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Blog di bezzifer

Il Vietnam sotto il Colle

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

 Il Vietnam sotto il Colle

PER IL DIRETTORE DEL FQ CI SARA Il Vietnam sotto il Colle

Non è un Vietnam, Direttore. Sono guerre tribali, che farebbero sorridere se non fossero quelle della politica italiana. Lei ha citato l'elenco delle tribù in campo e, noi, stiamo perdendo il comprendonio. Queste scaramucce sono lo sbrandellare del potere, per non perdere la poltrona, facendo perdere la bussola ai cittadini.Che goduria caro Padella vedere che chi sarà fuoriuscito in tempo da quel covo di disadattati che è il 5 straconfusi potrà pure lui indicare liberamente un nome per la Presidenza dello Stato , mentre il tuo paranoico genovese ( con i suoi 5 lecchini NOMINATI , alla faccia della rete ) dovrà ancora una volta masticare amaro dopo essersi voluto , da bravo coniglione , allontanare da ogni , seppure minimo , pericolo di responsabilità decisionale a livello istituzionale , meglio limitarsi a gettare fango sugli altri continuando però a intascarsi i fondi pubblici per le comunicazioni dei due gruppi parlamentari , disonesto certamente lo è , fesso direi proprio di no.

OK SPARIAMO NOMI. Rodotà, Di Maio, Camilleri, Gino Strada, il prof. Bagnai e chiedo scusa ad altre valide persone che ho tralasciato! In quel gruppo ci sono solo cose positive: serietà, onestà, capacità, intelligenza, cultura e presentabilità!! Non vi stanno bene?? Beccatevi, allora, Finocchiaro, Amato, Prodi, Gianni e Pinotti, Uoltrer Veltroni ecc.ecc. e tanti auguri!!!!.Grasso, nonostante quello che scrive Padellaro ( e di ciò che ne pensi il sottoscritto), è il favorito : nessun partito dietro, figura spendibile " come nuova" ( ...), conosce i meccanismi " romani" vivendo nella Capitale da decenni, giusta età ( 70 anni), abituato ad eseguire gli ordini impartiti e, Last but the least, è il presidente ( pro-tempore) del Senato.La sua candidatura ( e la sua elezione) è però caduta, non certo per quel che scrive ( troppo faziosamente cercando anche una " facile battuta" Padellaro. Strano, di solito non commette di questi scivoloni), ma a seguito dell'implosione del M5S, che con la nuova " cinquina" al comando troverà certamente ( ne va delle proprie poche chances di sopravvivenza) un accordo col PD " rottamato", "civatiano" etc etc, e Renzi sarà costretto ad arrendersi a un Prodi ( o similare).ORA.Per la serie "Io canto (e anche me la suono)" Padellaro boccia possibili candidati in base a supercazzole personali, Grasso "bruciato" solo perchè ha detto che non bisogna perdere tempo e la Pinotti per la "caduta di stile" dell'aereo militare (garbata metafora per definire una sonora toppa presa dal FQ) sono più comici di un film dei Vanzina.
Per non parlare ovviamente dell'invenzione di sana pianta di "Riccardo Muti molto quotato a Palazzo Chigi".Padella,come sempre,fa il pesce in barile.Non potendo indicare presentabilmente candidati graditi al Profeta, il cui dissesto psichico é ormai evidente, preconizza,ottimista come un impresario di pompe funebri,un Vietnam per la successione.Sa bene, e gli rode, che le alternative sono poche, e la strada stretta: Veltroni, su tutti, D'Alema, col placet del gangster e, ruota di scorta, per niente fuori gioco, il buon Grasso, che ha le chances maggiori.

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La minoranza PD ha dimenticato il presente ed il futuro per piagnucolare sul passato.

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

La minoranza PD ha dimenticato il presente ed il futuro per piagnucolare sul passato.

La minoranza PD ha dimenticato il presente ed il futuro per piagnucolare sul passato.Tipico dei personaggi, tristi , senza mai una idea di ciò che si dovrebbe davvero fare per tirarci fuori da questa tremenda situazione.VOI pensa alle radici mentre bisognerebbe guardare ai rami ed eventualmente a qualche fiore.E' proprio nelle radici che sono malinconicamente vissuti i perdenti della politica che adesso vorrebbero "temerariamente "uscire dalla terra e riconquistare il potere dentro un PD che oramai non fa più per loro . Oltre ad esserci ancora alcuni rottamati ( vedi quel figuro di D'Alema) ci sono anche alcuni rottamandi.E Boccia mi sembra faccia proprio parte dei rottamandi per manifesta incapacità di pensiero e di azione.Mi permetto di dire che il discorso non funziona. Non c'è alcuna contraddizione tra la politica della rottamazione ed il fatto che il PD debba fare politica per gli ultimi e non per i primi. Non ho detto "tornare a fare...." perchè da quando esiste il PD politica per gli ultimi non l'ha mai fatta. E allora, se è vero che non l'ha mai fatta, perchè non rottamare chi è stato protagonista di questo non fare?.

