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Blog di bezzifer

La totale solidarietà a Feltri.Completamente d’accordo con Feltri. il fatto non fa giornalismo ma lotta politica, a volergli dare una patina di nobiltà, assomiglia molto ad una fogna.

19 Maggio 2017 , Scritto da bezzifer

Marco Travaglio contro Mattia Feltri: “Non farci la lezioncina” Il giornalista de La Stampa: “Sei un disonesto, miserabile”

Sentite questa sentite che bella lezioncina ci impartisce Mattia Feltri su La Stampa. Prima lacrima come una vite tagliata perché pubblichiamo un colloquio del 2 marzo, “nel giro di due mesi e mezzo”; poi piega che si tratta di “una fuga di non notizie”, un “verbale di scarto”, robaccia. Quanto alla “non notizia”: come mai tutti i giornali, compreso il suo, ne parlano da tre giorni? Quanto all’intercettazione uscita “nel giro di due mesi e mezzo”, la pagina 2 de La Stampa è dedicata a un’intercettazione del capitano Scafarto, spacciata per un’accusa a Woodcock con un titolo che non corrisponde a testo e neppure all’articolo. Sapete di quando è? Del 10 aprile 2017. Quindi: se il Fatto pubblica una telefonata “nel giro di due mesi e mezzo” è una vergogna, se invece La Stampa ne pubblica una nel giro di cinque settimane è cosa buona e giusta. Non si fa prima a dire subito che le intercettazioni sgradite a Renzi sono brutte e quelle gradite a Renzi sono belle? Almeno si evitano certe figure di Stampa.

La replica di Feltri.Stavolta mi sembra davvero troppo. Arrivo al punto”, scrive Feltri.Bisogna mettere giù un paio di punti. 1) C’è una differenza fra l’intercettazione a Scafarto sulla Stampa e quelle del Fatto. Quella a Scafarto è depositata in un fascicolo e ha rilievo penale, quella fra padre e figlio Renzi non ha rilievo penale, non è stata nemmeno trascritta ma incredibilmente finisce lo stesso in redazione e in pagina. Lo stesso, ed è anche peggio, succede all’intercettazione fra Tiziano Renzi e il suo avvocato. Una folle violazione dei diritti della difesa, ma ormai è tutto buono. 2) A me non piace nemmeno la pubblicazione dell’intercettazione a Scafarto, nonostante sia una pubblicazione legittima. Lo scrivo dai tempi del Foglio (anni Novanta) e grazie al cielo continuo a scriverlo sulla Stampa perché è un giornale che consente opinioni diverse. Ma questo Marco Travaglio non lo capisce o lo trascura. Ne riparleremo quando qualcuno scriverà sul Fatto che l’uso politico delle inchieste è criticabile. Succederà mai?

Travaglio e la sua banda di sicuro.
Se mettono uno stop alla pubblicazione selvaggia possono chiudere finalmente bottega.Aggiungo e falso: giornali come la Stampa, Repubblica, Corriere della Sera non ricevono contributi pubblici da anni.Continuate pure a mentire: la menzogna è la vostra vera essenza.

Completamente d’accordo con Feltri. Il fatto non fa giornalismo ma lotta politica, a volergli dare una patina di nobiltà, assomiglia molto ad una fogna. Io mi chiedo e vi chiedo: quale verità? perchè finora non ne è venuto nient’altro che chiacchiere, intercettazioni per niente rilevanti tra privati cittadini, un’inchiesta viziata da manomissioni da parte degli inquirenti, quale verità? non è che invece te grullomane e quelli come te, visto che te giudichi noi ed io ho criticato un giornalista come in tutti i paesi normali, legittimo, hanno sempre voglia di avere un obiettivo a cui dare sempre e comunque le colpe?Ma raccontaci a quanto ammonta la multa se dissenti dal tuo ducetto di genova. Poi parlate di democrazia, ipocriti.

