centrodestra hanno dato uno spettacolo talmente indecoroso che molti elettori sono disposti a rischiare con una semi sconosciuta, purché estranea a quella mangiatoia e a quelle pratiche. E ritengo a tutt'oggi probabile che questi molti siano maggioranza...".
MANIPOLAZIONE: i segreti con cui il Sistema vi sta fottendo il cervello!
MANIPOLAZIONE, più che un termine, una religione sociale che ispira il comportamento di Multinazionali, Sistema Bancario ,Governi e Mass Media di tutto il mondo.
Queste parole di Raffaele Tovazzi
CERCHERANNO DI SPIEGARE in maniera -per quanto possibile analitica- COME I MEDIA MANIPOLANO LE PERSONE svelando i SEGRETI del CONTROLLO MENTALE.
Cominciamo col dire che tanto il successo di Berlusconi alle elezioni, quanto la crescita nei sondaggi del Movimento 5 Stelle, per non parlare dei miliardi di fedeli che la Chiesa ha attirato negli ultimi duemila anni, derivano tutti da una tecnica di persuasione chiamata “narrazione emotiva”.
Restringendo il campo alla sola politica, le ricerche ci mostrano come le persone non votano in modo razionale, bensì in base a “suggestioni emotive”, con il programma elettorale che diventa estremamente secondario se il politico (ed i media al suo servizio) non si dimostrano in grado di raccontarlo.
In altre parole:
VINCE LE ELEZIONI CHI RACCONTA MEGLIO "STORIE"!
Che cosa si intende? Che il politico crea un legame emotivo con l’elettore attraverso le storie che racconta a mezzo dei mass media, validi schiavi al servizio del Potente, e a ciò consegue che:
a)-la popolarità sostituisce la legittimazione;
b)- la vittoria sostituisce la credibilità;
c)-il sondaggio sostituisce l’ideale.
Una volta agganciato l’elettore emotivamente quest’ultimo sospende la propria capacità critica ed arriva a votare anche chi appare più sconveniente, semplicemente perché quest’ultimo si rivela in grado di generare in lui emozioni.
Argomento molto affascinante, quindi ecco elencate le dieci TECNICHE DI MANIPOLAZIONE e CONTROLLO MENTALE:
1)- LA STRATEGIA DELLA DISTRAZIONE .
Il primo elemento per il controllo mentale e la MANIPOLAZIONE sta nella strategia della distrazione, ossia deviare l’attenzione del pubblico su un gran quantitativo di informazioni assolutamente insignificanti. Hai presente quando assisti allo spettacolo di magia?
Un prestigiatore indica un punto, supponiamo il palmo della sua mano sinistra, con il tradizionale guanto bianco.
Su quel punto comincia a fornirti una serie infinita di dettagli ad esempio la tipologia di bianco (canale visivo), il materiale con cui viene realizzato (canale auditivo), dove lo ha acquistato e la sensazione di indossarlo per ore (canale cinestesico).
Il suo obiettivo consiste nel deviare la tua attenzione dalla mano destra, impegnata a far scomparire qualcosa. Ebbene, i Media utilizzano lo stesso stratagemma per deviare la tua attenzione dalle questioni che rivelano gli interessi di coloro da cui percepiscono denaro.
2)- CREARE PROBLEMI E OFFRIRE SOLUZIONI.
Questa seconda strategia viene anche chiamata “Problema —> Reazione —> Soluzione”.
I Media creano “un problema sociale” (problema migranti africani …) facendo leva sull’emozionalità dei cittadini, attendono che paura, sconforto e rabbia si diffondano, per poi arrivare con una soluzione pronta che viene accettata in assenza di risorse alternative.
Qualche esempio?
Crisi economica, Paese allo sbando, il premier si dimette, arriva il professor Monti, i cittadini italiani accettano di essere guidati da un “despota non eletto democraticamente”.
