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Blog di bezzifer

Un grazie di cuore a chi (elettori e politici) ha permesso al blocco di sistema di restare incancrenito.

30 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Con 60 anni di Partitocrazia alle spalle - non di Politica che è tutt'altra cosa - è concepibile che il "saggio" Napolitano non sapesse il burattino da scegliere per salvare l'amico fraterno dai processi che lo aspettavano???.Eh no, amici miei! Quando il nostro Saggio si attiva - sia Mancino a chiamarlo, sia qualcun altro incalzato dalla Magistratura comunista - conosce a menadito i meandri partitocratici da seguire ed i personaggi da scegliere per soddisfare appieno le richieste ricattatorie! Governo Letta-nipote? Un Governo Letta-zio NON sarebbe potuto essere GARANZIA migliore!.Non c'è dubbio che in un governo in mano ai berluscones, le parole conflitto d'interessi e legge anticorruzione sarebbero suonate offensive per un simile manipolo di galantuomini e quindi meglio non parlarne neppure.......L'Italia si terrà il suo pesante carico di corruzione, evasione, collusioni e privilegi di casta rinunciando così ad una ripartenza più agevole e condannandosi ad un sempre maggior declino.Un grazie di cuore a chi (elettori e politici) ha permesso al blocco di sistema di restare incancrenito.Ma è tanto difficile fare quello che la gente chiede? come fanno a dire che gli italiani li hanno votati, che hanno il sostegno popolare, che milioni di persone li hanno dato la fiducia e via dicendo... chi li ha votati vuole che tolgano i finanziamenti pubblici ai partiti, vuole una seria legge anti corruzione e che si faccia qualcosa di concreto contro il conflitto di interessi. certo, vuole anche tante altre cose, ma se continuano sistematicamente a ignorare quello che le persone chiedono, per lo meno smettano di dire che li abbiamo votati. non ci stanno rappresentando. e noi smettiamo di votarli...Da buon democristiano cresciuto all'ombra dello zio eminenza grigia di B, e del Vaticano,  Letta è stato vago su tutto. Mi ha fatto ricordare l'insediamento di Monti che parlava di giustizia ed equità. Poi abbiamo visto come è andata.
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E continua la lunga marcia nel deserto, dopo aver lasciato alle nostre spalle il miraggio di un governo di centrosinistra

30 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 “E' iniziata una lunga marcia nel deserto”purtroppo l’attraversata nel deserto la stiamo facendo da diversi anni, avevamo visto un miraggio ecco, direi piuttosto che,“e continua la lunga marcia nel deserto, dopo aver lasciato alle nostre spalle il miraggio di un governo di centrosinistra”.Scusate se riassumo brevemente:
Dopo 20 anni di Berlusconismo ed innumerevoli scandali, nell’autunno 2011 il PD aveva il vento in poppa per governare.Ma…. lascia la palla a Napolitano che nomina Monti ed il PD lo appoggia.Monti ci affossa e poi cade per mano di Berlusconi.Nell’autunno 2012 il PD ha di nuovo il vento in poppa, ma gioca malissimo la campagna elettorale, vince per un pugno di voti, ma perde.Dopo due mesi di chiacchiere Bersani non combina nulla ed in un sol colpo viene affossato insieme a Prodi grazie a 101 dissidenti manipolati.Risultato ?
il PD si allea con il PDL e fa l’inciucio in “nome del Paese”.20 anni di battaglie contro un nemico che diventa l’alleato.Arriva Letta, che fa un discorso “ineccepibile, peccato che mancano la Legge sul conflitto di interessi, la legge sul falso in bilancio, diritti civili, ecc. ecc.E dovremmo crederci ?.E Appena Berlusconi riterrà di avere (sondaggi alla mano) un vantaggio sufficiente, butterà tutto all’aria e ci manderà ad elezioni. Data l’abbondanza di precedenti, possiamo darlo praticamente per certo. Che questo avvenga tra un anno (probabile) o tra due/tre (meno probabile) è perfino secondario. Il punto è che questo governo nasce morto, nonostante gli intenti e l’impegno (ammirevoli) di Enrico Letta. E il PD non ha più tempo da perdere, pena la totale irrilevanza politica di qui a dieci anni – ammesso che nel frattempo non si smembri.E DICONO CHE SERVE“costruire un’alternativa credibile dentro al PD.”Fin qui ci siamo arrivati perché si è sempre restati un passo indietro rispetto a chi ha abbattuto la nostra costituzione. La costituzione è già abbattuta perché è svuotata e minata sia da modifiche interne che l’hanno resa inapplicabile e contradittoria sia da una fola di normative ordinarie che, costituzionali, sia pure opinabilmente, una per una, tutte insieme smaltellano la costituzione ufficiale.Ripristinarla potrebbe essere reso ancora più difficile da una nuova “costituzione” costruita su misura per l’oligarchia, in parte criminale e in parte parassitaria, che ha realizzato la “serrata del maggior consiglio” che è l’attuale governo.

