Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
Blog di bezzifer

Istat, torna la deflazione in Italia.

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Istat, torna la deflazione in Italia. Prezzi in calo dello 0,3% rispetto a un anno fa.

Si tratta del calo maggiore da gennaio 2015. Associazioni dei consumatori: "E' un pessimo segnale: qualcosa non sta funzionando in Italia e la tanto attesa ripresa economica stenta a decollare"

Avanti con i toni terroristici e i contenuti disinformativi.
- Un calo dello 0,3% significa stabilità dei prezzi a meno di variazioni statisticamente non significative.
- La stabilità dei prezzi, e quindi dei poteri d'acquisto, e quindi del valore dei contratti, è sempre un bene.
- Voler aumentare la crescita aumentando l'inflazione è come voler ridurre l'afa eliminando il mese di agosto dai calendari: pura e semplice inversione di causa ed effetto.

Il calo dei prezzi si spiega solo il calo della domanda sui consumi, non c'entra niente con la stabilità, a PIL praticamente fermo, si chiama in termine tecnico DEFLAZIONE, fattore ben più grave della RECESSIONE..

Qualche esperto, in buona fede, può spiegare perché un pensionato con pensione mai rivalutata da 10 anni in qua si dovrebbe "allarmare" se i prezzi scendono? Di solito è l'inflazione la paura del pensionato, o no? Il mondo si è capovolto come il campo magnetico terrestre? Perché Draghi vorrebbe falcidiare pensioni e redditi fissi col 2% di inflazione ogni anno? Chi ci guadagna con l'inflazione e chi con la deflazione? E' una domanda.E gli esperti mi rispondono: se i prezzi scendono vuol dire che si vende meno,quindi si produce meno,aumenta la disoccupazione,le entrate per lo stato diminuiscono,i conti pubblici vanno in crisi,c'è meno welfare per tutti pensioni comprese.Io rispondo; che se e questo il problema io vedo solo una semplice soluzione: Draghi invece di dare montagne di soldi alle banche(che come si e costatato non serve ha niente per risolvere la crisi) gli euri non le fa pervenire alle famiglie sotto forma di aumento di stipendio o pensione,i consumi aumenterebbero le aziende aumenterebbero le assunzioni lo stato aumenterebbe li famoso PIL,avendo piu soldi per il welfare e se onesto diminuisce pure il debito che abbiamo sulla groppa.Ma forse e troppo semplice il capitalismo non lo permette.Cari signori del mondo. Le persone non acquistano semplicemente per mancanza di denaro, per mancanza di un futuro, e perchè non ha bisogno di telefoni, auto, scarpe, cappotti e *** varie.Il futuro sarà sicuramente peggiore ed il lavoro continuerà a mancare perchè dove vi erano 100 persone oggi ci sono 3 robot .E' così difficile capirlo? Certo per il politico è dura andare davanti alla gente e dire la verità.Il bello che per tantissimi anni anno fanno la politica meglio prendere poco ma da molti, che molto da pochi. Poi si arriva come ora che c'è bisogno che molti consumino, ma la ricchezza è finita a quei pochi non possono consumare come molti.Ormai è inutile parlare di crisi dopo 8 anni che siamo in questa situazione, rassegnamoci a pensare che questa sarà la realtà dei fatti da qui in avanti.

Depressione...ansia...paura del domani. La gente non ha più soldi perchè stroncata dalle tasse, e quel poco che le rimane non lo spende. Draghi ha fallito. Ecco i risultati dell'austerità tedesca. Crollo dei consumi, chiusura di negozi ed imprese. Vivono da nababbi i politici a stipendio super opulento e rivalutato per la deflazione. Ecco perchè a tanti politici questa Europa tragica piace tanto....!