Siamo sicuri che un partito di tale sinistra possa governare questo paese "sulla base delle ragioni dei disoccupati, dei metalmeccanici e dei pensionati"? Questo si chiedeva Galli della Loggia sul Corriere di qualche giorno fà. "Bisogna avere un progetto che contemperi le ragioni di molti, molti altri; e più che vellicare il passato di una parte occorre disegnare un futuro plausibile per tutti. Altrimenti si conferma solo la propria antica, maledetta vocazione al minoritarismo permanente". La base , la sinistra , solite espressioni feticcio di certa anchilosata sinistra. Il richiamo alla base appare demagogico e semplicistico. Essere di sinistra dovrebbe comportare avere le capacità morali ed intellettuali di gestire il mutamento , imposto dalla storia, come avvenne alla fine dell'800. La politica ,da tempo, andrebbe svolta tenendo conto del cambiamento delle società occidentali , trasformatesi da statiche a fluide . Solo conservatori chiusi ed opachi possono credere di continuare a fare politica attraverso il ricorso ai partiti di massa , sorti nel 900 .Costoro da conservatori, insieme a tipi alla bersani,barca,d'alema,bindi civati ecc . dimostrano di non cogliere le profonde innovazioni, intervenute , convinti di essere ancora seguiti da una base elettorale che probabilmente non esiste piu'.

Quante chiacchiere che chiacchierano su se stesse. Renzi ha semplicemente detto che è meritevole di essere chiamato eroe chi, in questo tempo e in questa Italia che soffre, ci mette il suo impegno per fare il suo lavoro che consente ad altri di avere uno stipendio. Punto. Cosa diavolo c'è di strano? Ma chi è quel cretino che pensa che riprenderà l'occupazione con cortei e manifestazioni? Ma quando mai è successo? E in che cosa il riconoscere il valore sociale della piccola impresa (Parlava ai rappresentanti di un'associazione di piccole imprese) sarebbe in contrasto con la tutela dei più deboli e dei lavoratori? Ma perchè questo riconoscimento sarebbe in contrasto con gli €.80 dati a 10 milioni di lavoratori a basso reddito? Alla minoranza PD manca il coraggio di ammettere il positivo che sta facendo Renzi e non riesce a tagliare il cordone ombelicale con ALTRE minoranze(sindacati) ideologiche, priva di qualsiasi progetto industriale,lavorativo, politico concreto. Ma è un problema solo suo e non lo risolverà a chiacchiere. L'Italia esce dal pantano se ci sarà l'alleanza delle persone che lavorano; affonderà se questa alleanza verrà ostacolata da ideologie condannate dalla storia. Tutto il resto lasciamolo al civettuolo Civati &C.Sono rimasti fermi alla centralità del' apparato. delle commissioni, dei comitati centrali delle discussioni senza fine per dimostrare la propria diversità e superiorità e strappare qualche favore a chi comanda! non è più cosi! non sono più le ragioni di pochi che fanno stare in piedi un governo! bisogna avere i coraggio di cambiare, anche sbagliando! e rimediare! e bisogna eliminare la frase....io lo avevo detto perchè nella maggior parte dei casi non è vera.La dicono i poveri di spirito quando verificano i fatti a posteriori!

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Equilibrio e crisi economiche: gli economisti neoclassici sono come i meteorologi?

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

Equilibrio e crisi economiche: gli economisti neoclassici sono come i meteorologi?

La meteorologia risponde a leggi fisiche e chimiche anche se indeterminate, l'economia non esiste in natura quindi non si puo' considerare una scienza, l'assimilerei di piu' all'astrologia.Che differenza c'è tra un credente, un nazionalista, un comunista e un liberista?.Di fatto nessuna, credono tutti in qualcosa di immaginario giustificandolo con una serie di sproloqui pseudoscientici (riguarda anche l'economia). Il problema è che la gente si arrabbia perchè si crede diversa dai religiosi ma ragiona allo stesso modo, con l'aggravante di aver dei dogmi mascherati da principi scientifici. Tolgono dio e al suo posto ci mettono un "dio laico", e la pratica del potere avviene nello stesso modo. Non sono il primo a pansarlo, basterebbe leggere Stirner o Machiavelli( o qualche studio di sociologia), poi se si vuol fare un analisi si può vedere come abbia fatto il liberalismo a imporsi nella società occidentali. Ma se si parte dal presupposto che questa sia la forma perfetta (o meno sbagliata) come si può elaborare un analisi vera?

