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Blog di bezzifer

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31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer


Lei, Presidente Napolitano, ma anche Visco e predecessori; politici di oggi e i predecessori hanno implementato la politica del “more of the same”, per mancanza di iniziativa, per quieto vivere (fra di voi, non certo per il quieto vivere del popolo)! Ecco a cosa ci ha portato l’adagiarsi su una politica standard, da Cavour ad oggi. Nessuno che avesse detto: ora ci servono “larghe intese” per proiettare la nazione nel futuro, per migliorare la qualità della vita di tutti; per dimostrare che questi italiani hanno una meta da raggiungere e la raggiungeranno. No, l’immobilismo più becero. Chissà quale buonista aveva pensato al bipartitismo, per aiutare la nazione a diventare moderna. Non sia mai! Ci ha pensato il delegato di Goldman Sach’s a rimettere la nazione nel caos primigenio. Ma stavolta il caos non è solo italiano, immettere la nazione in questo caos significa mettere l’esponente sul caos; minimo caos alla seconda.ORA.
Non mi piace l’iperliberismo. Però una cosa è vera. Il sostegno pubblico ad un’impresa può starci per superare un momento di crisi, specie se si tratta di un’impresa strategica. Tuttavia, se un’impresa *campa* di sostegno pubblico in modo strutturale, è un problema. Un *grosso* problema. In pratica sono i contribuenti a dover pagare una pessima amministrazione dell’impresa in questione, quando non solo dal punto di vista economico ma anche e soprattutto da quello morale, i danni di una pessima amministrazione dovrebbero essere pagati dall’impresa stessa. Solo che l’impresa risulta in attivo, quindi nessuno si rende conto che è male amministrata (tranne chi c’è dentro, che non ha interesse a dirlo), quindi nessuno si lamenta; l’impresa cresce e crescendo aumenta il suo potere di pretendere sostegno pubblico..io credo che ormai stiamo per andare fuori tempo massimo per quanto riguarda la tutela del patrimonio industriale e l’ occupazione , le tendenze in atto , molto negative non possono essere invertite in 3 mesi ma nell ordine perlomeno di 4 -5 trimestri . Il governo a questo punto deve assolutamente concentrarsi su questo tema , le riforme costituzionali anche se doverose non danno da mangiare e il paese è arrivato al punto di doversi preoccupare di agevolare, attraverso il lavoro , l accesso alle prime necessità per molte famiglie . La responsabilità nelle mani di letta è enorme  ma sembra non rendersene conto.
ORA DICONO serve shock economico che sarebbe…taglio imu e evitare l’aumento del punto di contingenza…come dire se restiamo così…senza fare niente x i miei va bene.I rischi di coesione sociale temuti da napolitano e visco si affrontano sostanzialmente ripristinando il normale andazzo dell’italia…secondo il mio modestissimo punto di vista, e non x berlusconi, questo modo di intendere è abbastanza diffuso, si deve intervenire con cambiamenti incisivi su tutti i campi…interventi che preludano al necessario cambio di atteggiamento del popolo italiano nei confronti della politica ma che soprattutto restituiscano ai cittadini giovani e meno giovani la speranza del futuro e la voglia di fare x raggiungerlo .i cambiamenti che servirebbero riguardano l’ammodernamento delle istituzioni e dei partiti da un lato ed il sistema economico dall’altro…sulle istituzioni si è detto molto, direi tutto…quello che serve è quanto dice renzi, occorre passare dalle parole ai fatti…ma non con l’uomo solo al comando ma assumendosi la responsabilità di proporre da parte del gruppo che ha accettato di guidare la baracca cioè il governo letta. 
Un eventuale insuccesso, da mettere in conto come opzione possibile, avrà almeno rappresentato una scossa salutare x questo paese addormentato…sull’economia il reddito di cittadinanza, seppur a livelli sostenibili, deve essere l’iniziativa traumatica di partenza…il finanziamento va realizzato attraverso la solidarietà sociale: chi + ha redistribuisce proporzionalmente a favore di chi meno ha nell’ambito dei 2 limiti di reddito opposti: eccesso-insussistenza…la proposta, ancorchè da discutere credo verrebbe ben accettata dal popolo italiano e rappresenterebbe il vero shock di cui la società ha bisogno…x il resto l’impegno manifestato dal governo letta comprende l’insieme o quasi delle iniziative da attuare…anche su questo terreno importante diventa passare dalle parole ai fatti.

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Sono 6 mesi che si dice di abbassare le tasse sul lavoro........ ma qui non si muove una foglia....sempre con il faremo mai oggi facciamo...