PS: In deflazione, economicamente parlando, la carta moneta circolante è troppa rispetto alle esigenze. In pratica c'è danaro dappertutto ma i prezzi sono spesso troppo alti per le classi che consumano. Questo è tipico dei periodi di guerra nei quali c'è spesso il mercato nero che è un mercato "parallelo" a quello abituale ove si stabiliscono però prezzi diversi, seppure non convenienti. Ora dovete sapere che la carta moneta è emessa dalla BCE e che la quantità della carta moneta circolante viene determinata senza alcuna considerazione di tipo economico, ossia viene emessa semplicemente schiacciando un tasto di un computer. Quando Draghi "immette liquidità" mensilmente a fiotti sul mercato lo fa principalmente per alimentare con tanta grana i soldi della popolazione in modo da incentivare i consumi. Incentivando i consumi l'inflazione aumenta. Per questo l'inflazione è il "termometro" che dichiara lo stato di salute finanziario dell'EU. Il problema di Draghi, però, è che questa "immissione di liquido" sta ottenendo risultati contrari alle aspettative. Perchè ? Perchè concentrando la ricchezza solo su pochi soggetti si limita il consumo in modo drammatico (solo i ricchi comprano). Non essendoci una equa distribuzione delle risorse non si può avere un aumento dei consumi. Però si ha comunque un aumento del circolante....da cui....deflazione.Ora ribadisco il mio concetto se si vuole aumentare il consumo il denaro circolante deve andare al 90% al popolo. non al 10%milionario,quello al confronto del popolo non consuma un cazzo signor Draghi.

Mostra altro

Errori enormi e non solo sulla pedofilia? E ora che facciamo, tutti perdonati con un atto di dolore? L'avete pensata bella col confessionale, geniali!

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Preti pedofili, il mea culpa del cardinale Pell: “La Chiesa cattolica ha commesso errori enormi sulla pedofilia”Il “ministro dell’economia” di Bergoglio, dopo aver giurato sulla Bibbia di dire la verità, ha risposto alle domande che gli venivano fatte dai membri della Commissione sugli abusi sessuali dei suoi preti durante gli anni in cui era arcivescovo di Melbourne, ovvero dal 1996 al 2001

Non sono qui a difendere l’indifendibile. La Chiesa cattolica ha commesso errori enormi sulla pedofilia, ma sta lavorando per rimediare. Ha causato gravi danni in molti luoghi e ha deluso i fedeli”. È stato questo il mea culpa del cardinale australiano George Pell.

Il clero è un'associazione di uomini e come tali, peccatori come tutti. Cristo li additò. sepolcri imbiancati e non aveva torto. Egli non ha mai creato una religione, bensì disse: ama il TUO DIO con tutto te stesso e ama il tuo prossimo. Ho l'impressione che il Prossimo si sia perso per strada, come sta accadendo ora.

La chiesa cattolica si auto referenzia pensando che "confessando i suoi peccati" venga perdonata. No, non è cosi. La chiesa cattolica è colpevole di aggressione, pedofilia, omicidio, tortura, plagio furto e imbroglio da 2000 anni, e in una società civile non troverà MAI alcun perdono.Prima voglio vedere marcire in galera i responsabili e tutti coloro che li hanno coperti, poi, forse, si parlerà di perdono alla chiesa.Il problema è che la repubblica della pizza non è una società civile....Ciò che questi signori chiamano errori sono invece veri e propri reati e ne devono rispondere alla giustizia terrena. Ma, oltre alla pedofilia, ci sono tante altre storiche violenze. Non è violenza parlare di maternità avvenuta per opera dello spirito santo? Non è violenza trasferire a Roma un cadavere mummificato per aumentare il numero dei fedeli per il giubileo e quindi gli introiti degli affittacamere religiosi?

Solo parole. I loro misfatti rimangono impuniti poiché non vengono processati con le pene dei paesi dove sono compiuti, è facile e comodo chiedere scusa. e il peggio che continuano: evasione fiscale e ingerenze negli affari degli stati. e incredibilmente gli indios messicani, dopo le stragi perpetrati dalla chiesa, sono tra i più cattolici. la stampa e i media non si sa perché, fanno pochissima informazione in questo senso. e noi, utenti italiani, paghiamo a codesta istituzione di potere religioso l'8 per mille e il fondo pensione al clero!!
ma, badate bene, la nostra costituzione è laica.