Cari GRULLOMANI E FALSI QUOTIDIANI:Se aveste omesso l’ultima frase evitando giudizi e consigli personali forse sarebbe stato meglio, ma vi rispondo comunque 1) che Renzi chieda al padre di dire la verità dimostra solo che vuole che sia fatta luce anche se il padre ha commesso illeciti, 2) che la boschi abbia chiesto ad un banchiere di salvare la banca Etruria, non la banca del padre, magari un po’ di precisione non guasta,non è ancora stato provato, io aspetto le prove ed i fatti e non i sentito dir, dopo di che certo si fanno valutazioni politiche, ma dopo l’accertamento dei fatti; 3) per la consip c’è un’inchiesta in corso e aspetto la sentenza visto che io non sono nè un magistrato nè un inquirente per cui mi affido alla magistratura, finora quello che è uscito sono della manomissioni gravissime di un carabiniere su un verbale; certo che si devono fare valutazioni politiche e non solo giudiziare, ma ripeto, quando si accertano i fatti, sulle chiacchiere non giudico.

Come ho detto caro Travaglio, per decidere se un fatto è privato o politico, oppure reato. non dipende da ognuno di noi, e dai nostri personali pareri, ma dalla Magistratura che indaga e che poi, porta a processo i responsabili dei reati.Non dia consigli di lettura, quello che ha detto alla signora Feltri, se lo è, auto affibiato. Sa che le dico? Spero che succeda a lei che venga intercettato per un reato non commesso e che venga poi sputtanato (politicamente?) (moralmente?) (eticamente?) (tradimenti?) su un giornale. Vorrei proprio vedere cosa ne penserebbe della tutela della Privacy. Se una persona viene indagata e non ha nulla per cui esserlo, visto che il reato è stato derubricato o cancellato e il signore diventa un semplice cittadino, non può e non deve essere intercettato e le sue discussioni private, non debbono essere date in pasto alla gente. E’ questo quello che ha messo in rilievo il giornalista della Stampa. Che tu Travaglio abbia un filo conduttore con qualcuno che fa uscire queste notizie di irrilevanza politico-penale, solo per fare gossip. perchè di questo si tratta, fa anche pensare che ha avuto ragione il giornalista Santoro, (ricordiamo, che è quello che ha portato Travaglio in TV ) che, ha abbandonato il Fatto Quotidiano e che non lo sostiene più economicamente visto che era un azionista importante del giornale. Travaglio, le consiglio di leggersi l’articolo di Bonini su La Repubblica di qualche giorno fa, perchè solo così potrà capire cosa c’è che non va nel caso “incriminato” sul pm Whoodchok tanto che, della situazione, si sta occupando il CSM. per le discrepanze tra il procedere del pm di Napoli e quello di Roma. Dopo che lo avrà letto (immagino aborrisca il giornale sopra menzionato), ma se avrà la bontà di farlo, vedrà che c’è chi indaga seriamente e chi invece, fa melina oppure, getta fango addosso alle persone. Le sembra che sia così strano che la Magistratura romana si debba accorgere di errori, fatti da corpi dello Stato e da un’altra Magistratura? Capisco che anche senza volerlo si cada in errori, come ha specificato il Capitano responsabile delle intercettazioni (Scafato) e che si è addossato la responsabilità degli errori, tranne quello di inserire delle note sulle spie (anche queste false ), non le sembra, alquanto strano che, ci sia, qualche errore di troppo? Quindi, in ultima analisi, dovrebbe essere te più informato e più attento a dare giudizi su chi non conosce e che cerca, sinteticamente, di dare dei pareri personali.

OK:Ma basta non leggerti, al di la del fatto che voglio pure che paghi per leggermi le loro schifezze nel format online, io non cerco più neanche loro spunti.
Come capita più in generale con chi non fa il giornalista e commentatore che è un cosa, ma il contraltare del presunto potente o di chicchessia.
Non mi piace De Angelis e company che sul niente ricama debacle, indicibilità etc etc per una avversione a Renzi che nel giornale di Travaglio diventa la regola.
Non mi piace però neanche chi scrive articoli ridicoli come quello sui 5S trasformando un fatto, la presentazione delle mozioni di sfiducia alla camera anziché al senato, come un inciucio che è semplicemente, per tutte e due le parti, ridicolo.

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