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Blog di bezzifer

Sbarca nella Capitale il prefetto di Milano. Tra le macerie, Renzi prova il rilancio con l'Anno Santo

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Roma modello Expo, al Campidoglio arriva il prefetto di Milano Tronca.

Buffo fino a ieri i fascisti di Alemanno & C., i salviniani ed i casaleggini tutti a dare addosso a quel povero incapace di Marino ed ora eccoli qui sotto, magari sotto mentite spoglie, a difenderlo ed ad attaccare un Commissario appena insediato e che ha ripulito l'Expo.
L'ipocrisia di questi personaggi è veramente da primato persino per un paese come l'Italia.

Duecento anni fa, un certo Napoleone Bonaparte aveva visto bene. Aveva capito che lo Stato centrale aveva di bisogno e si poteva fidare solo di una figura militarizzata che vestendo gli abiti borghesi avrebbe ubbidito al supremo capo della nazione e quindi avrebbe saputo gestire il territorio. Divise così il territorio in prefetture e non in regioni e province. Il prefetto risolve, anche dopo duecento anni, tutto quello che non funziona e le malefatte dei politici perché lui tira dritto, non deve essere rieletto e quindi tende a fare, se è bravo, gli interessi della comunità e non dell'elettorato. La comunità e l'elettorato sono due entità diverse e contrapposte. Eliminiamo l'elettorato e tutto sarà risolto. Ritorniamo a duecento anni fa e staremo meglio. La Storia si ripete e la democrazia, dissero duemila anni fa i romani, non è per tutti e per tutti i tempi.Roma per andar bene dovrebbe essere commissariata a vita. Parigi per lungo tempo(fino al 1977) e stata alle dipendenze del ministero degli interni.Oramai la politica italiana è delegata a prefetti e magistrati. Chissà che vorrà dire! Vuol dire! Semplicemente che i cittadini non fidandosi dei politici vogliono personaggi super-partes. Sperando che gli scelti lo siano veramente.

Certo oggi,non credo ci sia un politico capace di risolvere gli innumerevoli e caotici problemi della capitale. pres. del consiglio, segretario del pd. adoperi tutto il suo carisma e la sua intelligenza e candidare CANTONE a sindaco di ROMA.La cosa certa è che Roma è una grossa massa tumorale formatasi nei decenni non cosi semplice da curare,per chi fanciullescamente esulta per la sconfitta del PD ricordo che abbiamo abbastanza voti non per vincere le elezioni ma per farle perdere sia alla destra che al Brillo ligure, dipende solo dove li spostiamo.

tanto a voi non vi sarebbe andato bene neanche quello sceso dalla croce. Per voi, per forza ogni cosa andrà male. Poveraccio chi vi vive intorno; ma alla fine tutto questo sversamento di bile non può far bene neanche a voi stess. Ma nella vostra vita, un giorno di gioia lo avete mai avuto.

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Se poi non entrano in parlamento perchè nessuno li vota sperano di trovare qualche Fazio che gli dia 24000 euro per un intervista.

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Il novembre caldo degli anti Renzi: Fassina e Sel insieme, Civati lancia ufficialmente il suo nuovo partito.

Ma a questi la Storia non dice proprio niente?Non hanno mai toccato palla in 69 anni,come possono ancora parlare di quella sinistra? Fassina a Roma ,da solo che possibilità ha? Nessuna.Peggio di Marino,insistono contro i mulini a vento.Utopistici e parolai,pochi ,sparuti e sparpagliati,peggio di così si muore.Oggi c'è pure qualcuno che spera che anche i radicali possano avere un futuro...ma sta gente dove vive,sulla Luna? Vi dovete dispiacere per voi stessi,non andrete da nessuna parte... lo dice appunto la Storia...vi dicono niente Bertinotti,Ferrero, Rizzo,Diliberto,Turigliatto....non li prende in considerazione nemmeno "Chi l'ha visto" della Tv. Fatevi il vostro partito così siamo tutti più contenti. Fossero almeno capaci di questo,cioè di fare un unico partito,nemmeno quello riescono a fare....ognuno è capetto in casa,il che la dice lunga sulle idee che hanno.Mi sono documentato per cercare di capire le differenze tra queste due nuove formazioni politiche. Non ne ho trovate. Mi chiedo :chi volesse votare per un partito di sinistra antirenziano(come entrambe professano) in base a cosa fara' la sua scelta? Mistero. Il bello e' che i Vendola, i Cofferati, Fassina ,Civati, se ne strafottono di fornire chiarimenti in merito.Nulla di nuovo a sinistra. Seguo e voto la sinistra da 40 anni (ora mi sono stufato) ed è sempre stato così. Infiniti gruppuscoli separati dal nulla cosmico, chiacchiere, tavole rotonde, distinguo su tutto "sesso degli angeli" incluso. Non si può sentire che Civati fa il suo partito a Napoli ( da 0.6%?), Fassina lo fa a Roma e magari D'Attorre a Ladispoli.Se per una congiunzione cosmica particolarmente favorevole si mettessero d'accordo non raggiungono il 10%. Ah già c'è anche Marino che farà il suo partitino a Frascati.

