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Blog di bezzifer

Aspettiamo che sia la legge a proibirci di votare per un pregiudicato?

31 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



La “Legge Anticorruzione”, sdentata come le nonnine di una volta che masticavano con le gengive, permette a chi abbia preso fino a due anni per corruzione, abuso d’ufficio, concussione eccetera di essere eletto al Parlamento. Ma l’aspetto più deprimente è che si possa ipotizzare che ci sia gente disposta a votare per qualcuno che è stato condannato, o ha patteggiato una condanna, per questi reati, soltanto perché la legge glielo permette. Sarebbero da interdire dall’esercizio di voto quegli elettori, prima ancora dell’eletto. Aspettiamo che sia la legge a proibirci di votare per un pregiudicato?
Il problema è se questa classe politica è lo specchio della società o è la società civile ad essere lo specchio di questa classe politica.C’è gente che ha bisogno che sia una legge a imporle di indossare un casco, per non fracassarsi la testa, e poi fanno il possibile per non indossarlo lo stesso: non vedo dunque cosa ci sia di sorprendente in questo.Altra cosa è percepire la realtà esterna, dove per esterna intendo quella formata da persone ignoranti o acculturate, dove in minima parte è loro la responsabilità dello stato in cui ci e si trovano.

Affermo questo perché essendo una persona “semplice ed onesta”, sono portato a pensare che anche gli altri la pensino come me e di conseguenza mi fido di chi è “studiato”.
La LEGGE in quanto strumento per la convivenza di persone di diverso livello ha l’obbligo di essere chiara e se necessario dura. 
Il governo “maledetto” dagli italiani con il voto degli ancor più maledetti parlamentari (Mario Monti pensiero…) produce una legge da par suo: un cane da guardia a cui sono stati tolti i denti, tagliate le unghie e tolta la virilità.
Come dicono i cinesi addetti alle zone grige qui in italia, “giustizia italiana ha testa da leone e coda di topo”. Faccia cattiva ma nessuna reale sostanza.
Mi torna in mente l’intervista rilasciata da Piscitelli qualche giorno fa, sul su Republica a proposito del malcostume che c’e tra la protezione civile, i costruttori, gli appaltatori e i politici. Il faccendiere ricostruisce minuziosamente i rapporti che aveva con i politici, pardon, “eletti”, spaziando a tutto campo tra Scajola, Di Pietro, Fini, Vetroni, Alemanno, Verdini e tanti altri mettendo in luce quello che in fondo si sa già, e cioè un modo tutto particolare di esercitare il potere che noi chiamiamo corruzione, ma che per la nostra classe politica dirigente, è semplicemente normale, è il loro modo di vedere le cose, è il loro modo di intendere la politica, di gestire il danaro e la fiducia pubblica, la loro ragione di essere. Tutto qua. Ci possiamo sbattere e arrovellare su argomenti relativi a provvedimenti in atto, a leggi in materia di anticorruzione eccetera, ma temo che sarà duro, molto, molto duro, far entrare in zucca a questi signori qua, un modo di far politica diverso da quello che loro intendono.
STA A NOI AZZERARE UN REGIE POLITICO CORROTTO PER AVERE modo di far politica diverso da quello che loro intendono.
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NON TRADIAMO I NOSTRI PADRI COSTITUENTI CE DA COSTRUIRE UNA NUOVA REPUBBLICA L`alternativa: o si cambia o si muore.