È singolare che la stessa commissione che sta indagando la chiesa cattolica e altre istituzioni abbia anche indagato i Testimoni di Geova e abbia trovato ben 1006 violentatori mai denunciati dai loro vertici e più di 1857 vittime di questi, e nonostante tutto questo qui in Italia nemmeno una parola.I titoli di coda del film Spotlight rendono evidente come tra i 200 paesi dove sono state condotte inchieste sugli abusi sessuali al´interno della religione, non risulta l´Italia. Un blog sta cercando di colmare quel vuoto. Ha deciso di effettuare e rendere pubblica una indagine approfondita sul problema degli abusi sui minori all´interno della religione che conosce meglio: I Testimoni di Geova, sperando che altri facciano lo stesso al´interno delle rispettive religioni di appartenenza. Qui potete leggere tutto il materiale raccolto:http://www.geova.org/linchiest...

Mostra altro

Se il terrorismo voleva spingere gli occidentali verso il razzismo c'è riuscito. Affidereste un bambino ad una baby sitter islamica?

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Mosca, in mano la testa mozzata di una bimba mentre urla "Allah Akbar". Panico alla metropolitana. Allerta terrorismo.

Un'immagine orribile ha scioccato i cittadini che si trovavano nella zona della stazione metro di Oktiabriskoie Pole a Mosca: una donna con in mano la testa mozzata di un bambina. Momenti di panico e terrore nella capitale russa quando una donna completamente vestita di nero si è avvicinata alla stazione della metropolitana Oktiabriskoie Pole brandendo la testa mozzata di una bimba e urlando 'Allah akbar'. Minacciava di farsi saltare in aria. La stazione è stata circondata dalla polizia e la donna è stata arrestata poco dopo.

La scienza avanza ed è un bene. tra le altre ricerche dovrebbero inserire un altra mirata sul DNA di questa gente a cui non c'è alcuna giustificazione a questi sconcertanti azioni. Non c'entrano niente le religioni, a costoro gli fanno il lavaggio del cervello per compiere azioni del genere a meno chè non è inserito nel loro DNA, come dicevo. Verso costoro,gente imprevedibili, penso, che ci sia poco da fare se non distruggere meticolosamente l'Isis. Questo è un morbo come tanti mali, che si sta estentendo e se non s'interviene massicciamente verso l'unico obbiettivo ci sarà da maggiormente preoccuparsi. Se fossero intervenuti sul nascere a quest'ora avremmo risolto il problema. ma ce li siamo fatti piovere addosso con tante vite perdute in particolare innocenti. Si è aspettato che capitasse nel proprio paese per rendersene conto. Il ferro si batte quando è caldo per piegarlo! L'assurdità in cui l'estremismo islamico è precipitato, assume ogni giorno dei toni sempre più irreali. Sembra che non vi sia più limite ala caduta verso il fondo del baratro dell'orrore. Quando credi di aver visto e sentito tutto, ecco che riescono, puntualmente, ad alzare l'asticella dell'assurdità.Tralasciando qualsiasi valutazione politica, ritengo che l'islam rappresenti - anche quello "moderato" - un mondo pressoché impenetrabile al dialogo, alla modernizzazione, alla reciprocità, con il quale la convivenza diviene giorno dopo giorno sempre più difficile.
O si trova un modo per arginare l'estremismo seriamente, anche e soprattutto a livello culturale, o prima o poi succederà davvero qualcosa di impensabile.E non parlo solo del estremismo islamico.

L'estremista di destra norvegese Breivik a Utoya in una sola volta ne ha fatti fuori una settantina, i cittadini americani si sparano tra di loro come niente fosse, qui da noi i mafiosi sciolgono i bambini nell'acido, in Messico i narcos fanno sfilze di impiccagioni lungo i ponti autostradali, etc. etc. Occorre prendere atto che homo sapiens è una specie pericolosa che usa le scuse più diverse per soddisfare le proprie pulsioni ancestrali. Non a caso gli armamenti (il cui unico fine è uccidere) sono da sempre un'industria fiorente.

Mostra altro

Perfettamente d'accordo con Renzi, ma mi pare che le affermazioni riportate siano di una settimana fa. Che razza di giornalismo è il vostro?!