E a questo punto pensare ancora di “costruire un’alternativa credibile dentro al PD.” significa restare ancora, non uno, ma due passi indietro.
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Sento odor di bruciato, e penso di sapere chi pagherà tutto questo

30 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Bene il Berlusconi benefico che tira i fili del nuovo Governo si vede, e ne siamo tutti contenti:
Via l’ IMU (ma solo a Giugno, e a Dicembre ? Potrebbe anche essere doppia rata)
Via l’ aumento dell’ IVA
Tutti i soldi che servono per gli esodati
Tutti i soldi che servono per la CIGS
E poi un mini salario di cittadinanza (solo per i più bisognosi, e qua bisognerebbe capire chi sono i bisognosi) ed infine anche un criptico accenno alla revisione della tassazione.
Ip ip hurraaaa ! Meno male che Silvio c’ è, bravo Brunetta, obbediente Letta.
Ma ho a lungo cercato nel testo della richiesta di fiducia qualche indicazione, un piccolo inciso messo fra parentesi, da ultimo arrivato al fondo un PS o un modesto NB, niente da nessuna parte ho trovato un semplice chiarimento:
con quali soldi pagherà tutte quelle concessioni ? Ed in mancanza di “cassa” di dovrà metter mano al portafoglio ? Vuoi vedere che toccherà a Silvio, d’ altra parte lo aveva detto: “se non vi rimborsano l’ IMU, ci penso io con i miei soldi”
Si attende a breve una notifica di interdizione perché “non capace ad intendere e volere” da parte dei 5 figli, svariati nipoti ex mogli, ed olgettine varie.
Ahh già uno che Silvio lo conosce bene, ci ha “rassicurati”:
“Un conto sono le cose che dice in campagna elettorale, altro è che quelle cose le pensi veramente e sopratutto le faccia”
Saranno felici i restanti 9 milioni di “pidielloti” che lo hanno votato pendendo dalle sua labbra (o meglio dall’ amo camuffato da un grande bufala a mo di esca).
Che ci vogliamo fare? i fatti non si lasciano imbrigliare né da previsioni né da auspici, vanno per conto loro e si fanno beffe di chi crede di poterli determinare: tutti davano per molto e sepolto il Black Knighit, e Bersani come trionfatore, ed invece i fatti capovolgono previsioni e auspici ed eccolo lì il Cavaliere, vivo e vegeto, rinvigorito come dopo una cura ricostituente, col suo splendido sorriso ammaliatore, gli manca solo… be’ lasciamo perdere.
E allora stando ai fatti, il governo è ormai costituito, il programma proclamato in parlamento, la fiducia è scontata. Qualcuno del partito dissentirà, ha avuto il coraggio di dichiarato apertamente, altri, i franchi tiratori di Prodi, rimarranno bene imboscati nella maggioranza.
Che vale recriminare? E’ meglio accettare la real politik piuttosto che inseguire i sogni: aspettiamo le prime mosse e si capirà subito se questa strana commistione che lo sostiene ha imparato la lezione ed è rinsavita o persevererà nell’errore. Certo, l’ autocandidatura di Berlusconi alla presidenza delle riforme istituzionali, non depone bene, ma è solo un’ipotesi e non un fatto.
in quanto al Pd, coraggio, non sempre una crisi è letale, anzi potrebbe essere il punto di partenza per una rinascita. Confido, anzi spero, in una sua rifondazione che lo liberi per sempre dalle contraddizioni.
Ma ecco che anch’io cado nel tranello delle previsioni, e commetto l’errore di non attenermi ai fatti.
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Berlusconi “padre costituente”: “Presiederò la Convenzione per le riforme”

29 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

Dopo aver fatto fallire la Bicamerale del '97 presieduta da D'Alema, il Cavaliere ci riprova. "Forte" di due condanne e tre prescrizioni (una per corruzione di giudici), dice: "Sarò io a guidarla"MA che cazzo vogliono una rivoluzione armata creando una scusa per instaurare una dittatura? La nostra Costituzione è il bene più prezioso che abbiamoE Ciò che c'ha salvato da una rivoluzione, da 20 anni di soprusi e ladri di ogni partito.C'era sempre lei come speranza, oggettiva, super partes e completa.Questo la vuole cambiare! Domandiamoci perchè!!!!.C'aveva già provato nel 1997, con il fido D'Alema....e casualmente nella confusione aveva inserito anche un punto non previsto:la riforma della giustizia! Già che c'era...Non avremo più alcun diritto...men che meno quello di avere giustizia.Mi viene da vomitare.Se B. viene definito padre nobile del PDL e nessuno ha mai fatto notare che un padre che va con le prostitute e le minorenni, mantenendole, vivendo una vita dissoluta, verrebbe privato del diritto di vedere i propri figli, significa che in questo Paese siamo alla distruzione morale,sociale ed economica. Sul governo Letta non ho nulla da dire, perchè si commenta da solo: basti pensare a Beatrice Lorenzin ministro della Salute......competenze? Forse perchè ha portato per tanti anni l'apparecchio ortodontico che certamente le abbiamo pagato noi.E Il caimano comanda di più adesso di quando era capo del governo con il vantaggio di potere dare la colpa agli altri Ai dirigenti, senatori e deputati del PD tutti,che si apprestano di votare la fiducia,una domanda va comunque fatta . PERCHE' AVETE DECISO DI PERDERE DEFINITIVAMENTE LA FIDUCIA DI ANCORA MOLTI VOSTRI CONCITTADINI?. Berlusconi "padre costituente" è l'insulto più grande e indegno che possa essere fatto alla nazione. D'accordo che al peggio non c'è mai fine, ma un freno proprio mai? Che fine ha fatto la proposta di applicare la legge del 1957 secondo cui B. sarebbe ineleggibile, e che il Pd diceva di voler far valere? Raccogliamo firme, mettiamo striscioni, almeno questa onta fermiamola in qualche modo, per favore! Berlusconi ha bisogno di una scusa per sollevare il legittimo impedimento e rimandare fino al 2400 la fine dei suoi processi: se non ha un incarico ufficiale qualsivoglia, che scusa solleva per non poter essere presente? Scommetto che le sedute della Bicamerale coincideranno sempre con l'udienze dei suoi processi...Se questi pagliacci del nuovo governo permetteranno al nano di arcore di fare anche questo,.......allora,credo proprio che le scorte ai politici non basterà,e dovranno chiamare oltre al 113,anche......... il 114,115,116,117,118,119,120,121,122 ecc.ecc. per salvarli dal linciaggio della gente.Uomo avvisato..........mezzo salvato.È proprio vero,al peggio non c'è limite!.Ormai può permettersi questo ed altro,tanto la presunta opposizione l'ha sbaragliata,e non ha dovuto neanche fare fatica!.Questa è la vera vioenza subdola ma che ti rende impotente, questo mafioso sta governado il paese e tirando i fili come un burattinaio con un misero 20% di consenso elettorale, questa è la vergogna di questo paese.Se la Boccassini forma un partito prende il 60% la rossa e rimasta l'ultima speranza per il popolino che geme.È ora ed è urgente che si ricostituisca un grande partito di sinistra adatto a rompere schiena e reni a questa malefica, odiosa, triste ammucchiata di politici perversi, traditori e delinquenti.CARO Beppe Grillo,vedi, questo è la differenza tra tè e il CAIMANO. Tu hai vinto gli elezioni e non hai combinato un CAZZO, Lui gli ha perso (3.posto solo)...e comanda LUI!!!.Spero che adesso hai capito come si fa! Ma purtroppo ho un' atroce sospetto, caro mio:" Che tu Beppe fai parte di questo sistema e servi come CLOWN, come VALVOLA che canalizza la rabbia della folle, gli togli la rabbia (ok, ieri non ha funzionato), ma lo fai a posta a non combinare nulla, così l'establishment può continuare con calma.Altrimenti mi potresti spiegare come mai ti sei rifiutare categoricamente a collaborare col PD?Mi farebbe piacere se mi potrebbe rispondere non sono un GRILLINO.GRAZIE.Grazie, avevi affermato con tanta enfasi che avresti mandato a casa tutti e invece ci ritroviamo la fotocopia dei governi precedenti!!!! E il bandito Berlusconi sempre sulla cresta dell'onda!!!!GRAZIE M5S.