30 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 NON TRADIAMO I NOSTRI PADRI COSTITUENTI CE DA COSTRUIRE UNA NUOVA REPUBBLICA L`alternativa: o si cambia o si muore.
Noi viviamo in un mondo al tramonto dove la classe dirigente attuale ha esaurito la sua funzione storica ed economica divenendo una genia di parassiti che cercano solo di perpetuare il loro potere e sono sempre più gelosi dei loro privilegi. Tanto che non avendo più risorse interne, salvo la delega ad un esattore “tecnico” si devono appoggiare all`illusione di un intervento straniero per ripianare i nostri debiti e risanare la nostra economia. Idea folle, perché come giustamente ci ha detto lo stesso prof. Monti, gli “aiuti” esterni non sono altro che un capestro buono solo a trasformarci in una colonia come Grecia, Portogallo e Irlanda. E da che mondo é mondo la sola colonia che é diventata ricca sono gli USA ,e solo perché per non essere strangolati di tasse senza aver conseguente rappresentanza, si sono ribellati.Quindi tutti i capi attuali (ed i personaggi che hanno fatto beni e carriera per il loro favori) devono andare a casa e contribuire con quanto hanno arraffato al risanamento delle casse pubbliche.
Ed a questa situazione ci arriveremo in ogni caso, nonostante la polizia tributaria che presto verrà affiancata anche da quella politica con contorno di spie e delatori. E vi arriveremo per la stessa ragione che ha affossato i berluscones ed i craxisti prima di loro, ovvero la fine dei soldi.La politica attuale é tesa solo alla salvaguardia dei diritti acquisiti della finanza, industria multinazionale ed autocratiche istituzioni quali FMI, BCE ed UE, passando sopra la miseria dei senza potere. Ma le loro restrizioni e punizoni come oramai appare evidente dai fondamentali economici quantitativi, non fa altro che generare altra miseria. E persino i bilanci “in utile” di cotali istituzioni si basano su astrazioni cartolari e giri di debiti dietro ai quali non vi é nulla. Tanto che le riserve della BCE sono fatte al 80% da carta emessa da vari stati, i quali stati a loro volta hanno per il 90% come riserva la carta della BCE. Quindi carta, chiacchiere e fumo. Gli unici soldi veri sono quelli che paghiamo noi. ma non bastano più.L`ho detto e scusate se mi ripeto: Monti é come Necker: tasse sui soliti per rifondere quello che loro non hanno rubato e tener in piedi la baracca che continua a sprecare. Dimostrazione il debito con Monti nonostante le tasse e punizioni é aumentato invece di diminuire.
Erano tutte cose che “ci chiedeva l’Europa”: liberalizzazioni nisba, legge elettorale nisba, anti-corruzione all’acqua di rose. Mentre il rigore contro i poveri cristi tutto, subito ed anche di più (la riforma pensionistica supera ogni modello europeo). A questo punto mi chiedo, c’è qualcuno che ha osato “spaventarsi “per queste ultime misure, magari la famosa vera sinistra? Dove era questa famosa sinistra quando hanno aumentato di un anno l’età pensionabile dei minatori mentre veniva bocciata anche la sola idea di un contributo dei ricchi (orrore!) per salvaguardare gli esodati? La gente ha capito che Monti trova autostrade libere nei partiti di maggioranza e scende a compromessi solo con gli interessi della destra. 
Un gruppo di contabili provenienti da un’altra galassia si è impossessato delle sembianze dei nostri politici. Non vedo altra spiegazione al modo in cui Alfano, Bersani, Casini e compagnia hanno commentato i risultati elettorali siciliani, disquisendo di punti percentuali, di alleanze presenti e future, e di beghe interne ai propri partiti. La realtà di cui dovrebbero rendersi conto è che dalle urne non è uscita alcuna maggioranza in grado di cambiare le cose siciliane, né verosimilmente uscirà se le elezioni saranno ripetute tra pochi mesi. E’ esattamente quello che accadrà quando si voterà per rinnovare il Parlamento. Usando formule alchemiche, calibrando le alleanze col bilancino, si potrà forse arrivare ad avere un governo che goda della fiducia del 51 o 55% delle camere, ma sarà un governicchio, buono al massimo per reggere il timone del paese col bel tempo. L’Italia, invece, come la Sicilia, sta affondando; Monti ha fatto quei pochi rappezzi che gli sono stati consentiti, ma il paese fa ancora acqua e per ricominciare a navigare avrebbe bisogno di un lungo periodo in cantiere. Lo può negare solo chi non alza gli occhi dal proprio ombelico; chi non confronta le penosa navigazione del nostro ultimo trentennio con quella del convoglio degli altri paesi sviluppati: sempre più lontani, sempre più altro, da noi.
Il dibattito politico di questi mesi lascia esterrefatti. Nessuno va oltre il solito rimescolio di nomi e sigle, oltre le sterili polemiche sul proprio e altrui essere più o meno di destra, sinistra, sopra o sotto. Nessuno ha il coraggio di dire chiaro e tondo agli italiani che o si cambia o si muore; tutti sembrano promettere una qualche forma di impossibile restaurazione. Tutti si fanno garanti dello status quo. Un comportamento assurdo, visto qual è questo stato delle cose, che diventa l’unico possibile, se si ragiona in chiave elettoralistica, in un paese di vecchi che non guardano oltre il presente e di categorie che vogliono solo vedersi garantiti i diritti o privilegi (compresi quello di lavorare se se la sentono e di pagare le tasse se e quanto vogliono) di cui godono da sempre.
Farci ripartire richiederebbe, invece, una profonda revisione di tutto il sistema. Vanno smantellati ordini e corporazioni, per aprire la nostra società prima che il nostro mercato. La politica deve uscire dall’ordinaria amministrazione delle società pubbliche. La burocrazia deve essere ridotta. Il pubblico impiego (e ancora, e sempre, non parlo di scuola e sanità) deve diventare produttivo quanto quello di un normale paese sviluppato. Si devono far pagare a tutti le tasse e, d’altra parte, va semplificato il nostro fisco. Questi, nel loro insieme, sono obiettivi sui cui concorda la maggioranza degli italiani, ma che per essere realizzati comportano, uno per uno, lo scontento di quasi tutti. Ad occuparsene, non può essere un governo con una risicata maggioranza in parlamento e una sostanziale minoranza nel paese, come la prossima giunta siciliana. Dovrà essere qualcuno di cui si fidi la maggioranza degli italiani e che sia sostenuto, in parlamento, da quasi tutti:Un altro tecnico? Se i migliori italiani, i Padri Costituenti, dopo lunghe riflessioni, hanno previsto che il presidente del Consiglio possa essere chiunque, scelto dal Presidente della Repubblica, goda della fiducia delle Camere, un motivo ci sarà stato. Avranno avuto in mente una crisi grave quanto quella che stavano affrontando loro, mentre cercavano di ricostruire il Paese. Avranno pensato a tempi duri; come i nostri.
E la politica? Si ricostruisca. Punto. Il prossimo Parlamento sia l’anticamera di un’Assemblea Costituente, eletta col più puro dei proporzionali, che risolva i problemi istituzionali lasciati aperti dalla Prima Repubblica e rimuova i pasticci combinati dalla Seconda. I politici tornino, soprattutto, a guardare al futuro. Nichi Vendola ha detto, delle elezioni siciliane: “Quando l’astensionismo supera la metà dell’elettorato vuol dire che la politica nel suo complesso è finita in un buco nero”. Un buco nero da cui può uscire guardando già oltre la crisi: ne usciremo, prima o poi, ma resta da decidere verso quale direzione, che paese vogliamo diventare. E qui ci si divide tra destra e sinistra? “Le differenze sociali cominciano ad agire molto presto”, scriveva Hugo ne “I Miserabili”. Un paese può dirsi civile solo se le differenze sociali cominciano ad agire nell’età adulta; se a tutti i giovani sono garantite le stesse opportunità (e agli adulti le stesse responsabilità). Questo è un punto fermo tanto di un liberalesimo correttamente inteso quanto delle tradizione socialista. Solo un passo, per chi sogna un mondo senza classi? Un obiettivo talmente lontano dalla realtà italiana da non poter certo essere raggiunto nello spazio di una legislatura. Certo, se si preferisce sognare…

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Vi ricordate l'immagine che ha dato Grillo dei partiti?? Erano come il Vil Coyote...che, superato il limite del burrone, é sospeso nell'aria.. perché non ha ancora guardato verso il basso..