“Lasciare che per le strade dilaghi la violenza”, raccontare il tutto con cruda e dettagliata meticolosità, lasciare che la paura si espanda, proporre “norme di sicurezza” che comportano per i cittadini la retrocessione dei diritti sociali.
Considerato che in vent’anni la “Cassa Integrazione” risulta aumentata di oltre il 600%, che i diritti dei lavoratori appaiono ai minimi storici e che la cronaca ci racconta di come il popolo italiano non abbia eletto gli ultimi tre primi ministri … Si può affermare che questa tecnica di manipolazione funziona egregiamente!
3)- LA STRATEGIA DELLA GRADUALITÀ.
Questa strategia di MANIPOLAZIONE viene detta anche “Principio della Rana Bollita”:
per far accettare una” misura inaccettabile ad un cittadino” basta applicare le conseguenti iniziative in modo graduale.(Ad un esempio attuale : ‘La costruzione della “gabbia” della UE’ !)
Immagina un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota pacifica una rana.
Il fuoco viene acceso sotto la pentola e l’acqua si riscalda, piano piano.
Presto diventa tiepida e la rana trova tale tepore piuttosto gradevole, quindi continua a nuotare.
La temperatura sale.
L’acqua viene effettivamente percepita come calda, poco più di quanto la rana apprezzi, ma non si allarma. Al massimo si stanca un po’.
L’acqua infine raggiunge una temperatura elevata, dolorosa per la rana, che però adesso appare indebolita, senza riuscire avere le forze per reagire.
Allora sopporta e non fa nulla.
La temperatura sale ancora, fino a che la rana finisce morta bollita. (Ossia … ecco servita una metafora culinaria).
4)- LA STRATEGIA DEL DIFFERIRE.
Un modo infallibile per far accettare una decisione impopolare sta nel confezionarla come “dolorosa e necessaria”, nel futuro!
Questo porta un’immediata accettazione dell’applicazione futura, perché più facile dare il proprio benestare ad un sacrificio futuro piuttosto che non ad uno immediato.
Pensateci un istante: oggi non viene chiesto nulla e si ha sempre la presunzione che “tutto andrà meglio domani”, che forse il sacrificio accettato potrà venir evitato, in qualche modo.
Questo fornisce al pubblico più tempo per abituarsi al cambiamento e accettarlo in modo rassegnato quando arriverà il momento perché in fin dei conti “Te lo avevamo detto!”. (Lo chiede … l’Europa !).
5)- RIVOLGERSI AL PUBBLICO COME A DEI BAMBINI.
La stragrande maggioranza della pubblicità utilizza discorsi, argomenti infantili, rivolgendosi al telespettatore come ad una creatura piccola ed indifesa, oppure affetta da deficit mentale.
Perché?
Semplice, se ti rivolgi a qualcuno come se avesse otto anni, in base ad un principio di suggestione, l’inconscio dell’interlocutore lo farà regredire a quell’età condizionando la sua risposta che, a quel punto, non si rivelerà quella di un adulto dotato di spirito critico, bensì di un bambino di otto anni:
insicuro, indifeso e bisognoso di una guida.
(Solo con l’Euro si può difendere il nostro destino economico …)
Per capire come venga applicata nel marketing ti riporto la vomitevole pubblicità del Mulino Bianco, con un Antonio Banderas rincoglionito che parla ad un pubblico di lobotomizzati per vendere biscotti “inzupposi”:https://youtu.be/967mD_i49T4.
Dante, Boccaccio, Petrarca e i grandi patriarchi della nostra lingua ti stanno “maledendo Barilla”, perché passi la manipolazione, ma non il plagio della lingua italiana!