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Abbassare i toni non gli stipendi ed i privilegi, quelli devono rimanere a tutto volume.

29 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



Gli eletti della politica sono responsabili ed invitano ad abbassare i toni affinchè non si ripetano questi episodi, a salvaguardia della democrazia. Abbassare i toni non gli stipendi ed i privilegi, quelli devono rimanere a tutto volume.


Anch’io, in buona fede, ho invitato a moderare il linguaggio perchè le stesse parole possono essere letali per certe menti e divertenti per altre.
Non avevo pensato alla speculazione che ne avrebbe fatto la destra, come tutte le volte che lega e neo fascisti hanno speculato su una violenza, un omicidio o di tutti i reati contro la persona che avvengono tutti i giorni ed in ogni angolo del pianeta.
Adesso invitano ad abbassare i toni, con la serietà che richiede l’occasione invitano ad abbassare i toni, come se non fossero stati loro ad alzare i toni per vent’anni di seguito riducendo la politica ad una battaglia tra bande mettendo in campo gli ultras di una parte o dell’altra.
Invitano ad abbassare i toni ma non gli stipendi, i privilegi, i benefit e le regalie che in una situaizone economica come quella attuale risultano insopportabili.
Come sono insopportabili i doppi, tripli stipendi e pensioni di chi oggi ci invita ad abbassare i toni.
Stipendi, privilegi, pensioni, benefit, regalie, della classe dirigente politica e non vanno abbassati, come non devono abbassare le scorte ai responsabili di queste rovine a chi ha prodotto gli esodati, tagliato la scuola i servizi la sanità ed aumentato precari e disoccupati.
La festa, per loro, ed alludo ai politici ed alla borghesia parassita che con la crisi si arricchisce ancora di più, deve continuare con toni più bassi ma a tutto volume.
Per mantenere la pace sociale si può sempre ricorrere al solito metodo, lo stato di polizia.
L’importante è che l’amplificatore, della propaganda di sistema, sia a tutto volume.
Manca solo una conferenza stampa con la Santanchè, la Mussolini e Salvini 
che ci inviti ad abbassare i toni. Con la bava alla bocca.
P.S. Il termine responsabili del titolo si riferisce al fatto che non si ritengono irresponsabili, come potremmo pensare noi.

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La disperazione raccontata dalla cronaca.

