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Blog di bezzifer

NOTIZIE TRAGICHE PER DIRETTORA E GRULLINI NOTO POI CON PIACERE CHE IL PD è IL PRIMO PARTITO ANCHE SE I GIORNALE OVVIAMENTE SI DIMENTICANO.UN SALUTO A BERSANI E SPERANZINO,FANNO TENEREZZA

24 Aprile 2017 , Scritto da bezzifer

Sondaggio Scenari Politici per Huffpost, Matteo Renzi oltre la soglia del 70% alle primarie del Partito Democratico.Un abisso tra l’ex premier e i due competitor.

La tendenza continua inesorabile:
Oggi: PD 27,9 % e 5Stelle 27,2
Ieri:
Sondaggio ScenariPolitici, del 21 aprile 2017 conferma sorpasso del PD sui 5stelle.
PD= 27,4 con aumento di +6 dal precedente 26,8
5Stelle= 27,0 con diminuzione di -3 dal precedente 27,3
Insomma in 2 settimane il PD sale dell’1,5 mentre i 5stelle sono al palo.
Proviamo a giocare:
-chi riesce ad immaginare la faccia di baffino a rischio estinzione per soglia insormontabile, nel vedere il PD sempre primo.

E:Qualcuno qui si perde in discussioni provincialotte, senza compendere che la storia va tutta da un altro lato, proprio mentre qualche sovranista con le paure vuole farci tornare indietro nel tempo. Renzi con il partito democratico( la nostra e’ una comunita’ articolata , il partito non e’di qualcuno e neanche solo degli iscritti, essendo la unica forza democratica in questo paese) non vincera’ solo le primarie, ma anche le politiche per dedicarsi insieme a altri a fare dell’Europa quello che era nelle menti dei fondatori, gli stati uniti di Europa che rappresentano per noi un obiettivo fondamentale per renderci piu’ forti e piu’ liberi e meno gretti.

A chi parla del m5s che probabilmente tra due anni sara’ un movimento di pura testimonianza perche’ è nel suo dna.non ha ampiezza ma solo misero opportunismo del momento. Il Pd senza Renzi che ha un appoggio popolare di miloni di persone che voi non vede commentare, avrebbe il 40% di voti in meno, per quello che ha saputo rappresentare, un desiderio di cambiamento da parte di quelle persone che sono piu’ avanti nel paese.A me non mi importa delle partigianerie, ma voi crede veramente che gli italiani possano credere di essere governati da un DI maio o un Di stefano, in una fase mondiale come questa? Ecco se voi alzasse lo sguardo dal web e vi immergesse nela realta’ forse comprenderebbe che la relata’ che legge nei social e’ totalmente diversa da quella che alcuni refrattari ai cambiamenti e conservatori le vogliono vendere. Poi ci sentiremo a marzo 2018,se volete e sono disponibile anche a flagellarmi e vedremo dove sta il PD e dove sara’ il movimento.D’altra parte il fenomeno se impara anche a leggere i sondaggi e le tendenze in questi giorni gia’ stanno segnalando il cambiamento e non parlo solo di scenari politici.Quello che conta in quesoto momenoto e’ dare ampiezza al proprio sguardo e uscire dal gossip quotidiano.

Esempio:Con Renzi la disoccupazione giovanile è scesa dal 45% al 37-38% e oggi è al 35%, così come si sono dimezzate le famiglie che non arrivano a fine mese.

Sarà sempre più dura a livello elettorale per i 5S quando i giovani disoccupati che in 2-3 anni son passati dal 46% al 35% continueranno a ridursi fino al 10-15% fisiologico di tutti gli altri paesi del G7 che non sono stati amministrati da incapaci consociativi come Berlusconi e D’Alema e le famiglie che non arrivano a fine mese saranno praticamente scomparse con le politiche di formazione e reinserimento attivo con reddito di sostegno che il governo Renzi ha avviato e Gentiloni sta realizzando.
Sarà sempre più evidente l’inadeguatezza della classe politica fatta di disoccupati imbonitori e incompetenti come Di Maio che hanno usato fino a questo momento per fomentare la protesta per contrastare il PD di Renzi e infatti i  due padroni a Genova han cominciato a cambiare cavallo e a cercare altri soggetti che siano almeno capaci di proporre qualche soluzione.
In realtà non ci sono alternative alle politche d’investimento e dì ammodernamento proposte ed avviate dal PD di Renzi per far uscire il paese dalle ultime posizioni per competitività in Europa in tutti i settori e tornare a crescere in produttività e quindi nel livello dei salari e dei redditi medi pro-capite sostenibili, come han fatto tutti gli altri paesi del G7 ed europei.

PERCIò LO DICO CONVINTISSIMO! Di tutto l’arco politico attuale bisogna ammettere che Renzi sovrasta tutti gli altri,sia come idee che come visione del futuro per questo nostro paese. Chi potrebbe essere l’avversario? Vi immaginate Grillo e la sua banda di incompetenti?Di Maio e Dibba? da sganasciarsi dal ridere,il buio scenderebbe sul paese,Salvini? se gli togli l’immigrazione sotto niente,Berlusconi?poveretto ha 81 anni e ora deve anche mantenere la moglie che gli ha pignorato 26 milioni di arretrati non pagati,ciò che doveva dare ha dato e ha portato il paese quasi in default,la sinistra? sono fermi al muro di Berlino e alla spesa pubblica senza controllo. Non resta altro e se qulcuno lo vede ,lo enunci.