31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA


Lei, Presidente Napolitano, ma anche Visco e predecessori; politici di oggi e i predecessori hanno implementato la politica del "more of the same", per mancanza di iniziativa, per quieto vivere (fra di voi, non certo per il quieto vivere del popolo)! Ecco a cosa ci ha portato l'adagiarsi su una politica standard, da Cavour ad oggi. Nessuno che avesse detto: ora ci servono "larghe intese" per proiettare la nazione nel futuro, per migliorare la qualità della vita di tutti; per dimostrare che questi italiani hanno una meta da raggiungere e la raggiungeranno. No, l'immobilismo più becero. Chissà quale buonista aveva pensato al bipartitismo, per aiutare la nazione a diventare moderna. Non sia mai! Ci ha pensato il delegato di Goldman Sach's a rimettere la nazione nel caos primigenio. Ma stavolta il caos non è solo italiano, immettere la nazione in questo caos significa mettere l'esponente sul caos; minimo caos alla seconda.ORA.
Non mi piace l'iperliberismo. Però una cosa è vera. Il sostegno pubblico ad un'impresa può starci per superare un momento di crisi, specie se si tratta di un'impresa strategica. Tuttavia, se un'impresa *campa* di sostegno pubblico in modo strutturale, è un problema. Un *grosso* problema. In pratica sono i contribuenti a dover pagare una pessima amministrazione dell'impresa in questione, quando non solo dal punto di vista economico ma anche e soprattutto da quello morale, i danni di una pessima amministrazione dovrebbero essere pagati dall'impresa stessa. Solo che l'impresa risulta in attivo, quindi nessuno si rende conto che è male amministrata (tranne chi c'è dentro, che non ha interesse a dirlo), quindi nessuno si lamenta; l'impresa cresce e crescendo aumenta il suo potere di pretendere sostegno pubblico..io credo che ormai stiamo per andare fuori tempo massimo per quanto riguarda la tutela del patrimonio industriale e l' occupazione , le tendenze in atto , molto negative non possono essere invertite in 3 mesi ma nell ordine perlomeno di 4 -5 trimestri . Il governo a questo punto deve assolutamente concentrarsi su questo tema , le riforme costituzionali anche se doverose non danno da mangiare e il paese è arrivato al punto di doversi preoccupare di agevolare, attraverso il lavoro , l accesso alle prime necessità per molte famiglie . La responsabilità nelle mani di letta è enorme  ma sembra non rendersene conto.
ORA DICONO serve shock economico che sarebbe...taglio imu e evitare l'aumento del punto di contingenza...come dire se restiamo così...senza fare niente x i miei va bene.I rischi di coesione sociale temuti da napolitano e visco si affrontano sostanzialmente ripristinando il normale andazzo dell'italia...secondo il mio modestissimo punto di vista, e non x berlusconi, questo modo di intendere è abbastanza diffuso, si deve intervenire con cambiamenti incisivi su tutti i campi...interventi che preludano al necessario cambio di atteggiamento del popolo italiano nei confronti della politica ma che soprattutto restituiscano ai cittadini giovani e meno giovani la speranza del futuro e la voglia di fare x raggiungerlo .i cambiamenti che servirebbero riguardano l'ammodernamento delle istituzioni e dei partiti da un lato ed il sistema economico dall'altro...sulle istituzioni si è detto molto, direi tutto...quello che serve è quanto dice renzi, occorre passare dalle parole ai fatti...ma non con l'uomo solo al comando ma assumendosi la responsabilità di proporre da parte del gruppo che ha accettato di guidare la baracca cioè il governo letta. 
Un eventuale insuccesso, da mettere in conto come opzione possibile, avrà almeno rappresentato una scossa salutare x questo paese addormentato...sull'economia il reddito di cittadinanza, seppur a livelli sostenibili, deve essere l'iniziativa traumatica di partenza...il finanziamento va realizzato attraverso la solidarietà sociale: chi + ha redistribuisce proporzionalmente a favore di chi meno ha nell'ambito dei 2 limiti di reddito opposti: eccesso-insussistenza...la proposta, ancorchè da discutere credo verrebbe ben accettata dal popolo italiano e rappresenterebbe il vero shock di cui la società ha bisogno...x il resto l'impegno manifestato dal governo letta comprende l'insieme o quasi delle iniziative da attuare...anche su questo terreno importante diventa passare dalle parole ai fatti.

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31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer


Mi mancava….TRUFFOLO si ripresenta con lo stesso campionario di cose inutili che ci propina da anni. Ha governato l’italia negli ultimi 2001-2006, 2008-2013 ( Monti era sostenuto da Lui) e ci propina le ricette shock per l’economia. 
DISASTRI SU DISASTRI PROVOCATI DALLA SUA MAGGIORANZA E LUI DA SOLUZIONI PER DISASTRI DA LUI PROVOCATI. FANTASTICOOOOOOOOOOO!!!!
E ci sono Italiani che gli credono ancora.
Come dice Crozza: CHE FIGATA….UN PAESE BELLISSIMO….SI BEVONO TUTTO!!!!.
Caro fenomeno ma in questi 20 anni che sei stato al governo come mai non hai mosso dito per i disoccupati, l’economia, il lavoro, i servizi sociali allo sfascio? Solo ora te ne accorgi dello schifo che hai intorno e che hai lasciato tu tra l’altro? Ovviamente la legge elettorale ora è marginale. Strano che quando eri al governo tu le priorità invece del lavoro e della gente che non arrivava a fine mese erano la legge contro le intercettazioni e le leggi salva Previti. Ma quando sparisci dall’Italia?
MA IL BELLO E CHE Se arrivasse qualcuno che non lo ha mai né sentito né visto in questi ultimi venti anni, direbbe che Berly è il più grande statista degli ultimi 150 anni.
Come dargli torto? Parla come una new entry della politica, con la lungimiranza e la saggezza dell’uomo politico ideale.
Peccato che sia credibile quanto un leone affamato che dica di leccarti per affetto!
Era stato troppo zitto, evidentemente, e i ragazzi avevano cominciato a bisticciare.
Ora però, tutto a posto. Papà (o meglio Papy) c’è, ed è ancora attivo.
E se lo dice lui che quello che si vede nel PDL è solo “un grande gioco di squadra”, si vede che è vero.
La cosa più importante adesso è distruggere , così, tanto per eliminare un po’ di concorrenza, e quando il pd Em5s saranno fuori dai giochi, allora il Cavaliere tornerà più splendido e splendente che prima. ECCOMI Al Paese occorre qualcuno che conDUCE!.
Caro Berly quando eri al governo il suo shock all’economia fu : inviare le pagelle scolastiche via telematica.
Caro caimano subito legge elettorale seria, legge anti corruzione seria, punire severamente i grandi evasori fiscali, rimettere da subito il falso in bilancio, via le province, enti e carrozzoni vari che servono solo a mantenere e vostri trombati alle elezioni, magari proponga anche una bella legge per il conflitto di interessi.Questo sarebbe un bel shock
altrimenti resti villa certosa e chissa’ che il vulcano…..hai visto mai.

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BERLY!serve shock economia:Sogna che gli altri facciano quello che è stato incapace di fare con due governi da maggioranza "anti-democratica"? La campagna elettorale entra nel vivo.