Vengono citate questioni puramente teoriche, il problema è che tutte queste teorie vengono elaborate ignorando completamente l'aspetto sociale, usandolo solamente come preconcetto per spiegare le proprie teorie. Queste sono fintamente scientifiche ,chi le propone ha già un'idea di dove vuole arrivare e quindi come l'esperimento del cavallo che conta. Concludendo, io non classifico la validità delle persone in base al loro credo, e sull'essere peggiore posso dire che forse lo sono anche. Mi piacerebbe però sapere come vi sentite voi, che avallando teorie "positive" siete stati artefici dei più grandi massacri della storia. Governare gli uomini non è cosa semplice o immune dallo "sporcarsi le mani". Comunque il punto non è "vergognarsi di essere..." ma attribuire un valore etico/politico perfetto nei confronti del proprio credo. L'idea di come dovrebbe essere gestita la cosa pubblica è una cosa, l'attuazione pratica in un contesto dove ci sono milioni di abitanti è tutt'altro.Il dibattito filosofico scientifico si è trasformato spesso nella misura del salto di una pulce. Le immagini diventano distorsioni della realtà, quando si profetizza un entità perfetta in grado di autogovernarsi. Quindi di cosa stiamo parlando quando vediamo gente che pretende di avere una risposta aggrappata a dei dogmi?!?

Secondo me il fatto che il pensiero economico non si possa (ancora) formalizzare matematicamente non significa che l'economia non serva a nulla. Il problema è che i veri economisti accettano di confondersi con affaristi e commercialisti e quando uno si spaccia per economista (mi torna in mente un certo Giannino) nessuno alza un dito.Poi, sempre secondo me, meteorologia e economia hanno in comune che devono fare i conti con sistemi caotici ma i primi sono facilitati dal fatto che le particelle non ragionano e non leggono le previsioni del tempo mentre per gli economisti c'è questa retroazione in più (avete presente la psicostoria?...)

Gli economisti neoclassici sono dei meteorologi che partono da un assioma: "il sole splendente è l'unica condizione che porta benessere alla specie umana"; li si puo' capire, con lo stipendio che venditori di gelati e frigoriferi gli passano ci campano abbastanza bene. Durante un lunghissimo periodo di siccità, che ha fatto milioni di morti per fame, arrivano periodicamente cicloni che spazzano via quel poco che resta dei raccolti e loro sono lì, ad arrabattarsi con modelli scopiazzati malamente dalle scienze vere e che applicati alla loro parascienza dovrebbero immancabilmente portare alla conferma che "durando ancora la siccità, alternata a diluvi e inondazioni, tutto si sistemerà e l'umanità tornerà a godere di pace e benessere". Che i paragnosti sedicenti "economisti neoclassici" sappiano impostare ed utilizzare modelli complessi è lecito dubitare da quando s'è scoperto che alcuni tra i più stimati e citati membri della categoria incontravano seri problemi nel compilare correttamente fogli di lavoro.

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Pizzo. Tangente. Mazzetta. Bustarella. O più semplicemente, magna-magna. Questo è l'8 x 1000 in Italia.

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

Pizzo. Tangente. Mazzetta. Bustarella. O più semplicemente, magna-magna. Questo è l'8 x 1000 in Italia.

La magistratura contabile mette per la prima volta in stato d'accusa il sistema di donazione, sostenendo che è necessaria una maggiore trasparenza. "La contribuzione alle confessioni religiose ha superato i due terzi delle risorse destinate per la conservazione del patrimonio artistico del Paese”

Mi sembra ufficializzato e ormai innegabile, dopo la relazione della Corte dei Conti,quello che molti hanno continuamente scritto in questi commenti: è una vergognosa e inspiegabile scelta politica quella di destinare, con espedienti vari, oltre 6 miliardi di euro l'anno alla chiesa cattolica e, in questa vergogna, il meccanismo messo in piedi per l'8x1.000 è aberrante e in malafede.
Forse non tutti sanno che le parrocchie organizzano ogni anno, sfruttando i ragazzi che ancora ci credono, una vera e propria "caccia" a pensionati e vecchietti perchè non si "dimentichino" di indicare la chiesa cattolica come destinataria dell'8x1.000 (e altri organismi cattolici per il 5x1.000).E' un sistema truffaldino, chi non fa alcuna scelta non intende destinare nulla a nessuno e tantomeno vuole che l'effetto della sua non-scelta sia far beneficiare soggetti che non si intendeva agevolare (altrimenti sarebbe stata esercitata l'opzione). Quindi il governo delle mille riforme a parole provveda subito a modificare questa immonda norma e destini la quota non optata dell'otto per mille ai fondi per il walfare che in questo periodo ha enormemente più necessità della casta vaticana (che già di suo vive negli allori e non ha certo problemi ad arrivare a fine mese).Aggiungo che.Non tutti sanno, forse nessuno, che in Germania se sul censimento dichiari che sei cattolico, pagherai una tassa per il sostentamento della chiesa cattolica tedesca, se dichiari che sei luterano paghi per la chiesa luterana, se sei musulmano paghi per le moschee tedesche.Se dichiari di essere ateo o agnostico non paghi niente.Mi sembra ovvio , perche` un non credente dovrebbe pagare per qualcosa in cui non crede.E` chiaro che il sistema italiano dell'8xmille nasce come una truffa ...e se ne accorgono solo adesso ? Dopo che la Chiesa Cattolica ha succhiato al paese miliardi su miliardi.Lo Stato sperpera e la Chiesa incassa.Pizzo. Tangente. Mazzetta. Bustarella. O più semplicemente, magna-magna. Questo è l'8 x 1000 in Italia. Non per niente il meccanismo ha avuto i natali da Craxi. Finchè fosse manutenere le chiese, che sono opere d'arte assoluta, o aiutare associazioni di volontariato, mi starebbe benissimo.Ma dobbiamo mantenere -per forza- un esercito di preti, di prelati, di attici, di conventi trasformati in hotel a 4*, di monsignori che volano in business (visti di persona), eccetera, roba che solo con il patrimonio immobiliare che hanno in Italia (esentasse) potrebbero tranquillamente camparci.