29 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


Separato e senza lavoro era tornato dai genitori
L’attentato è un grave misfatto riconducibile ai tragici momento di incertezza che stiamo vivendo: una nazione che da tempo langue a causa di una crisi generale, ma soprattutto per l’inerzia e l’incapacità delle forze politiche che dovrebbero porvi rimedio, e di una classe dirigente divenuta insensibile ai bisogni della gente comune.
Ma oggi non vale recriminare, né addossare le responsabilità a questo o quel soggetto politico: questo scaricare le colpe a secondo della fazione a cui si appartiene sarebbe un’ulteriore segnale di incapacità e aggiungerebbe tragedia a tragedia..
Mai come oggi bisogna dire, “rimbocchiamoci le maniche” e augurarsi che si cominci ad agire da subito, senza peraltro perdere il senso della misura. Le istituzioni, perfette o imperfette che siano, comincino ad attuare quei programmi che ben conosciamo, a partire da quelli più urgenti: il lavoro e il sostegno alle alle famiglie. E’ l’unico modo di agire, oltre che per umana necessità, per mettere a tacere ogno tentazione di violenza.
Ma pensiamo davvero che gesti stupidi come quello avvenuto oggi, in occasione del giuramento del governo, siano riconducibili ad una formula di governo piuttosto che ad un’altra? La violenza è sempre cretina, anche perchè se si perde il lavoro non è certo sparando sui funzionari dello stato che lo si recupera, magari si recupera l’ergastolo o qualche anno di galera. Io, invece, non credo che questo gesto sia un ‘antipasto’ di qualcosa di più grave…questi gesti sono intollerabili ed è ancora più intollerabile comprenderli, giustificarli velatamente, diminuirne la gravità o metterli in un quadro di reazione conseguente alle incapacità della classe politica che non risolve i problemi…anche se la cosiddetta classe politica non risolvesse alcun problema sociale, la violenza non va usata comunque e va repressa con durezza (anche se la usa l’ultimo degli ultimi), si cambia piuttosto quella classe politica con le elezioni…cosa che gli italiani hanno avuto la possibilità di fare andando a votare…hanno votato per tre forze maggioritarie e il governo è stato costituito con la partecipazione di due forze ed è inutile battersi il petto per questa scelta, anche perchè era l’unica possibile…è inutile lavorare di fantasia politica, non ce n’è bisogno…la realtà è questa.Ma ora cari politici dovete tener presente La disperazione del popolo.la cronaca racconta:
Impreditore si suicida perché non ha liquidi per fronteggiare la crisi.
Operaio licenziato, si suicida.
Impreditore spara sul bancario che rifiuta il credito.
Impreditore spara sui dipendenti pubblici ritenuti responsabili di rifiutare il finanziamento ad un suo progetto.
Coppia di anziani cui la crisi costringe a vivere con poche centinaia di euro, si suicidano dopo il sequestro di autovettura.
La politica del palazzo è sorda alle sofferenze del popolo.
La nascita del governo.
Il giorno del suo giuramento, davanti la sede del potere un edile disoccupato spara.
I colpi feriscono un passante e due carabinieri.
Con il disperato tentativo l’edile tenta di farsi uccidere.
La disperazione raccontata dalla cronaca.
Gesti individuali: nessuna trama terroristica.
Quella trama sarebbe da alibi al restringimento della democrazia.
Quei gesti, individuali, raccontano che i luoghi del potere sono lontani anni luce dalla vita del popolo.
Il luogo della sovranità occupato abusivamente dal sistema di potere.
La cronaca continuerà a raccontare la sofferenza di un popolo disperato.
Oggi nel paese la richiesta di cambiamento è forte e a questa richiesta non si può rispondere con l’attuale governo delle larghe intese,ovvero con una riedizione della precedente fallimentare esperienza anche addirittura bissando sui protagonisti,vedi.Napolitano.
Ma con una politica che segue e intercetta le volontà di cambiamento nel paese e cerca di dare risposte a queste domande non potrà mai esserci una inconscia e segreta giustifcazione in un elettorato insoddisfatto e ai limiti oggi in molti casi della disperazione.
Una inconscia e segreta giustifcazione che oggi è un pericolo e che si aggiunge al pericolo della crisi economica,per cui oltre alla aziende oggi si rischia di mettere in discussione anche il sistema politico democratico. E sarebbe troppo perchè significa che quando saremo fuori dalla crisi politica e capitalistica,oltre a non avere più le risorse economiche per la ripresa non avremo nemmneno più le risorse poltiche e democratiche.
CHE VUOL DIRE DITTATURA (MA FORSE L'ITALIANO VUOLE QUESTO)
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L'ITALIANO si chiede giustamente, me lo sono chiesto anch’io, come si sentano oggi gli 8 milioni, più o meno, che hanno votato Pd. Adesso che si trovano al governo con Berlusconi.