31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


Mi mancava....TRUFFOLO si ripresenta con lo stesso campionario di cose inutili che ci propina da anni. Ha governato l'italia negli ultimi 2001-2006, 2008-2013 ( Monti era sostenuto da Lui) e ci propina le ricette shock per l'economia. 
DISASTRI SU DISASTRI PROVOCATI DALLA SUA MAGGIORANZA E LUI DA SOLUZIONI PER DISASTRI DA LUI PROVOCATI. FANTASTICOOOOOOOOOOO!!!!
E ci sono Italiani che gli credono ancora.
Come dice Crozza: CHE FIGATA....UN PAESE BELLISSIMO....SI BEVONO TUTTO!!!!.
Caro fenomeno ma in questi 20 anni che sei stato al governo come mai non hai mosso dito per i disoccupati, l'economia, il lavoro, i servizi sociali allo sfascio? Solo ora te ne accorgi dello schifo che hai intorno e che hai lasciato tu tra l'altro? Ovviamente la legge elettorale ora è marginale. Strano che quando eri al governo tu le priorità invece del lavoro e della gente che non arrivava a fine mese erano la legge contro le intercettazioni e le leggi salva Previti. Ma quando sparisci dall'Italia?
MA IL BELLO E CHE Se arrivasse qualcuno che non lo ha mai né sentito né visto in questi ultimi venti anni, direbbe che Berly è il più grande statista degli ultimi 150 anni.
Come dargli torto? Parla come una new entry della politica, con la lungimiranza e la saggezza dell'uomo politico ideale.
Peccato che sia credibile quanto un leone affamato che dica di leccarti per affetto!
Era stato troppo zitto, evidentemente, e i ragazzi avevano cominciato a bisticciare.
Ora però, tutto a posto. Papà (o meglio Papy) c'è, ed è ancora attivo.
E se lo dice lui che quello che si vede nel PDL è solo "un grande gioco di squadra", si vede che è vero.
La cosa più importante adesso è distruggere , così, tanto per eliminare un po' di concorrenza, e quando il pd Em5s saranno fuori dai giochi, allora il Cavaliere tornerà più splendido e splendente che prima. ECCOMI Al Paese occorre qualcuno che conDUCE!.
Caro Berly quando eri al governo il suo shock all'economia fu : inviare le pagelle scolastiche via telematica.
Caro caimano subito legge elettorale seria, legge anti corruzione seria, punire severamente i grandi evasori fiscali, rimettere da subito il falso in bilancio, via le province, enti e carrozzoni vari che servono solo a mantenere e vostri trombati alle elezioni, magari proponga anche una bella legge per il conflitto di interessi.Questo sarebbe un bel shock
altrimenti resti villa certosa e chissa' che il vulcano.....hai visto mai.

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31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer




Fango su Franca Rame. Insulti su Fb nelle pagine di estrema destra.


Si può essere stati d’accordo o meno con Franca Rame, si può avere condiviso le sue battaglie politiche e culturali, si può averla apprezzata o meno come artista, ma si deve avere rispetto per la sua morte e per il dolore dei suoi famigliari e di quanti le volevano bene.Poi Vivere 85 anni con passione e con fedeltà ad una idea di civiltà e morire serenamente, durante una consueta incazzatura con il compagno di una vita “disordinato”, è la cosa più bella che possa avvenire per un personaggio che non ha trascurato nulla nel rappresentare se stessa dando vita, grazie alla sua arte, ad un pensiero di genere che accomuna tutte le donne cercando, inoltre, di educare l’altro genere alla parità di diritti materiali e morali. Poi se cosi detti fascisti hanno trionfato per la morte della Rame, non hanno capito un c…o, come al solito.La feccia fascista, come sempre al servizio dei potenti e con la copertura di gente dalle spalline ben ornate, è riuscita una volta a scalfirla fisicamente; per una vita intera i camerati sono stati sagacemente UMILIATI dal suo pensiero e dalla sua arte. Ovvio che il loro vomito si rovesci anche in quest’occasione. Ricordo una definizione del fascismo di Franca Rame: “Il fascismo è una creatura, qualcuno dice bastarda, che la borghesia scientemente cresce dentro il suo pancione… e lo partorisce al momento buono… ueueeee… bumpatapum… e magari, se poi il figliolo esagera, per lavarsene le mani è disposta a strozzarlo”. Che volete che siano, dunque, gli ululati degli sciacalli attorno al corpo di una donna vissuta sempre a testa alta?.Siamo in un’epoca oscura, in cui gli ideali e i principi sono morti, vince il cinismo, l’arrivismo e l’opportunismo. Posso anche pensare che la ritenessero talmente da temere che anche da morta è ingombrante. ma che squallore di popolo siamo. che anime piccole. hanno paura di tutto, rispetto di nessuno che non la pensi come loro. uomini piccoli.
Lasciamo certi commenti all’immondezzaio della storia, sono solo piccole persone con un cervello acora più piccolo che non si renderanno mai conto che un altro grande pezzo della cultura e della società italiana è scomparso.
Alla mattina appena alzato o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao 
Una mattina mi sono alzato e ho trovato l’invasor 
O partigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao 
O partigiano portami via chè mi sento di morir 
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao e se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir.
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna sotto l’ombra di un bel fior.
e se io muoio o partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir mi seppellisci lassù in montagna
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao mi seppellisci lassù in montagna sotto l’ombra di un bel fior
E le genti che passeranno o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno ti diranno che bel fior
E’ questo il fiore del partigiano
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
è questo il fiore del partigiano morto per la liberta! 
Addio Franca, fiore della libertà
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FRANCA RAME o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao

31 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 




Fango su Franca Rame. Insulti su Fb nelle pagine di estrema destra.


