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Blog di bezzifer

La rivoluzione che non c'è

28 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


Mario Monicelli: la speranza e una trappola inventata dai padroni io spero in qualcosa che non ce mai stata in italia una bella rivoluzione

 E' una domanda che mi faccio spesso. Sì. è vero, siamo un paese di vecchi. Ma non tutti benestanti . Tanti vecchi sono occupati a cercare di campare ed aiutare i figli che non hanno lavoro o che non riescono ad arrivare alla fine del mese con un lavoro precario. Non credo che gli restino tante energie per scendere in piazza a protestare. Faccio parte di questa categoria.
Ma ho ancora la speranza che qualcosa di buono possa succedere. Forse mi sbaglio. Forse perchè sono cresciuto con ideali, con la voglia di cambiare il mondo, con il 68. Ma le delusioni pesano...tanto!.
Mi arrabbio perché la tv è stupida e volgare? in casa mi si rivoltano contro, vogliono la telenovela, il talk show, 
Mi arrabbio perché gli insegnati a scuola sono scadenti? le mamme vogliono che il figlio sia promosso, se ne fregano se imparano qualcosa di utile o no. 
Mi arrabbio perché i figli sono fannulloni? la famiglia va dall'avvocato, dai carabinieri, mi portano in giudizio, mi condannano. 
Basterebbe arrabbiarsi per far sparire le auto blu dalle strade, per non far durare i processi a piacere degli avvocati. Non ci si vuole esporre. 
Si arrabbiano i lavoratori se la fabbrica chiude. ma hanno la difesa di potenti sindacati. 
Abbiamo paura, ma la paura è cattiva consigliera. Beppe Grillo si è arrabbiato molto e ha ottenuto grandi successi, peccato che i suoi dormono, fossi in lui mi incazzerei. 
Arrabbiarsi vuol dire toccare interessi e pigrizie, e chi si sente toccato si difende usando il suo potere, ma non sempre vince. 
Se ti arrabbi puoi perdere o vincere, ma devi farlo da solo, non contare sugli altri. 
E' stupefacente come i giovani disoccupati se ne stiano queti, invece di riunirsi e arrabbiarsi, probabilmente ognuno di loro pensa di cavarsela a danno degli altri, ma molti sono semplicemente drogati dall'ozio e dai pasti in famiglia.
Una amica spagnola diceva che una caratteristica del suo popolo era l'invidia. Ogni società ha una caratteristica 'culturale', in effetti e quella di noi Italiani secondo me è l'ipocrisia. In sostanza tutti sono buoni a lamentarsi dell'evasione fiscale salvo poi accettare la prestazione di un professionista senza fattura previa riduzione della parcella. Per questo nessuno manifesta, perché alla fin fine, pur essendo pronti a denunciare i vizi del paese, in fondo in fondo sappiamo di avere anche noi gli stessi vizi e sappiamo anche che, alla bisogna, potremmo aver bisogno di praticarli. 
Il che spiega la sostanziale tolleranza verso il conflitti di interessi di berlusconi e verso tutte le inadeguatezze sue e della classe politica.

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20 MILIONI SU UN JET PRIVATO:Inchiesta Ior, arrestato monsignor Nunzio Scarano

28 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Inchiesta Ior, arrestato monsignor Nunzio Scarano di Salerno, addetto alla gestione dei beni del Vaticano. Con uno 007 ed un broker finanziario (entrambi in manette) stava cercando di far rientrare ingenti somme dalla Svizzera. Le accuse di truffa e corruzione

L'operazione della Guardia di finanza è stata richiesta dalla procura di Roma.La notizia arriva dopo la decisione di Papa Francesco di istituire una "pontificia commissione referente" sulle attività della banca vaticana.

La vicenda giudiziaria ruota intorno ad un accordo tra Scarano e Zito finalizzata a far rientrare dalla Svizzera 20 milioni cash di proprietà di alcuni amici del monsignore a bordo di un jet privato. Per questo "servizio", Zito avrebbe ricevuto 400 mila euro.
Oltre a Nunzio Scarano, gli altri arrestati dal nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza sono Giovanni Maria Zito, funzionario dell'Aisi, il servizio segreto interno, e Giovanni Carinzo, un broker finanziario. Secondo quanto è emerso, l'inchiesta riguarda una serie di atti di corruzione per far rientrare in Italia dalla Svizzera 20 milioni di euro.


 Si potessero mettere insieme le voci della gente mentre, stamani, legge per la prima volta questo titolo, ne verrebbe fuori un "ERA ORA!!!" udibile fino in Cina.A me quel grido è quasi scappato, poi mi sono trattenuto per non fare la figura del pazzo che parla da solo. Ma col pensiero ho urlato fino a perdere la voce.
Spero sia solo l'inizio, e non perché ce l'ho con la Chiesa, ma perché ce l'ho con chi da sempre ruba e la fa franca proteggendosi dietro una carica, un'uniforme o una veste.
Gesù figlio di Maria cacciò malamente i mercanti dal tempio di Gerusalemme. Papa Francesco ha esordito con l'affermazione che San Pietro non aveva una banca, gli atti dei vangeli dicono che quando cominciarono ad arrivare le prime offerte agli apostoli si decise di dividere tutto equamente tra i poveri. Ora vedremo se il Santo Padre sarà alla altezza delle aspettative. Non ci aspettiamo che vada allo IOR e cacci malamente tutti , ma ci si aspetta che lo smantelli completamente come istituto bancario e che si applichi alla lettera quello che le Sacre Scritture dicono.