Nessuna cultura profonda su come si governano le società complesse di oggi in una logica di democrazia del consenso ragionato e non più fideistico-ideologico-parolaio. Nella società interclassista e plurale é la credibilità-affidabilità del progetto politico-leader politico che determina il consenso elettorale, cioé i voti per poterlo attuare. Le nicchie idedologiche sono funzionali ai politicanti che campano di rendita ideologica parassitaria e non rischiano mai mutamenti radicali e profondi, per non perdere la rendita a vita dei fedeli.
Col 3% si può vivacchiare a lungo in Parlamento: ecco il miraggio per questi malati di infantile protagonismo; i Mastella della sinistra.Bene,con le piogge di autunno nascono i cespugli destinati a sparire con il freddo invernale e soppratutto con il caldo della prossima estate.Sono gia' in pochi e formano ancora partiti separati.bene prevedo prossime vittorie dele destre o dei grillini,speriamo comunque nella forza di renzi.

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Chi parla male dell'Expo e'senza vergogna . 21 milioni di visitatori sono la risposta ai tanti gufi .

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Ho visitato Expo più di una volta. Alcuni padiglioni sono stati deludenti ma la maggior parte si sono rivelati molto interessanti e pieni di contenuti (Marocco, Ecuador, Kazakhstan, Qatar, Angola, Kuwait, Belgio solo per citarne alcuni). Nel complesso le visite sono state tutte positive e le code non sono state poi così pesanti.
Si possono avere opinioni differenti però devono basarsi su fatti oggettivi: il Fatto, invece, ha usato Expo come battaglia politica pro Grillo e anti Renzi, andando contro l'evento a prescindere, raccontando solo gli aspetti negativi (che pur vi sono stati), cavalcandoli ed ingigantendoli, ignorando invece i molti aspetti positivi ed i contenuti dell'evento (che ci sono stati, eccome..) ed il crescente successo di pubblico. Profonda delusione..

Davvero una mostra universale che ha avuto come tema "sfamare il pianeta" si può ridurre alle beghe del teatrino nostrano? Le critiche ad Expo hanno ben altro spessore e riguardano le "lenti" con le quali si guarda all'economia planetaria, alle scelte strategiche che favoriscono i grandi monopoli del cibo strandard, piuttosto che i piccoli produttori, la biodiversità. Globalizzazione da una parte , saperi e sapori diffusi dall'altra. Questa è la posta in gioco. Expo, nonostante piccole aperture, qualche voce fuori dal coro, è stata la riproposizione spettacolare e piena di effetti speciali di una concezione unilaterale. Non sono mancati i dibattiti. Le istanze e la visione di un mondo "altro" si sono anche affacciate nelle varie iniziative, ma la matrice di fondo è stata al insegna del produttivismo della società capitalista; dove del cibo, conta piu' l'aspetto mercantile e i profitti delle multinazionali, piuttosto che i destini di milioni di piccoli contadini. L'occasione persa di Expo, e, in fondo, la sconfitta politica, sta in questo; nonostante i ventun milioni di spettatori, dei quali non mi meraviglio. Il Paese dei Balocchi attrae sempre. Luci e leccornie prevalgono sempre su ogni ragionamento. C'è voglia di stupire e di stupirsi. I problemi reali restano sempre sullo sfondo. Appannaggio dei gufi e dei soliti sfigati.