Si può essere stati d'accordo o meno con Franca Rame, si può avere condiviso le sue battaglie politiche e culturali, si può averla apprezzata o meno come artista, ma si deve avere rispetto per la sua morte e per il dolore dei suoi famigliari e di quanti le volevano bene.Poi Vivere 85 anni con passione e con fedeltà ad una idea di civiltà e morire serenamente, durante una consueta incazzatura con il compagno di una vita "disordinato", è la cosa più bella che possa avvenire per un personaggio che non ha trascurato nulla nel rappresentare se stessa dando vita, grazie alla sua arte, ad un pensiero di genere che accomuna tutte le donne cercando, inoltre, di educare l'altro genere alla parità di diritti materiali e morali. Poi se cosi detti fascisti hanno trionfato per la morte della Rame, non hanno capito un c...o, come al solito.La feccia fascista, come sempre al servizio dei potenti e con la copertura di gente dalle spalline ben ornate, è riuscita una volta a scalfirla fisicamente; per una vita intera i camerati sono stati sagacemente UMILIATI dal suo pensiero e dalla sua arte. Ovvio che il loro vomito si rovesci anche in quest'occasione. Ricordo una definizione del fascismo di Franca Rame: "Il fascismo è una creatura, qualcuno dice bastarda, che la borghesia scientemente cresce dentro il suo pancione... e lo partorisce al momento buono... ueueeee... bumpatapum... e magari, se poi il figliolo esagera, per lavarsene le mani è disposta a strozzarlo". Che volete che siano, dunque, gli ululati degli sciacalli attorno al corpo di una donna vissuta sempre a testa alta?.Siamo in un'epoca oscura, in cui gli ideali e i principi sono morti, vince il cinismo, l'arrivismo e l'opportunismo. Posso anche pensare che la ritenessero talmente da temere che anche da morta è ingombrante. ma che squallore di popolo siamo. che anime piccole. hanno paura di tutto, rispetto di nessuno che non la pensi come loro. uomini piccoli.
Lasciamo certi commenti all'immondezzaio della storia, sono solo piccole persone con un cervello acora più piccolo che non si renderanno mai conto che un altro grande pezzo della cultura e della società italiana è scomparso.
Alla mattina appena alzato o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao 
Una mattina mi sono alzato e ho trovato l'invasor 
O partigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao 
O partigiano portami via chè mi sento di morir 
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao e se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir.
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior.
e se io muoio o partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir mi seppellisci lassù in montagna
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao mi seppellisci lassù in montagna sotto l'ombra di un bel fior
E le genti che passeranno o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno ti diranno che bel fior
E' questo il fiore del partigiano
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
è questo il fiore del partigiano morto per la liberta! 
Addio Franca, fiore della libertà
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30 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer



Beppe Grillo scarica anche Stefano Rodotà che questa mattina in un’intervista al Corriere della Sera lo aveva bacchettato: ” Caro Beppe la rete non basta per vincere” aveva detto l’ex garante della privacy.

 Ma è lo stesso Rodotà “Bandiera” sventolata dal M5S o un omonimo?????.. e pensare che ritornando dal Friuli (dove poi le ha prese di brutto) a spron battuto per FARE LA MARCIA SU ROMA appena un mesetto fa…..chiedeva un milione di adepti in piazza Montecitorio per fare la rivoluzione al grido di “RODOTA’ FOR PRESIDENT” …… adesso è un ottuagenario sbrinato dalla rete, povero Prof, dalle Stelle (5) alle stalle in un battibaleno !!!!!!!!!!!
Guai a contrastare o contraddire il grillo parlante che dà subito libero sfogo alla sua fantasiosa e velenosa verve … e qualcuno la chiama pure satira !!!!!!Certo che la botta delle Comunali deve avergli fatto un male boia. Se va avanti così mica arriva a dicembre. Sbrocca prima. Lo aveva minacciato al grande comizio di Roma alle elezioni nazionali, che so non fosse andata come voleva lui, avrebbe mollato.A tre giorni dalle Comunali non si è ancora ripreso, anzi è andato in depressione. Si rende conto di non indovinarne più una, i suoi minacciano di cominciare a pensare con la loro testa, dei 40 milioni di soldi non suoi ma nostri che non ha preso, non gliene frega niente a nessuno. Le piazze sono vuote e le sue bojate non vengono neppure più ascoltate.Insomma un quadro scuro. No. Non tiene fino a natale. Molla prima.Quindi un’altra “speranza “se ne va al macero.Questo signore m’ha sempre lasciato perplesso: istintivamente diffido di chi solletica la pancia della gente invece di parlare al cervello. Questo accatastare tutto e tutti in una marmellata di merda su cui sghignazzare, non mi ha mai convinto, e non mi è mai piaciuta la volgarità di chi insulta gli avversari storpiando nomi e dando soprannomi per strappare una risata compiaciuta agli incazzati.