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Unioni civili, Matteo Renzi sull'eNews contro il popolo del Family Day: "Che c'entra il referendum con la difesa della famiglia"

Anche dopo l'ok del Senato alle Unioni civili non si placa la polemica tra Matteo Renzi e il popolo del Family Day. "Ho letto le dichiarazioni del prof. Gandolfini, tra gli animatori del Family Day, che in una conferenza stampa improvvisata, accompagnato davanti alle telecamere da autorevoli senatori, ha detto che il popolo che lui rappresenta farà di tutto perché al referendum sulla Costituzione - che si occupa di regioni, di Senato, di enti inutili - passi il No", ha scritto Matteo Renzi sulla sua eNews. "E tutto questo per mandarmi a casa, avendo io annunciato che se perderò il referendum a differenza di altri politici sarò serio e coerente e non mi aggrapperò a una poltrona di consolazione".

Se si guardano i nomi dei prestigiosi senatori che facevano contorno a questo importante e saggio professore io non mi preoccuperei tanto.I parrocchiani sono molto piu' intelligenti e molto meno manipolabili di quello che pensano gli improvvisati ed arcani catorci che circondavano Gandolfino.
Bella ed ironica la parola "autorevole" con cui renzi apostrofa il codazzo dello spontaneo assemblamento in luogo pubblico oggetto dell'intervento.

Che dire: cadranno uno ad uno, ed entreranno nella lista degli scomparsi dove già si trovano Letta, Fassina, D'Attorre, D'Alema, Berlusconi ... Certo che per minacciare il ripristino del bicameralismo perfetto e del Senato, allo scopo di vendicare le unioni civili, bisogna essere dotati di uno spessore morale ed intellettuale e di doti di coerenza e capacità logiche fuori dal comune...

Mostra altro

Migranti:Crisi non si risolve innalzando muri.

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Calais, al via sgombero Giungla. Tensione a confine Grecia-Macedonia.In Francia gli agenti hanno ordinato di lasciare volontariamente la parte sud del campo o saranno o costretti all'uso della forza. Tensione tra profughi e forze di polizia.

Via allo sgombero della Giungla di Calais. Secondo i media francesi, circa 55 automezzi della polizia sono arrivati nella tendopoli più grande di Francia. Gli agenti hanno ordinato ai migranti di lasciare volontariamente la parte sud del campo o saranno o costretti all'uso della forza. Lo sgombero parziale era stato approvato giovedì scorso dal tribunale amministrativo di Lille. Secondo una recente stima della prefettura di Pas-de-Calais, nel campo vivono circa 3.500 persone.Calais: al via lo sgombero della ''giungla''Il governo di Francois Hollande ha assicurato che a tutti i migranti mandati via verrà proposta un'alternativa tra container riscaldati e centri d'accoglienza, ma le ong che operano sul posto ritengono che i posti letto non siano sufficienti. Per la Prefettura i profughi sono un migliaio.Due ruspe e una ventina di operai, protetti da decine di agenti della polizia e antisommossa, hanno cominciato a demolire decine di baracche.

Scontri al confine tra Grecia e Macedonia. Forte tensione al confine tra la Grecia e la Macedonia: decine di migranti armati di pali hanno cercato questa mattina di abbattere la rete confine tra i due Paesi per entrare in Macedonia. Circa 300 migranti iracheni e siriani hanno cercato di forzare il valico, per protestare contro il tetto massimo all'afflusso giornaliero dei rifugiati fissato dalle autorità macedoni. I migranti sono riusciti a forzare il cordone della polizia greca, occupando i binari della ferrovia: le forze dell'ordine macedoni sono subito intervenute facendo ricorso ai gas lacrimogeni.La Macedonia si è accodata alla decisione adottata da numerosi governi balcanici - in un vertice dei capi della polizia tenutosi il 18 febbraio scorso e da cui era stata esclusa la Grecia - di limitare a circa 580 il numero massimo giornaliero di migranti in entrata sul proprio territorio. Le autorità di Skpoje avevano autorizzato questa notte il passaggio di circa 300 persone, per poi richiudere immediatamente la frontiera.