30 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA



Bene! Sono ansioso e curioso di vedere come andrà a finire in Lombardia (ma anche nel Lazio). Tanto più che c'è un "particolare" che, quasi quasi, non mi fa dormire la notte. Il beneamato Grillo, per le regionali siciliane, ha attraversato a nuoto lo stretto e la cosa, confessiamolo, gli ha portato bene e allora mi chiedo che non sia il caso di prevedere la traversata del fiume Po, non sia mai detto che la cosa non si ripeta. E sempre per la casistica che prevede il "non c'è due senza tre", consiglierei di prevedere anche la traversata del fiume Tevere come viatico per le regionali del Lazio. Formigoni, Polverini, pensavate di esservela cavata ma non avete fatto i conti con il grande Mao Tse Grillo.
La Sicilia e la Lombardia ora simili più che mai: la prima ormai apatica, depressa per lo sfruttamento e in balìa della minoranza mafiosa che sposta voti e decide chi deve votare e chi no. 
La seconda ormai è sfiduciata dalla politica e in balìa del malgoverno di CL, dei falsi in bilancio, della corruzione, della n'drangheta. Se Grillo avrà successo anche qui dovrà mangiare pane duro come in Sicilia.
Mah, le analisi politiche fatte in anticipo hanno il pregio di essere presto dimenticate e poi superate dai fatti. Chi le ha lette se le scorda, chi le ha scritte è impegnato a scriverne altre. Opinioni, nulla più.
Tornando ad oggi, chiaro che il M5S è ormai una  realtà molto ingombrante per tutti. E' indubbiamente il nuovo. Io leggo i programmi e quello del M5S è, per me da sempre elettore di sinistra, condivisibile al 70%. Se la gente leggerà i programmi invece di guardare Porta a porta, non ci sarà storia per CDX e CS. Tenete conto che M5S può contare, per usare un paragone calcistico, sul 12° giocatore che non è il pubblico ma la CASTA che ogni giorno non manca di rendersi più impopolare ed odiosa (vedi es legge bavaglio nella quale hanno proposto pene doppie se tocchi LORO!).
Davvero, dopo il risultato siciliano, qualcuno può pensare che sia possibile continuare ad osservare i sommovimenti politici italiani con gli stessi occhiali di un anno fa ?.Da oggi al prossimo Aprile, si può ragionevolmente pensare che la marea montante della rabbia popolare si fermi ai livelli a cui è arrivata oggi ?.Fare previsioni, più o meno rassicuranti per l'establishment politico, senza mettere in conto che il treno del cambiamento si è già messo in moto ed acquista velocità ogni volta che gli squallidi guitti del "teatrino" mostrano la loro faccia, è un esercizio inutile oltre che mistificatorio.
Vi ricordate l'immagine che ha dato Grillo dei partiti?? Erano come il Vil Coyote...che, superato il limite del burrone, é sospeso nell'aria.. perché non ha ancora guardato verso il basso......
Ora, dopo le votazioni siciliane, tutti i partiti  dovranno guardare in basso.......ma non possono guardare in basso, hanno raggiunto il fondo da tanto tempo e si stanno scavando la fossa!.

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Con Maroni la Lega sta riacquistando voti, tranquille mafia e 'ndrangheta, il vostro garante c'è ancora, non dovete cercare altri politici per il momento.

30 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

Expo, il prefetto blocca la prima azienda per mafia


Lombardia, la Dia: “Criminalità in tutti i cantieri delle grandi opere”

La denuncia del colonnello Di Vito davanti alla Commissione antimafia europea, in visita a Milano. Ventidue aziende già allontanate,"infiltrati" anche i lavori di Expo, Tav e delle nuove autostrade. Rita Borsellino: "E' anche colpa delle leggi del governo Berlusconi".

Ma va che è incredibile!!!!!!!
Questo deve essere l'anno delle grandi scoperte, forse per via della profezia Maya......
Dopo avere scoperto, fra lo stupore e l'incredulità generale, che anche al Nord ci sono le Mafie, notizia da cui in tanti devono ancora riprendersi, ora scopriamo, così come un fulmine a ciel sereno, che appalti, cantieri e grandi opere, subiscono l'infiltrazione degli interessi Mafiosi.........C'è di che essere sbigottiti!!!!!!!!!!!!
E dire che fino a ieri pensavamo a queste cose come a dei conciliaboli di rettitudine, carità cristiana e limpida onestà.
Mah.......non so se mai potrò riprendermi da simili devastanti notizie.
Ora ci manca solo che, qualche investigatore particolarmente zelante, vada a scoprire che Babbo Natale non esiste......magari proprio a ridosso del Natale.......Non si sa più a chi o cosa credere......che tragedia!!!!
La conquista di Milano da parte delle mafie è nota ed è negli atti di sentenze passate in giudicato fin dai primi anni 70. Vogliamo prenderci in giro? E' un sistema che fa comodo a tutti gli italiani, soprattutto a quelli che gridano contro gli scandali, ma che non fanno nulla per contrastarli, nemmeno chiedere lo scontrino. Gli italiani hanno scelto di vendere la democrazia e la libertà alla malavita, in silenzio e da almeno due generazioni. Adesso si comincia a raccogliere i frutti di cui siamo tutti responsabili. Gridare contro la "malapolitica" è solo la ricerca dell'autoassoluzione da una colpa che, invece, non salva nessuno. Quella faccia di bronzo di Orlando Cascio, sindaco di Palermo e grande nemico di Giovanni Falcone, sostiene che la selezione della classe dirigente in base alle appartenenze è tipica della mafia. Ha ragione. E quale italiano, a tutti i livelli, non ha cercato la "raccomandazione" (di onorevoli, sindaci, faccendieri, amici degli amici)? Una recente indagine ha appurato che più dell'80% delle assunzioni in aziende private viene fatto attraverso conoscenze, non attraverso una selezione di merito. Questo vuol dire che il nostro popolo è destinato a soccombere in un paio di generazioni. E io penso che ormai sia tardi per rimediare. Mi viene in mente la polemica fatta dalla LEGA nello specifico da Maroni contro Saviano, qualche anno fa, quando blaterava "Da noi la Mafia non esiste"..... Beh gli italiani hanno la memoria corta. Quanto riportato nell'articolo è nella norma, ma la riflessione è secondo voi c'è solo questo? Il buon Forminchione secondo voi è restato per un ventennio sulla sua poltrona senza incrociare il flusso di denari malavitosi?? E' per questo che SI predica come un mantra massimo 2 MANDATI in modo da evitare che si intreccino affari legali con altri illegali! Se vogliamo cambiare qualcosa in questo Paese dobbiamo esigere TRASPARENZA! I politici sono ns. dipendenti, noi li paghiamo è a noi debbono rendicontare!.In passato vigeva una regola per tutti gli alti dirigenti: cambio di sede ogni dieci anni. Con il passaggio di moltissime competenze a Province e Regioni questa regola s'è persa). Ma il problema è soprattutto la mancanza di controlli efficienti e di sanzioni efficaci. Questo non è possibile perchè non si vuole fare. E, per evitare i controlli, è stata creata una selva inestricabile di regole contraddittorie in tutti i campi. La tragedia è che la situazione di incertezza del diritto (cui contribuiscono tutti, magistratura in primis) fa comodo a tutti. Qualsiasi cosa ti accada, basta far causa e se hai torto guadagni una quindicina di anni di tempo: magari salta fuori una qualche leggina che, salvando qualche "parente" di potenti, di striscio salva anche te. Poi se sei condannato ad un risarcimento, basta che te ne freghi e riparte un'altra causa: alla fine l'hai fatta franca. Guarda a cosa avviene agli enti aboliti da trenta o quarant'anni: ancora sono vivi (e costano cari senza produrre alcunché) perchè sono pendenti le cause più bizzarre e, finchè sono pendenti cause, questi enti non possono essere soppressi. E, purtroppo, gli esempi sono infiniti. Per questo una riforma radicale della giustizia sarebbe indispensabile, facile e a costo zero: basterebbe copiare tedeschi, francesi, inglesi, svizzeri. Ma nessuno la vuole, nemmeno i cittadini "onesti". Il motto da scrivere sulla nostra bandiera potrebbe essere "grigio è bello". Purtroppo.Non vogliono sapere a loro basta mettere alla gogna il politico di turno cosa che pur giusta se ci sono reati.Ma non risolve alcun problema nè economico, nè politico, nè di ordine pubblico e malavita organizzata...siamo ormai al gioco della torre ogni giorno ne cade uno, ma nulla cambia....ovviamente nessun italiano che si erge a giudice dice di aver votato B&B e la schifezza degli ultimi otto anni..Ricordo la Moratti che qualche anno fa disse che a Milano la mafia in pratica non esisteva. Ma quello di Berlusconi non era stato il Governo che più di ogni altro aveva combattuto la criminalità organizzata che era ormai prossima all'estinzione in Italia? Ma come fa la mafia a combattere se stessa?.
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La Sicilia ha dimostrato che esiste un vuoto enorme nel cuore della democrazia