Quello che resterà dopo l'EXPO è poco, molto poco, importante al confronto di questa mega manifestazione che rimarrà sempre "una finestra aperta sul mondo" e che ha richiamato milioni di turisti in Italia comportando introiti per tanti settori e senza tralasciare il fatto che molte strutture e arredi/corredi annessi verranno riciclati per scopi benefici (vedi articolo su Repubblica di oggi)......VIVA L'EXPO e abbasso il qualunquismo.

Sugli "introiti" ragioneremo a consuntivo, vista l'iniezione di denaro pubblico. Ci ragioneremo dopo che l'area verrà definitivamente destinata a certe attività piuttosto che ad altre. Ci ragioneremo quando sarà possibile valutare se, effettivamente, Expo ha veicolato sviluppo significativo a Milano, con ricadute positive sull'intero Paese. Farlo in astratto, senza valutare i conti, è solo un entusiastico atto di fede. Di "finestre aperte sul mondo" se ne potevano aprire tante, se solo lo si fosse voluto. Di sicuro esiste un mondo "altro" che non è quello narrato da Expo e dai suoi luccichii. La parte che Expo ha rappresentato ha avuto un indubbio successo, ma i problemi restano e, dietro le quinte di cartapesta della rappresentazione scenica, c'è sempre un mondo che attende risposte. Altre risposte.

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Legge di Stabilità: il governo trova un tesoretto… tolto dalle tasche dei pensionati

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Legge di Stabilità: il governo trova un tesoretto… tolto dalle tasche dei pensionati

In questa ipotesi, il pensionato che prende 2000 euro al mese (per 13 mensilità) si trova, dopo 10 anni con una svalutazione annua del 2% , ad aver percepito euro 284.693 se riceve annualmente la rivalutazione a recupero dell’inflazione, mentre riceverà soltanto euro 260.000

A parte qualche innocente imprecisione e qualche osservazione populista sui viaggi di Renzi (che fanno parte integrante delle responsabilità del capo di governo - guardi le statistiche di viaggio non dico di Hollande o Cameron, ma i primi ministri di paesi come la Croazia o il Belgio), il punto fondamentale dell'articolo é che si crea un differenziale importante fra una pensione mantenuta al suo valore nominale corrente e una pensione rivalutata al 2%. Giusto dal punto matematico, ma perché rivalutare di 2% in una situazione di quasi deflazione e con i titoli di stato (che danno una indicazione delle attese sull'evoluzione dei tassi d'interesse) che hanno un rendimento negativo ? In questa congiuntura e per il medio termine, la non adeguazione delle pensioni ha e avrà un impatto verosimilmente molto meno rilevante di quello presentato . certo ruba se c'è crescita ed inflazione, cosa che si verifica solo nelle utenze irrinuciabili, infatti al solito aumenta gas luce acqua assicurazioni ticket, ma i prezzi di beni o servizi sono crollati, primo tra tutti i carburanti, quindi tutta sta perdita di potere d'acquisto secondo me non c'è. Poi al giorno d'oggi disporre di un entrata fissa varrà pur bene qualche sacrificio, alla faccia di chi non l'ha mai avuta? Se poi ancora qualcuno tira fuori la storia dei diritti acquisiti, con debiti sulle spalle delle future generazioni, allora non ci meritiamo che lo status quo.

Siamo tutti qui (anch'io) a rifarci i conticini della pensione, dei contributi, etc. perchè guardiamo tutti il dito invece della luna: i soldi ci sono, con 100 miliardi l'anno buttati nella corruzione e duecento stimati nell'evasione fiscale, nei soldi ci affoghiamo. Non è un problema di soldi, perfavore, non facciamocelo più raccontare. E' solo un problema di chi si vuole beneficiare. E quelli non siamo certamente noi. Noi dobbiamo finanziare i privilegi di quelli che non pagano mai.Punto.Altro che contributivo e retributivo.Perciò! Mi sembra che molti si lascino trascinare dall'invidia,si parla di maltolto ma a me sembra che stiano derubando i pensionati. Chi è in pensione ormai non conta più nulla, non ha potere contrattuale ed i governanti possono maltrattarci come vogliono. Quando ho iniziato a lavorare vigevano certe leggi, un patto con lo stato che doveva essere valido per tutta la vita. Chi è in pensione oggi ha pagato esattamente ciò che gli è stato chiesto. Ora lo stato non sta rispettando le regole e noi, in pensione, non abbiamo un'altra vita per lavorare. Vi raccontano che chi paga i contributi oggi lo fa per sostenere il pagamento delle pensioni. Poiché i nostri padri percepirono delle pensioni ben più basse, quello che abbiamo versato dov'è finito?