Finalmente un Papa come si deve, speriamo non faccia la fine di Papa Luciani. Anche lui voleva indagare sulla banca vaticana IOR, poi..... il cuore non ha retto. Così dicono.....Chiedo perché non è possibile riesumare la salma di un Papa per fare dei controlli????.La regola è: se il papa fa questo e non viene destituito, allora c'è qualcosa sotto. In un potere fortissimo a livello globale, non può essere scalfito da uno solo. Ha provato Albino Luciani...ma il tempo è galantuomo. Aspettiamo..

Pare che il riciclaggio di denaro sporco funzionasse così: donavi 10 milioni alle missioni, 2 milioni restavano allo IOR, il resto si ritirava "ripulito". Nello stesso modo funzionavano i fondi neri per i jet di proprietà di don Verzé, a cui, pare, si rivolgessero moltissimi donatori e benefattori del San Raffaele, ansiosi di evidenziare la bontà del loro animo cattolico, tanta generosità e il loro bisogno filantropico, e nello stesso tempo mettere al sicuro il malloppo. Il ruolo dei tre figuri arrestati, un prelato, l'agente dei servizi, il broker, svela la natura degli affari e fornisce via e numero civico delle attività IOR. Smantella Francesco, smantella.
”Lo Ior non va chiuso, ma senz’altrova riformato. La linea è una: trasparenza. Già Papa Francesco ha fatto molto in questo senso. Adesso occorre continuare sulla medesima strada senza paura”. Intervistato da Repubblica, il cardinale George Pell, arcivescovo di Sydney, parla della “grandissima riforma” che deve investire il Vaticano affrontando, tuttavia, “un problema alla volta”. Non ci credo, o per meglio dire credo che la “grandissima riforma” dovrà solo evitare che si conoscano le malefatte dello IOR; dalla fondazione nel 1887 del nucleo originario, la Commissione  cardinalizia per i depositi Ad Pias Causas (nata proprio per tenere nascosto allo Stato italiano il patrimonio del Vaticano - fonte famiglia cristiana.it), la storia dell'Istituto è contrassegnata da un'aura di segretezza e da un susseguirsi di scandali, critiche, polemiche, illazioni.Ricordiamo i legami dello IOR con Sindona e il conseguente assassinio di Ambrosoli, con Calvi e il conseguente "suicidio"; ogni volta che c'è uno scandalo finanziario in cui si evidenzia la presenza dello IOR inizia un progetto di risanamento e di trasparenza (ricordate quello di Casaroli?), ma vediamo anche che la situazione reale peggiora continuamente.Non credo pertanto a nessun ulteriore progetto di trasparenza, risanamento, rispetto delle normative internazionali; al massimo ci saranno parole e cambiamento di nome.

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Berlusconi in galera? A me piacerebbe vederlo in pizzeria dice :SCRIVE Ascanio Celestini

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 Caro Celestini, se l'Italia fosse un altra, democratica sul serio, evoluta e con un sistema sociale equo e funzionante le darei ragione. Purtroppo invece dobbiamo convivere con  la delinquenza ad ogni livello e vedere un Berlusconi dietro le sbarre sarebbe solo un cioccolatino al tanto male che ha fatto e continuerà a fare! .
Ma sono fermamente convinto che tutti debbano essere allo stesso modo responsabili delle loro azioni, e risponderne davanti alla collettività, soprattutto se le male azioni hanno danneggiato proprio questa. Non mi piace chi dice: "Berlusconi deve essere battuto politicamente, non giudiziariamente". Quindi vuol dire che potrebbe commettere qualsiasi reato? Così si avvalora la tesi che, essendo un politico, non ha le stesse responsabilità civili e penali dei cittadini comuni, appunto il concetto di "casta". Che se ne stia pure a casa a scontare la pena, e con lui tanti altri che se lo meritano, ma nessun salvacondotto. Rispettiamo il principio di responsabilità!E tu visto che non avevi un pensierino migliore da mandare online, ecco questo raffinato arzigogolo di moralità del maccherone. Perchè aspettare che B. sia condannato, se uno ha (plausibilissime e a mio parere giuste) considerazioni da condividere circa la dignità dei carcerati e le possibilità di un loro recupero sociale? Insomma, perchè non parlare dei Mario, e di molta gente che meriterebbe un recupero assai più realistico di un 78enne che delinque probabilimente da 50 anni, e che ha rovinato il paese? Ci sono altre considerazioni, oltre alla funzione educativa dell'incarceramento: c'è il senso di giustizia, innato negli uomini, e fondamento di qualsiasi vivere sociale, e quanto proponi tu con questo ragionamento buonista e improvvisato lo tradisce in un caso gravissimo ed esemplare.IO Avrei sempre la sgradevole sensazione di dovermi trattenere dal dirgli ciò che ho sempre pensato di lui e non sarebbe bello, visto che si tratterebbe di un uomo che sta scontando una pena. Mea culpa perciò, non riesco a essere molto buono con Silvio. Però, mi va bene che svolga un lavoro, imbianchino,  archivista, giardiniere, uno qualsiasi, ma lontano dalla gente. Per il bene nostro e anche per il suo, potrebbe meditare meglio.Per quelli come lui il fine giustifica sempre i mezzi. Con la sua condotta ha rovinato indirettamente milioni di vite, perchè una legge non fatta o fatta in malafede non salva solo gli amici ma anche tutti gli altri che delinquono alla stessa maniera. Uno così merita la stessa pietà che ha avuto lui per la sorte dei suoi governati , parlo di quelli che hanno dovuto subire tutti gli effetti negativi delle sue scelte e non scelte. Non esiste il "non sapevo, non credevo", non si perdona più nessuno. Non qui, non ora.Io preferisco che vada in galera... non ha rubato noccioline, bensì ha commesso gravissimi reati, tra cui l'associazione mafiosa, evasione fiscale più e più volte... ed il peggior di tutti che non è previsto dalle nostre leggi ma è per lo meno un reato morale: "da 20 anni tiene in ostaggio 60 milioni di persone ed ha rovinato un paese florido come pochi". 
Delinque indefessamente da almeno 40 anni... non è un uomo che ha fatto uno sbaglio una volta, è uno che persevera da 40 anni "Errare humanum est, perseverare..."!
A marcire in galera come i suoi aamici al 41bis... e sarebbe anche il caso di espropriare il maltolto!.

