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Blog di bezzifer

Per chi se ne fosse dimenticato il PD sta ancora governando, indovinate chi tira le fila?……. attenzione alle gastriti cittadini di grullandia.

9 Marzo 2017 , Scritto da bezzifer

Reddito di inclusione, via libera del Senato: approvata la delega al governo.Dopo l’ok della Camera dello scorso luglio, anche Palazzo Madama esprime il suo parere favorevole. La misura prevede fino a 480 euro a sostegno di 1,8 milioni di persone.

Via libera definitivo del Senato al disegno di legge delega per il contrasto della povertà che introduce il reddito di inclusione. L’Aula di Palazzo Madama ha approvato il ddl – che aveva ottenuto il disco verde della Camera a luglio scorso – con 138 sì, 71 no e 21 astenuti. Con il “sì” finale del Parlamento il testo diventa legge: la palla passa di nuovo al governo, con il ministro Giuliano Poletti che ha promesso tempi rapidi per l’unico decreto di attuazione necessario.Il reddito di inclusione, figlio della sperimentazione regionale del Sia e prossimo strumento accentratore delle varie iniziative di lotta alla povertà, prevede una dotazione di 1,6 miliardi, che il ministro Poletti – a colloquio con Repubblica – ha innalzato a quota 2 miliardi “considerando anche le risorse europee”. Questi denari, prevede specificatamente la delega, dovranno esser distribuiti solo dopo la prova dei mezzi: l’Isee sarà necessario per accedere al supporto. Il ministro punta a raggiungere 400mila famiglie con figli minori a carico, che tradotti in persone significa 1,77 milioni di teste. Rispetto al Sia, l’assegno dovrebbe essere portato da 400 a 480 euro mensili, ed è probabile che vengano trasferiti ai destinatari in forma di carta prepagata. Nel solco del difficile rilancio delle politiche attive, chi riceverà il sostegno dovrà “sottoscrivere un patto con la comunità”, che va dal buon comportamento civico all’accettazione delle proposte di lavoro che possono essere girate dagli sportelli regionali.

E ora come consuetudine italica.Un sacco di chiacchiere preoccupati che vada a chi non ha diritto o, peggio(!!) agli immigrati clandestini.

Intanto un clandestino non può presentare l’ISEE, e quindi non diciamo stupidaggini. E’ scritto in chiaro che il reddito viene erogato DOPO l’accertamento.

Quanto agli evasori o elusori fiscali, certo che potrebbero, ma se rischiano controlli in più (vedi ISEE) per 400 euro al mese, allora sono dei poveracci o dei cretini. Il grande evasore che dichiara di essere nullatenente non va a mettersi in bocca ai controlli.

Ma mi chiedo: perché tutta questa preoccupazione? DI quelli poveri davvero che avranno un po’ di aiuto non se ne frega nessuno? Sentitevi un po’ squallidi.Quando qualcosa non si fa è perché non si fa, quando si fa è perché si fa male o si poteva fare di più, per cui o lo facevo io o era meglio non farlo. Ipocrisia ideologicamente schierata, tristemente foriera di empasse…e promettere il reddito di cittadinanza, che richiederebbe una spesa annua di circa 90 miliardi, è una canagliata da incorniciare, perché, al fine di conseguire qualche voto in più, si prende per i fondelli la povera gente. Ora che i vostri avversari mantengono fede agli impegni assunti con una misura equilibrata e realistica, la buttate in caciara e siete sinceramente dispiaciuti che circa 400.000 famiglie possano beneficiare di una boccata d’ossigeno. Se vi fosse rimasta un po’ di dignità, dovreste vergognarvi e arrossire un bel po’…anche se c’è chi ha la faccia di bronzo e non ci riesce,questi coglioni astiosi e infantilmente indignati sono la rappresentazione classica dell’ingovernabilità di una larga fetta di italiani. Sempre, dalla mattina alla sera, pronti a lagnarsi contro il governo. Ogni cosa è motivo di piagnisteo, dietrologia, odio, sfogo. Gli stessi che magari un paio di anni fa dicevano che il governo era amico degli evasori, e adesso, dinanzi alle cifre record di recupero dall’evasione, stanno zitti. E’ veramente un manicomio a cielo aperto.Poi a tutto questo si è aggiunta pure l’ascesa e la potenza della setta aziendale di Casaleggio e Grillo, che ha reclutato tutto questo malessere sguaiato e questo disagio e ne ha fatto brand politico. E il risultato è che pure Luigi Di Maio potrebbe fare il Premier.

Al paese mio c’era un contadino che aveva un asino, e voleva insegnargli a NON mangiare, e gli diceva,ogni giorno :”Aspetta ciuccio mio, che viene la paglia nuova”, e ogni giorno  diceva così al suo asino, ogni giorno per un mese e più!  Dopo un mese e oltre, il ciuccio morì!!  IL contadino, imprecò contro l’asino:” Adesso che t’avevo insegnato a non mangiare, stà carogna m’è morto”!Se aspettiamo per governare,come fa la Raggi e chi come il grullo non vuole governare con nessuno! Il ciuccio muore! L’Italia muore! Operare è più difficile che stare alla finestra e imprecare sugli asini è facile,..ma così moriremmo! ma Grillo NON vuol governare.Governare significa dover lavorare, scrivere leggi (per lo più) sensate, farle approvare, prendersi pochi meriti e molti demeriti, ricevere ortaggi marci invece di lanciarli.Vi pare che Grillo, fruitore di introiti gratuiti a mezzo criceti e sacro blog, voglia tutto questo? ma non esiste! Roma è stato un errore: volevano perdere anche lì, ma l’estrema destra li ha fregati al ballottaggio.

ORA LA SETTA VIGLIACCA PER NON AMMETTERE CHE E STATA FATTA UNA BUONA LEGGE ULULANO:Praticamente un reddito di cittadinanza. Si vede che il M5S fa paura, se dopo tanti attacchi gli copiano anche il programma politico…Peccato che il M5S, insieme alla Lega, si è astenuto.Non è quello che SBRAITATE per due motivi:1) se fosse così, il M5S invece di lanciare improperi contro e lasciare l’Aula, l’avrebbe votato. 2) la proposta del M5S parte da una visione catastrofista e negativa del futuro delle giovani generazioni; questo scommette invece sulla voglia di agire di non rassegnarsi.Dinamismo contro Rassegnazione,sostegno al coraggio contro pensione ai giovani. Sono visioni completamente diverse. Una gran  bella legge,..ci voleva proprio,….molto meglio questa che il reddito di cittadinanza fine  a se stesso!  Una legge ad includendo non ad escludendo, cioè una legge che porta il cittadino al lavoro NON a una mazzetta per il non lavorare, come era il reddito di cittadinanza dannoso per una società portata a non lavorare invece di produrre reddito! Una legge che finalmente ci porta in Europa! Auguri alla società!

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