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Blog di bezzifer

Un tale chiamato T-rex, che si rivolge agli “alleati” (o sudditi?) coi “modi di un capo d’azienda”…ci mancava anche questo.

1 Aprile 2017 , Scritto da bezzifer

Dopo i dazi commerciali quelli militari. “T-Rex” presenta il conto agli alleati della Nato.Tillerson chiede con forza un aumento della spesa per la Difesa che nessuno in Europa può sobbarcarsi.

Al Dipartimento di Stato lo chiamano T-Rex per i modi spicci e per il non dar conto a nessuno di quello che fa. Nominato Segretario di Stato senza aver maturato un cursus honorum da diplomatico, non sorprende che Rex Tillerson si sia presentato al primo vertice Nato dall’avvento di Trump nell’unico modo che potesse indispettire gli alleati europei: battendo cassa. Coi modi da capo d’azienda acquisiti alla guida del colosso petrolifero ExxonMobil e in virtù della posizione di azionista di maggioranza del Patto Atlantico, agli altri membri Nato il Segretario di Stato Usa non ha solo chiesto di innalzare il livello di spesa nel settore della Difesa. Lo ha nei fatti dato per assodato. “Il nostro obiettivo deve essere quello di avere al prossimo vertice di maggio l’accordo che entro la fine dell’anno tutti gli alleati o rispettano la promessa fatta o presentino piani che articolino chiaramente come sarà rispettata”. Più spese militari entro il 2017 che entro il 2024 dovranno ammontare al 2% del Pil dei rispettivi Paesi.

Ho la sensazione che sempre più le parole spettacolo-in perenne campagna di consenso elettorale, poco abbiano a che fare con le strategie reali. Come se fosse tutta un gioco delle parti da rappresentare per un’opinione pubblica sempre meno critica e sempre più manipolabile .

Comunque direi che Tillerson sta bleffando, rompere la NATO, che dai tempi del barone Ismay serve per “tenere gli americani dentro, i russi fuori e i tedeschi sotto”, avrebbe solo effetti negativi per gli USA, che vedrebbero diminure la loro influenza in quello che comunque rimane un settore strategico dello scacchiere mondiale, a vantaggio di un competitor (Russia, che potrebbe creare una rete di allenze e influenze con leader nazionalistici e semi-autoritari sul modello di Orban) o un altro (Germania, che potrebbe giungere alla decisione di unificare il continente alle sue condizioni).

Ma dai, ormai siamo al punto – No money, no Nato!

I paesi NATO avevano gli Stati Uniti come alleati.Se ora Trump si allea con Putin a cosa dovrebbero servire le armi NATO? Se ha voglia di menare le mani ci pensi da solo
agli armamenti.E i soliti tranpiani leghisi grillini fascisti e ignirantidicono. Be a dirla tutta tutti i paesi nato si sono obbligati a contribuite al funzionamento della stessa con un contributo pari al 2% del loro pil.E fatta salva UK tutti gli altri non hanno adempiuto a tale obbligo.Cosa meravigliarsi se gli USA battono cassa ? No ignoranti e incompeterti non esiste impegno dei membri della NATO a spendere il 2% dei propri bilanci per sostenere la NATO. L’impegno del 2% riguarda la propria difesa in generale e non la NATO. Nei conti, quindi, andrebbero messe le spese che i vari membri sostengono per tutta la loro struttura di difesa, incluse le missioni di pace all’estero. Sara interessante vedere dove arriveranno con i numeri. Se poi Trump e co pretendono il 2% solo per la Nato sara utile pensare ad un’allegerimento degli impegni con questa e destinare risorse per sviluppare un sistema di difesa comune tra i paesi della UE che vogliono partecipare……..Vi rende conto, nelle attuali condizioni economico-finanziarie del nostro paese, cosa significherebbe versare alla nato il 2% del pil? Dove dovremmo reperire così ingenti risorse? Forse facendo altri tagli alla sanità? Tutto poi per una organizzazione che lo stesso Trump ha definito obsoleta in quanto non serve a nulla contro il terrorismo.

Se quel vanesio pericoloso di Trump vuole scatenare una guerra,e’ sulla buona strada.ma certamente smantellare la Nato,non e’ dannoso,visto a cosa’ e servita.fino ad oggi ,e’ servita solo a fare la voce grossa con le formiche. Lasciamo cheTrump si attacchi al tram,quando ci chiede piu’ soldi per un ente inutile,tanto i russi fanno quello che vogliono ,i Cinesi pure, alla luce di cio’,siamo comunque senza difese contro le grandi potenze, visto come e’ andata in Crimea, Ucraina,oppure quello che succede in Corea, con il benestare della Cina.Bene allora niente piu’ soldi alla Nato,curiamo i nostri anziani,malati ,scuole eccc.Se poi gli Americani,tassano noi, dovremmo ricambiare il favore ai loro prodotti.Liberiamoci dei Mac.Donald, che tra l’altro sarebbe un bene per la salute ,sulla coca cola e altri loro prodotti,usiamo lo stesso metro ecc.ecc.Usiamo le parole di Trump.Prima l’Italia!

Soluzione di compromesso che converrebbe a tutti, cominciassero a smantellare alcune basi europee, risparmierebbero qualche miliardaria di dollari ogni anno e gli europei si sentirebbero più liberi e responsabilizzati. Altrimenti la pretesa di aumentare la contribuzione alle spese si configurerebbe come dominazione imperialista.

Una idiozia del genere non si legge neanche sul Falso Quotidiano.
Ad appecorarsi a Trump e Putin sono corsi Salvini e Grillo,perchè prima di parlare non consultate una persona sobria? C’è qualche cosa che non mi torna: la UE la vede come fumo negli occhi, la Cina come una zecca gigante, con la Russia amici ( a parole) non sono, a parte Israele con chi va d’accordo Donald Tramp Bo. Sciagura per il Pianeta?Non so quanto le società americane con affari planetari, resisteranno con Trump, prima di formare il necessario per prenderlo a calci…E aspetto di vedere i suoi concittadini, quando scopriranno che non avrà creato nessuna nuova ricchezza: anzi.Povero libero mercato, l’idolo a cui sacrificare tutti i nostri progressi in materia di Walfare e diritto del lavoro per fare un favore a delocalizzatori e paesi straccioni rimasti al neolitico sociale…… ucciso in culla dalla destra americana che per prima ce l’aveva propinato come soluzione di ogni mare. In lutto tutti cazzari neoliberisti de noantri.

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