Poi mi spieghate se aiutare ad attraversare "anziani" o fare una pizza possa ripagare vent'anni di sfacelo di uno stato, se verniciare le pareti di una scuola elementare possa riparare al fallimento del sistema scolastico e universitario. Se voi avesse subito in prima persona da Berlusconi i danni che un intero paese (e quindi voi compreso) ha subito non direbbe certe stupidaggini ridicole. Bisogna smetterla di confondere la giustizia con il carcere. Che sia stato condannato è un fatto che merita l'applauso, e non per il Suo giustizialismo spicciolo che confonde l'esecuzione della legge con la pena che essa prevede ma per il semplice fatto che in Italia esistono ancora  parti delle istituzioni non contaminate da questo clima vergognoso di inciucio e per la fortuna che abbiamo di avere giudici coraggiosi che applicano la legge senza preoccuparsi dei giudizi di pseudo-responsabilità alla Napolitano o ancora peggio dei buonisti-garantisti come i Suoi. 
Io quell'individuo vorrei proprio vederlo in galera, ha fatto troppo male a questo paese e mi piacerebbe che pagasse tutto.
Purtroppo non solo non pagherà ma probabilmente verrà anche premiato con un carica di senatore a vita o, "incubus", con la poltrona di Presidente della Repubblica.
Ormai non mi stupisce più nulla.
p.s.
C'è ancora gente (tanta purtroppo) che lo vede come un Dio ... incredibile!
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Un tempo i nani,gli orchi e le streghe appartenevano al mondo delle fiabe oggi in Italia le fiabe sono divenute realtà.Il popolo: solo delle marionette che assistono col sorriso ebete.

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

"Le dichiarazione rese dall'on. Renato Brunetta al Financial Times, dove ha paragonato lo stato dei conti pubblici italiani alla formula segreta della Coca Cola, sono gravissime. La vicenda appare ancora più pericolosa poiché queste parole, rese in prima pagina di uno dei quotidiani più seguiti dalla comunità finanziaria mondiale, arrivano durante un delicatissimo Consiglio europeo ove si rischia di generare pericolosissimi dubbi sulla veridicità, correttezza e trasparenza del bilancio della Repubblica italiana e su cui ha già preso netta posizione il ministro Saccomanni".


Brunetta soffre di un complesso di inferiorità, non mi riferisco all'altezza, perché ha sempre aspirato al ministero del tesoro ( ricordiamoci gli scontri con Tremonti) . Lui si è autocandidato al nobel per l'economia per alcuni saggi che ha scritto ma , visto che nessuno lo fila, si diverte a tranciare giudizi per farsi notare. Qualcuno,( vero Letta? ) gli dovrebbe ricordare che è un semplice capo manipolo e deve stare al suo posto , cioè ai piedi del suo capo.

Stanno sparando contro l'Italia per salvare le loro luride facce.Questa "emergenza democratica" è sottovalutata.

PD e M5S si squartano a vicenda .....e questi schifosi ne approfittano.Ogni persona ragionevole deve riflettere : la prima cosa da fare in questo Paese è eliminare questo gruppo di criminali....per il bene del Paese. 

Poi ci potranno essere opinioni diverse e modi diversi di risolvere i problemi, ma PRIMA, INSIEME, dobbiamo metterli democraticamente, fuori gioco! .Non si può aspettare nemmeno un minuto in più! 

Chi non ha capito questo, mi spiace, o è complice di questi delinquenti....o è un "problema" per tutti noi.

Che poi anche il nanetto crede alla leggenda della ricetta segreta della coca cola in cassaforte? Come si puo' essere cosi' puerili e imbecilli da pensare che venga venduto su scala mondiale un prodotto che non si sa neanche da cosa e' composto???.E pensare che questo....coso...e' anche importante e il financial times lo intervista!! Io penso che sarebbe meglio intervistare il mio barbiere, direbbe tante cose piu intelligenti.

Le "voci" sparse ad arte ogni qual volta a certa finanza gli viene l'uggiolo di speculare sui conti pubblici italiani ha la stessa età dell'Euro. E Romano Prodi anni fa ha confermato di aver acceso nel 1998, allora PdC, uno swap sugli interessi del debito pubblico in mano parzialmente (allora per un terzo) estera. Ma se Prodi fosse stato allora presidente o delegato di un gruppo privato, non aver fatto leva derivata sul tasso d'interesse per alleggerire i costi di gestione finanziaria gli sarebbe costato la cadrega. Se davvero vi fosse rischio di dover realizzare una perdita sull'uscita dai derivati correnti - e Saccomanni lo ha escluso "for the time beeing" - lo si deve alla finanza allegra berluschina che in due tornate, 2002-2006 e 2008-2011 ha fatto lievitare il debito senza bisogno dal 104% del Pil al 125%. Brunetta prenda una scopina da Biancofiore e i sette nani e si metta a scopare la soglia di casa sua ossia del suo Nume prima di coinvolgere la Nazione nel "se siamo tutti ladri noi non possiamo rispondere di furto".CAVOLO