Speravo che potesse esserci anche del buono. Mi dicevo: sono i sistemi della comunicazione moderna, ma sotto la maleducazione esibita ci può essere del buono, forse riuscirà, con questi sistemi ignobili, a riportare gli esclusi a contribuire al salvataggio.Mi sbagliavo: è solo un buffone, che sa fare solo il buffone e che si è stufato del giocattolo, non è migliore di quei ceffi che deridevano la Montalcini e Ciampi chiamandoli “senatori col pannolone”. Gente squallida: l’Italia peggiore.Vuole tornare a fare altri spettacoli, a spaccare altri computer in palcoscenico ed a sparare cazzate sull’olio si semi nei motori.Per me è una delusione minore, mi dispiace per le tante brave persone che gli hanno creduto sul serio e hanno investito tempo e sogni in questa avventura.Adesso la fase più triste sarà la lenta agonia: centosessanta deputati e senatori sono comunque una forza. Per semplice inerzia sopravviveranno fine a fine legislatura: spero che decidano una buona volta che hanno il dovere di pensare con la loro testa, se ci riescono.
Intanto, mentre qui si critica aspramente Beppe Grillo per il suo post, il Governo non governa, non lavora, perde tempo, stanno a cincischiare sul da farsi e non si decidono a fare le riforme anzi: neanche sanno come iniziarle visto che dovrebbero recuperare tutto il casino che hanno fatto loro che comandano da decenni. 
Mentre qui si grida allo scandalo e al ricovero in manicomio del Beppe di cui sopra la riforma della legge elettorale si allontana, il conflitto di interessi vola fuori della finestra, l’IMU lo stanno rimettendo sul vassoio per servircelo pari pari a settembre magari un pochino aumentata ( ma solo un pochino…) però accompagnata dai soldi della cassa integrazione che per quel tempo saranno finiti di nuovo e bisognerà dare un’altra guardatina “tra le pieghe di bilancio”.
Inoltre l’Italia si indebita tranquillamente sempre di più con tassi di interesse che prolificano come le mosche, ci stiamo preparando per ricomprarci a caro prezzo una rete Telecom ormai allo sfascio pagandola come nuova (anche se quella stessa rete l’avevano già pagata i nostri genitori ed era finita, chissà come mai, praticamente regalata nelle mani di abili uomini d’affari), stiamo per sperperare una cifra folle per degli aerei che se va bene scoppiano per aria e tra poco saluteremo in un colpo solo Ilva e Fiat.
Insomma, per farla breve: stiamo per finire impiccati ma vuoi mettere la soddisfazione di dare del matto a Beppe Grillo e dei nullafacenti al M5s? 
Questo è importante.ORA UNA SUPPLICA AL PD…sotto il cielo della politica,di mentaniano linguaggio,affiora la “patacca” grillina.
Una “patacca” costruita da due personaggi,intelligentissimi,conoscitori del popolo italiata e di una comunicazione politica più portata al “gossiffaro” che all ‘analisi e alla informazione neutrale e professionale della politica. La “patacca” ha tanti padri,anche di antica nobiltà del giornalismo italiano.Ed allora,per necessità e per spirito di servizio vero e non di facciata,uomini del PD tornate all’origine.Tornare all’origine significa che i 4 o 5 centri di potere che governano il partito devono,in modo unilaterale,sciogliersi e trasformare i potentati e feudatari,in correnti di pensiero.
Sempre che ve ne siamo rimaste idee! Il dibattito delle idee è fondamentale in un partito con radici storiche-politiche nel pensiero socilcomunista e cattolico democratico.Ma poi c’è la sintesi.
Poi una sola linea politica con una direzione che la interpreti,la capitalizzi e la diffonda al popolo.
Il tutto nella coerenza e non nel “doppiogiochismo”. Coerenza significa sistema elettorale maggioritario secco,ma con una sola Camera.In questa logica politica può esserci l’esercizio delle primarie e delle parlamentarie. Altrimenti sono entrambe bufale. Fare le parlamentarie per cooptazione dei potentati locali,emanazione di quelli centrali,significa una classe dirigente incline agli interessi personali. I 101 nascono dalle viscere dei centri di potere. Non sono traditori ma coorenti nel loro pensiero. Con Prodi si sarebbe tornati al vero PD!!

