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Blog di bezzifer

Istat: 22,7 milioni di occupati nel 2016, al top dall’inizio della crisi.Non lo dite troppo in giro che poi qualcuno si inquieta.

10 Marzo 2017 , Scritto da bezzifer

Istat: 22,7 milioni di occupati nel 2016, al top dall’inizio della crisi. La disoccupazione in calo dopo 7 anni di aumento.Nel 2016 la media degli occupati in Italia è stata di 22.758.000, il livello più alto dall’inizio della crisi economica. Lo rileva l’Istat spiegando che nel 2008 erano 23.090.000, mentre nel 2009 sono scesi a 22.699.000. Con l’aumento registrato nel 2016 di 293.000 unità, l’occupazione si è riportata sopra i livelli del 2009. Sono diminuiti in modo consistente gli inattivi (-410.000 unità).

Disoccupazione in calo: è all’11,7% Il tasso di disoccupazione è stato pari all’11,7% nel 2016. Dopo sette anni di aumento ininterrotto fino al 2014 e la forte diminuzione nel 2015, si assiste ad un leggero calo della stima dei disoccupati (-21mila, -0,7%), dovuto ai primi due trimestri dell’anno. A ciò corrisponde un calo del tasso di disoccupazione di 0,2 punti (dall’11,9% del 2015 all’11,7 del 2016). Secondo i dati diffusi oggi dall’istituto, si riduce il numero di persone in cerca lavoro da almeno 12 mesi, la cui incidenza passa dal 58,1% del 2015 al 57,3 per cento.

Accipicchia… sarà mica colpa di Renzi? Vuoi vedere che il Job Act non ha prodotto i milioni di licenziamenti previsto dal duo Camusso-Landini? 
Aspettiamo il comunicato della Casaleggio e la scarica di demenzialità degli zombies associati.Se i dati ISTAT sono positivi: bisogna analizzare, distinguere, disaggregare… se negativi sono presi per oro colato.

Ora sentiremo che l’ISTAT interpreta male i dati economici che i paladini della fuffa in casa loro non riscontrano questi dati, che i vertici dell’istituto sono tutti di Rignano, quando i dati erano negativi tutta altra musica, era la certificazione del disastro, voglio solo considerare che l’incremento è un miracolo nelle condizioni del paese, la nota più positiva e che non ci sono stati altri bagni di sangue, ricordo i dati orribili di quanto costavano i sussidi di disoccupazione negli anni passati, i furbi in mala fede fanno finta di di non conoscere il dato, poi andiamo a cercare come si è arrivati all’incremento del deficit, alla fine tutti vogliono stipendi, redditi di cittadinanza, nessuno si chiede come si paghino, fanno riferimento a improbabili lotte ad evasione fiscale o a costo della corruzione, voglio solo ricordare che il gettito totale del fisco è fra i più alti di Europa e la Consip come struttura governativa ha fatto risparmiare miliardi di costi della pubblica amministrazione, non risultano al momento nessun rigonfiamento o spreco rispetto ai valori di mercato , cosa mai vista prima, in passato anche le penne a biro o la carta igienica lo stato la pagava 10 volte oltre il valore di mercato. Certo qua non esulta nessuno, si prova a leggere la realtà senza nessun trionfalismo, il problema della globalizzazione è mondiale non solo italiano, sarebbe ora che i commentatori ci mettano la faccia e scrivano cose concrete, troppi falsi profili in circolazione, magari fanno capo ad una sola organizzazione, avete seccato con i vostri profili anonimi e raccontaballe seriali, ora vi arrampicate anche alle fantasie da fiaba, fra l’altro nei vostri profili siete tutti architetti ingegneri, informatici, professori universitari con 3 lauree, la realtà è molto più semplice siete dei profili fasulli mestatori del nulla. Ma la domanda sorge spontanea è il dato o il cervello ad essere disgregato, quando il dato era negativo nessuno dei funerei oppositori lo aggregava era il disastro del governo, oggi invece bisogna entrare nel merito, fate pure, inventatevi le filastrocche da raccontare, l’unico dato chiaro è che la cifra complessiva degli aiuti stanziati per chi era in cassa integrazione o in mobilità è drasticamente diminuita il resto è fuffa.

Renzi ha gestito il periodo più drammatico della storia italiana sotto molti aspetti. Lo ha fatto con un piglio certo un pò sopra le righe, ma come sappiamo bene questa nazione ULTRACONSERVATRICE è refrattaria a qualsiasi cambiamento. Purtroppo pochi, il 40% soltanto. lo hanno recepito e oggi ci troviamo con 30 partiti sul GROPPONE che impediranno qualsiasi azione di governo improntata sul rinnovamento. Addirittura un PARTITO NUOVO, il m5s, si affida ad un VECCHIO BACUCCO E BABBIONE malato di megalomania e GRAVIDO DI SENSI DI COLPA. Io spero che gli italiani abbiano ancora una discreta dose di buon senso e lascino perdere venditori di fumo e di illusioni come questi neomiracolati , onesti a parole e furbacchioni nelle azioni, parlo dei 2 padroni ovviamente.

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