Ha mantenuto e potenziato tutte le strutture inutili e parassitarie. Ha fatto la idiozia Alitalia, Tirrenia etc., Ha aumentato i dipendenti pubblici. Non ha fatto il ponte di Messina per fortuna. Non ha liberalizzato le frequenze, non ha  dato le dimissioni quando Fini, spalleggiato dal PD  ha lasciato il pdl. Non ha dato le dimmissioni quando Napolitano lo ha sfiduciato. Non ha fatto la riforma della giustizia, non ha tolto il finanziamento a partiti e giornali...Insomma ha combinato sfracelli, come tutti quelli che lo hanno preceduto e seguito: per il bene della Patria, a scopi sociali, s'intende.Se questo mostro d'uomo pensa che ci siano delle opacità, anzi a quanto pare ne è sicuro....perchè non fa i nomi?...Possibile che da Monti in poi...cioè in un anno e mezzo si siano fatti tutti i disastri di cui tanto parlano Brunetta, Santanchè, Silvietto, ecc...ecc..? Eppure il popolo chiedeva lavoro già anni fa...gli anziani denunciavano la loro indigenza già da qualche tempo...e così via. Certo parlare del passato fa perdere tempo, dicono quelli di cui sopra...Io invece dico che gli incapaci devono essere interdetti e questi signori hanno dimostrato ampia incapacità di governarci, con l'aiuto di buona parte della sinistra e passando per il centro.

Un uomo cattivo,invidioso,geleso e pure incompetente. È vero quando il creatore chiamó "statura" lui si trovava dietro l'ultima riga. peró il suo comportamento tira schiaffi, insomma, è difficile non ribellarsi alla brutalità di questo essere graziato,invece, dal suo compare berlusconi...

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Il prestito forzoso agli italiani per pagare il rinvio dell’Iva: Altro che rivolte nelle piazze in Turchia e Brasile: “è qui la festa!!!!”

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

Non ho parole…dipendiamo da dei falliti, coloro i quali ci hanno messo in mutande continuano a dare lezioni e a comandare!.Quello che mi fa veramente orrore in questi giorni è il vertice a palazzo Grazioli fra Letta, Berlusconi, Alfano e Lo Zio! Quello che mi fa orrore è che i protagonisti indiscussi del fallimento economico dell’Italia continuino ad influenzare pesantemente l’agenda politica, che dettino ricette e “condizioni” come fossero un’opposizione responsabile, con tranto di grancassa da parte di tutti i media: mi sembra che non ci siano state le elezioni, che il PD abbia perso, che Monti non sia mai esistito…Ma come può Enrico Letta andare a cena dal pluricondannato puttaniere a parlare di progetti di governo? E nessuno all’interno del PD dice nulla? E noi che li abbiamo votati?. Il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni era stato molto esplicito: non ci sono soldi per evitare l’aumento dell’Iva dal 21 al 22% deciso dal governo Monti con il decreto salva-Italia. L’incremento dell’Imposta sul valore aggiunto sarebbe scattato il primo di luglio, ma sia Pd che Pdl avevano posto il veto per rispettare una loro promessa elettorale. Il governo ha deciso di non aumentare l’Iva al 22% fino ad ottobre, auspicando probabilmente di trovare ulteriori risorse nei prossimi mesi ripensando parte del nostro sistema fiscale. Per questi tre mesi di rinvio i fondi per finanziare questa misura sono stati trovati chiedendo sostanzialmente un prestito agli italiani. Nella bozza del decreto approvata ieri dal Consiglio dei Ministri si legge infatti che gli acconti Irpef, Ires,Irap e gli acconti dovuti dagli istituti di credito sulle ritenutenel 2013 saranno aumentati per recuperare il miliardo di euro necessario a rinviare l’aumento dell’Iva. In pratica i contribuenti – liberi professionisti, autonomi,dipendenti con altri redditi, così come le imprese ed i correntisti – dovranno versare più soldi allo stato, che poi saranno conguagliati nel saldo finale. Una sorta di prestito forzoso chiedo a chi produce per evitare un aumento sulla tassa dei consumi. Il governo adotta così una politica fiscale che si contrappone anche alle direttive europee degli ultimi anni, che propone lo spostamento del carico tributario da chi produce verso chi spende. L’acconto Irpef, già ora al 99%, sale al 100%,quello Ires dal 100 al 101 per cento. Altri 200 milioni arriveranno dal “prestito” chiesto” alle banche: l’acconto sugli interessi sui depositi e sui conti correnti passa dal 100 al 110%. Ulteriori risorse provengono dall’aumento della tassa sulle sigarette elettroniche, vengono equiparate a quelle tradizionali e sottoposte ad un’imposizione del 58%. Tra le pieghe del decreto c’è inoltre la possibilità di un aumento delle addizionali Irpef per le regioni a Statuto speciale, dopo che era stata aumentata per tutte le altre dal decreto Salva-Italia di Monti. Le misure dell’esecutivo saranno “migliorabili dal Parlamento”, ha annunciato il ministro Franceschini, e nella maggioranza c’è già chi ha lanciato pesanti accuse contro l’intervento sugli acconti. Il capogruppo del Pdl Renato Brunetta ha parlato infatti di “partite di giro, al limite del raggiro”. Una presa di posizione molto forte, che fa eco alla rabbia di tanti imprenditori e professionisti che subiranno un aumento della pressione fiscale in una fase di ulteriore contrazione economica, anche se poi questi fondi saranno rimborsati nei mesi successivi.
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200.000 POSTI DI LAVORO PER I GIOVANI:Ci manca pure una "lotta" sull'età del disoccupato! Come se un 40enne se la passasse meglio di un 29enne. E poi siamo sempre li con i pagliativi.