Non ci sono alternative al votare per Renzi per chiunque si sia preso la briga di guardare l’andamento della produttività, PIL, reddito medio pro-capite (= salari medi) , digitalizzazione… dell’Italia rispetto agli altri paesi europei dal ’95 al 2014. 
Mostrano un paese senza crescita, completamente fermo dal ’95, senza nessuna variazione tra i periodi dell’Ulivo e quelli di Berlusconi, mentre gli altri paesi del G7 con cui prima competeva, crescono costantemente fino ad avere il 30% in più dell’Italia in tutti parametri citati che determinano la competitività di un paese. Rispetto all’Italia anche Spagna e Portogallo son cresciuti del 20% in più, mentre prima del ’95 noi eravamo tra le eccellenze.
Renzi ha raccolto attorno a se quelli che han preso atto della situazione del paese e vogliono impegnarsi positivamente per ridargli un futuro. Le alternative o rappresentano un passato di chi ha fatto spese a debito per 20 anni fino al 130% del PIL senza nessun investimento portando il paese al continuo declino e fallimento, o il nuovo dei padroni 5S che ancora propone solo di spendere e poi non saprbbe far nulla, come si sta ormai vedendo chiaramente a Roma .

Con la crisi del 2011 il vecchio Ulivo e Berlusconi, per non fallire, han poi dovuto sostenere l’austerità e la macelleria sociale di Monti, fatta solo di tagli e tasse infami sui redditi più bassi che ha fatto perdere di colpo il 25% di produzione industriale, più di 1 milione di posti di lavoro e fatto crescere le famiglie sotto soglia di povertà da 2 a 4 Milioni, fatto perdere quasi il 10% di PIL e nonostante ciò ha anche peggiorato il rapporto deficit/PIL che era al 3% quando il governo Renzi è partito.
Sono tutti dati verificabili facilmente. 
Per la perdita del 30% di produttività che è l’origine di tutti i mali vedi:
http://voxeu.org/article/productivity-italy-great-unlearning 
Per la perdita del 30% di reddito medio pro-capite che ne consegue. Vedi
http://ec.europa.eu/eurosta/tgm/table.do?tab=table
Per la 25esima posizione nell’Indice generale DESI (Digital Economy & Society Index), che misura le performance digitali di un paese
vedi: https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/desi 
In 20 anni siamo finiti ultimi in un qualsiasi indice di competitività, compresa la giustizia che è una delle peggiori del mondo con tempi di risoluzione delle cause tra i peggiori d’Europa. Vedi: 
http://ec.europa.eu/…/files/justice_scoreboard_2016_en.pdf

Tutto questo ha generato 6-7 milioni di CoCoCo senza diritti, giovani disoccupati al 46%, e una corruzione che non ha uguali, mentre la “Sinistra” e Berlusconi giravano la testa dall’altra parte.

In 20 anni l’Italia, da essere competitiva è finita ad occupare le ultime posizioni in tutte le classifiche che stimano la competitività di un paese in tutti i settori e il livello generale di benessere e i servizi disponibili per i cittadini.

Con Renzi è cominciato il risanamento, si sono attuate molte riforme che aspettavano da anni, tutti i parametri economici sono diventati positivi ma per tornare a crescere come gli altri paesi avanzati dobbiamo ricuperare quel 30% di produttività e competitività in tutti i settori che abbiamo perso nel ventennio di Berlusconi, D’Alema e Monti e che i 5S non sanno neanche cosa sia. 
E’ da ignoranti e faziosi dire che il governo Renzi non ha fatto niente.

Il Jobs Act che è stato la prima legge in Italia in favore dei giovani da vent’anni (’95-2014), durante i quali, con il Berlusconismo e l’anti-Berlusconismo inconcludente dell’Ulivo di D’Alema e Bertinotti per 6-7 milioni di CoCoCo c’era solo la prospettiva di un contratto a termine senza nessun contributo pensionistico né la possibilità di avere un mutuo o la disoccupazione-
Altri risultati prima dopo Renzi:
Crescita PIL: da -2,3 a +1,8 %
Occupati totali: +680 mila 
Occupati dipendenti permanenti: +450mila 
Tasso disoccupazione giovanile: -8 % 
Produzione industriale: +2,3% 
Export: +7,4% 
Bilancia commerciale: +18,3 mld 
80 euro per 11 milioni di lavoratori, 14ma per i pensionati sotto i 650€ e altre “mancette” che hanno dimezzato le famiglie che devono fare debiti o attingere ai risparmi per arrivare a fine mese
Renzi ha anche ridotto costantemente il deficit annuo dello stato rispetto agli anni precedenti. E’ quello che conta perchè tagliando si sarebbe riprodotta la macelleria sociale fatta da Monti aggravando i problemi senza risolverli. Per i dati vedi:
http://www.tradingeconomics.com/italy/government-budget
Era del 3% nel 2014 quando Renzi è arrivato, è sceso al 2,6% nel 2015 e al 2,4% nel 2016. Doveva scendere al 2% nel 2017 ma Renzi è riuscito ad ottenere maggior flessibilità per 0,2% per poter investire. Lui voleva +0,4% ed ora la UE vuole lo 0,2% indietro che forse non avrebbe richiesto se lui fosse rimasto e il paese mostrava finalmente di voler fare le riforme.
Fitch ha appena abbassato il rating Italia a “BBB” per crescita populismo e rischi governo debole. Non ci solo alternative a Renzi

 

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