Non erano i vari red baron, pregiudicati e simili a sostenere che l'importo dell'8x1.000 proveniva da donazioni volontarie? Ovviamente non faranno ammenda di quanto sostenuto, forse si arrampicheranno sugli specchi per dimostrare l'indimostrabile.L'unica politica da seguire è la più ovvia: ogni religione si finanzi solo ed esclusivamente con i contributi, NON MEDIATI DALLO STATO, dei propri fedeli.

Se fossimo uno stato serio il GOVERNO dovrebbe subito eliminare l8x1000 ,far pagare l'imu alla chiesa (20x100 del patrimonio immobiliare in italia è del vaticano) , sequestrare e controllare tutti i conti dello ior, poi si fa lo stesso con san marino,
cmq per i fascisti del nuovo millennio ringraziamo il duce per i patti lateranensi AMEN.In pratica, è proprio la sporca e ruffiana politica ad aver portato a questo punto la chiesa cattolica che tanti voti gli ha portato. Il troppo denaro, lo scialacquamento a non finire hanno favorito la sua mollezza e la sua profonda corruzione. Papa Francesco dovrà faticare non poco per riportarla (se ci riuscirà) alla sua originaria missione di povertà fra i poveri. Altro che attico di 400 mq. di Bagnasco!

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M5S discute (e un modo di dire perche discutere dibattere nel M5S e molto difficile ci vuole il CLICK)altre 17 espulsioni

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

M5S discute (e un modo di dire perche discutere dibattere nel M5S e molto difficile ci vuole il CLICK)altre 17 espulsioni

I parlamentari sotto accusa sarebbero colpevoli di non aver pubblicato i dati relativi ai bonifici effettuati sul sito Tirendiconto.it. Ma il capogruppo alla Camera nega un procedimento ufficiale: "Vogliamo ristabilire un clima di pace e serenità"

L'associazione G & C altre PURGHE in arrivo e Fico e dicono nessuno comanderà niente ma cercheremo di dare una mano al movimento affinché cresca ancora di più che bufala , è una nuova fase con i cinque del dittatorio eletti sono i peggiori del M5S messi lì per baciare il bastone dei due padroni Difatti i legaioli che votavano 5 Stelle tornano all'ovile di salvini ,spero invece i berlusconiani non facciano altrettanto sarebbe un dramma per il paese

Quando in passato ho scritto che avrebbero fatto sta fine con un comandante isterico come grillo ho subito critiche e offese. sono i fatti che mi danno ragione. ora lo devono prendere e buttarlo dalla finestra ma dall'ultimo piano di un grattacielo,Espellere anche giustamente non paga anche Renzie vorrebbe espellere bindi bersani civati ecc che gli votano anche contro ma non lo fa perche è furbo vi ricordo che il tracollo del caimano nano è iniziato col l'espulsione di fini.

Nulla di strano: in ogni ristrutturazione aziendale ci sono esuberi e nuovi manager e la proprietà del M5s ma di quattro soldi, ne ha nominati 5. Adesso, in questa specie di Grande Fratello, gestito arbitrariamente e senza regole, ci sono le nomination. Gli esuberi sono dolorosi per questa ditta, perché non comportano nell'immediato alcuna integrazione di cassa: per ogni parlamentare perso, il finanziamento pubblico ai gruppi parlamentari subisce una perdita di circa 6.000 euro mensili.

Poveri influencer casaleggini, sono rimasti sempre più soli e sconsolati da queste parti.Il Guru, sul Sacro Blogger e sui social, si becca kazziatoni perfino dai suoi adepti che si sono totalmente stufati: in molti propongono addirittura di boicottare Lacosa e gli altri prodotti commerciali offerti dal partito/azienda di Gianroberto.

Grillo è un arrampicatore sociale ed ha trovato il modo di fare più soldi. Vi ricordo che le sue maggiori ricchezze provengono da soldi pubblici: cinema e tv pubblica entrambi finanziati da denaro pubblico. In quegli anni piaceva tanto ai democristiani perché attaccava l odiato Craxi. Ed intanto nelle trasmissioni più democristiane era sempre presente. Da Baudo, da Vespa, ecc. E poi la prova definitiva.: il suo capolavoro Cercasi Gesù. Quanto è piaciuto ai democristiani. Tra un flop ed una leccatina ecco Grillo, il primo tra gli sfruttatori a proprio vantaggio.Ecco perché, a cascata, ne risente tutto il partito che, vi ricordo, sta implodendo dall interno.