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


La montagna, ancora, partorisce il topolino! A quando il serio contrasto al sommerso e all'evasione? Nella mia zona non c'è uno, dico uno, che rilasci la fattura! Cardiologi, oculisti, ginecolici, avvocati, idraulici, elettricisti, tutti intascano senza emettere scontrino. Nella pizzerie il conto lo portano scritto su un tovagliolino di carta!!! E se si vuole pagare con il bancomat, niet! Possiamo credere che le Autorità locali non lo sappiano? E i finanzieri del posto ignorino quanto sopra? No, non lo possiamo credere! Ci deve essere una legge che obblighi TUTTI alla moneta elettronica, è semplice! E non trinceriamoci dietro i costi di tali strumenti, ormai la concorrenza bancaria ha portato meno commissioni per tutti. Non trinceriamoci neanche dietro il falso compatimento dei vecchietti che sarebbero in difficoltà: ci siamo dovuti abituare all'euro, e alle rapine conseguenti, un codice PIN non è una tortura: dopo una, due, dieci, venti volte, diventa un'abitudine,e funziona,FUNZIONA!
Che assurdità di decreto. basterebbe impiegare tutto ciò che è disponibile per ridurre la pressione fiscale per favorire la ripresa e invece si mettono incentivi per assumere dipendenti...e perchè mai un imprenditire dovrebbe assumere se non ha cosa produrre? boh...misure di questo tipo tendono poi ad accentuare la segmetazione nel mercato del lavoro, creando figli e figliastri.
Non si capisce perchè non puntano dove serve, tagli alla spesa PA, riforma fiscale, e seria lotta all'evasione. Basterebbe poter rimborsare il costo al cittadino che autodenuncia l'evasore e a quest'ultimo multa di 4 volte l'importo non dichiarato più accertamento ............... ma non si può pretendere da chi ha appena abolito il finanziamento pubblico ai partiti nella forma che abbiamo letto, da chi sposta le tassazioni a destra e a manca e crea decreti su decreti che favoriscono qualche settore fino a bruciarlo e non pensano piuttosto a fare qualcosa per ristabilire l'equità salariale, e sopratutto a non legiferare in modo da colpire tutti e mai chi se ne infischia delle leggi .
Il Parlamento è la nostra fotografia: tragedia, commedia, avanspettacolo, .. Una lotta solo che noi lottiamo per arrivare a fine mese, loro per i voti! La 2° e 3° età è poco appetibile, considerata mercato maturo, arteriosclerotico, immobilista nel voto e quindi i politici inseguono le nuove generazioni, prendendoli in giro! Giovani, ricordate che nel privato i posti di lavoro stabili e con un futuro sono legati all’economia, alla certezza per un imprenditore di investire e guadagnare, di pagare le tasse in cambio di reali servizi e certezza di diritto e dei tempi! Mancando queste certezze, per quale motivo deve rischiare? Ha cavalcato bolle finanziarie che hanno illuso e tolto spazio alla produzione industriale ed agricola. E ora siamo in mutande! La politica ha distrutto il Paese! Ora sogna giovani imprenditori galoppanti, mentre non da alcun aiuto a chi della 2° e 3° età, perso il lavoro o dotato di misera pensione, vorrebbe aprire una attività! Siamo solo polli da spremere! .
L'unica cosa seria da fare è tagliare la spesa inutile dello Stato, gli sprechi, i privilegi e le spese militari. L'elenco sarebbe lungo, e tutti sappiamo di cosa parlo. Abbattere così le tasse, ridare poter d'acquisto e aumentare i consumi interni che aumenteranno la produzione e quindi l'occupazione. Non ci sono altre vie. E poi in questo modo quelli che si sono sbattuti per 8-10 anni con contratti a tempo determinato e sempre per la stessa azienda e si son visti invecchiare in un turbine di rinnovi e angosciosi intervalli di di disoccupazione ora che devono fare? Si vedranno superare da un 29enne che arriverà dalla luna ma verrà assunto a tempo indeterminato? Senza aver mai lavorato prima? Devono sistemare i figli degli amici? Ma che razza di ragionamenti fanno? Che razza di logica e di equità è mai questa? Ma dove imparano a ragionare così, c'è una scuola speciale riservata ai politici per disimparare i fondamenti del pensiero razionale? Ditemelo. Forse non vi siete accorti che a livello politico si è fatta una scelta, vuoi dolorosa vuoi opportunista: si è scelto di bruciare un'intera generazione. Quella generazione che non ha saputo, con forza, prendersi la sua rivincita. E ci sto pure io in questa generazione, ahimè. ma ora, la nostra generazione invecchia e gli ammortizzatori dei genitori e dei nonni iniziano a mancare. Faremo la rivoluzione a 60 anni suonati? Forse si...non avremo più nulla da perdere 

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Decreto lavoro 2013: 200.000 posti di lavoro, che sono stati prontamente rinviati al 2015.