Nuova barriera al confine. La Macedonia ha avviato i lavori di costruzione di una nuova recinzione al confine con la Grecia, lungo la strada che porta al campo di accoglienza temporaneo di 'Vinojug', nei pressi di Gevgelija. Da ieri sera, hanno detto fonti dell'Ufficio governativo per la gestione delle emergenze, sono all'opera reparti dell'esercito per innalzare una recinzione di filo spinato alta 1,5 metri. Le autorità hanno sottolineato che scopo di tale barriera è garantire il flusso regolare e ordinato dei migranti, sopratutto nelle ore notturne, per evitare che in tanti si disperdano nei boschi circostanti.

SIMULAZIONE INTERATTIVA Rischio imbuto per gli hotspot

Merkel: "Grecia non può sprofondare nel caos". Sulla crisi che vive la Grecia è di nuovo intervenuta la cancelliera tedesca Angela Merke, che ha sottolineato che l'Europa non può permettere che la Grecia sprofondi nel "caos". L'Austria e diversi Paesi dei Balcani hanno introdotto misure restrittive che hanno avuto come effetto quello di bloccare migliaia di migranti in Grecia. Merkel ha ricordato che i ventotto non hanno combattuto per tenere la Grecia nell'eurozona per poi abbandonarla. Merkel ha inoltre difeso la decisione di aprire le frontiere tedesche ai migranti, malgrado un netto calo nella popolarità. Oltre un milione di persone è arrivato in Germania lo scorso anno e hanno richiesto asilo politico, numeri che hanno creato dissenso verso il suo governo e portato a un'escalation dell'estremismo di destra.

Gentiloni: "Accoglieremo centinaia e centinaia di profughi". L'accoglienza di 93 profughi siriani, oggi all'aeroporto di Roma Fiumicino, è la prima tappa di "un'iniziativa molto importante, che consente e consentirà a centinaia e centinaia di rifugiati, molti dei quali bambini, di arrivare qui in sicurezza". Lo assicura il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, accogliendo i rifugiati provenienti dai campi dell'Onu in Libano. Per il capo della Farnesina, per fronteggiare il dramma della migrazione "non serve alzare muri o steccati", ma operazioni "diverse a partire dai corridoi umanitari". Ma è anche necessario, ha detto Gentiloni, riscrivere l'accordo di Dublino, "perché senza la libera circolazione non c'è il mercato unico. E su questo - ha sottolineato- Italia e Germania sono concordi".

Mostra altro

Cosa manca all'Unione

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Lettera dall'Europa

A tutto ci si abitua, anche alla crisi. Da oltre un anno, gli Stati europei lo dimostrano quasi ogni giorno: dapprima sulla questione dei fondi alla Grecia, poi sull'inarrestabile afflusso deimigranti, e da ultimo sulla richiesta di statuto speciale della Gran Bretagna. Questi tre punti sono seguiti con grande attenzione dalla Svizzera, che per i suoi stretti rapporti economici con l'Ue è direttamente esposta, nel bene e nel male, a ogni decisione sulla valuta europea. Quanto poi al problema del flusso migratorio, i legami di Berna con Bruxelles sono anche più stretti di quelli di Londra, per i suoi trattati bilaterali con l'Ue. La Svizzera fa parte dello spazio Schengen. E benché non sia uno Stato membro, i suoi rapporti con l'Unione Europea sono perennemente in crisi.

Mentre il problema Grecia (tutt'altro che risolto) è scomparso come per miracolo dai titoli di testa, la crisi migratoria e i timori suscitati dalla Brexit sembrano destinati a occupare a lungo le prime pagine dei giornali. In fondo si tratta di un unico problema: la paura di "invasioni" fuori controllo - che si tratti di profughi o di extra-comunitari non graditi, soprattutto dall'Est europeo. La libera circolazione, nelle sue varie forme - dalla cultura dell'accoglienza promossa dalla Germania al libero scambio della forza lavoro sancito dalle norme di Bruxelles - non può più contare sul favore maggioritario dei cittadini europei; al contrario, suscita paure crescenti, fino agli eccessi xenofobi che credevamo ormai superati da settant'anni.