28 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


Padellaro si chiede giustamente, me lo sono chiesto anch’io, come si sentano oggi gli 8 milioni, più o meno, che hanno votato Pd. Adesso che si trovano al governo con Berlusconi.
La domanda è lecita, anche se nel web molti di loro hanno già espresso il loro stato d’animo, comunque mi auguro che leggano Padellaro e che gli rispondano.
Ma l’editoriale di Padellaro è peloso perchè Padellaro conosce bene l’ambiente del Pd e l’anomalia in esso contenuta, due anime incompatibili in un corpo solo.
Rodotà non l’avrebbero votato come non hanno votato Prodi e Padellaro lo sa e conosce anche le ragioni che non sono, ovviamente, da condividere.
Quando sono usciti Rutelli e la Binetti dal Pd molti si erano illusi che ci fosse stato un chiarimento di linea nel Pd ma rutellini e binettini sono rimasti ancora nel Pd, magari su consiglio del vaticano per non spostarlo, troppo, a sinistra.
Da anni vado invocando, dall’esterno, una spaccatura che permetta a tutti di andare per la loro strada centro, destra o sinistra che sia.
Ma il punto non è questo la disfatta del Pd è sotto gli occhi di tutti e l’hanno pure ammesso e se non prenderanno atto che due anime diverse non possono convivere in un corpo solo sarà la loro fine.
Due anime diverse possono allearsi tra loro, in momenti gravi e particolari, ma non potranno mai convivere in un solo corpo.
Dicevo che il punto non è questo perchè se Padellaro fosse veramente un giornalista illuminato ed indipendente avrebbe dovuto rivolgere la stessa domanda agli elettori del M5S.
Hanno avuto un risultato oltre ogni aspettativa, si erano candidati per sconvolgere la politica, hanno ottenuto i numeri necessari, ovviamente attraverso un’alleanza con i meno peggio, ed avrebbero potuto condizionare Parlamento e Governo.
Quando si sono trovati al dunque e con un Pd genuflesso in quanto vincente ma perdente si sono tirati indietro, un giorno dicevano una cosa e l’altro l’esatto contrario.
Votino Rodotà e si apriranno praterie per il nuovo governo, mentendo sapendo di mentire perchè se l’ho capito io che Rodotà il Pd non l’avrebbe votato, intendo all’unanimità e nemmeno a maggioranza, vuoi che non l’abbia capito il comico che in pochi anni ha conquistato il 25% dei voti?
Non prendiamoci per il culo, o meglio lo faccia ma con i suoi.
Bersani è stato massacrato dall’interno e dall’esterno del Pd, mi ci sono messo anch’io perchè non potevo lasciarmi scappare l’occasione dato che mi sono preso la briga pur non essendo iscritto e nemmeno un elettore fedele di votarlo alle primarie per non lasciare il Pd in mano a Renzi.
Dalla satira all’ultima trasmissione televisiva a tutti i giornali hanno massacrato Bersani sbertucciandolo ed invitandolo alle dimissioni, non parliamo poi dei post di Grillo, l’ideologo.
Ebbene Bersani è l’unico che ha aperto la porta al M5S, ha ricevuto i loro capigruppo, quello divertente che da del Morfeo ad un signore di 87 anni e poi si addormenta al Senato a nemmeno 41 anni e la presunzione fatta persona con tanto di laurea in giurisprudenza ma ignorante come me e si è sentito dire: mi sembra di essere a Ballarò, sempre le stesse parole.
Adesso ci sono le due fazioni, quelli che danno la colpa a Bersani e quelli che danno la colpa al M5S, io sono per il 50 e 50, se avessero voluto veramente un accordo l’avrebbero trovato.
Certo non lo puoi trovare in un tavolo con due persone che non possono decidere niente, dovevano mettere su una cosa più seria senza portavoce ma con i diretti interessati, Grillo-Casaleggio.
Risultato di tutte le chiacchiere, i sentito dire, l’ipotesi confermate e non, le supposizioni, le dietrologie, le accuse di inciuci ventennali o recenti qual’è?
Che abbiamo il governo che auspicava Grillo per poterci speculare in campagna elettorale, se Pd e Pdl hanno lavorato nell’ombra per far nascere l’inciucio dopo essersi sputati in faccia Grillo l’ha fatto allo scoperto mandando agli incontri due portavoce imbalsamati che non possono decidere nemmeno dove pisciare.
Perchè un fatto è certo, in attesa che emergano gli altri, che chi ha sbattuto la porta in faccia a Bersani è stato il M5S, tra l’altro con una certa arroganza, femminile.
Padellaro chieda a chi ha votato M5S nella speranza di cambiare le cose come si sente dopo che hanno tenuto il coltello dalla parte del manico, sono stati invitati ad una collaborazione che avrebbe condizionato e portato allo scoperto il Pd e Sel, l’unica forza con i numeri necessari per far fuori Berlusconi e la P2 e si sono tirati indietro?
Io penso, per tranquilizzare gli animi, che si sarebbe ripetuta la manfrina del voto a Prodi perchè conosco i miei polli allevati a margherite.
Ma ve lo immaginate l’impatto mediatico che avrebbe avuto un M5S che accetta un governo e non ottiene la fiducia perchè il Pd si spacca?
Allora si che avrebbe raccolto il fieno alle prossime elezioni, non solo. Avrebbe dato forza alla base di sinistra del Pd per spingere alla rottura, che avverrà ugualmente mentre il Pd avrà buon gioco, perchè è nei fatti, nel dire che anche Grillo è responsabile se abbiamo il governo di Berlusconi.
Certo che i numeri per isolare Berlusconi il Pd non poteva chiederli a Scelta Civica.
Allora per mascherare un errore di strategia o un errore voluto, ci nascondiamo ancora una volta dietro l’inciucio giusto per disprezzare e delegittimare alleanze che in tutti i paesi normali del mondo avvengono ma cha da noi sono improponibili. Fanno schifo anche a me, ma se sto affogando ed uno mi allunga un braccio non mi chiedo se è fascista o no, lo ringrazio.
Solo in quel caso, sia chiaro, è un eufemismo.
Ad ogni modo il bravo direttore del Fatto le domande le faccia a tutti i giocatori, a tutti quelli che hanno avuto le carte e non le hanno giocate.
Qualcuno aveva addirittura dei jolly e non li ha giocati.
Provate a pensare se Rivoluzione Civile, per assurdo avesse ottenuto i voti del M5S, secondo voi si sarebbe fatta sfuggire l’occasione?
Siete fortunati che non c’è riuscita altrimenti avreste avuto il cambiamento che non volete per interessi elettorali.
Non illudetevi che l’elettorato italiano vi dia il 51%, un domani, piuttosto come sempre svolterà a destra.

L’editoriale di Padellaro sul Fatto di oggi conferma che anche loro hanno un occhio solo. Padellaro viaggia a senso unico, quando era all’Unità viaggiava a sinistra adesso sul calesse del populismo.

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ORA Il problema se dare o meno la fiducia al governo che Letta porterà in parlamento è relativo. Quel che conta veramente è quando toglierla.