30 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 


La Sicilia ha dimostrato che esiste un vuoto enorme nel cuore della democrazia, aperto dal collasso politico di Berlusconi e del suo sistema di potere paramafioso oggi alla sbando e dalla incapacità delle opposizioni di proporsi come alternativa. E qualcuno, come sempre in natura e in politica, quel vuoto riempirà, anche se per ora non è il Generale a 5Stelle che su quel vuoto aveva giocato la Marcia su Palermo di Grillo.
Chiunque sia capace di convincere gli italiani della propria volontà, e capacità, di fare dell’Italia un normale paese europeo.Un obiettivo che,per essere raggiunto, richiederebbe una mezza rivoluzione. Quelle intere, invece, non appartengono proprio al nostro DNA. L’uomo del destino? Se dopo la lezione di Mussolini e la ripetizione di Berlusconi non abbiamo imparato, forse non siamo tanto furbi quanto pensiamo d’esserlo.
Il cuore vuoto della Sicilia. Mi pare che ne abbiamo parlato parecchio in questi giorni. Il dato più importante da prendere in considerazione è quello delle astensioni, che dimezza ogni vittoria. C’è già sconforto e confusione in tutto il paese-pensiamo alla Lombardia e al Lazio, non certo le ultime per importanza, ma nel sud tutto verte al peggio. Anche se il Presidente sarà di centrosinistra, non c’è molto da rallegrarsi. Non valorizzo molto il boom dei grillini (se mi consentono). Mi chiedo piuttosto: chi ha votato per loro?
Quando si parla di “rivoluzione” in campagna elettorale, come aveva detto il burattinaio Grillo, o forse il burattinaio del burattinaio, l’oscuro Casaleggio, poi è meglio non limitarsi a cambiare l’orchestra che suona al Teatro Regio di Parma come massimo esempio di gestione rivoluzionaria o ad andare con la biciclettina Graziella in Comune. Tutto, nella vita civile e politica, è in funzione delle aspettative create. Più grandi sono le aspettative, più grandi saranno le delusioni e i contraccolpi. Guardi al caso Obama.
Grillo, con la mistica dei “bravi ragazzi onesti” che volano alto ma non sanno neppure come sia fatto un bilancio pubblico (e Pizzarotti lo sta dimostrando a Parma dove non ha fatto ancora nulla di importante, essendo prigioniero di una situazione dalla quale non sa come uscire senza tradire le fanfaronate elettorali), non conta nulla e continuerà a non contare nulla, come dimostra il fatto che abbia catturato soltanto brandelli di elettorati altrui, senza conquistare quello che lui voleva, gli astenuti. I suoi faranno qualche sceneggiata buona per un blog, un clip o magari una denuncia alla Procura, tanto lì basta aprire l’armadio ed esce un sabba di scheletri. Se vuole contare, deve sporcarsi le mani nella realtà dei numeri e se si sporca le mani, non è più Grillo. Per questo non ho mai creduto alla “rivoluzione” grillista. E gli è anche andata bene che Cancelleri non ha vinto la Presidenza, perché in quel caso avrebbe dovuto prendere il coccodrillo per la coda, anziché ripetere che è una bestiaccia.
 

Qualche considerazione sul voto siciliano.
1) il dato dell’astensione è importante, ma vengono eletti 90 consiglieri e un Presidente sia che voti il 90% sia che voti il 10. Ha votato tra il 10 ed il 20 % in meno rispetto al solito, e si tratta di elettori che la prossima volta potrebbero fare la differenza, ma oggi i conti si fanno con quelli che hanno votato.
2) in una regione da sempre in mano alla destra, e manco di poco, viene eletto presidente un uomo del PD, dichiaratamente gay e da sempre impegnato contro la mafia. Credo che questo rappresenti un grande obiettivo per il PD, nonostante sarà difficile governare per il buon Crocetta. Ma in Sicilia sperare che la sinistra da sola riesca a vincere è pura utopia, quindi credo si sia ottenuto un risultato ottimo.
3) Grillo e molti dei suoi seguaci speravano nel 20%, il 18 è un ottimo risultato, ma non è proprio uno sconvolgimento epocale. Per quello ripassare la prossima volta. E’ vero che è il primo partito, ma queso è anche frutto delle scelte sia del PD che del PDL. M5S era l’unico partito che sosteneva il proprio candidato. PD e PDL erano associate ad altre liste, perchè il loro obiettivo era vincere le elezioni. Se il PD avesse optato per correre da solo avrebbe sicuramente superato i grillini di gran lunga, ma avrebbe perso le elezioni.
4) La sinistra è fuori anche da questo consiglio, dopo il parlamento italiano e quello europeo (e svariati altri organi locali). Oa va bene tutto, ma che almeno ci risparmino le lezioni su come si vincono le elezioni e robe del genere. SeL, Rifondazione e Verdi hanno raccimolato il 3%, imbarazzante… Il fatto che SeL non abbia appoggiato Crocetta credo sia stato un clamoroso autogol. Ma se loro sono contenti così…
5) del PdL che dire… tempo una settimana e non esisterà più. La scissione è sicura. Alcuni tenteranno, riuscendoci, di ricollocarsi dalle parti di Casini, gli altri si divideranno tra ex-AN e adepti di B.
Pensierino per le prossime Politiche…
Se la situazione dovesse rimanere quella odierna, credo che dopo le elezioni si prospetti un governo PD (+SeL) con l’appoggio di UDC + centristi vari… Che sia una legislatura “costituente”, quella che è mancata alla seconda e ormai defunta, Repubblica….
Il più inguaiato di tutti, in vista delle politiche, mi pare Tonino “Noidellitaliadeivalori” DiPietro. L’ho visto davanti alle telecamere di “Repòrt” ed era penoso nel suo sforzo di spiegare il mistero dei quattrini del partito gestiti da lui e dalla moglie. Se non riesce a salire su qualche autobus e usare le coalizioni fino alla fermata dove vuole scendere come fa da anni, rischia la fine di Rifondazione nel 2008. La leggenda del crociato anticasta si è ormai logorata. Vendola è molto più affidabile e “politico”, nel senso migliore. E nessuno dei due può trasformarsi in Grillino. Ma ha visto quanti voti ha preso l’Idv a Palermo, pochi mesi dopo il plebiscito per il “reduce d’Algeria” Leoluca Orlando? Il 5,5%. 
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Vota meno della metà dei siciliani Crocetta ha vinto, boom dei grillini