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 MA L'ECONOMIA RIPARTE COSI' ?
- Il grande problema della crescente disoccupazione è l'Economia FERMA ! Non ci sono soldi ed il rischio per quelli più fortunati è di lavorare e non essere pagati ! Dare incentivi alle aziende se assumono in un momento dove queste stanno chiudendo per mancanza di lavoro e liquidità è la "strada" che fa ripartire l'economia ???
- Serve un PIANO per il LAVORO con incentivi del Governo alle società che investono in alcuni settori dell'Economia che vengono reputati "strategici". Servono tanti soldi , la UE ripete che non si può "sforare" il 3% dove prenderli ?
- Un Governo di "sinistra" li andrebbe a cercare in quel 10% degli italiani che possiede il 50% della ricchezza del paese e che non ha mai pagato la crisi.
-Un Governo di destra li ottiene "tagliando" i Servizi Pubblici ( Sanità, Scuola, ecc) che vanno a colpire soprattutto i più deboli. 
- Letta non sta facendo niente altro che "rimandare" i nodi a dopo l'estate fino ad arrivare alla situazione di "siamo sull'orlo del precipizio" e giù "botte" ai soliti con le ricette di destra come già successo con Monti !!!
Questo governo si è ormai incartato su se stesso. Non è in grado di mutare il corso degli eventi. Quanto proposto è così modesto che non sposterà niente. 
Alla faccia dello slogan "ci vuole un governo politico, basta col governo tecnico", in quando ad azione ci ritroviamo messi peggio di quando c'era Monti.
Se si vuole agire per cambiare le cose c'e' rimasta una sola cosa da fare: TAGLIARE I COSTI, come suggerisce il buon senso (non e' nemmeno necessario ricorrere alla scienza, basta la saggezza di un buon padre di famiglia!). E questo anche se dovesse innescarsi una temporanea ripresa, perché noi abbiamo uno Stato elefantiaco, i cui costi vanno tagliati comunque e va anche reso molto più efficiente.
I politici al massimo potranno litigare sull'ordine prioritario delle spese da comprimere, così peraltro si renderebbe evidente la differenza fra le diverse tendenze politiche, che adesso non si avverte quasi più.
Cari Letta & C., non esistono formule magiche per risolvere il problema. Guardate che Mago Merlino è solo una leggenda! Dovete usare l'accetta, non cercare invano la bacchetta magica.
Finora abbiamo assistito a:
Il rinvio di IMU, il rinvio della sopressione del finanziamento pubblico ai partiti 
rinvio dell'aumento dell' IVA, etc. 
il solito gioco di aumento dell'IRPEF per poter sbandierare riduzione di altre imposte che hanno un effetto più mediatico e soprattutto devono essere pagate anche dagli evasori, 
azioni di politica del lavoro basata su puro assistenzialismo invece che orientata a premiare merito, competenza e favorire la competitività, 
Siamo perfettamente in linea con l'azione di quei governi (populisti e ladri) che ci hanno portato a creare il debito, a rendere quasi impossibile per le aziende competere e, soprattutto, ad umiliare tanti cittadini onesti che vedono i loro soldi sprecati e i loro figli costretti, quando possono, a cercare delle occasioni di lavoro all'estero.
Con IVA e IMU che incombono, l'IRAP che strangola le imprese, si impiegano i pochi miliardi raschiati dal fondo del barile per spostare le scadenze di qualche mese, per distribuire prebende a destra e manca in una pioggia di rivoli inutili, e hanno rispolverato persino la social card di tremontiana memoria. Esattamente come Monti prima e Berlusconi prima ancora. Intanto però ci teniamo i nostri lussi (che non ci possiamo permettere): la TAV (dirottati i fondi del 2014 e parte del 2015, gli F-35 (12,5 miliardi e mezzo, di cui 4 solo quest'anno, le Province (il consueto carrozzone per trombati che si sovrappone a Comuni e Regioni). Basterebbe allungare la mano, anche solo sospendere le prime due e organizzare la soppressione delle seconde e avremmo tutti i soldi che ci servono per rilanciare consumi e imprese (al cui benessere si legano appunto i posti di lavoro). Intanto in Europa pensano già a farci saldare il debito pubblico pescando direttamente dai nostri risparmi: si chiama prelievo forzoso, si legge Grecia.
"Ma la televisione ha detto che il nuovo anno, porterà una trasformazione e tutti quanti stiamo già aspettando, sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, ogni Cristo scenderà dalla croce, anche gli uccelli faranno ritorno. Ci sarà da mangiare, e luce tutto l'anno, anche i muti potranno parlare mentre i sordi già lo fanno e si farà l'amore, ognuno come gli va ..." ecc. ecc. (cit. Lucio Dalla)
(scusate ma mi sembrava pertinente)

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Lo svuota carceri. Fai come Napolitano, adotta un condannato. Di lusso.

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

r-BERLUSCONI-NAPOLITANO-hugeLe nostre carceri sono piene di giovani che si sono fatti una canna, molti malavitosi incalliti e qualche sfigato di lusso che ha sbagliato avvocati e tanti immigrati messi fuori legge dalla Bossi-Fini.La Cancellieri dice che una piccola amnistia gioverebbe al sistema carcerario sovraffollato e Napolitano ha proposto, con l’esempio, una soluzione che potrebbe aiutare a risolvere il problema.Adotta un condannato anche tu, è il nome dell’iniziativa, e se tutti noi partecipassimo in una settimana si risolverebbe il problema delle carceri.Napolitano ha subito adottato il suo condannato fregandomi l’idea, in effetti avrei voluto adottarlo io perché è uno sempre allegro che avrebbe potuto organizzare delle festa in casa mia portando un sacco di ragazze per farci divertire.A me, di adottabile, è rimasto solo il trota, suo padre, Penati , Fiorito.
Spero solo che mi lascino adottare Tarantini o La Vitola in modo da movimentare le mie serate adesso che finisce anche la Confederation Cup 2013.Non ho la vettura scoperta, per farci salutare dai fans, ma si viaggia bene anche con la Musa.
Sempre meglio essere adottati che andare in galera.Ieri sera è uscito pure un comunicato.
COMUNICATO del QUIRINALE, IMPORTANTE.
Napolitano ha comunicato il nuovo orario estivo per le visite al Quirinale.
I condannati, gli inquisiti, i mafiosi, i camorristi e gli ‘ndranghetisti verranno ricevuto tutti i mercoledi alle ore 18,30.
Si raccomanda di prenotare perchè c’è sempre il solito paraculo che riesce ad infiltrarsi prima degli altri.