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Basta seguire le indicazione del movimentoi 5 stelle e l'occupazione ripartirà a razzo: reintroduzione dell'art 18, reddito di cittadinanza, salario minimo e obbligo di assunzione per le aziende in base agli utili. Con Di Maio presidente l'italia ripartirà in un mese copn queste regole e la disoccupazione diventerà pari a 0 in pochi giorni!

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

REPUBLICA:Istat: la disoccupazione risale all'11,7%. Ma ad aprile +51 mila occupati.

FQ:Lavoro, ad aprile torna a salire la disoccupazione all’11,7%. Aumentano anche gli occupati.

Sarà che al FQ sono tutti gufi e frenatori, su respubblica è un trionfo di buone notizie. L'occupazione aumenta e l'aumento dell'indice di disoccupazione (quello principale di riferimento, qui in secondo piano) è paradossalmente una buona notizia. Al call-center poi "salvano" ben 3000 posti (ovvero strappano la cig). Se sapessero che siamo in coda a tutti gli indici europei e dei paesi sviluppati probabilmente stapperebbero anche dello champagne.E' sempre bello comunque avere una informazione da 77° posto al mondo.Capisco la polemica in campagna elettorale, ma i dati non possono essere stravolti.. L'occupazione é salita di 51.000 unità ed il tasso di disoccupazione é aumentato perché sono diminuti gli inattivi, ovvero c'é più gente che spera di trovare un lavoro. Un piccolo passo in avanti.I dati oggettivi sono che ad Aprile ci sono stati 52.000 occupati in più rispetto a Marzo e che molti inattivi si sono messi a cercare un lavoro.... quindi aumenta l'occupazione (+52.000 occupati in un mese rispetto a marzo e +215 in più rispetto all'anno scorso) e diminuiscono gli inattivi (-113.000 in un mese) ...dimuiscono gli inattivi quindi cresce anche la fiducia delle persone

Dati ECCELLENTI!
Leggendo tutto il resoconto dell'Istat ci si rende conto che:
1) L'occupazione netta aumenta. (E raggiunge valori che non si vedevano da anni)
2) La disoccupazione aumenta (dato, in questo caso, positivo che dimostra come molti inattivi si stiano reinserendo nel mercato del lavoro).
3) Aumenta moltissimo l'occupazione stabile (a tempo indeterminato) mentre scende quella a termine.
4) Ciò avviene nonostante la riduzione del 60% degli incentivi all'assunzione a tempo indeterminato. Il Jobs Act dopo un anno inizia a dare i primissimi risultati! per fortuna non è stato attuato, ha aiutato a dare occupazione a 51.000 persone in più sul mese precedente ma se non si sanno leggere i numeri e si da sfogo solo alla propaganda con è colpa del jobs act.

Il tasso di disoccupazione aumenta, ma l'occupazione e' in crescita perche' c'e' piu' gente che partecipa al mercato del lavoro.Renzi governera' fino al 2023 perche' se e' vero che la disoccupazione aumenta possiamo pero' stare sereni perche' c'e' piu' gente che partecipa al mercato del lavoro.Un successo strepitoso!Peraltro un aumento degli occupati in presenza già di assunzioni effettuate lo scorso anno con gli incentivi alle imprese, vuol dire che le aspettative sulla domanda sono in crescita.A me 50.000 nuovi posti di lavoro in un mese non sembra poco. Se si tenesse questo ritmo sarebbero 600.000 posti di lavoro in un anno e 3 milioni in una legislatura. Magari!

Basta seguire le indicazione del movimentoi 5 stelle e l'occupazione ripartirà a razzo: reintroduzione dell'art 18, reddito di cittadinanza, salario minimo e obbligo di assunzione per le aziende in base agli utili. Con Di Maio presidente l'italia ripartirà in un mese copn queste regole e la disoccupazione diventerà pari a 0 in pochi giorni!

GRULLI con Renzi la disoccupazione è diminuita era al 13,10% quando Renzi si è insediato adesso è all'11,7%....ci sono sono stati quasi mezo milione di OCCUPATI in piu...
il job act stà dando diritti a chi non ne aveva nemmeno uno e lavorava con contratti atipici come co.co.co, a progetto, con le agenzie interinali, con le finte partite iva e che grazie al job act sono passati a contratti a tempo indeterminato con tutte le garanzie di legge....
In che mondo vivevate? voi non avete mai sentito parlare di co.co.co, cocopro, contratti a progetto, contratti di somministrazioni con le agenzie interinali, contratti di finte partite iva?? in quale mondo dei balocchi i giovani venivano assunti con il tempo indeterminato con l'articolo 18?? Mi chiedo dove abbiate vissuto voi negli ultimi 15 anni!! Come se prima del Job act la gente venisse tutta assunta con l'articolo 18!! ma quando mai?? veniva assunta con contratti interinali di 18 giorni, con contratti a progetto di 18 giorni!! altro che articolo 18!!! Certo che il mondo di gaia e tutto un altra cosa COGLIONI.

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Buon lavoro a Francesco Greco, politicamente Lei non è solo.