Grazie a grillo e casaleggio dobbiamo dire addio alla speranza di poter cambiare questo paese per i prossimi decenni il tempo era maturo per avere una rivoluzione culturale ( 25%), anche a piccole dosi, coi compromessi (Bersani) ,invece? tutto sacrificato sull'altare della coerenza al non- statuto,,, ma chi lo ha scritto sto non-statuto? poche centinaia di persone sacrificando la volontà di 9 mln di elettori,,,, !° deroga al non-statuto: "democrazia dal basso"

2° deroga trasparenza : perchè non si può sapere chi è lo staff?
3° deroga, onestà : dove vanno a finire i soldi del microcredito (lista please)
4° deroga Natura dell'm5s: non ci saranno mediatori tra base ed eletti, rapporto diretto,,, e i 5 direttori?.Lasciamo perdere il m5s è un affare privato, per scopi di lucro personali (C&G) I CLICK VANNO BENE; IL MOV VA BENE (CLICK)

PS: La vera delusione di grillo ?? La sua convinzione che gli Italiani a milioni si serebbero recati alle urne per votare il suo partito m5s . Come chiamereste un individuo che pensa di indrottinare un popolo come gli Italiani a seguirlo ? Con i suoi Vaffa e con le sue scellerate " svastiche " e tutti i suoi insulti per chiunque non gli " garbava " lo hanno portato alla solitudine - sia alle " urne " che nella vita.

OK.Riprendeti beppe e rifacci ridere a teatro ... la politica è cosa che non sai masticare - non riesci a distinguere il nero dal bianco e il verde dal rosso .

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Troppi servi , magari, "padroni".

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

 Troppi servi , magari, "padroni".


Essere "servi" equivale, nel mondo 2.0, ad accettare qualsiasi "proclama" purchè venga dal "capo" riconosciuto. E questo, mentre giriamo per il mondo con gli occhi sempre incollati sul telefonino a leggere i messaggini, i twitterini, i cinguettii di questo o di quello, perennemente collegati ad una rete di cui utilizziamo le parti peggiori, pronti a dire like alle fesserie e alle foto di qualcuno, messe lì per farsi vedere e basta.
"Servi", perchè basterebbe un centesimo di quel tempo passato a camminare a testa china sorridendo ebeti a quello schermo, ed iniziare ad usare veramente quella rete per costruirci da soli la nostra vera opinione, leggendo i dati reali e i fatti reali che sono lì a disposizione di tutti e, a quanto pare, da tutti ignorati.
Esistono decine e decine di articoli ed analisi seri, in cui semplicemente e chiaramente si discutono i termini del contendere tra questi quaquaraqquà politici e sindacali. Decine di tabelle e numeri che un lavoratore serio e iscritto alla CGIL dovrebbe mettere sul muso della Camusso, chiedendo cosa ha fatto fino ad ora il Sindacato. Decine di analisi da sbattere sul muso di Renzi e di Fassina per chiedere cosa hanno fatto, loro, fino ad ora. Decine di analisi per chiedere cosa hanno fatto gli imprenditori fino ad ora; tassati, è vero, ma anche sopravvissuti in un mondo bambagia dove la concorrenza neanche esiste e dove la mamma Stato si prende ogni carico dei lavoratori che loro licenziano perchè vanno a "delocalizzare" la loro azienda per continuare a produrre quello che ha inventato il nonno intelligente, continuato a fare il padre e perseverato il figlio, più prono a divertirsi alla Mauritius, che ad investire in Ricerca e Sviluppo per inventare qualcosa d'altro. Imprenditori per i quali, i laureati che in Germania e nel resto d'Europa ci stanno drenando a frotte, valgono un contrattino da stage che non attirerebbe neanche un povero senza licenza media.
Siamo noi i loro "servi". Stupidi servi perchè ignoranti in un mondo in cui essere ignoranti non aiuta, anzi. Ma siamo "ignoranti" (e qui sta la colpa) per demerito nostro e non perchè non abbiamo potuto andare a scuola.
Sarebbe ora di iniziare a smontare questo modo di far politica becero e cinguettante. Forse in Emilia hanno iniziato bocciando tutti, compresi quelli che parlano a vanvera di rete, per fare esattamente come gli altri: beceraggine e cinguettii