I nostri figli quale pensione percepiranno? Alle prossime elezioni andrò a votare ma con molta, molta attenzione. E' l'unica arma che mi resta in mano e non la getterò per protesta.

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Il DIO denaro.. tanto odiato, ma il piu' AMATO. Perfino dalla Santa Chiesa...

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Violato il computer. Dopo la scoperta dei preti pedofili non c' è più limite alla perversione.

Papa Francesco, l’ultimo mistero in Vaticano: violato pc del revisore generale delle finanze.

Libero Milone, ex presidente e amministratore delegato per l'Italia di Deloitte, è stato scelto da Bergoglio nel giugno 2015 con il compito di supervisione e controllo su conti e bilanci di tutti gli organismi. Ma le indagini, sono già concluse e al momento non è esclusa l'ipotesi di un arresto.

Detta così, a caldo e "di pancia", con l'unica informazione data dalla lettura di questa notizia (e perciò con la possibilità non trascurabile di prendere una cantonata), gli hacker e i diffusori di notizie "scomode", Assange, Manning e Snowden in testa, mi sono sempre stati simpatici, molto più dei detentori di segreti.

Condicio sine qua non, però, è che lo "spione" agisca nell'interesse del mondo, non nel proprio o in quello della concorrenza (quest'ultima parlando di segreti industriali, non di Vaticano). E spifferi notizie scomode e importanti, non pettegolezzi o, peggio, informazioni che mandino a pallino indagini, facendo un favore ai delinquenti, o trattative di pace (allo scopo di fomentare conflitti) o altro che arrechi danno a qualcuno senza alcun beneficio per la collettività. Vedremo quali sono i segreti "soffiati".Personalmente già sentir parlare di revisione di bilanci e audit per un ente (la Chiesa) che dovrebbe essere povero per definizione mi provoca un certo voltastomaco. Razionalmente mi dico che non c'è nulla di strano ma, come si scriveva "il mio cervello lo capisce, il mio fegato ha qualche difficoltà".Peraltro, per far pulizia in tutto il malaffare di anni e anni di IOR, capisco ci voglia un revisore "coi baffi". Spero che davvero fosse questa l'intenzione.

Ummamma... non s'abbia a scoprire come usano davvero l'8 per mille! Forse per mantenersi in tutto quel lusso continuando a non lavorare?? Altro che poveri e terzo mondo! Apriamo gli occhi, sono solo impostori!....e la chiamate ancora Santa Sede? Cosa ha ancora di santo questa sede? Cosa ha a che fare con Gesù Cristo, questa multinazionale con sede nello stato vaticano, ditemi, cosa ha a che fare? Come fate a non capire che là dentro è diventato un covo di ladroni e di abietti, e che Benedetto XVI se n'è andato per dissociarsi da tale scempio? Ed e' a dir poco da ingenui pensare che Bergoglio sia la vittima. Maria SS, nel messaggio de La Salette del 1846 lo dice chiaro: "Roma pagana sparirà" e ancora "Roma perderà la fede e diverrà la sede dell'Anticristo". Tra non molto arriverà la botta e finalmente questo schifo finirà, perchè è ormai diventato oltremodo disgustoso e insopportabile.

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Corruzione, Mattarella: Se non la estirpiamo non c’è futuro per i giovani.CHE BELLE PAROLE PRESIDENTE A QUANDO I FATTI?

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Caro Presidente, glielo dice un cittadino qualunque, se vuole eliminare la corruzione basta che dia una bella ripulita di tutti i lestofanti che ci sono in parlamento, e Lei lo sa ,solo che sono quelli che l'hanno eletto o sbaglio ?