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Ci sono così poche notizie buone, di buon senso, nel panorama italiano che una notizia che si dovrebbe definire normale come quella che Greco con la sua professionalità e storia diventi capo della procura milanese (dovrebbe essere cosi sempre e di tutte le procure e uffici giudiziari e non ) che da disabituati dovremmo scendere in piazza a festeggiare come se avessimo vinto il mondiale di calcio.Buon lavoro Dott. Greco.Con tutta la disoccupazione che c'è,l'unico comparto ad essere sovraccarico di lavoro è quello della giustizia .Non ci deluda .

Un osservazione:Nella magistratura le posizioni ai vertici sono quasi sempre date a persone sulla soglia della pensione, per 2 motivi: 1° ha importanza l'esperienza 2° il potere associato a simili cariche non è saggio sia in mano per troppo tempo alla stessa persona, ed è meglio che la persona in questione, finito il mandato, sia "fuori dai giochi" per "questioni anagrafiche" (unica certezza in Italia), in modo da non poter usufruire del potere residuo una volta uscito dall'ufficio.OTTIMA REGOLA.

Devo dire che la magistratura, diversamente dalla politica (destra, sinistra e movimento 5 stelle), ha grandi nomi da spendere, perché Greco, Nobili e Prestipino sono uno più eccelso dell'altro. Quando si tratta di una nomina hanno solo l'imbarazzo della scelta, mentre nella politica c'è l'imbarazzo e basta. Ad ogni modo complimenti al vice presidente del CSM Legnini (PD) per l'ottimo lavoro che sta facendo.

Comumque l'accostamento che si fà fra Greco e Davigo non regge. A parte le differenze personali di stile e competenze, Davigo è stato eletto presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, cioè del sindacato dei magistrati. Greco è stato scelto come capo della Procura, cioè un incarico istituzionale. C'è una bella differenza.E mi auguro, che queste ultime nomine, data la caratura dei promossi in questi Organi Istituzionali, contribuiscano a ridare fiducia al cittadino italiano in un Istituzione che sta alla base, di un Vero Sistema Democratico!

Ma una rondine non fa primavera ... e può fare poco e specie su certe "piattaforme" politico-economiche ... tipo su cosa fecero, per esempio lontano si, ma che "confà" con le vicende politiche attuali ... nel risorgimento : i "carbonari".

Nulla ... al tempo, certe classi volevano entrare nel "business" politico ... e la degenerazione "sistematica", il più delle volte ha fatto diventare un peso in più per la società ... da trascinare e a volte più "pesante" dei "poteri divini".

niente ... la borghesia voleva "appaiarsi" a clero e nobiltà con l'aiuto del "popolo", che molte volte, altro che aiutato ... forse capendo che volevano solo entrare nel "club" ... proprio loro erano i più "mazzolatori" dei "carbonari".

Cose poi avutisi nella rivoluzione francese (dire rivoluzione francese è come chiamare gatti tutti i felini ... compreso leoni e singapura) ... poi in quella di ottobre del 1914.

E quei"refusi"ancora oggi si riportano.Non ci si aspetti "virate" di percorso.Piccolo esempio.

Mani Pulite? Negli ultimi 24 anni l'evasione è triplicata, il magna magna è aumentato come sono aumentate mazzette, collusioni e corruzioni, mai nessuno è finito dentro. Per piacere basta con queste storielle di mani pulite, abbiate pietà e innanzi tutto più sincerità. L'Italia con mani pulite è diventata lo zimbello non solo dell'Europa ma anche di quei paesi che di queste cose se ne intendono ed ora in fatto di onestà ci hanno superato di molto.

Qui le mani sono diventate di nuovo sporche e più di prima. Basta guardarsi in giro. La Magistratura può fare poco e quindi anche chi si era distinto venti e passa anni fa nel cercare di portare un po' di pulizia in questo stramaledetto paese. E anche la gente si è assuefatta, reagisce di meno e le monetine se li terrà in tasca perché potrebbero servire per il motivo per cui sono nate.

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La cappa tossica che brucia vive le donne

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Femminicidio: non si risolve con la rieducazione del maschio

Banale proposta , visto che uomini e donne sono uguali e che non deve esistere nessuna discriminazione o abuso reciproco possiamo abolire il termine osceno "femminicidio"? E' una idiozia tipicamente italica! Un omicidio è un omicidio punto. Se un uomo uccide una donna commette un omicidio e se lo fa solo perchè la donna lo ha lasciato c'è una bella aggravante perchè non è una giustificazione!! Due cose.