COSTITUZIONE: NON ESISTE PIÙ', E' STATA STRAVOLTA SULLA GUERRA, SUL LAVORO, SULLA FEDELTÀ DEI POLITICI Di FARE Solo GLI INTERESSI DELLA NAZIONE' "! Guerre mascherate:USA: mettono serbatoi in Europa;LAVORO:riservato solo ai figli della Casta e C.;Stato:solo Affari di Famiglia!Chiede rimborso per vibratore, consigliera regionale del Pd lo giustifica come “cena galante”.Sistema Italia:Uil tra mogli, figli e congiunti:parentopoli dentro il sindacato che la dice lunga sul legame con la Casta politica e imprenditoriale affarista speculativa,tangentista clericale.La Casta protetta dal vero Dio e dal Vaticano non ha nessuna pietà verso il popolo Bue-Pecorone e imperterrita continua a recitare i soliti teatrini dei finti bisticci per mantenere al potere il Presidente da loro voluto e governo imposto.I fuorusciti 5S sembra la lega,la quale si è già dimenticata che ha governato con il Ministro che adesso contesta,quindi adesso non si faccia vedere che è contro il sistema che lei stessa ha condiviso.Questi sono le solite farse per tenere incollate alle poltrone la finta POLITICA,servono per dimostrare che esiste una opposizione.Proprio per questo motivo era stato fatto il mercato delle vacche,dovevano rendere credibile il teatrino sobillando e dividendo il Popolo credulone Bue Pecorone."DIVIDI ET IMPERA".Questo significa che solo il 20% della popolazione sostiene chi si è appropriato dello Stato e lo fa per interesse.Infatti non sono stati toccati minimamente chi si è arricchito con il doppio lavoro evadendo le tasse e non hanno fatto nulla per sopprimere i 10.000 enti inutili ed i privilegi,senza contare il sistema parallelo del riciclaggio dove viene usata la manodopera protetta Zingara-Albanese-Rumena per minacciare e picchiare chi non si sottomette al sistema e lo intralcia.

ORA.io sono convinto e l'ho scritto varie volte,che il vero guaio capitato agli italiani, dopo il lungo periodo della ricostruzione,è il craxismo-berlusconismo! il paese emerge dalle macerie fisiche e morali e si tuffa nell'edonismo senza scrupoli. si ammazzano le classi sociali(operaia,borghese,...)e le fonti della cultura(storia, arte,scuola,...) e la "politica" indirizza mediaticamente al radioso futuro dell'egocentrismo:evviva!!! non basta:ci si dona berlusconi(???) a capo del governo"politico",(anche per paura delle clamorose armate di occhetto) il quale disastro dopo disastro,ci consegna alla troika....,per fortuna,aggiungo io!!! ne usciamo,completamente privi di classi dirigenti che,al massimo,son patetiche o peggio..... nel frattempo,l'europa,il mio sogno da bambino,di suo si impantana dietro alla "lady di ferro",che ha una visione che non ha orizzonte oltre la manica,anzi,oltre il suo naso,e infrange(l'europa!) il pensiero di spinelli...si,quel po d'europa,è banca e finanza e poco progetto di economia reale e non ci aiuta. non ci aiuta perchè siamo privi di un concetto molto semplice:non siamo responsabili,non siamo responsabili,....e ci trastulliamo sul plebiscito personalistico(tramontato berlusconi,avanti grillo,poi renzi,poi...non si partecipa più!!!),caricando una delega in bianco a persone prive di un minimo requisito per dirigere un comune,una regione,il paese,l'europa!!! se saremo un po responsabili,forse ci salveremo,sennò torneremo ad esser il sud dell'austria(dentro all'europa???)