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Il silenzio della politica sulla malavita non fa meraviglia, essa è il bancomat della politica, il votomat, per quelli senza scrupoli e ve ne è a quanto pare.

27 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 La mafia si é trovata a proprio agio con tutti i governi, Mussolini compreso.
"La mafia c'è perché c'è mercato per i suoi servizi".  Sarebbe come dire che ci sono i ladri di appartamenti perché negli appartamenti ci sono cose di valore da rubare oppure che ı papponi esistono perché c'é un mercato da sfruttare dı prostitute.  La mafia é arrivata dalla Sicilia con l'immigrazione senza controllo e per la legge del confino obbligatorio.
İn İtalia é stato fatto di tutto per portarla su tutto il territorio nazionale.
Con questi governi la mafia si trova a proprio agio, non c'è niente che possa fermare questa multinazionale del male. Le leggi sono soft, le condanne troppo mite e per finire non colpiamo mai nel segno, per esempio eliminando la famosa legge Merlin, oppure legalizzare le droghe le quali sono fonte di guadagno per questi signori.
Il Parlamento ,se non sbaglio,sta lavorando per licenziare una legge che dovrebbe sanzionare lo scambio di voti,fra il mafioso e chi non lo e',per denaro o altra utilita'.
Per altra utilita',dovrebbe intendersi qualsiasi favore che il politico concede al mafioso per il consenso di voti ricevuto.
Il ritorno piu' atteso per i mafiosi,di solito sono gli appalti,pero' non si disdegna la sistemazione di persone fidate nella sanita' o nella pubblica amministrazione,oppure il rilascio di concessioni o permessi senza i dovuti requisiti,ect.
Risulta evidente che il danno per i cittadini e' immenso.
L'arroganza..... la corruzione.....l'inefficienza...i privilegi...la vanità...i legami con il mondo degli affari e magari con la criminalità...il cattivo gusto... la litigiosità...le tentazioni autoritarie...l'ipocrisia...la demagogia...
la partigianeria...l'assenza di senso dello Stato...la voglia di considerarsi sopra le regole...la stupidità...
l'incompetenza...la presunzione...l'impotenza...la prepotenza...la concussione...la confusione...il bizantinismo...il nepotismo...l'inconcludenza... la demenza...la ricchezza...la miseria... Di ragioni per detestare gli uomini politici siamo tutti ricchi.Inizia così un articolo intervista di Ugo Volli, ma nel 1991, è di estrema attualità.
 
Ora, se riuscissimo a vaccinare per 365 giorni, questa casta che ci governa, contro la disonestà, a conti fatti 
avremmo risolto il 99% dei problemi che ci angustiano, meditate popolo meditate.
Anche se piove, per un anno, governo...non rubare.
Ma Fin quando non ripuliremo le varie aule istituzionali con il nostro voto la mafia non la si potrà mai sconfiggere e ci dovremo accontentare solo di qualche bel colpo dei veri UOMINI DI STATO che di tanto in tanto gli infliggono.
Questa purtroppo è la triste realtà e nessuno ma dico proprio nessuno che voti dall'estrema sinistra all'estrema destra lo potrà mai negare  !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Industria, le ragioni del declino italiano.

26 Giugno 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

L’austerità, la competizione sul costo del lavoro, imprese piccole e poco innovative, la corruzione. Ecco come si smantella l’Italia produttiva. L’ultima tabella dei tavoli di crisi presso il ministero dello Sviluppo economico descrive 136 situazioni di sofferenza per 160.024 lavoratori coinvolti. Ma è un dato che si riferisce solo alle grandi imprese