1. Ricordate che tutti gli uomini sono figli di una donna.
2. Il termine femminicidio è sessista, perché differenzia l'omicidio femminile da quello maschile quasi a voler dare diversa dignità alle 2 cose. Si dovrebbe parlare di omicidio e basta. E le pene dovrebbero sempre essere identiche indifferentemente dal sesso del morto ammazzato.

Non ci sto. Prendersela con gli "uomini" in generale non ha senso. Chi è un criminale è un criminale e basta (uomo o donna che sia).Poi c'è l'aspetto culturale che, certo, penalizza le donne, ma su quello (sulle questioni sociali) siamo indietro su un'infinità di cose.All'ottusità del livello cerebrale e agli errori profondi e disumani delle nostre società (tutt'altro che avanzate) contribuiscono ugualmente le donne e gli uomini. La colpa è di chi non vuole usare il senso critico (forse perchè a usare il cervello si fa fatica?): ma è una questione personale, di ogni singolo individuo, non dipende dal sesso, dal fatto che uno sia un uomo o una donna.

Cerchiamo di stare coi piedi per terra.Pensare di "rieducare" i maschi violenti, prevaricatori, incapaci di sopportare la libertà della loro donna è una colossale perdita di tempo, ed è utile solo per quelle che si candidano al ruolo (retribuito, of ocurse, di "rieducatrici").
I maschi violenti non possono essere "rieducati", ma possono - e debbono - essere evitati come la peste prima che delinquano, e repressi duramente dopo.
Mentre, invece, è possibile ed UTILE, rieducare le FEMMINE. Insegnandogli due cose semplicissime, che TROPPE donne si rifiutano di accettare, e cioè che TUTTE le donne DEVONO:
1. rendersi INDIPENDENTI economicamente. Se non ti procuri il tuo reddito sei alla mercé di chi ti mantiene, e - se non è una persona per bene - devi sopportare di tutto, violenze comprese
2. FUGGIRE a gambe levate non appena identificano dei comportamenti di violenza, sopraffazione, eccessiva gelosia etc.
Se le donne si comportassero in questo modo garantisco che, oltre ad averne grandi vantaggi generali, di autostima, di felicità, etc. il numero degli omicidi e delle violenze sulle donne calerebbe drasticamente.
Care femministe delle varie etnie, QUESTO è il vostro compito. Anziché berciare, ragliare, muggire e piagnucolare sui maschi violenti e malvagi, provate ad aiutare VERAMENTE le vostre sorelle.

Abbiamo poco da sentirci " moderni " ed "evoluti"; e ne dobbiamo fare ancora di strada, tutti assieme, uomini e donne, prima di superare pregiudizi secolari sedimentati nel profondo della psiche collettiva.

Più che di un problema tra/di generi parlerei di un problema di rispetto per il prossimo. Non pagare le tasse, rubare, perseguitare o ammazzare una persona hanno tutti la stessa origine: scarso o nessun rispetto del prossimo e aberrante tendenza ad anteporre se stessi a tutto.Facciamoci tutti un bell'esame di coscienza, abbandoniamo la solita vuota prosopopea che si rifà a una cultura e una storia millenarie, di cui non abbiamo merito ma che ci piace tirare in ballo solo per vantarci a sproposito, e umilmente riconosciamo di dover imparare da altri paesi meno blasonati ma indiscutibilmente più civili.

Per finire, la famiglia e la scuola sono così degradate, che la formazione dell'individuo ne viene parecchio compromessa. Senza parlare dell'inesistenza di leggi proattive e propositive e dell'inutilità delle leggi reattive e punitive. La vedo dura.

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Questa povera ragazza oltre a subire atroci sevizie di un mostro abominevole,è stata ignorata anche da chi forse poteva salvarla...ma che schifo di mondo abbiamo costruito?

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

"Sara Di Pietrantonio ha chiesto aiuto ma nessuno si è fermato". Le prove nelle telecamere di videosorveglianza

Ma come mai nessuno commenta una notizia di tale gravità? Nessuno si è fermato, dovremmo provare soltanto tanta vergogna per questa cosa. Tantissima.