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L'iniezione letale

30 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

L'iniezione letale

Appartengo all'ultima generazione che crebbe nel terrore della poliomielite. Ricordo ancora benissimo l'espressione di angoscia negli occhi dei miei genitori alle manifestazioni di sintomi che avrebbe potuto far pensare anche lontanamente a quella che spesso veniva chiamata "paralisi infantile", il fiondarsi del medico di famiglia a casa, il sollievo a me bambino poco comprensibile, mio padre che per la felicità lanciava soprammobili inutili contro i muri, oggetti orribili che mia madre saggiamente tirava fuori dagli armadi per l'occasione di rito dopo la diagnosi fausta. Porto ancora la paura di malattie come la difterite che oggi a malapena un genitore, o un medico, riuscirebbe a riconoscere tanto sono lontani gli ultimi casi in Italia registrati nel 1996 e l'immagine del periodico viaggio scolastico nei centri anti TBC per la "schermografia", ad assorbire zapping di radiazioni da far diventare fluorescenti i bambini al buio.
Non ho mai neppure molto amato i vaccini, dopo che l'antivaiolosa fatta a scuola in prima elementare mi scatenò una reazione anafilattica prontamente controllata e proprio grazie alla mia potenziale intolleranza ai vaccini mi evitai, dopo un interminabile duello con gli Ospedali Militari, la naia. Ma non mi sarei mai immaginato di dover un giorno assistere alla psicosi anti vaccinazioni che si diffonde sulla spinta di ipotesi e di paure che, ad esempio nel caso del rapprto fra Esavalente e autismo, accendono timori più ideologici ("Sono le truffe di quei farabutti capitalisti di Big Pharma") che scientifici, come dimostra questo lunghissimo e importante intervento del dottor Salvo Di Grazia sulla inspiegabile sentenza di un giudice a Milano, che invito tutti a leggere con pazienza fino in fondo.
Non è ancora stato inventato il medicinale, il vaccino, la terapia che siano assolutamente, al mille per mille, privi di rischi, di effetti secondari, di controindicazioni, dalla semplice aspirina all'acqua, sostanza pericolosissima che aspirata a pieni polmoni può uccidere. Nessun test preliminare su nessun preparato, per quando possa essere condotto con assoluta onestà e cura, garantisce che quel preparato somministrato a decine o centinaia di milioni di persone non possa produrre reazioni negative, patologie o morti. E so bene che le aziende farmaceutiche sono in attività per fare profitti, e non per beneficenza, dunque non sono crocerorissine disinteressate alla promozione dei loro prodotti, anche se i vaccini sono tra i meno lucrativi, avendo il "difetto" di prevenire patologie che renderebbero assai di più in termini di prestazioni sanitarie e di pillole. Un vaccino anti influenzale, se riesce a proteggere, costa incomparabilmente meno della batteria di anti infiammatori, antivirali e antibiotici in caso di complicanze batteriche. L'intera, spaventosa, necessaria industria creata attorno alla poliomielite, dai polmoni d'acciaio ai centri per la riabilitazione fisica, fu spazzata via in pochi anni.
Quello che mi angoscia è la faciloneria antiscientifica con la quale oggi la disinformazione spacciata per controinformazione e come "verità scomode" possa dilagare attraverso la Rete, che ha la stessa formidabile capacità di distorcere quanto di verificare, che si aggiunge alla consueta propensità dei media classici ad amplificare le sole notizie che pare interessimo, che sono le cattive notizie. Se milioni di persone si risparmiano un malanno grazie al vaccino, la cosa non fa notizia. Se qualcuno muore dopo una vaccinazione, ancor prima che venga comprovato ogni rapporto di cause ed effetto, quell'iniezione diventa l'equivalente istantaneo delle iniezioni letali praticate ai condannati a morte.
Padri e madri di generazioni che non hanno mai dovuto vedere, o temere per i propri bambini gli effetti devastanti di infezioni controllate o debellate dai vaccini, si ribellano proprio contro quei vaccini, ignorando il paradosso logico - e il rischio - che essi fanno correre ai propri figli e ai figli degli altri, contribuendo alla creazione della possibile catena infettiva, anzichè spezzarla. Molti di coloro che sono antivaccino semplicemente non hanno mai vissuto le conseguenze dell'assenza di vaccini.
(PS: Prima che qualche astuto complottista scriva qualche sciocchezza, avverto che non possiedo azioni di società farmaceutiche, non ricevo regali, favori, omaggi da Big Pharma, non ho parenti o affini impiegati da case farmaceutiche, non sono finanziato da nessun produttore di vaccini e mi faccio regolarmente vaccinare contro l'influenza ormai da molti anni, senz'altro effetto che un po' di dolenzua per un paio di giorni nel punto dove è stato infilato l'ago).

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Chi ha votato 5Stelle non è necessariamente uno che non possiede alcuna cultura politica.

29 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

Chi ha votato 5Stelle non è necessariamente uno che non possiede alcuna cultura politica.

Chi ha votato 5Stelle non è necessariamente uno che non possiede alcuna cultura politica. Magari è uno che ha preso molto sul serio la questione morale (che non è il solito giustizialismo!). Un problema quest'ultimo del tutto accantonato a sinistra. Dire che i milioni di cittadini che hanno votato il movimento di Grillo siano in balia di chiunque, perfino di Salvini, denota un atteggiamento aristocratico tipico di certa sinistra che alle elezioni non è mai andata oltre un ragionevole prefisso telefonico. I 5Stelle si portano dentro contraddizioni pesantissime, come lo stesso atteggiamento ondivago sull'immigrazione, però dire che gli elettori siano stati semplicemente irretiti da Casaleggio non coglie la realtà e i sentimenti di una parte di italiani che, pur non essendo di sinistra, credono nell'onestà e nella pulizia delle istituzioni.Io conosco molti elettori del 5 stelle che avevano votato Ingroia o Vendola e sono rimasti delusi dall'inconsistenza elettorale del primo o dai semitradimenti del secondo, si sono buttati su Grillo pur non approvandolo e detestando Casaleggio, ma in nome dei "ragazzi" del 5stelle, così combattivi, cosi onesti, "come non si erano visti mai", penso che Grillo e Casaleggio abbiano lavorato bene a distrugere queste ulteriori illusioni di vero cambiamento. Cosa succederà ora, non lo so, niente di buono credo, ma qual'era l'alternativa: votare vecchi bolliti come Ferrero o Diliberto? Darsi al giustizialismo di sinistra con Ingroia? Appoggiare la ritirata totale nel nullismo colpevole di Vendola? O, fare come tanti, non votare e basta. C'è molta gente alla finestra che aspetta, aspetta una vera Syriza o un Podemos, ma intanto c'è l'ostacolo Grillo che incanta ancora molti, specie giovani, favorendo il partito dello status quo, che dura da De Gasperi in poi, senza soluzione di continuità. Alcune battaglie del M5S sono sacrosante e condivisibili in pieno dalla (vera) sinistra, il grosso guaio è che il Movimento nasce dal qualunquismo e manca di una visione globale, non sa bene dove vuole andare. Sì, hanno un programma scritto, ma per andare dove? Il giustizialismo non fa andare da nessuna parte: quando i "cattivi" saranno tutti in galera – ammesso che ci sia ancora posto, si potrebbe puntare sulla crescita... dei penitenziari – e gli italiani saranno diventati miracolosamente onesti (il bastone e la carota), tutti gli altri problemi come si risolvono e con quali risorse? La (vera) sinistra unita dovrebbe dare risposte concrete avendo una visione globale, vedremo gli sviluppi.Grillo e Casaleggio sono invece funzionali al sistema. Il loro compito era anzi proprio quello di catalizzare e anestetizzare un certo tipo di protesta. Cosa che hanno fatto con il M5S e ora che il loro compito e' finito si preparano a riconsegnare una buona fetta di quell'elettorato a chi di dovere, A una destra xenofoba, appunto. O crediamo veramente che cose come M5S possano nascere cosi, senza uno straccio di organizzazione e di soveenzioni, dalla sera alla mattina?. CHI pagava i palchi dei V-Day e "meetup" vari?!. Guardate solo cosa deve aver speso Renzie per arrivare li dov'e', guardate con chi si e' DOVUTO alleare .