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Però questo post vergognoso del GRILLO patacca ha anche un lato positivo. Costringerà Rodotà a fare autocritica per essersi lasciato usare come FOGLIA DI FICO, in funzione anti PD

30 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



Beppe Grillo scarica anche Stefano Rodotà che questa mattina in un'intervista al Corriere della Sera lo aveva bacchettato: " Caro Beppe la rete non basta per vincere" aveva detto l'ex garante della privacy.

 Ma è lo stesso Rodotà "Bandiera" sventolata dal M5S o un omonimo?????.. e pensare che ritornando dal Friuli (dove poi le ha prese di brutto) a spron battuto per FARE LA MARCIA SU ROMA appena un mesetto fa.....chiedeva un milione di adepti in piazza Montecitorio per fare la rivoluzione al grido di "RODOTA' FOR PRESIDENT" ...... adesso è un ottuagenario sbrinato dalla rete, povero Prof, dalle Stelle (5) alle stalle in un battibaleno !!!!!!!!!!!
Guai a contrastare o contraddire il grillo parlante che dà subito libero sfogo alla sua fantasiosa e velenosa verve ... e qualcuno la chiama pure satira !!!!!!Certo che la botta delle Comunali deve avergli fatto un male boia. Se va avanti così mica arriva a dicembre. Sbrocca prima. Lo aveva minacciato al grande comizio di Roma alle elezioni nazionali, che so non fosse andata come voleva lui, avrebbe mollato.A tre giorni dalle Comunali non si è ancora ripreso, anzi è andato in depressione. Si rende conto di non indovinarne più una, i suoi minacciano di cominciare a pensare con la loro testa, dei 40 milioni di soldi non suoi ma nostri che non ha preso, non gliene frega niente a nessuno. Le piazze sono vuote e le sue bojate non vengono neppure più ascoltate.Insomma un quadro scuro. No. Non tiene fino a natale. Molla prima.Quindi un'altra "speranza "se ne va al macero.Questo signore m'ha sempre lasciato perplesso: istintivamente diffido di chi solletica la pancia della gente invece di parlare al cervello. Questo accatastare tutto e tutti in una marmellata di merda su cui sghignazzare, non mi ha mai convinto, e non mi è mai piaciuta la volgarità di chi insulta gli avversari storpiando nomi e dando soprannomi per strappare una risata compiaciuta agli incazzati.
Speravo che potesse esserci anche del buono. Mi dicevo: sono i sistemi della comunicazione moderna, ma sotto la maleducazione esibita ci può essere del buono, forse riuscirà, con questi sistemi ignobili, a riportare gli esclusi a contribuire al salvataggio.Mi sbagliavo: è solo un buffone, che sa fare solo il buffone e che si è stufato del giocattolo, non è migliore di quei ceffi che deridevano la Montalcini e Ciampi chiamandoli "senatori col pannolone". Gente squallida: l'Italia peggiore.Vuole tornare a fare altri spettacoli, a spaccare altri computer in palcoscenico ed a sparare cazzate sull'olio si semi nei motori.Per me è una delusione minore, mi dispiace per le tante brave persone che gli hanno creduto sul serio e hanno investito tempo e sogni in questa avventura.Adesso la fase più triste sarà la lenta agonia: centosessanta deputati e senatori sono comunque una forza. Per semplice inerzia sopravviveranno fine a fine legislatura: spero che decidano una buona volta che hanno il dovere di pensare con la loro testa, se ci riescono.
Intanto, mentre qui si critica aspramente Beppe Grillo per il suo post, il Governo non governa, non lavora, perde tempo, stanno a cincischiare sul da farsi e non si decidono a fare le riforme anzi: neanche sanno come iniziarle visto che dovrebbero recuperare tutto il casino che hanno fatto loro che comandano da decenni. 
Mentre qui si grida allo scandalo e al ricovero in manicomio del Beppe di cui sopra la riforma della legge elettorale si allontana, il conflitto di interessi vola fuori della finestra, l'IMU lo stanno rimettendo sul vassoio per servircelo pari pari a settembre magari un pochino aumentata ( ma solo un pochino...) però accompagnata dai soldi della cassa integrazione che per quel tempo saranno finiti di nuovo e bisognerà dare un'altra guardatina "tra le pieghe di bilancio".
Inoltre l'Italia si indebita tranquillamente sempre di più con tassi di interesse che prolificano come le mosche, ci stiamo preparando per ricomprarci a caro prezzo una rete Telecom ormai allo sfascio pagandola come nuova (anche se quella stessa rete l'avevano già pagata i nostri genitori ed era finita, chissà come mai, praticamente regalata nelle mani di abili uomini d'affari), stiamo per sperperare una cifra folle per degli aerei che se va bene scoppiano per aria e tra poco saluteremo in un colpo solo Ilva e Fiat.
Insomma, per farla breve: stiamo per finire impiccati ma vuoi mettere la soddisfazione di dare del matto a Beppe Grillo e dei nullafacenti al M5s? 
Questo è importante.ORA UNA SUPPLICA AL PD...sotto il cielo della politica,di mentaniano linguaggio,affiora la "patacca" grillina.
Una "patacca" costruita da due personaggi,intelligentissimi,conoscitori del popolo italiata e di una comunicazione politica più portata al "gossiffaro" che all 'analisi e alla informazione neutrale e professionale della politica. La "patacca" ha tanti padri,anche di antica nobiltà del giornalismo italiano.Ed allora,per necessità e per spirito di servizio vero e non di facciata,uomini del PD tornate all'origine.Tornare all'origine significa che i 4 o 5 centri di potere che governano il partito devono,in modo unilaterale,sciogliersi e trasformare i potentati e feudatari,in correnti di pensiero.
Sempre che ve ne siamo rimaste idee! Il dibattito delle idee è fondamentale in un partito con radici storiche-politiche nel pensiero socilcomunista e cattolico democratico.Ma poi c'è la sintesi.
Poi una sola linea politica con una direzione che la interpreti,la capitalizzi e la diffonda al popolo.
Il tutto nella coerenza e non nel "doppiogiochismo". Coerenza significa sistema elettorale maggioritario secco,ma con una sola Camera.In questa logica politica può esserci l'esercizio delle primarie e delle parlamentarie. Altrimenti sono entrambe bufale. Fare le parlamentarie per cooptazione dei potentati locali,emanazione di quelli centrali,significa una classe dirigente incline agli interessi personali. I 101 nascono dalle viscere dei centri di potere. Non sono traditori ma coorenti nel loro pensiero. Con Prodi si sarebbe tornati al vero PD!!

