Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di bezzifer

Questo fa pensare che lo sgarbo, la mancata stretta di mano, non è stata casuale, ma voluta. Un segnale forte per gli “alleati” concorrenti economici, come la Germania.

19 Marzo 2017 , Scritto da bezzifer

G-20, il protezionismo non è più un tabù. Scontro fra Usa e Europa su economia e ambiente. Il ruolo della Cina.

I primi segni dell’impronta che l’America di Donald Trump vorrebbe dare all’economia mondiale si sono manifestati nel compromesso al ribasso adottato dal G-20 di Baden Baden, in Germania. Nella dichiarazione finale poche e deboli parole (“Lavoriamo per rafforzare il contributo del commercio alle nostre economie”) e un grande assente: la lotta al protezionismo che negli ultimi dieci anni era stato il tratto distintivo dei big dell’economia e della finanza. La musica è cambiata e il marchio del direttore d’orchestra, cioè il presidente degli Stati Uniti, ha portato a una riscrittura dello spartito che l’economia globale si appresta a eseguire. Come e in che misura è ancora da verificare e dipenderà da come gli altri player proveranno a rilanciare la propria visione. Tutto in uno scenario dove la dialettica-scontro tra il protezionismo e il libero scambio si intreccia a interessi nazionali, come quello del suprlus della Germania e di una Cina che ha la necessità di spingere sull’acceleratore del liberismo puro per reggere il passo di un’economia americana ritornata sugli scudi. Se a ciò si aggiunge che il comunicato del G-20 non fa riferimento alla lotta ai cambiamenti climatici, suggellata con l’accordo di Parigi Cop21, si capisce bene come Trump non solo abbia rovesciato le politiche del suo predecessore, Barack Obama, ma abbia anche rotto gli equilibri che avevano avvicinato i tre player mondiali più influenti, cioè Usa, Cina ed Europa.

Chi fà protezionismo favorisce se stesso e danneggia gli altri, MA SOLO quelli che non facciano protezionismo a loro volta. QUINDI la vera domanda è: “Sono gli altri in grado di escludere l’AMerica dagli scambi commerciali facendo un embargo” ? Se la risposta fosse “NO” allora a Europa e Cina non rimane altro da fare che adottare politiche protezionistiche per non diventare “satelliti commerciali” degli USA.Ricordo che almeno finanziariamente parlando e quindi economicamente dalla fine della seconda guerra mondiale ogni paese europeo ha il suo piccolo/grande debito con gli USA, siamo satelliti da abbastanza tempo… Magari grazie a Trump e una maggiore coesione in Europa riusciamo a liberarci da questi legami.

Trump è solo la reazione a un disegno imposto da una minoranza pensando solo al proprio business o ideologia. Non si può imporre la propria idea di società (globalizzata) a tutti, senza convincere o mediare. C’è bisogno di confronto o la reazione è peggiore del male. La storia insegna.

Trump difende la classe media americana. Voglio vedere come aiuta la classe media . Mettere tasse alle importazioni aumenta il prezzo dei beni di consumo . Le fabbriche che hanno chiuso da anni non possono riaprire in un giorno all’ altro ! Ci vogliono anni e non penso i cittadini sono disposti ad aspettare e nel frattempo pagare i beni a prezzo piu’ alto. Il protezionismo a sempre represso l’ economia . Quello che trump e la sua amministrazione desiderano e’ un ritorno al passato . Dal dopo guerra quando l’ industria Europea era distrutta , la Cina era un economia agricola e gli Stati Uniti producevano e vendevano tutto quello che potevano produrre con minima concorrenza Tempo passato ,che non tornera’ e che Trump e quelli che lo seguono farebbero bene a scordare ! Prendano esempio dai successi di altre Nazioni o dalle company di successo Americane capaci di competere in tutto il mondo . L’ arrogante pensa che solo loro devono vivere bene e mangiare . Se loro si lamentano che sono stati abusati che cosa devono dire i popoli Africani , Asiatici , Sudamericani e anche Europei ? Che vada al diavolo !

Evviva la democrazia, in usa i poveri hanno eletto assieme ai ricchi questo coso arancio che li farà ancora piu schiavi, i bravi cristiani italioti, per 20 anni hanno giurato che Ruby era la nipote di Moubarack, ed adesso comprano felpe e clikkano il grullo, in inghilterra il ghigno della prima non gli è bastato, ed adesso pagheranno l’odontoiatra alla attuale.

Eppur si è sempre saputo che gli umani assieme agli animali si animano…. devono far qualcosa ogni giorno… e non durano per sempre.
Poi l’illusione della pari dignità, della cosiddetta uguaglianza… dove qualcuno può mettere i piedi sul tavolo e molti altri no…
Piuttosto che la pioggia di testate atomiche godiamoci queste puntate di soap-opera che fa perdere sicurezza ai nostri portafogli, ma anche ai nostri desideri futuri programmati,…
Il tempo politico è sul variabile, ma anche quello stagionale e meteo…. e personale di ognuno!
Ci rassereneremo? o saremo costretti a uno stile di vita volgare, come quello del volgo, del popolo??? Forse c’è desiderio d’elitarismo per sè e fato per gli altri?!?

Condividi post

Repost 0

Commenta il post