A costo di ripetermi: ricordate gli accordi così detti di"Concertazione" (dal  1992 al1998) che hanno  sottratto nel tempo circa 600/800 euro a busta paga e  circa 400/600 euro dalle pensioni dei Lavoratori italiani ? Ricordate cosa dissero allora Sindacati, Imprenditori e Governo in merito al fatto che i
Lavoratori facevano sacrifici "per un futuro migliore" ? Cari Imprenditori,  invece di"delocalizzare" coi soldi dello Stato (cioè soldi nostri) potete  dirci cosa avete fatto coi soldi che prima mettevate in busta paga (e in oneri  previdenziali e assistenziali) e che vi sono stati lasciati per fare "Innovazione e
sviluppo tecnologico"? Quanti BOT, BOND e simili avete comprato,  invece di investire ? Quante case, quanti SUV,quante villeggiature (Ibiza,  Maiorca,Maldive) vi siete fatto in questi anni ?Quante belle serate al Billionaire con la Ruby di turno avete passato in questi anni ? Negli ultimi venti anni gli imprenditori finlandesi hanno investito in  innovazione tecnologica il 40% dei profitti d'impresa, i tedeschi il 32%, i francesi il 27%:gli imprenditori italiani nello stesso periodo hanno  investito in innovazione tecnologica lo 0,4 % dei profitti d'impresa, lo dice l'OCSE, non io. E questo in un Paese che deposita solo 2.500 brevetti l'anno  (in Svizzera 25.000, in Germania 23.000, in Francia 18.000)in  un Paese dove l'analfabetismo funzionale è al 47% (in Svezia, punta minima, è  al 7%).Altro che aerei da guerra, qui c'è bisogno di cambiare rotta...La colpa è, principalmente, di tutti i cattivi imprenditori che hanno pensato solo ad accantonare guadagni per trasferirli nei paradisi fiscali prendendo l'esempio da GOVERNANTI senza scrupoli che hanno INSEGNATO a NON pagare le tasse aiutandoli e aiutandosi con leggi AD HOC. Gli imprenditori che hanno creduto nello Stato e nel lavoro e nella legalità adesso capiscono di aver remato controcorrente in un ambiente dove vigeva l' imperativo del "MAGNO PIU' CHE POSSO" A DISPETTO DI TUTTI I CONTRIBUENTI.Sono sempre dell' idea che il potere ECONOMICO NON PUO' COINCIDERE CON QUELLO POLITICO DI GOVERNO questa la nostra vera disgrazia !!!!!! ORA Lavorare sta diventando un impresa , un sogno ,una chimera . Perchè ?!   Se ragioniamo avendo come solo punto importante il guadagno dei più furbi e bravi escludiamo la maggior parte della popolazione dalla sopravvivenza pura e semplice , e non si può fare !   Dobbiamo includere altri parametri , altre visioni della vita .  Una nazione si regge su tutti i suoi componenti , come una grande famiglia . Se all'interno di questa la maggior parte dei componenti sono indigenti e il resto ricchi egoisti si creeranno i presupposti per tensioni e litigi .  Se l'unico imperativo è fare i soldi a qualsiasi costo , non tarderanno ad arrivare i problemi .  La ricchezza è un bene legittimo ma solo fino a un certo punto , se viene accumulata sulla pelle e sulle sofferenze e privazioni degli altri perde la sua legittimità .  Un milione di ricchi in un paese di sessanta milioni di poveri è un grave errore che , prima o poi si paga .Corruzione e evasione sono i 2 temi più ricorrenti da quando sta crisi è iniziata e i soldi sono finiti. L'anno scorso era tutta lotta all'evasione. Quest'anno si cambia, l'evasione non interessa più a nessuno, equitalia viene limitata nei poteri, ed è tutta lotta alla corruzione. La realtà è che è solo fumo negli occhi, per far vedere che stanno facendo qualcosa per recuperare soldi, ma non riescono, o peggio non vogliono. I partiti hanno promesso in campagna elettorale di limitare equitalia e vogliono vietare il pignoramento della prima casa, quindi evasione senza più problemi da quest'anno, si cambia voce e si fa la lotta alla corruzione. Di questo passo non arriveremo da nessuna parte..Il vero problema e che con i problemi sul tavolo da tanto tempo i politici hanno preferito parlare della legge elettorale, processi di B.  non intervenendo in maniera decisa su questi problemi. Peccato perchè probabilmente 10-15 anni fa - quando l'Italia era ancora potenza industriale sia per la presenza di imprenditori capaci e di operai di buon livello - se avessero fatto delle leggi degne non avremo adesso questi problemi.Quando uno e' bravo lo e' indipendentemente dagli altri. La concorrenza e le congiunture internazionali sfavorevoli valgono per tutti i paesi ma noi ne siamo usciti peggio degli altri. Siamo sempre uno dei paesi piu' sviluppati al mondo ma come abbiamo raggiunto questo risultato? Siamo sicuri che e' tutto merito delle virtu' italiche o forse i 2.000 miliardi di debito hanno un po' diciamo dopato il nostro presunto sviluppo? E negli anni sessanta quando abbiamo iniziato a correre e il nostro debito era basso. forse non correvano tutti perche' c'era da ricostruire? Se siamo veramente bravi sapremo reagire altrimenti e' stato tutto un fuoco di paglia.Cosa propongo?.Reindustrializzare l'Italia, con criterio.Abbiamo interi settori praticamente scoperti (Chimica, Elettromeccanica) ed altri in via di dismissione (Automobilistica, Cantieristica Navale, Ferro-tranviaria, etc). Se i privati non ne hanno voglia, se ne occupi lo Stato, come negli anni della ricostruzione post-bellica.Far ripartire l'economia, con la spesa pubblica: ma non con poche grandi opere (di dubbia utilità e con scarse ricadute occupazionali), ma con tante piccole opere, molto più utili (ci sono vari post del prof. Ponti a riguardo).Investire sulle rinnovabili e sulla ricerca energetica, in termini di produzione ed efficienza (ad esempio nel fotovoltaico e nella biotecnologia associata alla produzione energetica).Valorizzare il patrimonio artistico di questo Paese, anzichè depredarlo e lasciarlo crollare.Investire sul "made in Italy" e sulla tutela delle eccellenze nella produzione eno-gastronomica.

Più molte altre cose..Ma! Questo stato si comporta, nei fatti, come uno stato straniero occupatore. Il suo riferimento non sono i cittadini sul territorio, ma il suo esercito di funzionari, passacarte inutili, burocrati intenti solo a dimostrare che servono a qualche cosa vessando la gente, le piccole e medie imprese, ma,sopratutto commercianti e artigiani, noti evasori che peró chiudono uno dopo l'altro perché lavorano in perdita, ma le tasse le devono pagare lo stesso. La prova provata di quanto affermo é che uno stato dalla parte dei cittadini non lascia debiti per anni senza pagare i fornitori, ma sopratutto, non interpreta le leggi che si da, a partire dalla costituzione, ma le applica. Altrimenti é tirannia. 

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