Presidente è Lei che firma leggi piene di codicilli per permettere a corrotti corruttori evasori e sfruttatori delle persone di farla franca è Lei che può andare in TV a chiedere al parlamento e ai partiti di fare concorsi pubblici senza trucchi.
Presidente sa benissimo delle 8000 municipalizzate veri spreca soldi e centri di corruzione si faccia sentire.
Presidente perché un politico con il mandato d' arresto deve avere delle regole speciali rispetto a un cittadino normale non si tratta di reati d' opinione o di espressioni politiche colorite.
La legge Severino vale per tutti? Il falso in bilancio un dipendente chimico se lo può permettere? Una legge sul conflitto d' interessi non si vede a Lei non interessa?
L' Europa cosa ci dice sulla prescrizione? Ma speriamo che prima o poi possa battere un colpo altrimenti questi rubano anche il Milite Ignoto.

La corruzione è insita nel sistema di tassazione che permette a chi governa di avere enormi somme a disposizione senza alcun vincolo democratico di controllo sulle entrate. Infatti l'art. 75 della Costituzione Italiana recita "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio" che significa che il Bilancio dello Stato è fuori dal controllo di chi versa i denari, cioè i cittadini. E' come se in una società i soci non avessero nessun controllo sulle decisioni degli Amministratori. I risultati si vedono: alto debito e alta tassazione, vita delle famiglie immiserita dalla predazione fiscale dei vari apparati dello Stato: Comuni, Province, Regioni, Agenzia delle Entrate.
Quante tasse si pagano in Italia ? Ossia quanta parte della propria fatica và a finanziare lo Stato ? Dal 40 al 70 percento...... due semplici conti: 23% di Irpef + 9,19% di INAIL sulla busta paga, IVA 22% sulla maggioranza dei beni che compriamo, per ogni litro di carburante acquistato per riscaldamento o auto circa 1 Euro di prelievo fiscale, IMU sulla casa, IMPOSTA DI BOLLO (patrimoniale) sui risparmi, Trattenute fiscali pure sugli interessi dei risparmi, Imposta di Registro al 9% (aumentata di recente, prima era al 7%), ecc. ecc.
Non esiste attività quotidiana in cui la lunga mano dello Stato non entri: mentre mangiamo, beviamo, dormiamo, lavoriamo, non un istante senza l'ombra del terzo incomodo: il Ministro dell'economia. Questa è la vita dei cittadini odierni.

Ok bene sig PRESIDENTE sempre le solite frasi, ormai diventate solo di circostanza. ogni tanto buttate li da qualcuno dell'italia "che conta" perché sono belle da dire, riempiono per qualche secondo il vuoto circostante e comunque dirle non gli arreca danno alcuno. .
.....signor presidente della repubblica italiana, quando ella si sveglierà la prossima volta, invece di dichiararlo ai microfoni aperti, nella certezza che noi popolo di pecoroni ascoltiamo le sue "belle" PAROLE, provi anche sommessamente in silenzio ad adoperarsi affinché ci sia un radicale cambio di rotta. casomai potrebbe prendere prima dei consigli da chi opera direttamente sul campo, per poi garbatamente imporne le soluzioni ai tronfi e tronfietti per i quali purtroppo la CORRUZIONE è la loro linfa di vita.....Signor presidente, c'è un certo Nino Di Matteo, suo compaesano, che sta cercando di fare quello che lei predica dal pulpito, Che ne dice di farlo sentire un pò quel vero eroe che Lui è, e tiralo fuori dalla gogna dove lo si vorrebbe collocato? Sarebbe un bel seguito ai suoi propositi che, rischiano di restare solo parole al vento utili a riempire le occasioni pubbliche.