29 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 

Elezioni Sicilia, Crocetta:HA vinto

Flop Pdl, M5S primo partito



 Elezioni Sicilia, i risultati: in testa Crocetta, M5S primo partito. Crolla il Pdl

Non andare al voto è una cosa sbagliatissima ricordando chi ha dato la vita per la DEMOCRAZIA e quindi la possibilità di essere partecipi alla vita del paese.
La Casta che ci dirige fà i suoi interessi anche se votata, pensate se nessuno votasse, si sentirebbero anche più liberi di fare ciò che vogliono.

Sinceramente sono un pò deluso che metà dei siciliani non hanno votato. In Italia ci lamentiamo del fatto che Monti non l'ha votato nessuno e appena c'è una situazione dove bisogna votare, si evita? Non voglio giudicare nessuno però non voglio sentire lamentele se le cose poi vanno male, chiunque governerà: chi si lamenterà dovrà ricordarsi che la metà di voi non ha votato ed è rimasta a guardare. (e quando toccherà al lombardia, dove vivo io, vedremo se qui siamo più partecipi o bravi solo a lamentarci). E' senz'altro un brutto colpo per i partiti (finalmente!) però ci voleva più sostanza da parte vostra, non per forza a votare il PD che piace a me,  ma proprio per decidere del vostro futuro.Leggo che i partiti sono tristi sono talmente tristi che non siete andati a votare che Crocetta gioisce ancora "ho vinto, ho vinto, ho vinto!".E tu? Non votando cos'hai cambiato? Cos'hai impedito? Cos'hai ottenuto?.ASSOLUTAMENTE NULLA.Ed è questa l'unica cosa che il partito del non voto otterrà..il nulla più assoluto e desolato.Il tuo partito(DEL ASTENSIONE) ha dato implicito assenso a tutti i candidati se vincerà Crocetta avrete sostenuto lui. Fattene una ragione se non voti dai un cambiale in bianco a chi vince.O i POLITICI hanno detto che adesso rinunceranno al potere perchè non siete andati a votare. Stanno ancora piangendo per voi vero?.

Eppure io sono ancora qui a chiedermi cosa mai potrà essere stato, nella Sicilia nota per essere la terra delle arance, dei cannoli e assolutamente non di altro, a "convincere" i cittadini a non andare a votare...Chissà, magari il maltempo, o il traffico...E NON VENITEMI A DIRE che il numero degli astenuti, superiore al 52% (senza contare le schede bianche) e il successo dei Grillini mandino un segnale preciso agli attuali partiti politici: la democrazia rappresentativa, così come si è degenerata, è "Cosa Loro". Non ci troviamo di fronte a un fenomeno di antipolitica, ma di una manifestazione "anticasta,"
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E Lo SPRED sale !! Grazie INCARTAPECORITO SILVIO nel sarcofago non dimenticare le collanine.....

29 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

 



 MOLTI ESPONENTI SI SONO RITROVATI SPIAZZATI E  QUALCUNO SBOTTA: “IN QUESTO MODO SIAMO FINITI CI CANCELLERANNO DALLA VITA POLITICA”

Pdl, dopo il discorso di Berlusconi partito in crisi di nervi: “Ci siamo fatti del male”

Il discorso di ieri dell'ex premier ha lasciato spiazzati in molti tra le file del partito. Napoli: "Così si ammazzano le primarie, in questo modo non vinceremo mai più"


L'ARMATA BRANCALEONE SI SFASCIA e con loro tutta la casta dei mungitori ( mungi vacche) che li sostenevano e ne approvavano l'operato ........siamo alla resa dei conti ....FORZA MAGISTRATI ONESTI,dovete abolire il carnevale sempre pronto a fare BALDORIA......!!!!!!.Poi con il recente ed ultimo lifting, gli si sono ingrandite ulteriormente le orecchie, chissà che riesca a sentire meglio le c*****e che dice, ne dubito. Purtroppo per la sua corte di nani e ballerine non c'è nulla da fare, dovranno prima o poi pensare a cosa fare in futuro e viste le porcherie e truffe perpetrate a favore del padrone, oltre al fatto che molti di essi, assurti a ruoli altisonanti come ministri, per il fatto di non aver mai svolto alcuna attività assimilabile a quelle lavorative, li vedo destinati ad un pessimo destino. Capezzoneeeeee, tu che farai dal 2013 ??????.Qualcuno ha detto di avere compassione del suo stato  attuale,  però lui non l'ha avuta nei confronti di noi italiani.....ci ha usati e diffamati a livello internazionale facendoci perdere quel poco di credibilità che avevamo. A solo governato per se stesso e per far crescere il suo potere e per far questo ha utilizzato la peggiore feccia di questo paese e mentre questo paese sprofondava economicamente e fra i terremoti...lui che faceva? I festini e le giratine dal suo amico putin, zar della russia.Quella persona non merita pietà  e compassione....a tutti ma a lui NO! .L'ego di questo essere è senza limite! Forse ha superato Napoleone. Non si tirerà mai indietro fino alla morte. Deve essere tutto suo e a chi è d'accordo con questo gli lancerà un osso da ruspare e farlo star buono, chi è contrario a che lui sia il monarca assuluto  del sistema solare allora costui dovrà essere annientato! Così funziona la sua testa e il cuore che non ha! Tutto il resto è illusione! Avete mai visto certi film thriller in cui il protagonista non muore mai anche se ferito a morte e combina una serie di macelli al punto da far sperare allo spettatore che il tutto finisca presto con la morte dello stesso? Ecco Berlusconi è così, un serrial killer impazzito in grado ancora di combinare una montagna di guai prima della sua definitiva scomparsa dal mondo. Comunque ricordiamoci sempre che siamo stati noi italiani ad affidare le sorti del paese nelle mani di un individuo del genere!.
VA BENE COSI',ma si, in fondo il redivivo B. ha dato un contributo positivo al Paese.
demolire anche la sua sconquassata coalizione. Pensavate che solo Renzi fosse in grado di demolire la sua ?.Tutti i mali non vengono per nuocere.I mostri che hanno generato li divoreranno.Speriamo che si sbranino al più presto, tutti, con tanto odio da non lasciarne più uno in piedi sul terreno.Pochi fedelissimi schierati con il boss, gli altri tacciono o digrignano i denti, hanno infine capito che la guerra contro la "magistrocrazia" è un mero alibi per salvare se stesso dalle sanzioni giudiziarie che lo attendono al varco ...Triste fine di colui che si era spacciato per l'Uomo Provvidenziale, il Salvatore della Patria, il "più grande statista degli ultimi 150 anni" ...UNA COSA E' CERTA a Berlusconi dell'Italia e degli italianI non gliene frega un tubo! Vuole sfasciare tutto pur di salvarsi! La reazione dopo la condanna è la conferma che il pagliaccio voleva un SALVACONDOTTO per i suoi guai giudiziari! Ora dopo la condanna - in primo grado - ha mostrato quello che gli interessa: salvare il sedere per lui e per le sue aziende.Ieri sera la bellissima trasmissioni diretta da Gabanelli ha reso palese come nessun partito ha il potere di dare l'altolà a chicchessia e il vero e grande marcio risiede nel fiume di soldi che maneggiano sotto forma di rimborsi elettorali per affari privati. Un'inchiesta con le "alle". Poi Casini si dovrebbe ritenere responsabile della salute pubblica per le "cazzate" che spara continuamente.!!!!sta per abbattersi uno tsumani.
Poi siccome ci sono molti maneggioni temo che cercheranno di insabbiare tutto, ma se almeno una delle promesse sarà mantenuta, le loro malefatte ed inciuci saranno d'ora in poi puntualmente smascherati e denunciati!!!.
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Renzi: Mia candidatura può rompere il sistema. E non solamente il sistema ! Berlusconi è in cerca di un suo vice al posto di Al Fano