28 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Perché VOI e tutti quelli che hanno affossato prima Marini e poi Prodi e conseguentemente il PD e la sua credibilità, non vi siete posti le stesse domande che VOI oggi rivolge ai vostri colleghi? Dopo una campagna elettorale tutta rivolta verso il cambiamento chi degli affossatori del PD, si assume la responsabilità di quest'atto irresponsabile? Chi si assume la responsabilità di dire chiaro e tondo che per cancellare la segreteria Bersani occorreva sopprimere il PD? Chi ha il coraggio di dire che tutto è iniziato con la crisi del governo Berlusconi e l’imposizione da parte del PdR del governo Monti. Chi di Voi ha il coraggio di dire che alle primarie il caro Giorgio Napolitano con "vibrante e sottile partecipazione” appoggiava Renzi ?. Chi ha il coraggio di dire che l'artefice di questa strategia è il caro Giorgio Napolitano che alla faccia della sua terzietà è entrato a gamba tesa nelle faccende interne del PD? Condivido l'osservazione governo di minoranza e se non prende la fiducia nuove elezioni, magari con una campagna elettorale più aggressiva. Facendo un governo con il PDL, molti che hanno votato PD a partire da me non andranno più a votare. Grazie per quanto VOI e i 100 irresponsabili avete fatto per l'italia .I 101 onorevoli? mi danno la certezza di due anime nel pd, una che si allea volentieri col pdl, l'altra che potrebbe accettare alleanze col M5S. Non si può stare sulla solita barca e remare in direzioni opposte. Dovete fare chiarezza e parlarci con chiarezza. Non ho nessuna fiducia che un governo col pdl possa dare risultati, sono opposte le idee in economia. Posso fidarmi che il pd voterà proposte di legge presentate dal M5S sul conflitto interessi, sull'incandidabilità, ecc. ecc.? Se si va bene votare la fiducia al governo, altrimenti se non si possono fare riforme, andiamo al voto.Nella scorsa legislatura Giachetti ha fatto lo sciopero della fame per sollecitare la riforma elettorale. Anche adesso sta sollecitando il parlamento a fare la riforma in tempi brevi.Vista dal basso sembra che l'ingovernabilità faccia piacere.Il ragionamento è sempre quello del fare "il meno peggio". Ogni volta che abbiamo dovuto accettare, ed è successo sostanzialmente per tutto il dopoguerra, politiche di compromesso è avvenuto pensando al bene del paese, al partito, a chi poteva coprire in quel momento quel senso di colpa che il compromesso portava. Tutto nell'ottica della real politik. Ma possibile che mai e poi mai, nessuno e poi nessuno possa fare una scelta sulla base di un sentire ideale? Ma idealmente cosa c'è da spartire con un ministro dell'economia di destra? E soprattutto di una destra becera , estremista e populista come quella che abbiamo conosciuto in questi anni? Poi si mette in gioco il cambio generazionale. Ma scusate, i pseudo giovani berlusconiani li si vede meno allineati e meno subalterni a un partito padrone? Io credo di no. Ed è per questo che a cinquanta anni preferisco sceglieri gli ideali e smetterla di pensare che sia possibile mettere un po' del mio sentire solo attraverso compromessi forzati.ORA Il problema se dare o meno la fiducia al governo che Letta porterà in parlamento è relativo. Quel che conta veramente è quando toglierla. Ci sono due cose fondamentali da fare subito: il rilancio dell'economia e del lavoro ed una nuova legge elettorale; in subordine anche una rivisitazione degli aspetti costituzionali. Sono cose che vanno fatte il prima possibile. Se ci si accorge che si traccheggia, che si perde tempo allora alla prima occasione la fiducia va tolta. Se ci si accorge che si cerca di sistemare i processi del berlusca, allora la fiducia va tolta. Se le cose procedono, se il diavolo è meno brutto di come lo si dipinge, se i risultati arrivano allora si può continuare a vedere che succede poi.

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Pd, se si scinde è meglio

27 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Pd, se si scinde è meglio
Una volta tanto sono d'accordo con Cacciari. Prima avviene la scissione, meglio è. Alla larga da Renzi e company e da certi voltagabbana che nel giro di pochi giorni sono passati dal "con Berlusconi mai" al " si deve stare con Berlusconi". La base adesso è disorientata , avvilita, contrariata e non sa più a chi dare credito.Personalmente annoterò il nome dei parlamentari Pd che voteranno contro il governo Letta-Berlusconi: saranno gli unici di cui potersi fidare in futuro.Quello che dice Cacciari è la purà verità questo partito come è strutturato e per le idee che lo compongono non è in grado di esprimere nessuna maggioranza politica condivisa. Una parte continua a fare la guerra alla sinistra socialista Europea con le idee del PPE dove Casini Monti e Berlusconi sono di casa l' altra per vocazione di sinistra e quindi nella collocazione del PSE porta avanti quella linea che va dalla redistribuzione del reddito ai diritti se ci mettete persone che sono da trenta anni sulle solite sedie senza dialogo con i cittadini ma padroni della sedia che si autorigenera.Per quello che hanno provocato, non votando Prodi, meriterebbero la stessa punizione che Dio ha inflitto al popolo di Israele quando Mosè scese dalla montagna. La mossa fatta da Bersani prima su Marini e poi con Prodi è stata degna di un grande giocatore. La stangata era stata servita. Gli alleati di Berlusconi all'interno del PD l'hanno capita ed hanno tradito se stessi e la loro stessa casa. Si sono venduti per una brodaglia puzzolente e sempre riscaldata.La scissione é inevitabile. Dopo quanto é successo, come si possono rispettare persone che, dopo aver pugnalato alle spalle i propri compagni di partito, ora invocano lealtá e minacciano espulsioni per i dissidenti (che sarebbero quelli che vorrebbero rispettare il mandato degli elettori!). Il PD é sempre stato un partito 'artificiale', nato a tavolino dalle menti pseudo-moderne di alcuni dirigenti che vedevano negli USA la divinitá da adorare e volevano perció adottare finalmente il nome del partito del noto maniaco sessuale Kennedy (forse é per questo che costoro vengono ancora attirati da Berlusconi).
La scissione , di fatto, è avvenuta; manca la sua formalizzazione. Un'area di sinistra sembra già ben strutturata mentre un'area di centro, che dovrebbe costituire il grosso del nuovo Partito, deve essere creata intorno ad un nuovo gruppo dirigente. Quella da rifondare,ma saranno problemi loro (e di Renzi) è l'area ex DC formata da quei 101 manigoldi che non hanno votato Prodi ed è bene che si facciano un partito loro o confluiscano con qualcuno,alla Casini per capirci,già esistente!! Per non incorrere in equivoci quando dico MANIGOLDI non lo dico per acrimonia(anche se ne avrei tutto il diritto)per il loro voto in sé,ma per la disgustosa prova di vigliaccheria che hanno fornito nell'acclamare COMPATTI Prodi al mattino e buggerarlo al pomeriggio!!Aggiungi anche il fatto che,A TUTT'OGGI,nessuno di quei galantuomini ha avuto il coraggio di manifestarsi e dire pubblicamente quale fosse il MOTIVO della propria scelta!!Questo è un comportamento da lerci democristiani e,siccome lo stanno tenendo in 101 su 400,ecco perché ritengo che l'area di centro del PD sia la MINORANZA !!.Si scinda: è meglio. Esistono ancora molte persone in Italia che voterebbero un partito dichiaratamente di sinistra, senza foglie di fico o ipocrisie, piuttosto che questi cialtroni che hanno tradito tutti quanti. Tanto, ora il PD è una assurda ammucchiata di ras locali politicamente inquadrabili nella migliore delle ipotesi come socialdemocratici (nel senso del non rimpianto PSDI di Longo o Nicolazzi), e il peggio della ex-DC; più, ahi loro, alcune persone decenti, anime buone e di nessun peso tirate dentro giusto per salvare le apparenze, che dovranno sempre chinare il capo ai ras di cui sopra e dire sì alle più inqualificabili nefandezze.Ma di quante lauree in filosofia c'era bisogno per arrivare a questa conclusione?? Come facevano mangiapreti e bigotti a convivere sotto paroloni un po' astratti come solidarietà e moralità,salvo poi sguazzare in MPS e affini.Semplice,si é campato per 50 anni su antifascismo,antiberlusconismo,processi Ruby ed "alta politica" del genere.Si' l'unica é che un Renzi ed un Letta creino un partito laburista europeo degno di questo nome (si facciano mandare un po' di fotocopie dall'estero che dai loro appunti sicuramente non capirebbe una mazza nessuno) e gli altri votino Vendola.Non é poi cosi' complicata la situazione.C'é un sacco di gente che si vergogna di sentirsi comunista dentro e poi vorrebbe riforme ma sempre del tipo "gnocca gratis per tutti".Che si decidano,o da una parte o dall'altra.