Una ragazza chiede aiuto nella desolazione di una strada di notte, aggredita da un uomo, due macchine passano senza fermarsi e a vi sembra che non bisogna vergognarsi !?? Non solo non l'hanno aiutata ma non hanno nemmeno chiamato la polizia!! La risposta che leggo e la loro non-reazione la dice lunga sull'omertà Italiana verso la violenza contro le donne. "Non immischiarsi" è ancora la più che vergognosa regola!!Forse perché è uno di quei rari casi in cui il livello infimo dei lettori non riesce ad incolpare la politica.Non ci credo che non avessero capito, è molto più facile che abbiano avuto paura, ma almeno avvisare qualcuno...Povera ragazza.Stavolta no.Siamo renziani, grillini, fascisti, comunisti, berlusconiani e così via, tutti pronti a farci la guerra dietro la tastiera. Ma quando serve davvero coraggio, quando bisogna aggredire l'evento, quando si deve affrontare il "demone", pigiamo tutti l'acceleratore a fuggiamo a gambe levate. La mia potrebbe sembrare retorica spicciola, tant'è, questa è la realtà e non c'è niente da fare. Basta non mi vengono più le parole. Solo conati.Non è affatto retorica,ogni tanto bisogna prendersi la responsabilità di essere esseri umani e dimostrarlo .Secondo me è in quel momento "nudo" che si manifesta l'essere umano. Mi spiego, io non conosco la dinamica dell'evento, ma come si può essere razionali in un momento così irrazionale? O si decide di intervenire o no. L'impulso guida e null'altro. L'aggravante qui è che non è stata fatta neanche una chiamata. Poi ripeto, non conosco né la dinamica dei fatti né la geometria del luogo. Quindi non sappiamo quanto tempo ci avrebbero messo le forze dell'ordine ad arrivare. Diciamocelo chiaramente, chi poteva fare qualcosa erano le persone dentro quelle due (almeno, citando le fonti giornalistiche) auto passate. L'istante irrazionale ha fatto si che prevalesse la paura. Non è il primo caso nella storia.Dai cazzo non siamo più neanche ITALIANI BRAVA GENTE...cosa ci guadagno? questo conta solamente (tristezza infinita ma anche rabbia) Avere paura di chimare la Polizia? roba da terzo mondo (ma forse nel Terzo mondo è meglio)

Ok fermare la propria auto, scendere e prendere a pugni l'assassino è solo un pessimo B-movie.
Tuttavia, mettersi prima di tutto in condizioni di totale sicurezza, quindi lontano dal luogo e chiamare il 113, assolutamente si! fatto tutte le volte che si è presentata l'occasione.Viviamo in un tempo schifoso. .Un tempo dove se ti fermi per aiutare una persona in difficoltà, e invece è un trucco per rapinarti, ti danno subito del pirla dicendoti: e a te chi te l'ha fatto fare di fermarti? Bè a me è capitato, e vi assicuro che non è bello sentirsi anche bollare come un cretino. La beffa dopo il danno. Dico anche però, che io mi sarei fermato lo stesso.Se uno non se la sente di uscire dall'auto, posso capirlo, ma per fermarsi, illuminare la scena con i fari e telefonare alle forze dell'ordine non mi sembra che ci voglia così tanto coraggio.La realtà è che in questa società manca completamente il senso civico e non basta qualche persona coraggiosa e responsabile che fa la cosa giusta a cambiare questo dato di fatto.Troppo spesso la gente ha paura anche della propria ombra e preferisce nascondersi e non assumersi responsabilità, anche a causa della martellante propaganda del terrore fatta dai media e da politicanti opportunisti.

"Un capolavoro orrendo di indifferenza" indignarsi ora per un mondo che abbiamo dato modo ai media di creare plasmandoci è da veri ipocriti!!!la colpa è sempre altrui e altre parole non ho.

Paura di fare una telefonata? Non dico che sarebbero arrivati in tempo, dico che almeno ci avrebbero provato

Ma gli italiani sono per lo piu dei vigliacchi pusillanimi, menefreghisti ed egocentrici.É una novità?
Ogni uno coltiva il proprio orticello guardando in cagnesco chiunque passi vicino ma é tutta scena, quando conta davvero ecco il mulinare di gambe o, peggio, il passare via fingendo addirittura di non capire/vedere/sentire.LE TRE SCIMIETTE Piccolo paese di piccoli egoisti.Nessuno e' un vigliacco? Ma voi lo siete e fate anche l'apologia della vigliaccheria elevata a sistema di vita!