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Si chiude l'Expo di Milano. Bilancio da record: 21 milioni di visitatori

31 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Si chiude l'Expo di Milano. Bilancio da record: 21 milioni di visitatori.io non penso che sia un successo di Renzi o del PD, ma del Paese. Perciò è incomprensibile il rosicamento.Chi rosicano! Gente strana, gli rode per i successi italiani. E si attaccano alle code ed ai biglietti regalati o meno dimenticando che prevedevano con assoluta certezza è granitica sicumera la non apertura dell'Expo. Ridicoli! poveri grulli, irrilevanti come sempre....certo le premesse di un flop c'erano tutte... meno male che è arrivato il commissario "anti-appalti-truccati-con-relative-bustarelle" ad incanalare le cose nel verso giusto! È anche abbastanza sicuro che gli amici degli amici della moratti avrebbero voluto un altro genere di sviluppo! Mai sentito l'espressione."Privatizzare gli utili e nazionalizzare le perdite"?

Voi dei 5 stalle governati da due asini avete fatto una lotta e polemiche che comunque ha influito inizialmente sulla mente delle persone, bastava infatti sentire gli sfotto' per la strada prima di che si aprisse la manifestazione che secondo grillo, il "prezzemolo" di battista e compari non si doveva neanche aprire. Come d'altronde con Marino. Avete rotto li c...... Per tutta l'estate con questo personaggio che comunque era circondato da gente seria e preparata, ed ora che il PD ha deciso che non è più difendibile visto gli ultimi comportamenti, rompete ancora sul fatto che il partito democratico è colpevole, in quanto si tratterebbe di una faida interna al partito....... I romani, e mi dispiace in quanto ho tanti amici nella capitale, si meritano di essere governati da gente come i 5 stalle e per lungo tempo, come Mussolini

Ma gli italiani che lavorano sono contenti per un successo del paese. Merito di chi ha creduto all'inizio (Prodi) , di chi ha superato i ritardi (in particolare la giunta Pisapia) e di chi ha organizzato (Sala ecc) con l'ausilio dei Cantone. Anche Renzi- occorre dirlo-ci ha messo del suo in quanto a volontà. Poi occorrerà rileggere tutta la vicenda, dall'acquisto di terreni (invece di usarne altri gratis-motivo delle dimissioni dell'assesore Boeri) sino al successo del tutto parziale della kermesse rispetto alla missione originaria di Expo (il cibo sano e per tutti).
Vedremo ora il consuntivo economico e soprattutto vedremo il dopo EXPO: chi tira fuori progetti concreti e quattrini.

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Cazzo che panzanata:Alessandro Di Battista primo nei sondaggi come sindaco di Roma.

30 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

Questi sondaggi sono ancaora più fasulli degli oroscopi...con quel "se si votasse oggi" è una presa per i fondelli.Dove stanno i candidati veri che se la batteranno?Come dire, chi volete come allenatore della nazionale.. ed .esce fuori Mattarella ? I politici sono quel che sono, ma i giornalisti non sono meglio.anzi...ora si appoggiano ai "maghi" dei sondaggi, un binomio da sballo.

Io sarei per accontentare i romani. Volete Dibba sindaco? Cuccatevelo, e poi non lamentatevi. Così come non dovevate lamentarvi, se non con voi stessi, di aver scelto Marino, e prima di lui i vari Alemanno, Veltroni, Rutelli, ecc... Perché poi quando le cose vanno male chissà perché quasi nessuno sembra aver votato il sindaco in carica.E Di Battista non verrà candidato per tutt'altro che le "fantaregole" del M5S: quelle Casalercio le cambia o inventa quando gli pare.

Non verrà candidato perché distruggerebbe il giochino-marketing inventato dalla Casaleggio Associati per campare: cioè il M5S.Loro affermano che sono pronti a governare tanto per dire, è solo uno slogan dei tanti e finché si tratta di piccole amministrazioni è un conto, al limite fanno male cacciano quel Sindaco dal M5S così possono dire che ha fatto male perché non è più del M5S....geniale no? Ma Roma è un'altra cosa, troppo impegnativa per un partito di informatici.Poi l'unica cosa che sa fare Di Battista è DIRE PANZANE, qualità che l'ha già visto premiato nella poco invidiabile classifica dei politici più pallonari del mondo stilata dal prestigioso NYT, che se si candidasse a Sindaco gli andrebbe a spulciare il C.V scoprendo che il DiBBa non ha mai preso alcun Master.Mannaggia, di battista e la meloni, due fra i politici più intelligenti che il circo ci abbia mai regalato. Io dico, i romani facciano quello che vogliono. Ognuno padrone del suo destino. Ma niente più soldi dallo stato per ripianare i buchi vertiginosi che queste scelleratezze comportano. Tutto sto stracciasse di vesti e questa indolenza gattopardesca, che resuscita le solite facce e atteggiamenti di sempre. Un serpente che se magna la cosa. Questi sono atteggiamenti plebei, accattoni, e le facce dei bravi muscoloni di battista e meloni, il primo addiritura insignito del mongolino d'oro planetario, sono un oltraggio nei confronti della comunità nazionale, uno sfregio. Bancarotta e via. E se al papa col suo giubileo nun gli sta bene, si trovi un'altra casa.