È come se nelle capitali della vecchia Europa la nomenclatura avesse perso quasi ogni contatto con la realtà; al suo posto è subentrato un timore degli elettori che rasenta il panico. Altrimenti non si comprenderebbe come mai la Commissione, col polacco Donald Tusk alla presidenza del Consiglio europeo, abbia potuto redarguire il governo austriaco per aver fissato un tetto massimo all'afflusso dei profughi, e ciò benché l'Austria sia notoriamente uno dei pochi Paesi disposti ad aprire le porte a un numero consistente di rifugiati. O perché Viktor Orbán venga tacciato di populismo per la volontà di indire un referendum sulla ripartizione dei rifugiati - anche se tutti sanno che quando contesta le direttive europee sull'immigrazione, il premier ungherese non fa altro che esprimere una percezione diffusa nei Paesi dell'Est europeo. Ed è quella stessa paura a spiegare la decisione dei capi di governo dell'Ue di indire un vertice straordinario per venire incontro alla richiesta di statuto speciale della Gran Bretagna.

Anziché ascoltare la gente e agire in maniera più pragmatica per realizzare il sogno di un'Europa unita, i responsabili non fanno altro che formulare pseudo-accordi, che da subito si rivelano destinati a rimanere lettera morta. Come la decisione, semplicemente ignorata, di distribuire tra i Paesi europei 160.000 rifugiati. O la promessa di tre miliardi di euro alla Turchia (una tangente?) affinché assista i rifugiati sul suo territorio, per evitare che premano in massa sull'Europa occidentale. Finora, di quei miliardi nei campi profughi non si è vista neppure l'ombra.

Il premier britannico viene rispedito a casa con un viatico di mini-riforme in campo sociale, i cui effetti saranno praticamente nulli. Partito con la promessa di arginare l'afflusso di immigrati in Gran Bretagna, David Cameron deve accontentarsi della vaga promessa di una clausola di salvaguardia che non ha neppure la facoltà di attivare direttamente. Evidentemente si pensa di poter condurre una campagna imperniata sulla paura, per indurre i britannici a seppellire una volta per tutte, il prossimo 23 giugno, qualunque progetto di uscita dall'Ue.

Sui tre grandi problemi dell'Ue - la permanenza della Grecia nell'Eurozona, l'immigrazione di massa e la libera circolazione in un'Unione sempre più estesa - c'è da fare una considerazione che li accomuna: si è preteso troppo dal progetto europeo. E si chiede troppo ai cittadini dell'Unione. In tutti e tre questi campi manca la legittimazione democratica. E anche se i relativi progetti potrebbero apportare vantaggi ad altri livelli, nell'immediato comportano maggiori costi per i cittadini, più disoccupazione e insicurezza sociale.

Che fare? Nel processo di unificazione europea servirebbe probabilmente una battuta d'arresto, per tornare a dare la priorità alla politica del fattibile e al conseguimento di vantaggi tangibili per la popolazione. È ora di accantonare i principi di Bruxelles, che nessuno più vuole, per passare a una politica più duttile, aperta alle eccezioni e alle soluzioni pragmatiche. Una politica in grado di dare a tutti gli interessati la sensazione che le loro preoccupazioni vengano prese sul serio. Solo così si potrà evitare che le élite europee entrino in crisi ogni qual volta si annunci - in Gran Bretagna, in Ungheria o magari in Svizzera - la decisione di indire un referendum.

Mostra altro

Ora Renzi gli dica che non è gradito

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Enrico Rossi: "Il Pd non ha bisogno di Denis Verdini. Ora Renzi gli dica che non è gradito"

Tra i democratici continua il dibattito dopo le parole di Roberto Speranza che ha chiesto un congresso anticipato per parlare della maggioranza allargata. Ma il presidente toscano, candidato alla segreteria, lo frena: «Pretestuoso. Ma Matteo dica no all'ex Forza Italia»

Rossi, la bocca per parlare o le dita per scrivere le ha ? Si o no? Se le ha perchè non glielo dice Lei ?Ed infine: da quanto leggo mi sembra che sia una persona più sensata di Speranza, per il quale non avrei parole per definirlo.