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VOTO SI CONVINTAMENTE

31 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Stiamo serenissimi, vincera il SI e coloro che hanno gridato contro il SI, vista la sconfitta farano come Renzi, daranno le dimissioni e usciranno dalla politica. Purrtroppo quest'ultima parte sono sicuro che non si avveri. Infatti dopo l'inizale furore nel chiedere le dimissioni di Renzi, stanno mettendo già le mani avanti. Renzi non si deve dimettere se perde, che se vince poi chiedono le dimissione a noi, e poi che facciamo, lasciamo le poltrone? Torniamo a fare gli studenti fuori corso?

I renzi passano, voi restate, insieme a voi (se vince il no) le grandi ammucchiate che da decenni costituiscono coalizioni di governo, dove non sono d'accordo su niente, e non durano mai un'intera legislatura, litigano su tutto, e siccome si può fare sempre di meglio, meglio non fare niente; sicchè questo paese è stato trasformato in un grosso e vecchio pachiderma, pesante, immobile, che non riesce più nemmeno a fare un piccolo passo nel progresso e nel cambiamento.
Almeno renzi ci sta provando a dare una smossa a questo vecchio pachiderma.
SI per il coraggio del cambiamento, per istituzioni più funzionali, per un apparato burocratico snello che permetta a chi governa di decidere e rispondere ai cittadini delle sue decisioni.
Io che sono sempre stata a sinistra, voto convintamente SI

Stiamo sereni il NO non vincerà perché sa di vecchio e stantio. Tanto rumore per non far mai nulla, voi eravate e siete quelli delle bicamerali fallite dopo mesi di inutili chiacchiere, voi siete quelli del "si poteva sempre far meglio", peccato che non ci siete mai riusciti e non avete mai fatto nulla di nulla.Voi siete come la maggioranza dei politici che si accapaglia fa casino ma poi non combina mai nulla, tutta scena e nessuna sostanza.A me l'Italicum e la riforma del Senato appaiono come un ottimo inizio di un processo di cambiamento, non la fine dello stesso, per ora mi prendo questo ed un domani tenterò di spingere la barca un poco più in là, voi invece vi beate dell'attuale perfezione politica di questo sistema e volete mantenerlo così come ad imperitura memoria.Vedremo se la famosa maggioranza silenziosa nel segreto dell'urna sarà più o meno "coraggiosa" di voi altri. Il vero pericolo per la democrazia italiana è lasciare tutto come oggi con la maggioranza degli italiani schifati della politica, dal suo melmoso discutere senza decidere, di ping pong estenuanti per mettere d'accordo tutti i capetti politici che vogliono solo mantenere la propria poltrona. Ma soprattutto la gente è stanca di votare una cosa e averne un'altra completamente diversa perché stravolta dai ricatti incrociati, dalle lotte intestine e da quelle personali.
CHi vota SI, vuole cambiare quello che abbiamo avuto fino ad oggi, chi voterà NO vuole tenersi tutto quanto. Tutto quello che ha fatto abbastanza schifo fino ad oggi.

Una domanda VI rivolgo i, ma crede veramente che una persona dovrebbe votare NO e mantenere un sistema dove i ruoli tra stato e amministrazioni locali è di una confusione quasi totale, vedi i continui interventi della Corte Costituzionale, dove un rimpallo delle leggi tra due camere assurdamente uguali rendi di fatto irresponsabili i parlamentari? Oppure dovrebbe mantenere un parlamento dove comandano i vari Ghino di Tacco, di craxiana memoria, imponedo alla maggioranza degli italiani i loro ricatti. O mantenre il potere di ricatto dei vari Razzi, Scilippoti, De Simone, Bertinotti? VOTO SI CONVINTAMENTE

PS:Non ho ancora sentito una parola, da parte de i famosi costituzionalisti schieratisi per il no, su la costituzionalità che una socità privata, non sappiamo associata con chi ma a responsabilità limitata, controlli un bene pubblico come Roma. Non a caso Grillo ha parlato di algoritmi atti a scoprire i traditori cioè chi non ubbidisce, si vede che la Casaleggio associati ci sta lavorando, del resto Di Maio a già cominciato a parlare al plurale, faremo, diremo, avremo (assessori a tempo determinato) non al singolare cioè cosa farà o spera che faccia la sindachessa. Magari è tutto regolare ma una parolina per rassicurare i democratici che vedono un altro pericolo per la democrazia ce la potrebbero anche dire.

