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Blog di bezzifer

Tutti commenti autorevoli, da parte dei su citati giornalisti, poi si puo’ essere piu’ o meno d’accordo naturalmente. Tutti autorevoli tranne quello di Travaglio piu’ che un commento il suo mi pare il conato di un giornalista livoroso che sprizza saccenza e e disprezzo da tutti i pori.Ormsi e’ l’alterego di Belpietro e Sallusti. Mi fa pena

12 Marzo 2017 , Scritto da bezzifer

Renzi al Lingotto. Travaglio: “Convention di Forza Pd”. Sorgi: “Non è più sicuro di vincere”. Staino saluta il ritorno del compagno Matteo.

Cari ragazzi, rassegnatevi. In una cosa Grillo ha ragione: la vecchia politica è destinata a sparire. Renzi fa parte dell nuovo Purtroppo l’unica altra alternativa è M5S. Gli altri spariranno. Certo qualcuno certa di resistere con i vecchi trucchi della politica. Ma la gente non ne vuole più sapere….Salutiamo il ritorno ” Dell’ Amico ” Matteo , i ” Compagni ” sono altra cosa , lasciamoli con i loro rituali ( Saluto con il pugno chiuso – Bella Ciao a squarciagola – Girotondi a go gò – proiezioni fantozziane dela Corazzata Potemkin ,, ecc… ) , il loro livore – il loro rancore , sono obsoleti – nebulizzati dalla storia . Matteo , e chi lo apprezza , è un progressista ,Il Nostro Povero Paese ha bisogno di persone ” Amiche ” , di ” Compagni ” ne può fare a meno .

Ebbene, aldilà di cio che dice Staino, per capire l’accezione del termine “compagni”, rielaborata da Renzi, occorrerebbe ascoltare il passo del suo discorso dove ne spiega il senso. Il senso, potete tranquillizzarvi, è tuttaltro rispetto alla versione bolscevica che ne facevano i vecchi vetero-comunisti… sapete… quelli che il sabato e la domenica andavano in piazza a vendere l’Unità cantando bandiera rossa e poi, durante la settimana si adoperavano, usando la loro influenza politica, per farsi gli affari propri, come tutti… ad esempio per imbucare i figli presso comuni, province, regioni… bastava che fosse un posto pubblico, che investivano i sudati risparmi pe costuirsi le villette abusive… oppure che si compravano le azioni delle banche che gli fruttavano interessi indecenti perché avevano li per amico il compagno direttore…sai quanti ne conosco di questi io….? Avendo frequentato le sezioni del PCI fin da bambino tanti ne ho visti ma tanti….. di questo genere di compagni…. No grazie! Preferisco di gran lunga il “compagno” versione Renzi.

E voi rivendicate rivendicate. Però dovete accettare il fatto che la diversità sbandierata ad loro tempore era solo uno slogan privo di contenuti ed io come tanti altri della mia generazione ne abbiamo fatto le spese. Ribadisco, si facevano gli affari propri come i democristiani o i repubblicani, i socialisti ecc, ecc. E c’erano tanti democristiani, socialisti, repubblicani e comunisti onestissimi come immagino lo siano stati i vostri. Il fatto vedete è che oggi il tono di sberleffo e sufficienza dei tanti campioni della sinistra che rivendicano per loro la purezza di un tempo che fu, sono i peggiori, i più schifosi ed ignibili imbroglioni. A noi popolo bue ci intortano con queste caz.zate e poi di notte vanno a reggere il sacco ai ladri.
Pensate al compagno Bersani che ha votato e fatto votare in Parlamento le 2 più ignobili e discriminatorie leggi mai approvate contro i poveri e gli emarginati di questa società come le 2 riforme Fornero… altro che sinistra… manco il liberista più scelerato e fanatico avrebbe mai pensato di abbassare il debito pubblico rubando dalle tasche dei poveracci altro che sinistra… teli regalo quelli. Pensaci “compagno” pensaci.