29 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #POLITICA

Renzi: Mia candidatura può rompere il sistema. E non solamente il sistema ! Berlusconi è in cerca di un suo vice al posto di Al Fano, che ne pensi ? Non sarebbe il caso di fare un'altra puntatina ad Arcore ?


Renzi non fare come stanno facendo tutti di dire che monti ha fatto bene solo perche' e' Monti e perche ce lo ha garantito Il presidente Napolitano Monti non solo non ha fatto bene ma ha devastato la nostra vita e ' Riuscito insieme alla sua cara partner Fornero a uccidere due generazioni Gli anziani e i giovani Nessuno c'era mai riuscito nemmeno il peggiore dei politici Caro Renzi continua nella tua battaglia Ma il primo in assoluto e con priorita' assoluta Da rottamare Ma direi piu da portare alla demolizione e' Il Sig MONTI.Le famiglie sono al fallimento. Solo i politicanti e i ladri sparsi in tutta la penisola, la pensano a questo modo. Il Paese sta fallendo per il semplice motivo che dobbiamo stare al pari degli Stati più ricchi. Ci hanno terrorizzato con lo spred rispetto alla Germania. Ma chi se ne frega ! Sono convinto che finchè avremmo questi azzeccagarbugli al potere, gli italiani non conosceranno più i pur difficoltosi disagi avuti nel passato; d'ora in poi dovranno conoscere la vera indigenza e la fine della democrazia. Non sarebbero più disagi; ma vero disastro nazionale. Si sta consolidando l'occupazione totale del territori, non siamo più padroni di nulla in casa nostra. I cinesi ci stanno colonizzando. L'ortofrutta in mano agli egiziani, come anche il fioristico.I peggiori assassini e delinquenti si sono insediati nei paesi e città.In compenso la notizia più importante, rimane di come far svolgere le primarie ai partiti e chi confermare alcuni degli inutili esseri, che occupano indegnamente gli scanni dei Parlamenti. Sanno spillare soldi ai pensionati e lavoratori, oltre che far chiudere le aziende. C'e solo una cosa da fare : vanno cacciati tutti, non votando; se questo messaggio non verrà recepito, da questi mafiosi, bisognerà intervenire diversamente ! Va chiarito che nessuno sta facendo qualcosa per l'Italia, nemmeno Monti, anzi.......
POI Renzi:" La mia candidatura è l'unica che potrebbe scardinare un blocco del sistema".Durante la visita ad Arcore Renzi s'è beccata una gran brutta malattia da Berlusconi:la megalomania che,come tutti sanno è incurabile.
"Monti ha fatto bene.Però c'è un punto, il paese reale questi professori non l'hanno mai visto nemmeno per sbaglio".
E come cacchio ha potuto far bene senza conoscere le vere condizioni del paese reale? E' una vera contraddizione logica.
"Se io vinco le primarie e poi le secondarie avrò un grande obbligo morale con gli italiani quello di mettere nei posti di responsabilità persone libere, indipendenti dall'appoggio delle singole correnti del partito, capaci di competenza e autorevolezza".
In due parole ci ripropone un nuovo governo di tecnici e si ripropone di sceglierli in splendida solitudine così come faceva il suo predecessore rifilandoci ministri del calibro della Gelmini o della Fornero?Forse meglio sarebbe che i ministri fossero scelti dall'intera coalizione e non dal singolo uomo della provvidenza.
Renzi:"Le primarie si sono svolte per otto anni sempre con le stesse regole.Sempre con lo stesso metodo. Stavolta hanno cambiato idea perchè erano impauriti dai sondaggi".
Ancora questo argomento fasullo!! 
Qualcuno ha impedito a Renzi di partecipare all'assemblea in cui sono state votate queste regole che tanto lo disturbano?Non s'è degnato di partecipare?Fatti suoi.
Parafrasando Clinton:"E' la democrazia,stupido!"Attenzione A me è bastato sapere che dietro di lui c'è Comunione e liberazione ed Opus Dei per scartarlo definitivamente.
PS se continua a fare il piu' bravo, il piu' giovane, il piu' intelligente non rompe soltanto lo schema ma anche i c....ni. E' piu' di venti giorni che sta invadendo tutte le tv e dice sempre le stesse cose come se ci vuole fare il lavaggio del cervello, ma ohhhhh questo l'abbiamo gia' vissuto, gia' fatto, gia' detto.
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"L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno" Ed io che pensavo fosse lo sperpero di denaro pubblico perpetrato senza sosta dallo Stato!

29 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #ECONOMIA

"L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno" Ed io che pensavo fosse lo sperpero di denaro pubblico perpetrato senza sosta dallo Stato! Se non tappi i buchi dell'acquedotto, puoi pompare tutta l'acqua che vuoi: dal rubinetto ne uscirà sempre poca.