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30 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer



Sottotitolo: record astenuti al 38%, con i voti dei 5Stelle gli italiani anti sistema sono ormai uno su due.
Se così fosse perchè gli astenuti non hanno votato l’unico movimento anti partiti, anti sistema e cioè il M5S?
Se i giornalisti del Fatto, appena si saranno ripresi dal dispiacere per il risultato del M5S, riusciranno ad analizzare questo fatto riusciranno a spiegare ai loro lettori le cause di quesa disaffezione dalla politica che è in atto dai primi anni 90.
E’ da oltre un ventennio che il partito di maggioranza relativa, o quasi, è l’astensionismo e trovo strano che l’informazione se ne accorga solo oggi.
Nei primi anni 90 non avevo ancora il blog ma ricordo perfettamente cosa ho pensato quando l’astensione dalle elezioni di qualsiasi tipo ha toccato e superato il 20% degli iscritti alle liste elettorali: stiamo diventando come gli americani, o come gli svizzeri, dove vanno a votare la metà degli aventi diritto ed eleggono ugualmente governi e presidenti, negli Usa, mentre in Svizzera accade lo stesso con i vari referendum.
Non dimentichiamo che la Svizzera è il primo paese al mondo dove l’elettorato ha votato contro se stesso, poi siamo arrivati noi perfezionando ed ampliando il masochismo facendo diventare Forza Italia prima e Pdl dopo il primo partito in assoluto a pari dell’astensione.
Disaffezionati dalla politica ce ne sono molti anche a sinistra e per oggi mi limito ad analizzare solo questi perchè sono quelli che mi interessano di più.
Per chi ha votato Pci è difficile votare un palliativo, come i Ds o il Pd, mentre è stato più facile abboccare a Rifondazione Comunista o similari che da un decennio non sono nemmeno rappresentati in Parlamento, il voto più inutile che ci sia.
Ci sono caduto anch’io, nonostante fossi al corrente che Bertinotti sin dai tempi del sindacato era soprannominato il signor No, ed ho votato Rifondazione e sapete qual’era il nome in vista nella lista di Rifondazione a Milano?
So per certo che molti ex compagni del Pci non votano, non riescono a votare un ripiego, una fotocopia sbiadita di un partito che non c’è più e sono ancora alla ricerca, inutile, di qualcuno che sia degno di rappresentare i loro ideali ai quali non ho rinunciato io e nemmeno loro.
Sono stato più volte accusato di essere un piddino, specialmente dai giovani del M5S e questo per il semplice fatto che se critichi Grillo arrivano in massa dal web ad offenderti a criticare senza nemmeno leggere quello che scrivi.
Ci sono più di 8000 post a disposizione per capire il mio pensiero, sempre che interessi, ma leggerne qualcuno farebbe bene a questi giovani per non prendere la vacca per le balle. fare accuse assurde.
Io sono un pragmatico e voto di volta in volta la lista dove mi riconosco di più e per il 95% delle volte ho sempre perso. Condivido molte delle critiche che il M5S porta contro il sistema, anche perchè le portavamo avanti noi nel Pci : di questione morale Berlinguer ne ha parlato sin dal 1980, ribadendo il concetto nel 1981 in una intervista rilasciata a Eugenio Scalfari.
Diceva il saggio, inascoltato:
La questione morale esiste da tempo. Ma ornai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico… ( Pag. 13 dell’opuscolo: Parole di Enrico) Maggio 2012 Fondazione Cespe Centro Studi di Politica Economica.
Continua il saggio, inascoltato:
La questione morale nell’Italia di oggi, secondo noi comunisti, fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti (badate bene correnti come quelle della Dc e del Pd e siamo nel 1981) fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro che vanno semplicemente abbandonati e superati.
Ecco perchè dico che la questione morale è al centro del problema italiano. Ecco perchè gli altri partiti possono provare d’ essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche.
Difficile per chi si è abbeverato a queste parole accettare i discorsi sul giaguaro di chi oggi crede di avere preso in eredità, in parte lo ha fatto e ci campa ancora, gli ideali ed i valori del Partito Comunista Italiano.
Puntalizzo adesso alcuni punti per specificare la mia posizione, altrimenti sembro rincoglionito e non escludo nemmeno di esserlo, a priori, infatti nel mio blog ho scritto: non prendetemi troppo sul serio, non lo faccio nemmeno io.
Perchè, allora, vado a votare?
Per rispetto alle  migliaia di partigiani ed antifascisti che hanno dato la vita per permettermi di farlo, di esprimermi. Lo hanno fatto senza conoscermi e nella speranza di avere un Paese migliore.
Quali sono i tuoi ideali?
Sono un anticapitalista convinto che punta ad un socialismo democratico. Uso le parle di Berlinguer: Diciamo una terza fase ( o terza via) in rapporto a che cosa? non si tratta di creare una via di mezzo tra il socialismo ed il capitalismo. Si tratta di superare il capitalismo allo stadio in cui esso è giunto qui da noi, nell’Occidente industrializato e sviluppato e di SUPERALO COSTRUENDO UN SOCIALISMO che si realizzi nella garanzia della salvaguardia delle libertà democratiche già conquistate.
Quindi non una convivenza con il capitalismo ma il suo superamento.
Ovvio che per arrivare a questo di debba passare per fasi succesive, se non si fa la rivoluzione, come una politica che sappia condizionare e far rispettare la Costituzione ad un capitalismo libertario ed omicida che non vuole regole, se non quelle imposte da loro.
Ma se sei contro perchè non voti il M5S?
Perchè non è anticapitalista, è anti multinazionali, anti banche, ma non è anticapitalista e poi, ragione molto più importante, considera destra e sinistra concetti, ideali, superati e questi scontra tutti i giorni con la realtà che la vita, i fatti, ci propongono.
Anche scegliere che bibita bere, con quale pallone giocare, quale maglietta comprare è una scelta di destra o di sinistra e se non ve ne rendete conto sarà peggio per voi perchè da questo sistema capitalistico parassita non ne uscirete mai.
Certamente io non farà in tempo a vederla l’uscita, i tempi della storia vanno oltre quelli delle persone singole.
Ma i mie ideali me li tengo: sono un cittadino del mondo, la solidarietà per me è un valore fondamentale ed i diritti devono essere diritti di tutti e non di parte, senza dimenticare i doveri.
Sono abbastanza cinico ed opportunista da rendermi conto che per arrivare all’obiettivo si debba fare un passo alla volta
, potrà anche capitare che voti un partito che non ha superato la prova finestra ma, se serve alal causa, non ci penso due volte.
Contrariamente al M5S penso che tra Marino ed Alemanno ci siano delle differenze e, se abitassi a Roma, non esiterei a votare Marino e senza turarmi il naso.
Come me, tra gli astenuti, ce ne sono a migliaia. Delusi perchè il sogni ha volato talmente alto da ritenere impossibile di volare rasoterra, ma io voglio la luna, voglio andare oltre l’ostacolo e non dimentico mai che le idee socialiste hanno poco più di 100 anni.
Per i tempi della Storia e della politica non son nemmeno all’asilo nido.
Credo nei partiti e l’attacco globale sferrato ai partiti in se e non ai politici corrotti o incapaci non mi piace ed è fallito.
E’ fallito perchè non puoi presentarti alle elezioni promettendo il cambiamento e quando si arriva al dunque ti ritiri per non mischiarti con il letame: se vuoi toglier i vermi dal letame ti ci devi immergere sino al collo senza temere di essere contaminato o non hai fiducia in te stesso.
Il  Fatto Quotidiano non si è ancora ripreso dalla batosta e fa lo stesso gioco che fanno Libero ed il Gionale in favore del piduista e pur di nascondere o giustificare la batosta del M5S ( come se gli altri avessero vinto…) somma gli astensionisti cronici e nuovi al voto di protesta del M5S per far vedere che nonostante tutto il Fatto Quotidiano ha sempre ragione.
Ma questa volta ha toppato. Sottovaluta l’astensione di destra ed al ballotaggio di Roma non escludo che i camerati vadano a votare, ferrara è uno di loro ed ha già dato conferma.
Il M5S non si schiera per loro Marino o Alemanno sono la stessa cosa. Per me no ed anche se Marino non ha la bandiera rossa con la stella è sempre meglio di Alemanno e lo sarà sempre in quanto antifascista.