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SEMPRE SUL REFERENDUM E PER IL SI CONVINTO.

30 Maggio 2016 , Scritto da bezzifer

Il rapporto fiduciario resta esattamente il medesimo, ma con una Camera in meno. Non cambia da un punto di vista qualitativo o funzionale, ma semplicemente da un punto di vista quantitativo (saranno necessari meno rappresentanti per votare la fiducia: 630 non sono scandalosamente pochi se prendiamo altri paesi civili come benchmark). La dialettica parlamento capo del governo, poi, è un qualcosa di molto più ineffabile. Formalmente siamo e resteremo una democrazia parlamentare. Abbiamo tutte le carte in regola per far sì che si verifichi esattamente l'opposto di ciò che voi del no dite; ovvero, che siano il capo del governo ad ubbidire al partito di maggioranza. Che poi, in buona sostanza, è ciò che, salvo rare eccezioni, è avvenuto nel corso di tutta la cosiddetta prima repubblica. Il rovesciamento di tale dialettica, vi farei presente, è avvenuto molto prima di Renzi e Boschi, ed in assenza di qualsiasi riforma costituzionale. E' stata la crisi dei partiti ad aver indebolito il ruolo del potere legislativo e a far emergere certe maleodoranti forme di leaderismo. Ad oggi, non sentiamo gli effetti né dell'Italicum, né delle riforme costituzionali, eppure abbiamo partiti così deboli che sono tutti schiavi di un leader. Il PD ha Renzi, Forza Italia ha quel che resta di Silvio, la Lega ha Salvini, e il M5S ha Grillo (che ufficialmente non diventa capo del governo e non siede in parlamento, ma di fatto detta la linea politica).Se davvero temte la dittatura, il mio consiglio è di cominciare ad investire nei partiti, anziché continuare a delegittimarli. Con una democrazia parlamentare quale siamo e saremo, con partiti forti sono i governi ad essere deboli. Viceversa quando invece indebolisci i partiti.

Voi del no partite dal presupposto che Renzi si sia costruito la riforma costituzionale e la legge elettorale su misura. Il che, per inciso, può anche essere vero. Ma da qui a pensare che questa cosa funzioni, bisogna essere dei boccaloni (senza offesa).
La storia - che non è magistra vitae - ci insegna che i partiti che hanno pensato di utilizzare un sistema elettorale per insediarsi stabilmente al potere hanno prima o poi fallito. Nella migliore delle ipotesi, riescono ad ottenere buoni risultati alla prima tornata elettorale. Il tempo e le dinamiche dei sistemi partitici, poi, prendono il sopravvento. Celeberrimo il caso britannico, dove in poco più di un centinaio di anni, con la medesima legge elettorale, si è passati da un bipartitismo conservatori-liberali, ad un tripartitismo con l'aggiunta dei laburisti, poi di nuovo ad un bipartitismo ma senza liberali, poi di nuovo ad un tripartitismo con i liberali di nuovo in sella. E oggi sappiamo cosa è successo.La verità e che è miope voler giudicare gli effetti di una legge elettorale a lungo termine. In democrazia il vento cambia molto rapidamente, e la legge elettorale che oggi sembrerebbe favorire Renzi, alla prova dei fatti potrebbe incoronare i Salvini o i Di Maio primo ministro (oh Gesù).

E perché sarebbe un meccanismo truffa il doppio turno? Fai scegliere gli elettori non è meglio che lasciare la palla a Crimi e Bersani (ce la ricordiamo la riunioncina?) per poi fare decidere a Napolitano di mettere insieme Letta e Verdini? L'idea che il risultato del secondo turno non sia democratico... è assurda. E non si capisce perché poi allora la gente è rimasta "contenta" del risultato del secondo turno in Austria o in Francia. Dovremmo forse dire che in Austria si è appena consumata una truffa?

CIAO RAGAZZI ALLA PROSSIMA E SEMPRE CON IL SI CONVINTO.

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