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AUTUNNO CADONO LE FOGLIE MA PURE I MITI

29 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

AUTUNNO CADONO LE FOGLIE MA PURE I MITI

AUTUNNO CADONO LE FOGLIE...cadono i miti certamente sia i 156 NON POLITICI che occupano 156 comode poltrone tra le due camere, e pure grillo si sono resi conto che dopo il lauto pasto offerto a loro da circa 8ooo milioni di elettori 22 mesi fà, nel tempo di due tornate elettorali, europee, e domenica con le Regionali è finito, che sono alla frutta ed il popolo le sta presentando il conto.erano arrivati li con un voto you tube, sono stati scelti NON ELETTI, da milioni di cittadini che avevano creduto alle iperboliche battute molte volte oscene dette da grillo nelle tante piazze, per farle cambiare in meglio quel sistema politico che li aveva fortemente delusi.Dovevano aprire le due Camere come scatolette di tonno, poi hanno preferito tenerle ben chiuse bene OGGI i magnifici 5 cortigiani di re grillo grazie a il loro movimento di contestazione generale sono in odore di promozione a RAIS

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SERVE Un’opposizione che non improvvisi: e qui, by the way, non ce l’ho più solo con Grillo e i suoi.

29 Novembre 2014 , Scritto da bezzifer

SERVE Un’opposizione che non improvvisi: e qui, by the way, non ce l’ho più solo con Grillo e i suoi.

Ho un contatto su Facebook, chiamiamolo D., che fino a un paio d’anni fa mi accusava di essere pennivendolo al soldo di De Benedetti perché non scrivevo abbastanza bene di Grillo e oggi mi manda messaggi privati chiedendomi un po’ piccato perché non denuncio l’autoritarismo di Casaleggio.Insomma, D. è un fuoriuscito, un innamorato deluso, quindi furioso.Ora, viste anche le performance della sinistra italiana, a me d’istinto verrebbe di fare esattamente il percorso opposto a quanto consiglia D.: cioè imitare Clark Gable in “Via Col Vento”, quando si arruola coi Sudisti a guerra persa.Ma al dilà delle mie cazzonerie caratteriali (non fatemi mettere la faccina dello scherzo, su Clark Gable), trovo poco interessante parlare di quel che suggerisce D. sia perché l’ho fatto tre o quattro anni fa (beccandomene appunto di ogni) sia perché il vero problema del M5S e di Grillo, adesso, più che l’autoritarismo mi pare sia l’improvvisazionismo.Tipo: ieri era vietato andare in tivù, oggi si può, domani di nuovo no; oppure: prima col Pd non si tratta, poi si tratta, poi non si tratta più, poi ci si elegge insieme un giudice della Consulta, intanto si assaltano i banchi del suo governo; o anche: prima uno valeva uno, poi uno valeva uno tranne due, adesso tranne altri cinque.Ecco, secondo me fare politica – per i suoi effetti sulla vita delle persone – è una cosa importante e delicata almeno quanto operare a cuore aperto. E ho spesso avuto l’impressione che di questo Grillo non se ne rendesse del tutto conto. Che si divertisse, e forse qui non c’è nulla di male; ma pure che parecchio ci giocasse, improvvisando, uomo mascherato e pur sempre attore.Ora lui è “un po’ stanchino” e di questa stanchezza ognuno deve avere categorico rispetto. Categorico in senso kantiano, intendo.L’Italia avrebbe tuttavia bisogno come il pane di un’opposizione.Un’opposizione possibilmente diversa da quella fascioleghista firmata Salvini & Borghezio.Un’opposizione che non improvvisi: e qui, by the way, non ce l’ho più solo con Grillo e i suoi.E a occhio mi pare che non ce ne sia mai stata così poca in tutta la storia repubblicana, di opposizione, fatta eccezione forse solo per la breve e triste stagione della Solidarietà nazionale.

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