PS:Travaglio fa osservare sempre che Renzi tenta di prendersi tutto il potere e non e ha dei dubbi sulla buona volonta’ di Renzi riguardo la promessa di tentare di raggiungere una “collegialita’ delle decisioni” .Il fatto e’ che per integrarsi ogni singolo politico dovrebbe seguire una propria passione e uno scopo specifico , e non nascondersi in modo sterile dietro un potere idologico o fideistico che ,al contrario ,si farebbe meglio a sottrarlo a questi politici a favore di un partito di piu’ larghe intese dove ognuno puo’ incastrarsi nell’altro e completarsi , proprio grazie a uno scopo specifico che si e’ proposto.Ma quando non ci sono queste condizioni ,piuttosto di fare sfilacciare tutto a stoppa ,e’ bene che sia uno solo a decidere e non tanti galli a cantare .E proprio per questo Renzi esasperato e’ stato a volte costretto a essere piu’ incisivo e non per mancanza di flessibilita’ o per uno scarso interesse a una collegialita’ delle decisioni.Ma Travaglio ha capito il giovane e esuberante Renzi? Non penso ,perche’ quando si ragiona in automatico ,quando il sistema neuropsichico di un giornalista e’ disfunzionale , nel senso che ci si comporta e si giudica qualcuno nello stesso modo con il quale era stato corretto farlo in passato con altre persone e in situazioni diverse.Non si tratta di follia ma di un modo assurdo e inedito di condurre un ragionamento che alla fine risulta inconcludente.Le complicanze degli automatismi di Travaglio.Ok Travaglio e un uomo penosamente grullino.Il solito Traraglio, già querelato per trecentomila euro, dispensatore del Falso Quotidiano, già sul libro paga della Casaleggio&Associati, non manca di ragliare le suo solite castronate.

Vedo spesso la trasmissione che la Gruber tiene sulla 7 che più che Otto e mezzo potrebbe chiamarsi Fatto Quotidiano.2 : durante la settimana ,infatti , appare , con la sua bella faccia da menagramo, Padellaro, quando non c’è Padellaro c ‘è Scanzi ,ma il clou della settimana è sempre Lui, il Travaglio che ci propone regolarmente dei pipponi di 20 minuti sulle malefatte di Renzi , del Pd e del governo che ha il torto di non essere grillino. E guai a interromperlo perché in questo caso si dovranno sopportare anche i suoi scatti da zitellina permalosa o il suo ghigno fra il perfido e il liviroso.
Bisognerà farsene una ragione : quella di Travaglio nei riguardi di Renzi e del PD è diventata una questione personale sorretta dalle stesse pulsioni riscontrabili in D’Alema.

Comunque… a proposito di poteri forti… ormai i direttoroni delle principali testate sono tutti schierati contro Renzi ed il PD. Appare evidente. Anche nell’ultima partecipazione a Porta a Porta i due direttori presenti hanno tentato in tutti i modi di attaccarlo e con un’acredine smodata addirittura. Riesce difficile capire cosa deve avergli fatto di così male Renzi a quei 2. Comunque sono sempre più convinto che alla fine, quando apparirà in tutta la sua drammatica evidenza quale acquitrino putrescente sia diventato il campo politico e della comunicazione all’indomani della vittoria del NO al referendum, la gente inizierà ad aprire gli occhi ed a svegliarsi. Occorre solo tenere duro e non mollare di un millimetro. Fossi in Renzi inizierei a ripensare un attimo anche i rapporti da tenere con la stampa. Inutile sottoporsi alle martellate sui cabbasisi da parte di sciacalli di regime. Credo sia giunto il momento di fare una bella selezione rispetto agli interlocutori che si deve avere. Senza liste di proscrizione alla Grillo ma sicuramente facendo una severa cernita dei luoghi e degli interlocutori da avere. Inutile per il PD mandare i suoi rappresentanti a trasmissioni come DiMartedì o Cartabianca ad esempio. Se ci fate caso FI ha da tempo rimunciato al presenzialismo a tutte le trasmissioni. Berlusconi che di comunicazione se ne intende ha capito che è inutile mandare i suoi agnelli in mezzo ai branchi di lupi.

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