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E’ il M5S.Che si è trovato in riva al fiume mentre io stavo annegando e non mi ha allungato il braccio.Una strategia, scaltra ma autolesionista

27 Aprile 2013 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

La strategia, scaltra ma autolesionista, farà in modo che il M5S sia tagliato fuori da ogni incarico istituzionale. Io sono dispiaciuto ma la colpa è loro, puntando alla distruzione dei partiti hanno fatto in modo che diventassero un corpo unico contro chi vorrebbe la loro fine. Una volta che li avranno fatti fuori, politicamente, riprenderanno la lotta tra di loro.



In un mese ne abbiamo fatti fuori 5, adesso faremo fuori gli altri. I partiti sono finiti, devono morire, devono andare a casa tutti perchè adesso siamo arrivati noi che siamo il nuovo ed il futuro.
Ma i partiti sono l’essenza della democrazia, il filtro della “democrazia” diretta che altro non è che un presidenzialismo o l’anticamera di un regime. Il populismo che elegge il capo supremo.
Si, lo so, la democrazia è piena di difetti ma è liber
a. Come sono pieni di difetti i partiti ed è proprio questo che, per assurdo, rappresenta la democrazia.
Il M5S è gestito come era gestita l’Argentina di Peron, il Cile di Pinochet, la Cuba di Castro ed il fatto che il popolo condivida in toto o a larga maggioranza  le idee del capo non significa che sia democrazia.
Nemmeno la dittatura del proletariato può superare in valori la democrazia.
Non puoi presentarti davanti alle istituzioni, al Presidente della Repubblica, al presidente incaricato di fare un governo dicendo: noi ci chiamiamo fuori e voteremo solo quello che condivideremo sino in fondo.
Ci siamo ma non vogliamo esserci, ci siamo fatti eleggere per cambiare le cose ma per cambiarle vogliamo il plebiscito, alla Peron.
Un giorno si e l’altro pure dichiarate che destra e sinistra non esistono più, che i partiti devono morire perchè non hanno più senso e fate la conta delle teste che,  credete, di avere fatto saltare. Fini, Bersani, Prodi, Marini. Non vi siete risparmiati nemmeno la battute cretina quando il vostro capogruppo, Lombardi, ha detto che le sembrava di essere a Ballarò.
L’inciucio l’avete voluto voi, dobbiamo ringraziare voi se il governo nasce a larghe intese facendo incazzare anche quelli che li hanno votati sia a destra che a sinistra.
Fatte le debite proporzioni, e non me ne vogliano i nostri martiri della Resistenza, la vostra supponenza e la vostra superbia, a meno che il vostro atteggiamento non sia voluto e programmato perchè sarebbe veramanete un tentativo di golpe, un attacco alla democrazia, ha fatto si che partiti incompatibili tra di loro, ideologicamente diversi tra di loro come lo erano i resistenti si riunissero per combattere contro chi considerano il nemico comune non solo di se stessi ma anche della democrazia, quelli che li vorrebbero morti.
La politica è una cosa seria ed è come la società che rappresenta, può essere di alto o basso profilo, onesta o disonesta, ma in tutti i casi si deve essere in grado di fare politica.
Anche per fare una politica disonesta ci vogliono delle capacità, quelle che voi avete dimostrato di non avere.
Adesso, in nome della democrazia che voi stessi volete demolire con la partecipazione diretta il plebiscito di cui sopra, chiedete la poltrona del Copasir, o del controllo della Rai ma vi hanno messo nel sacco.
Come avrete notato non ci siete solo voi all’opposizione, ci sono I Fratelli d’Italia, Sel, forse la lega e qualche altro e quindi non potrete nemmeno accusare il governo, se nascerà, di non aver dato rappresentanze alle opposizioni blaterando di golpe istituzionale, di colpetto di Stato.
Se devo assegnare il Copasir all’opposizione lo assegno a Fratelli d’Italia che si riconosce nella Costituzione e nella democrazia rappresentativa o lo assegno ad un movimento che un giorno si e l’altro anche grida, urla che devo morire?
La risposta datela voi.
Avevate l’occasione di cambiare veramente le cose. Ammesso che Bersani, come dice Grillo, vi abbia chiesto solo i voti ( cosa tutta da dimostrare) potevate dire: caro Bersani noi siamo disposti a far nascere un governo votando la fiducia a questa condizioni: A, B, C, D, E, magari in streaming così tutta Italia avrebbe potuto prendere atto di chi, eventualmente, fa il doppio gioco o chi fa quello delle tre carte.
Non l’avete fatto, avete chiesto a Napolitano che desse l’incarico al M5S in base al voto che il popolo italiano come se i voti agli altri partiti, che facciano piacere o no, fossero venuti dalla luna, come se solo i vostri avessero il bollino blu.
Io, politicamente, non vi sopporto ma sono più dispiaciuto di voi se vi taglieranno l’erba sotto ai piedi perchè voi, in questa situazione, eravate l’unica nostra speranza di cambiamento.