Ho riascoltato su Youtube la sua recente intervista TV a Tagadà (La7) di questo lunedì e uno slogan (tra i tanti della Casaleggio) mi ha colpito: "il gruppo parlamentare M5S ha il 90% laureati". Ho voluto verificare: sono 48 sul totale di 162 entrati nel 2013 tra Camera e Senato, cioè il 29% e la bufala farebbe solo sorridere se non fosse che ne hanno meno del loro vituperato PD che ha portato in Parlamento 153 laureati su 396 eleti, pari al 39%.

Ovviamente i babbei del M5S posson sparare tutte le bufale in diretta TV tanto nessun giornalista li contraddice o smentisce mai.

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M5S e alleanze: cade l'ultimo tabù?

30 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

1. Qui non si parla di candidati dall'alto.

2. Un "alto" esiste comunque sempre, anche nel M5S, penso al direttorio o al duo monnezza. Questo non vuol dire che le loro strategie di potere siano le stesse attuate da altri gruppi di potere, ma neanche che non ci siano rapporti di potere con qualcuno gerarchicamente sopra e qualcun altro sotto.

3. Che il "candidato" sia scelto dalla base non è una regola di democrazia elementare. E' il caso di ristudiare un po' teoria e pratica delle democrazie.

4. Stringere accordi significa stringere accordi, la domanda serve solo a menar il can per l'aia.

5. L'ossessione che avete per le vostre quattro regole mi pare molto poco democratica. In politica chi dice "prendere o lasciare" non è democratico, mi spiace. Al centro della democrazia c'è la creazione di compromessi.

6. Dire che i movimenti della società civile non siano forze politiche è arbitrario e sbagliato sia teoricamente che praticamente.

7.Avete ragione sul cambiamento di percezione. Il M5S viene percepito come reale alternativa e lo si dice da un pezzo,per chi ci ha sempre abbastanza creduto. Di questo mi dispiaccio molto. Personalmente credo sia un'alternativa inaccettabile tanto quanto lo status quo, ma questa è un'opinione personale.

Ma sappiamo come andra e come è andata, con il Movimento rapidamente ripiegato su se stesso a inseguire problematiche aperture delle Camere “come una scatoletta di tonno”, che accelerava la contromossa della partitocrazia: la messa in campo di una macchina da guerra reazionaria incarnata da Matteo Renzi, per blindare l’habitat di un ceto interessato solo alla personale sopravvivenza politichese, assommando le giacenze di consenso del vecchio Ulivo con l’intercettamento della base elettorale di un berlusconismo in liquidazione.

La sommatoria di slogan blairiani, managerialese e spruzzatine di piduismo che dava vita a quel “Giglio Magico” che trionfò alle europee del 2014.

Al di là delle comprensibili invettive contro tale esito, forse andrebbero analizzate le ragioni per cui un’accozzaglia di residuati è sfociata in esiti vincenti. Indubbiamente perché ha saputo giocare la carta del rassicuramento, seppure con punte vergognosamente demagogiche tipo le paghette da 80 euro e il ripristino di antichi slogan mendaci e demagogici alla “meno tasse per tutti”. Non c’è dubbio. Ma un fattore determinante è risultato la capacità di aggregare. Del resto aspetto già dimostratosi decisivo agli albori della Seconda Repubblica, quando Silvio Berlusconi adottò una tattica che era il massimo della spregiudicatezza corruttiva: alleanze al nord con Bossi e al sud con Fini. Vale a dire, mettendo cani e gatti in un unico bigoncio pur di vincere. Renzi ha imparato la lezione, mentre il Cinquestelle saliva sul ring contro avversari di per sé estremamente scorretti con una mano legata dietro la schiena: l’auto-divieto di stringere accordi. Un principio sacralizzato a tutela della natura incontaminata del soggetto o il disegno di mantenere un ferreo controllo?