Oppure diciamo che politicizzate ogni cosa e vi piace fare il tiro al piccione (che secondo voi dovrebbe essere Renzi, ma che invece impallina voi): Lei, D'Alema, Speranza e company. Se Verdini gli da i voti, ve la siete cercata, quindi di cosa si lamenta Chiesa ? E le va ancora bene che non glieli dia anche Berlusconi. E' quel che meritate, e non è colpa ri Renzi. Chi è causa del so mal pianga se stesso. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.Se la sx dem non facesse sempre critiche negative e ostruzionismo renzi non avrebbe cercato una copertura da verdini ma visto che non capiscono niente perchè per vocazione sanno solo criticare,renzi che è di 10 categorie superiore si copre le spalle e li mette all'angolo come ha fatto con i grullini sempre più simili a burattini manovrati dal buffone pregiudicato e dall'alieno con coppola

Mostra altro

Adozioni per tutti. Ma in agguato c'è sempre un Giovanardi

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

Il Pd la vuol fare, ma l'Ncd ha già chiarito che dirà un nuovo no alla stepchild adoption. La dem Francesca Puglisi, autrice della legge sugli affidi, non si nasconde le difficoltà: "Ci rivolgeremo all'intero arco parlamentare. E' l'unico modo se si vuol ridurre il ricorso all'utero in affitto".

Detta così pare che una nuova legge sulle adozioni debba riguardare solo i figli dei gay, soprattutto se maschi.Non è così.
Una nuova legge sulle adozioni dovrebbe, se fatta bene, riguardare tutte le coppie, gay o etero, ed anche i single.
Se da una parte è assolutamente necessario per un giudice valutare i futuri genitori adottivi e la loro capacità di diventare buoni genitori, dall'altra attualmente l'adozione è estremamente complicata, soprattutto se riguarda adozioni di bimbi stranieri, dove la nostra burocrazia si aggiunge a quella del paese d'origine dell'orfano. Non essendoci tanti bambini italiani (per fortuna) adottabili attualmente, sempre più spesso infatti ci si rivolge all'estero.

Detto questo, non è che se non ci sarà una nuova legge sulle adozioni, non ci saranno più casi come quello di Vendola, che si è fatto fare un bambino in Canada.
Fermo restando che in Italia è e resta vietato, fino a quando ci saranno altri paesi che lo consentiranno, chi avrà le possibilità di farlo, lo farà.
Quindi niente impedirà a quel bambino di venire al mondo, ma la nostra legge impedirà a quel bambino di essere adottato dal compagno/a del proprio genitore.
In definitiva, per impedire il cosiddetto "utero in affitto", che non potremo in alcun modo impedire, la faremo pagare al bambino.

Curioso poi che si parli solo del figlio di due maschi e molto meno di quello di due femmine. Solo che i bambini sono tutti uguali e avrebbero tutti gli stessi diritti, se solo glielo consentissimo.

In fondo forse non è stato sbagliato scindere le unioni civili dall'adozione.
Proprio come per gli etero, c'è una legge che regola l'unione, poi c'è un'altra legge che regola le adozioni. La sfida ora è fare una legge che funzioni, che valga per tutti e soprattutto che abbia come punto fermo il bambino ed i suoi diritti.

Conoscendo i nostri politici non ci spero per niente, visto che fino ad ora tutte, ma proprio tutte, le leggi che hanno fatto le hanno fatte coi piedi