Il primo problema italiano è la CORRUZIONE e la criminalità organizzata.Tanto è vero che una Legge seria contro la corruzione non la fanno passare!.se non la fanno passare vuol dire che devono proteggere (E PROTEGGERSI) i loro amici e complici. Per non parlare del FALSO IN BILANCIO che viene fatto e che dà luogo ad una belle fetta di evasione 
fiscale.L'evasione fiscale è LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE:NON DIMENTICARE che queste cose sono fatte da una associazione a delinquere che sta in Parlamento. Quindi OCCHIO AGLI SPRECHI NELLA Pubblica Amministrazione, dove si annida concussione e corruzione che hacome conseguenza FALSI BILANCI:
Un tempo il popolino invocava pene esemplari e sanguinarie per i malfattori. Poi però scopriva regolarmente - e sempre troppo tardi - che sul patibolo ci finivano solo i poveracci. Oggi non è diverso. Branchi di pecore reclamano misure più severe contro l'evasione fiscale (ma quelle presenti sarebbero già più che sufficienti se solo fossero applicate a tutti). Il governo dei ricchi si frega le mani e inventa nuovi strumenti per vessare e spremere ulteriormente le fasce più deboli e colpite, e ci fa pure bella figura. Nell'evasione fiscale c'è sempre una doppia componente:

- la prima è puramente egoistica, e a questa categoria appartengono coloro che hanno la jacuzzi con i rubinetti d'oro;
- la seconda è di sopravvivenza, e a questa categoria appartengono quei poveri disgraziati che devono tirare avanti per non chiudere e non mandare a casa i propri dipendenti.Pagare le tasse non è un dogma, ma bensì un investimento che ogni cittadino fa sullo Stato, e come ogni investimento deve avere almeno un minimo di ritorno. Quindi paghiamo le tasse, ma il giusto per non morire e soprattutto proporzionalmente ai servizi che lo Stato fornisce. Comunque Fino  a quando il parlamento sarà infestato da evasori, corruttori e corrotti, puttanieri e delinquenti di ogni risma, qualunque norma "contro" gli stessi reati sarà necessariamente una presa in giro per i cittadini onesti e sarà mirata solo a correggere eventuali lacune che potrebbero portare a noie giudiziarie gli stessi promulgatori, tecnici e presidenti compresi...Ce pure da mettere in conto che per uno che ha i soldi non c'e' alcun problema aprire una piccola societa' immobiliare (l'han fatto in migliaia!) a cui intestare tutti i beni immobili, una di leasing/noleggio a cui intestare parco auto di grossa cilindrata (ora in voga i noleggi dalla Germania) e barche di ogni tipo (Briatore docet!). O pensa davvero che i "commercialisti" dei ricchi siano degli sprovveduti?!? E quando le proprieta' sono tante o di valore rilevante c'e' sempre lussemburgo, irlanda cayman ed altri paradisi fiscali per metterlo in quel posto a stato e con-cittadini!  Ci sono paesi in cui l'evasione e' ridotta ai minimi termini (Es. svezia) e sa perche'?!? 1) Controlli controlli controlli 2) a forza di controlli anche  la "morale" comune si adegua a ritener giusto che le tasse vadano pagate PERCHE' LE PAGANO TUTTI (volenti o nolenti)!.Ho amici con piccole imprese in scandinavia e sono abituatissimi ad avere ogni anno per qualche giorno due tre educatissimi impiegati dell'agenzia delle entrate in ufficio a spulciargli le carte e chiedere cosa e' questa spesa, che fornitore e' questo o l'altro. Naturalmente anche cosi' facendo non che azzerino l'evasione ma quantomeno riescono a far si che, specie i contribuenti "maggiori", desistano dai tentativi di "frodare" in quanto costantemente sotto la lente del fisco.Noi italiani ormai partiamo dal presupposto che i soldi delle tasse siano soldi buttati perche' ci siamo arresi al fatto di non ricevere quasi nulla in cambio dallo stato . Mentre invece in tutti i paesi "normali" si ricevono in cambio servizi all'altezza di cio' che si paga. Il problema e' che paghiamo come se vivessimo in Scandinavia e riceviamo come se vivessimo ......... beh  trovate Voi l'esempio non vorrei far torto a nessun paese straniero!.L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno, potessimo portarla a livelli europei avremmo risolto quasi la totalità dei nostri guai. Dividiamola, per semplicità, in due parti: quella fatta di grandi numeri da parte dei ricchi (vedi Mediaset, per esempio) e quella esercitata su milioni di piccole transazioni, dal barbiere a molti commercianti, idraulici, ecc., ecc. Purtroppo sembra che, in termini assoluti, la seconda sia anche superiore alla prima. Quindi non esistono ricette univoche,  ma bisognerà pure trovare un modo per stanare anche gran parte di questa "piccola" evasione. Per me diminuirei le tasse sui bassi redditi, ma comminerei pesantissime sanzioni a chi evade, con procedure speciali e veloci.
CERTO Il discorso sull'evasione fiscale è molto complesso e certi provvedimenti legati all'emergenza cronica delle finanze statali risultano spesso anticostituzionali, contorti, inopportuni, inefficaci quando non anche ridicoli.In dieci anni di moneta unica non siamo riusciti nemmeno ad armonizzare la nostra legislazione fiscale con quella dei partners europei più virtuosi. I nostri politici e i nostri burocrati hanno deciso di correre in Europa sì, ma di passo lento.  Con tutto ciò, le "facciate" sono comunque numerose.A mio modo di vedere occorre abbandonare il criterio di tassazione legato al reddito ( equivoco ed aggirabile)  e sostituirlo con la tassazione dei patrimoni e dei consumi.Questo forse porterà maggiore equità fiscale, ma verosimilmente anche tanta, tanta fame. E' dura riequilibrare un organismo squilibrato con equità.!.
Ci vuole un'altra coscienza sociale, forse un'etica diversa, magari come quella protestante, che invece di chiedere continuamente a Dio una grazia, lo ringrazia ogni giorno per quello che ha. Dove evadere non è un peccato (che qualcuno prima o poi perdona) ma una mancanza grave di rispetto inanzitutto verso gli altri; e se con Dio te la vedrai poi al momento opportuno per adesso, in quanto evasore, paghi e vai in galera (se necessario). Senza urlare al complotto, al comunismo, al destino cinico e baro..
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"L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno" Ed io che pensavo fosse lo sperpero di denaro pubblico perpetrato senza sosta dallo Stato!