Fatto sta, così facendo ci si condannava a restare una consistente minoranza, impossibilitata a diventare maggioranza (e cambiare davvero le cose). L’alibi stava tutto nella considerazione che “con questi partiti non ci si può alleare”. Ma chi dice che l’alleato debba essere uno di questi partiti che non rappresentano più niente? Quando per vincere i veri interlocutori sono pezzi di società; dai movimenti per la legalità a quelli per i diritti del lavoro, dall’acqua pubblica alla tutela dell’ambiente.

Dunque, contrordine compagni. Se è saltato il divieto di andare in TV, tanto che oggi i Cinquestelle sono persino sovresposti mediaticamente, si può accantonare pure l’ossessione isolazionistica che spianava la strada a quanto si intende avversare.

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Per seguire interessi altrui l' Europa si è comportata come quel marito che per far dispetto alla moglie si martellava gli organi genitali.

30 Ottobre 2015 , Scritto da bezzifer

La Germania coi suoi satelliti del nord Europa è di gran lunga, ma di gran lunga la prima potenza del mondo, per non parlare poi della superiorità tecnologica che detiene, in confronto alla quale gli stessi USA sono annichiliti.Per cui in questo mondo globalizzato e per nulla mono-Americano, come gli USA speravano dopo la caduta del muro, abbiamo la bellezza di 3 o 4 supepotenze, USA, Germania, Cina + Russia.La Germania è la supepotenza Europea ed ha la stessa egemonia che gli USA hanno nel continente americano.Per cui mettiamoci il cuore in pace, l'Europa non puo essere che a trazione tedesca, ed anche se non arrivava l'Euro, sarebbe uguale, perche una superpotenza è una superpotenza, qualsiasi sia la moneta in uso, non ci fosse stato l'Euro, ci sarebbe il fortissimo marco tedesco come alternativa al dollaro, del resto l'Euro i tedeschi non lo volevano nemmeno, è stato imposto loro dai francesi e dagli italiani, nella pia illussione di imbrigliare la potenza economica tedesca dopo la caduta del muro. sih.Del resto se la Germania avesse vinto la 2a guerra mondiale che mondo ne sarebbe uscito? Ne sarebbe uscita un'Europa sotto controllo tedesco, con o senza una moneta unica, un'Inghilterra marginalizzata, Un'America ed una Russia ridimensionate .................scusate non è la situazione del mondo attuale?

Siamo nel 2015 e sapevano sin dalla nascita dell'euro che l'Europa sarebbe stata per forza a trazione germanica visto che solo in Germania non si sono avute ripercussioni negative (anzi si è avvantaggiata) con l'applicazione del german-euro (o marco tedesco) e visto le potenzialità economiche e finanaziarie di allora.Ormai c'è poco da svegliarsi, la legge del mondo attuale è la legge della giungla, i forti dominano ed i deboli stanno sotto, come è sempre stato....le velleità dei deboli rimangono sempre tali.E' ridicolo parlare di fronti antitedeschi, i tedeschi non se li mettono contro ne l'America, ne la Russia, ne la Cina, e ce li mettiamo contro noi? deboli e labili italianuzzi?! Cerchiamo di essere seri.

Piccolo esempio la molta confusione in zona euro. Leggevo che il viceministro dell' economia russo ha reso noto dati in cui l' embargo ha causato alla Russia minor esportazioni per 25 mld ma a fronte di minor importazioni dalla UE per 100 mld. Inoltre, osservava soddisfatto, per far fronte alla domanda vi era stato un notevole incremento della produzione interna. E, osservo io, una volta perse quote di mercato sarà un problema, specialmente per l' Italia, rientrare (visto la tipologia principale delle nostre esportazioni). Per seguire interessi altrui l' Europa si è comportata come quel marito che per far dispetto alla moglie si martellava gli organi genitali.

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