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Blog di bezzifer

Nannicini, di scuola bocconiana, forse ha una reale fiducia nella famosa “mano invisibile “

3 Marzo 2017 , Scritto da bezzifer

Infatti la “NEO LINGUA LIBERISTA GLOBALISTA “, crea solo “STORYTELLING”.
Quando ci si riferisce quindi al “mercato” ‘GLOBALE NEOLIBERISTA ‘ diventa quindi normale associare l’attributo di “TRASPARENTE ” in modo automatico, quasi pavloviano.
Lo stesso procedimento si adotta per termini entrati nella terminologia comune quali “LIBERTA’ ECONOMICA ”, “COMPETITIVITA’”, “APERTURA AL MERCATO”, ecc.
Ci dice ‘ Luciano Lago’ che gli specialisti americani della comunicazione hanno sviluppato una tecnica di comunicazione denominata “STORYTELLING”, che consiste nel “diffondere attraverso i media storie edificanti a mo’ di propaganda “che permettono in particolare di illustrare gli effetti benefici dell’attuazione dei grandi principi del “NEOLIBERISMO GLOBALISTA”.
“Questa tecnica viene illustrata nell’opera del sociologo francese Christian Salmon, essendo questa molto diffusa tra i dirigenti politici, fra i supermanager delle multinazionali e fra i responsabili dei grandi organismi sovranazionali. “
“Tecnica abitualmente utilizzata nella copiosa letteratura delle agenzie dell’ONU e dei suoi organismi paralleli, in particolare sottoforma di riquadri, (boxes) inseriti nel testo di una pubblicazione.”
“ Ad esempio si narra la storia di un povero contadino di un paese del 3° o 4° mondo che, grazie al fatto di aver seguito un consiglio sul “GLOBALISMO NEO LIBERISTA della Banca Mondiale”, o per aver ricevuto una attrezzatura finanziata dal microcredito, è riuscito ad alleviare la sua povertà.”
Oggi risulta frequente che tutti i rapporti annuali dei “PROGAMMI DIS VILUPPO delle NAZIONI UNITE ( di SOROS), della Banca Mondiale, dell’UNICEF, dell’FMI, ed altre istituzioni, contengono numerosi riquadri che raccontano queste “STORIE ESEMPLARI”.
“(NATURALMENTE ALLE SPALLE ci SONO i COPIOSI FINANZIAMENTI di SOROS e della CIA)”.
“Queste storie sono molto simili a quelle che si raccontavano nell’URSS sugli effetti miracolosi delle ricette del socialismo applicate nella vita economica di qualche comunità o individuo”.
Attraverso queste tecniche si è arrivati ad utilizzare un vocabolario del tutto nuovo che ha impregnato la “NEOLINGUA LIBERISTA GLOBALISTA” , cancellando il vecchio vocabolario con molti termini caduti in disuso.”
“Sono entrati in questo vocabolario termini anglosassoni come “GOVERNANCE” , o come “ACCOUNTABOLITY” (rendicontabilità) o locuzioni per definire normative di tipo “NEOLIBERISTA NEO-CON GLOBALISTA “ – “JOBS ACT “, SPENDING REVIEW”, FISCAL COMPACT”, ecc..
“Si tratta di termini stranieri che non hanno apportato niente di nuovo rispetto ai concetti del vecchio vocabolario ma che piuttosto hanno il più delle volte mascherato “CONCETTI RELATIVI ALL’IDEOLOGIA DEL MERCATO NEOLIBERISTA GLOBALISTA “ caratterizzati da elusione di responsabilità, di limitazione o taglio di diritti, di spese sociali e di compatibilità (o incompatibilità di fatto) con il MERCATO REALE.
La nozione di “GOVERNANCE” ad esempio cancella ogni rigore nella responsabilità dei decisori:
non si fa più riferimento ad un rigore di individui che svolgono funzioni precise – ma di specifiche mancanze attribuibili ad un “SISTEMA ” o “AD UNA DELEL DUE PARTI. “
“Qualunque responsabilità è diluita in questo “concetto inafferrabile” la cui funzione è quella di”LIBERARE IL SINGOLO DIRIGENTE da OGNi RESPONSABILITA’”.
“Allo stesso modo la diffusione oltre ogni limite del termine “trasparenza” che proviene direttamente
dall’ “ideologia del mercato neoliberista e globalizzato” , che deve essere necessariamente” trasparente” per funzionare con efficienza. “
“Essa viene richiesta ovunque:
nella condotta dell’ “AZIONE di GOVERNO GLOBALISTA NEOLIBERISTA “ come nella elaborazione delle condizioni finanziarie delle società quotate in Borsa, nei prospetti (FALSI)delle Banche, ecc..”
Questa “FORMA DI POLITICHESE” è stata adottata con entusiasmo da tutti gli attori della catena consumistica:
“QUALSIASI PRODOTTO viene pubblicizzato in quanto favorisce la “PROTEZIONE DELL’AMBIENTE ” (environment friendly), qualsiasi decisione come ” FRUTTO DI UN PROCESSO TRASPARENTE”, qualsiasi atto di gestione amministrativa si iscrive in un quadro di “RENDICONTABILITA’” (accountability), qualunque politica economica mira a stabilire principi di “CRESCITA SOSTENIBILE”, ecc. ecc..
Il massimo della “NUOVA NEOLINGUA “ si raggiunge nei documenti pubblicati dagli “ORGANISMI INTERNAZIONALI “ (Finanziati dalle ‘ONG’ di SOROS)come le Agenzie dell’ONU quando si parla di “LOTTA CONTRO LA POVERTA’”, lotta alle “INGIUSTIZIE SOCIALI”, “adozione di un nuovo modello di sviluppo”, tutela dei “DIRITTI UMANI” ed altre facezie della “IDIOZIA GLOBALIZZATA”.
“In questi scritti la “POVERTA’” viene inserita nel ruolo di soggetto grammaticale ed “OGGETTO DI PREOCCUPAZIONE ”, in un crescendo retorico che dimostra il vuoto e il non senso di queste allocuzioni che non a caso nascondono la pretestuosità della maggior parte delle finalità dei documenti dell’ONU, destinati a riempire gli archivi e le scrivanie di funzionari ben pagati(ANCHE CON BUSTARELLE di SOROS!) che “sulla POVERTA’ e sulla FAME NEL MONDO” hanno costruito le loro carriere ed il loro business.
Questa sintetica analisi critica vuole mostrare un esempio di cosa sia il ”LINGUAGGIO MONDIALIZZATO DELLO SVILUPPO E DELLA LOTTA CONTRO LA POVERTA’ “da cui vengono eliminate le responsabilità individuali e collettive, le “MENZOGNE DEI RESPONSABILI DELLE CRISI UMANITARIE”, le enumerazione delle cause concrete.”
“ Tutto rientra nei sistemi astratti di cui bisogna rafforzare la “GOVERNANCE e” e la “TRASPARENZA” in modo che la “GLOBALIZZAZIONE” neoliberista , che si presume benefica in modo assiomatico, produca vantaggi ancora maggiori e prospetti felicità all’umanità, sopprimendo la malattia, la fame e la povertà.
Questo è solo “IL SISTEMA PER ELUDERE I PROBLEMI REALI E IGNORARE LA REALTA’ INGOMBRANTE”, rivolgendosi ad un “PUBBLICO UNIVERSALE”, quindi senza interlocutori concreti, rimanendo nell’astratto . Esattamente quello che fanno i “grandi media internazionali e i discorsi degli esponenti politici ed accademici”.
Una “STRUTTURA di POTERE GLOBALE” che si è impadronita di una “NEOLINGUA MONDIALISTA ” e la utilizza come “STRUMENTO di MANIPOLAZIONE ” delle opinioni pubbliche.”
Naturalmente noi italiani assistiamo pacificamente a questa FARSA!

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