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Anche il Fatto Quotidiano va in confusione, l’amarezza fa sbagliare il titolo di copertina: Mezza Italia contro i partiti.

30 Maggio 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA



Sottotitolo: record astenuti al 38%, con i voti dei 5Stelle gli italiani anti sistema sono ormai uno su due.
Se così fosse perchè gli astenuti non hanno votato l’unico movimento anti partiti, anti sistema e cioè il M5S?
Se i giornalisti del Fatto, appena si saranno ripresi dal dispiacere per il risultato del M5S, riusciranno ad analizzare questo fatto riusciranno a spiegare ai loro lettori le cause di quesa disaffezione dalla politica che è in atto dai primi anni 90.
E’ da oltre un ventennio che il partito di maggioranza relativa, o quasi, è l’astensionismo e trovo strano che l’informazione se ne accorga solo oggi.
Nei primi anni 90 non avevo ancora il blog ma ricordo perfettamente cosa ho pensato quando l’astensione dalle elezioni di qualsiasi tipo ha toccato e superato il 20% degli iscritti alle liste elettorali: stiamo diventando come gli americani, o come gli svizzeri, dove vanno a votare la metà degli aventi diritto ed eleggono ugualmente governi e presidenti, negli Usa, mentre in Svizzera accade lo stesso con i vari referendum.
Non dimentichiamo che la Svizzera è il primo paese al mondo dove l’elettorato ha votato contro se stesso, poi siamo arrivati noi perfezionando ed ampliando il masochismo facendo diventare Forza Italia prima e Pdl dopo il primo partito in assoluto a pari dell’astensione.
Disaffezionati dalla politica ce ne sono molti anche a sinistra e per oggi mi limito ad analizzare solo questi perchè sono quelli che mi interessano di più.
Per chi ha votato Pci è difficile votare un palliativo, come i Ds o il Pd, mentre è stato più facile abboccare a Rifondazione Comunista o similari che da un decennio non sono nemmeno rappresentati in Parlamento, il voto più inutile che ci sia.
Ci sono caduto anch’io, nonostante fossi al corrente che Bertinotti sin dai tempi del sindacato era soprannominato il signor No, ed ho votato Rifondazione e sapete qual’era il nome in vista nella lista di Rifondazione a Milano?
So per certo che molti ex compagni del Pci non votano, non riescono a votare un ripiego, una fotocopia sbiadita di un partito che non c’è più e sono ancora alla ricerca, inutile, di qualcuno che sia degno di rappresentare i loro ideali ai quali non ho rinunciato io e nemmeno loro.
Sono stato più volte accusato di essere un piddino, specialmente dai giovani del M5S e questo per il semplice fatto che se critichi Grillo arrivano in massa dal web ad offenderti a criticare senza nemmeno leggere quello che scrivi.
Ci sono più di 8000 post a disposizione per capire il mio pensiero, sempre che interessi, ma leggerne qualcuno farebbe bene a questi giovani per non prendere la vacca per le balle. fare accuse assurde.
Io sono un pragmatico e voto di volta in volta la lista dove mi riconosco di più e per il 95% delle volte ho sempre perso. Condivido molte delle critiche che il M5S porta contro il sistema, anche perchè le portavamo avanti noi nel Pci : di questione morale Berlinguer ne ha parlato sin dal 1980, ribadendo il concetto nel 1981 in una intervista rilasciata a Eugenio Scalfari.
Diceva il saggio, inascoltato:
La questione morale esiste da tempo. Ma ornai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico… ( Pag. 13 dell’opuscolo: Parole di Enrico) Maggio 2012 Fondazione Cespe Centro Studi di Politica Economica.
Continua il saggio, inascoltato:
La questione morale nell’Italia di oggi, secondo noi comunisti, fa tutt’uno con l’occupazione dello Stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti (badate bene correnti come quelle della Dc e del Pd e siamo nel 1981) fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro che vanno semplicemente abbandonati e superati.
Ecco perchè dico che la questione morale è al centro del problema italiano. Ecco perchè gli altri partiti possono provare d’ essere forze di serio rinnovamento soltanto se aggrediscono in pieno la questione morale andando alle sue cause politiche.
Difficile per chi si è abbeverato a queste parole accettare i discorsi sul giaguaro di chi oggi crede di avere preso in eredità, in parte lo ha fatto e ci campa ancora, gli ideali ed i valori del Partito Comunista Italiano.
Puntalizzo adesso alcuni punti per specificare la mia posizione, altrimenti sembro rincoglionito e non escludo nemmeno di esserlo, a priori, infatti nel mio blog ho scritto: non prendetemi troppo sul serio, non lo faccio nemmeno io.
Perchè, allora, vado a votare?
Per rispetto alle  migliaia di partigiani ed antifascisti che hanno dato la vita per permettermi di farlo, di esprimermi. Lo hanno fatto senza conoscermi e nella speranza di avere un Paese migliore.
Quali sono i tuoi ideali?
Sono un anticapitalista convinto che punta ad un socialismo democratico. Uso le parle di Berlinguer: Diciamo una terza fase ( o terza via) in rapporto a che cosa? non si tratta di creare una via di mezzo tra il socialismo ed il capitalismo. Si tratta di superare il capitalismo allo stadio in cui esso è giunto qui da noi, nell’Occidente industrializato e sviluppato e di SUPERALO COSTRUENDO UN SOCIALISMO che si realizzi nella garanzia della salvaguardia delle libertà democratiche già conquistate.
Quindi non una convivenza con il capitalismo ma il suo superamento.
Ovvio che per arrivare a questo di debba passare per fasi succesive, se non si fa la rivoluzione, come una politica che sappia condizionare e far rispettare la Costituzione ad un capitalismo libertario ed omicida che non vuole regole, se non quelle imposte da loro.
Ma se sei contro perchè non voti il M5S?
Perchè non è anticapitalista, è anti multinazionali, anti banche, ma non è anticapitalista e poi, ragione molto più importante, considera destra e sinistra concetti, ideali, superati e questi scontra tutti i giorni con la realtà che la vita, i fatti, ci propongono.
Anche scegliere che bibita bere, con quale pallone giocare, quale maglietta comprare è una scelta di destra o di sinistra e se non ve ne rendete conto sarà peggio per voi perchè da questo sistema capitalistico parassita non ne uscirete mai.
Certamente io non farà in tempo a vederla l’uscita, i tempi della storia vanno oltre quelli delle persone singole.
Ma i mie ideali me li tengo: sono un cittadino del mondo, la solidarietà per me è un valore fondamentale ed i diritti devono essere diritti di tutti e non di parte, senza dimenticare i doveri.
Sono abbastanza cinico ed opportunista da rendermi conto che per arrivare all’obiettivo si debba fare un passo alla volta
, potrà anche capitare che voti un partito che non ha superato la prova finestra ma, se serve alal causa, non ci penso due volte.
Contrariamente al M5S penso che tra Marino ed Alemanno ci siano delle differenze e, se abitassi a Roma, non esiterei a votare Marino e senza turarmi il naso.
Come me, tra gli astenuti, ce ne sono a migliaia. Delusi perchè il sogni ha volato talmente alto da ritenere impossibile di volare rasoterra, ma io voglio la luna, voglio andare oltre l’ostacolo e non dimentico mai che le idee socialiste hanno poco più di 100 anni.
Per i tempi della Storia e della politica non son nemmeno all’asilo nido.
Credo nei partiti e l’attacco globale sferrato ai partiti in se e non ai politici corrotti o incapaci non mi piace ed è fallito.
E’ fallito perchè non puoi presentarti alle elezioni promettendo il cambiamento e quando si arriva al dunque ti ritiri per non mischiarti con il letame: se vuoi toglier i vermi dal letame ti ci devi immergere sino al collo senza temere di essere contaminato o non hai fiducia in te stesso.
Il  Fatto Quotidiano non si è ancora ripreso dalla batosta e fa lo stesso gioco che fanno Libero ed il Gionale in favore del piduista e pur di nascondere o giustificare la batosta del M5S ( come se gli altri avessero vinto…) somma gli astensionisti cronici e nuovi al voto di protesta del M5S per far vedere che nonostante tutto il Fatto Quotidiano ha sempre ragione.
Ma questa volta ha toppato. Sottovaluta l’astensione di destra ed al ballotaggio di Roma non escludo che i camerati vadano a votare, ferrara è uno di loro ed ha già dato conferma.
Il M5S non si schiera per loro Marino o Alemanno sono la stessa cosa. Per me no ed anche se Marino non ha la bandiera rossa con la stella è sempre meglio di Alemanno e lo sarà sempre in quanto antifascista.

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