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Blog di bezzifer

SPERO CHE Dalla brexit l’Europa imparerà che,per continuare ad esistere, dovrà cambiare molte cose.Occorrerà un’unione bancaria,una politica fiscale comune e un comune bilancio interstatale. Se la Germania accetterà di cambiare strada la comunità europea non solo sopravviverà,ma avrà un futuro del quale andremo fieri. Staremo a vedere senza alcun pregiudizio.

5 Aprile 2017 , Scritto da bezzifer

Brexit: Londra si sta infilando in un cul de sac.

Il baro è nel DNA anglosassone. Non muovono un dito prima di avere 3 assi nella manica.. hanno il carisma di quello che se perde ti fa pena e rinunci al premio. Sarebbe ora di fare come i cinesi e di fregarsene del carisma altrui.Non so se la GB si stia infilando in in cul de sac ma i termini di ogni accordo successivo rifletteranno i rapporti di forza relativi. Se gli stati europei non si presenteranno all’appuntamento alla spicciolata per la GB sarà dura.E Gubilterra? che la Spagna vuole che l’ultima colonia inglese in Europa sia chiusa con l’unione alla Spagna, Se cià non dovesse avvenire ci sarà un blocco totale ( anche per l’acqua che dovrà arrivare da Londra) e il veto spagnolo su ogni accordo con ll’inghilterra (non con la G.B. che si smembrerà).

L’UE è come la salute : ci si renderà conto quanto vale quando non ci sarà più . I deliri alla Salvini e Le Pen , passando per Grillo , non tengono conto del fatto che senza l’Unione l’Italia chiude bottega in un mese in quanto la povera liretta verrebbe a perdere tanto valore da trasformarci rapidamente in una Repubblica di Weimar. Ma per quel che ne so e posso interpretare, a mio parere succederà esattamente il contrario. L’UE si rafforzerà e rischia di sgretolarsi la UK. Stiamo a vedere. Sono europeista convinto, mica ossessionato: non comprendo però perchè dovete definirmi euro-fanatico. A meno che chi è contrario all’UE possa per converso essere definito fanatico nazionalista. Ciascuno con le sue idee, nel reciproco rispetto, anche di linguaggio.Sopratutto da ignoranti.Vorrei che qualcuno si ricordasse a quanto erano i tassi dei mutui prima dell’euro. Ma questi non erano ancora nati e non hanno mai visto i tassi al 15%.
Solo in questi due anni con la politica di Draghi alla BCE ed il quantitative easing l’Italia da sola ha risparmiato, in interessi sul debito, la modica somma di 33 MILIARDI DI EURO! Faccino conto lor signori quanto ha risparmiato di interessi sul debito l’Italia dal 2002 ad oggi con i tassi bassi.Ma parlare con questi è tempo sprecato.

Vedremo, una cosa è certa e lo si vede sia dalle dichiarazioni dei cosiddetti leader sia dai commenti dei vari blog: stiamo preparando tutte, ma proprio tutte, le condizioni perché scoppi una terza guerra in confronto alla quale quella tra il ’39 e il ’45 sarà poco più di una rissa da bar. E allora tutti quelli che auspicano il ritorno alla cosiddetta sovranità nazionale saranno finalmente contenti. Sono pessimista? Spero di sì, ma se mi guardo intorno e leggo le idiozie scritte nei vari blog ho proprio paura di no. Il problema grosso è che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale ha bisogno di una guerra ogni 50 anni, in Europa sono più di 70 anni che non ci sono guerre e tanta gente ormai è stufa.

Spero non mi creda così idiota da pensare che l’unico modo per mantenere la pace sia quello di cedere la sovranità monetaria ad un banca tedesca. Ma a un’autorità sovranazionale si. E non solo la sovranità monetaria. Però la mia paura è che questa rabbia non derivi solo dal problema tedesco, anche se certamente i tedeschi non hanno contribuito a rasserenare gli animi. Io ho paura di qualcosa di molto più profondo e generalizzato, ho paura di tutta questa rabbia che si sente dappertutto, contro tutto e contro tutti. Esagero a parlare di guerra mondiale? Forse, speriamo, ma questa rabbia prima in qualche modo dovrà trovare una valvola di sfogo. E lo sfogo peggiore, ma più “normale”, è proprio una guerra. Spero con tutte le mie forze che la mia sia solo una provocazione.

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