Mostra altro

Unioni civili, il viaggio non finisce certo qui

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

La parola chiave dovrebbe essere rispetto. Come possiamo aspettarci rispetto per i gay quando non esiste nei confronti delle donne? Questo punto può sembrarle fuorviante mentre invece è fondamentale. Mi spiego. Il difficile percorso verso le pari opportunità non si è ancora concluso. In un servizio dell'espresso (fine anni ottanta, circa) una studiosa americana (di cui,ahimè non ricordo il nome) affermava che le donne americane erano riuscite a far carriera ed a emanciparsi non grazie agli uomini con i quali condividevano diritti e doveri, ma grazie all'immigrazione clandestina, che permetteva alle americane del nord di fare carriera grazie alle disgraziate-sudamericane. In pratica tutte quelle incombenze che frenavano l'emancipazione delle donne non venivano condivise con l'altra metà del cielo, ma semplicemente scaricate ad altre donne. Di conseguenza una donna poteva fare carriera solo grazie allo sfruttamento di un'altra donna. Lei dirà cosa c'entra col discorso di un gay che diventa papà per legge? Semplice, mentre prima solo la donna poteva occuparsi di bambini e famiglia, come la mettiamo con 2 uomini che si occupano di tutto, senza aspettare che una donna faccia fronte alle emergenze quotidiane? Questo stabilisce , per legge, il vero cambiamento. Due uomini in grado di far fronte alle incombenze di tutti i giorni sgretolano quel muro di gomma che impedisce alle donne di pareggiare i conti con una legge che sancisce pari diritti e doveri, ma che nella realtà non esiste. Uomini che lottano per avere figli, ma sopratutto che non vedono l'ora di occuparsi di mansioni che gli etero hanno sempre evitato, sono, la vera rivoluzione! Avere rispetto per il diritto alla famiglia dei gay, significa riaprire il dibattito su come si gestisce la famiglia nel rispetto di tutte le componenti, che hanno pari diritti e doveri, perché si rispettano.
P.S. La storia dell'utero in affitto è un altro bailamme. Presunti onorevoli che si presentano come paladini della dignità delle donne, sono insopportabili. In un paese dove il femminicidio e la violenza tra le mura domestiche sono un problema quotidiano, dove le donne che fanno carriera lo devono alle proprie madri o a quelle che abbandonano i propri figli nell'est europeo, dove la cura dei diversamente abili è affidata a terzi senza credenziali e fondazioni importanti e all'avanguardia rischiano di chiudere? E ancora dove si cerca di legalizzare la prostituzione, e i crimini contro i bambini sono in aumento?In questo paese, gli uomini ( non l'eccezione che conferma la regola) sono VERAMENTE pronti a fare la loro parte?

Mostra altro

Cara Merkel questi sono i frutti che hai seminato con la tua folle politica monetaria che ha fatto in modo di far tornare i paesi nei loro egoismi nazionali.

29 Febbraio 2016 , Scritto da bezzifer

IL "DANNATO DOVERE" DI ANGELA Merkel torna in tv dopo cinque mesi: "Questa non è la mia Europa. Bisogna fare in modo che trovi un cammino comune"

Angela Merkel rivendica il suo "dannato dovere" a "fare in modo che l'Europa trovi un cammino comune" e si schiera al fianco della Grecia e contro l'Austria dopo la decisione di Vienna di introdurre un tetto limite all'ingresso di profughi nel paese. Una scelta che insieme alle altre misure restrittive imposte da diversi paesi dei Balcani rischia di bloccare migliaia di migranti in Grecia.

Non abbiamo tenuto la Grecia nell'euro" per poi "piantarla ora in asso". ha detto la cancelliera un talk show di ARD, la seconda intervista televisiva in cinque mesi. "Questa non è la mia Europa", ha aggiunto. "Sono in stretto contatto con Tsipras, le condizioni sono molto difficili", ha spiegato, criticando la decisione austriaca. "Questa è esattamente la mia paura: se uno definisce la sua frontiera e l'altro soffre". L'Europa - ha aggiunto non può permettere che la Grecia sprofondi nel "caos".

Toh, ma non è quello che il nostro PdC sta dicendo da mesi?

Dunque, vediamo se ho capito. Quando l'Italia chiedeva aiuto all'Euorpa sul tema immigrazione ci fu un silenzio assordante. Adesso che le rotte dei profughi sono cambiate, volano gli stracci tra i paesi coninvolti, tra chi continua a fregarsene e chi ha paura di rimanere col cerino in mano.

Mi sembra che la Merckel pecchi un po' di coerenza. Dopo aver rincorso l'egoismo nazionale tedesco contro il sud Europa, dopo aver ridotto la Grecia alla fame ( facendo spendere il quintuplo dei soldi in slavataggi) per dare tempo alle bache tedesche di liberarsi dei Titoli di Stato ellenici su cui avevano speculato a piene mani,, viene ora a dire che non bisogna essere egoisti e, che bisgona essere solidali

Mostra altro
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 > >>