Vi siete fatti prendere in giro dai vostri ideologi che vi hanno illusi di votare per il cambiamento salvo poi chiudere le porte ad ogni possibilità e badate bene che anche se Bersani è considerato uno stupido persino dai suoi è l’unico che vi ha offerto questa possibilità, vi ha aperto la porta.
Voi invece di cogliere l’occasione l’avete sbeffeggiato, l’avete deriso, l’avete preso per il culo e tutta Italia vi è venuta dietro e che risultato avete ottenuto?
Che la politica vi ha dato una lezione, i partiti che sono defunti o quasi vi hanno dato una lezione di democrazia e di forza perchè vi hanno reso impotenti.
Adesso affideranno il Copasir alla Meloni, una neo fascista, e di questo dobbiamo ringraziare voi non Bersani o il Pd che ha miliardi di difetti ma rispetta le istituzioni, le regole , la Costituzione.
Si sono dilaniati al loro interno per incapacità, correnti, tutto quello che volete ma alla fine dovrete sempre aggiungere una cosa: piaccia o non piaccia, condiviso o non condiviso, hanno il senso dello Stato.
Quello che voi non avete, voi avete solo il senso del Movimento.
Adesso potete girare tutta Italia in camper, potete scrivere tutti i post che volete contro l’inciucio della partitocrazia. Travaglio potrà fare il suo sermone settimanale contro l’inciucio che dura da vent’anni e che finalmente per la gioia di Travaglio è emerso alla luce soddisfando totalmente il suo enorme ego di giornalista d’assalto al di sopra e meglio di tutti che aveva intuito tutto già vent’anni fa ma resta un fatto:
che l’occasione l’avete persa voi e mi auguro che non sia stata rifiutata per calcolo elettorale perchè sarebbe ancora più grave. Non solo per la democrazia della Repubblica parlamentare ma perchè sarebbe un tradimento verso chi vi ha dato il voto per un cambiamento.
Io non ho mai scritto di inciuci sotterranei, come fa Travaglio che è un divo, ho sempre scritto di progetto P2 che si è infiltrata trasversalmente nei partiti e li rende impotenti specialmente nel centrosinistra, centrosinistra che grazie alla propaganda dominata dalla P2 non è mai riuscita ad avere i numeri adatti per cambiare le cose.
L’unica volta che  è riuscita ad avere i numeri alla camera, grazie al porcellum, guarda caso è mancato l’unico appoggio che avrebbe permesso di cambiare le cose per la prima volta anche al senato.
Siete mancati voi, vi siete tirati indietro.
Inutile dire che farete il cambiamento quando tutti saranno andati a casa e di partiti saranno morti del tutto e voi avrete il 60% è ancora più grave e se il popolo, la massa, non lo capisce sarà causa del suo male.
La diretta streaming con Letta ha dato la misura dei limiti che avete, un conto è fare satira, prendere in giro i politici, scrivere post deliranti che siete costretti a rimangiarvi il giorno dopo, un altro è fare politica nell’interesse di un Paese e non di un movimento ed è su questo piano che Letta vi ha massacrati.
Non sono un credente ma la battuta su Dio è stata micidiale, altro che Ballarò.
Ogni giorno tutta Italia è in attesa del post di Grillo, urla, vomita, sbava, e tra una batuta e l’altra mette cose interessantissime, da condividere se si potessse, peccato che tutto questo casino serva a poco, direi a niente. Ho la netta impressione che tutto questo sia per soddisfare il suo ego che è ancora più grande di quello di Travaglio, ognuno parla per se, per dimostrare di avere ragione ma nessuno parla o si impegna per tutti, per gli altri. Una gara a chi è il più bravo giocata sulla pelle della povera gente perchè se quando si arriva al punto in cui bisogna incidere chi ha in mano il bisturi si rifiuta per manifesta superiorità intellettuale.
Intanto il malato muore.
Tutti insieme appassionatamente date pure le colpe ai partiti, in modo particolare al Pd, alla partitocrazia, a Berlusconi. Per me saranno solo e sempre cazzate, come diceva Guccini ci sarà sempre un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate, e sapete chi è il Bertoncelli?
E’ il M5S. Ci sarebbe anche Travaglio ma non è stato eletto, è il M5S che si è trovato in riva al fiume mentre io stavo annegando e non mi ha allungato il braccio.
Vuole farmi affogare? Non ci riuscirà perchè io sono sopravvissuto alla Democrazia Cristiana ed alla P2 di Berlusconi, sopravviverò anche al M5S.
Scateniamoci pure con la satira e con le vignette ma cerchiamo almeno di capire chi abbiamo veramente alle spalle che cerca di farci la festa e se Bersani è di fronte a noi, mentre lo stiamo prendendo per il culo, sappiate che quello che ci hanno infilato non è un bastone ma ha un nome ed un cognome.
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