29 Ottobre 2012 , Scritto da bezzifer Con tag #ECONOMIA

"L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno" Ed io che pensavo fosse lo sperpero di denaro pubblico perpetrato senza sosta dallo Stato! Se non tappi i buchi dell'acquedotto, puoi pompare tutta l'acqua che vuoi: dal rubinetto ne uscirà sempre poca.


Il primo problema italiano è la CORRUZIONE e la criminalità organizzata.Tanto è vero che una Legge seria contro la corruzione non la fanno passare!.se non la fanno passare vuol dire che devono proteggere (E PROTEGGERSI) i loro amici e complici. Per non parlare del FALSO IN BILANCIO che viene fatto e che dà luogo ad una belle fetta di evasione 
fiscale.L'evasione fiscale è LO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE:NON DIMENTICARE che queste cose sono fatte da una associazione a delinquere che sta in Parlamento. Quindi OCCHIO AGLI SPRECHI NELLA Pubblica Amministrazione, dove si annida concussione e corruzione che hacome conseguenza FALSI BILANCI:
Un tempo il popolino invocava pene esemplari e sanguinarie per i malfattori. Poi però scopriva regolarmente - e sempre troppo tardi - che sul patibolo ci finivano solo i poveracci. Oggi non è diverso. Branchi di pecore reclamano misure più severe contro l'evasione fiscale (ma quelle presenti sarebbero già più che sufficienti se solo fossero applicate a tutti). Il governo dei ricchi si frega le mani e inventa nuovi strumenti per vessare e spremere ulteriormente le fasce più deboli e colpite, e ci fa pure bella figura. Nell'evasione fiscale c'è sempre una doppia componente:

- la prima è puramente egoistica, e a questa categoria appartengono coloro che hanno la jacuzzi con i rubinetti d'oro;
- la seconda è di sopravvivenza, e a questa categoria appartengono quei poveri disgraziati che devono tirare avanti per non chiudere e non mandare a casa i propri dipendenti.Pagare le tasse non è un dogma, ma bensì un investimento che ogni cittadino fa sullo Stato, e come ogni investimento deve avere almeno un minimo di ritorno. Quindi paghiamo le tasse, ma il giusto per non morire e soprattutto proporzionalmente ai servizi che lo Stato fornisce. Comunque Fino  a quando il parlamento sarà infestato da evasori, corruttori e corrotti, puttanieri e delinquenti di ogni risma, qualunque norma "contro" gli stessi reati sarà necessariamente una presa in giro per i cittadini onesti e sarà mirata solo a correggere eventuali lacune che potrebbero portare a noie giudiziarie gli stessi promulgatori, tecnici e presidenti compresi...Ce pure da mettere in conto che per uno che ha i soldi non c'e' alcun problema aprire una piccola societa' immobiliare (l'han fatto in migliaia!) a cui intestare tutti i beni immobili, una di leasing/noleggio a cui intestare parco auto di grossa cilindrata (ora in voga i noleggi dalla Germania) e barche di ogni tipo (Briatore docet!). O pensa davvero che i "commercialisti" dei ricchi siano degli sprovveduti?!? E quando le proprieta' sono tante o di valore rilevante c'e' sempre lussemburgo, irlanda cayman ed altri paradisi fiscali per metterlo in quel posto a stato e con-cittadini!  Ci sono paesi in cui l'evasione e' ridotta ai minimi termini (Es. svezia) e sa perche'?!? 1) Controlli controlli controlli 2) a forza di controlli anche  la "morale" comune si adegua a ritener giusto che le tasse vadano pagate PERCHE' LE PAGANO TUTTI (volenti o nolenti)!.Ho amici con piccole imprese in scandinavia e sono abituatissimi ad avere ogni anno per qualche giorno due tre educatissimi impiegati dell'agenzia delle entrate in ufficio a spulciargli le carte e chiedere cosa e' questa spesa, che fornitore e' questo o l'altro. Naturalmente anche cosi' facendo non che azzerino l'evasione ma quantomeno riescono a far si che, specie i contribuenti "maggiori", desistano dai tentativi di "frodare" in quanto costantemente sotto la lente del fisco.Noi italiani ormai partiamo dal presupposto che i soldi delle tasse siano soldi buttati perche' ci siamo arresi al fatto di non ricevere quasi nulla in cambio dallo stato . Mentre invece in tutti i paesi "normali" si ricevono in cambio servizi all'altezza di cio' che si paga. Il problema e' che paghiamo come se vivessimo in Scandinavia e riceviamo come se vivessimo ......... beh  trovate Voi l'esempio non vorrei far torto a nessun paese straniero!.L'evasione fiscale è il nostro problema numero uno, potessimo portarla a livelli europei avremmo risolto quasi la totalità dei nostri guai. Dividiamola, per semplicità, in due parti: quella fatta di grandi numeri da parte dei ricchi (vedi Mediaset, per esempio) e quella esercitata su milioni di piccole transazioni, dal barbiere a molti commercianti, idraulici, ecc., ecc. Purtroppo sembra che, in termini assoluti, la seconda sia anche superiore alla prima. Quindi non esistono ricette univoche,  ma bisognerà pure trovare un modo per stanare anche gran parte di questa "piccola" evasione. Per me diminuirei le tasse sui bassi redditi, ma comminerei pesantissime sanzioni a chi evade, con procedure speciali e veloci.
CERTO Il discorso sull'evasione fiscale è molto complesso e certi provvedimenti legati all'emergenza cronica delle finanze statali risultano spesso anticostituzionali, contorti, inopportuni, inefficaci quando non anche ridicoli.In dieci anni di moneta unica non siamo riusciti nemmeno ad armonizzare la nostra legislazione fiscale con quella dei partners europei più virtuosi. I nostri politici e i nostri burocrati hanno deciso di correre in Europa sì, ma di passo lento.  Con tutto ciò, le "facciate" sono comunque numerose.A mio modo di vedere occorre abbandonare il criterio di tassazione legato al reddito ( equivoco ed aggirabile)  e sostituirlo con la tassazione dei patrimoni e dei consumi.Questo forse porterà maggiore equità fiscale, ma verosimilmente anche tanta, tanta fame. E' dura riequilibrare un organismo squilibrato con equità.!.
Ci vuole un'altra coscienza sociale, forse un'etica diversa, magari come quella protestante, che invece di chiedere continuamente a Dio una grazia, lo ringrazia ogni giorno per quello che ha. Dove evadere non è un peccato (che qualcuno prima o poi perdona) ma una mancanza grave di rispetto inanzitutto verso gli altri; e se con Dio te la vedrai poi al momento opportuno per adesso, in quanto evasore, paghi e vai in galera (se necessario). Senza urlare al complotto, al comunismo, al destino cinico e baro..
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