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Blog di bezzifer

To’ , Bersy ancora pensa …io , se fossi in lui , tornerei indietro con la ” mente ( si fa per dire ) “……..indietro , indietro. Indietro , per scoprire….il N. U. L. L. A

3 Febbraio 2017 , Scritto da bezzifer

Pd, Bersani: “Penso ad Ulivo 4.0 non ad un revival”. Renzi: “Scissione non la capirebbe nessuno” L’ex segretario dopo le polemiche spiega come immagina la nuova aggregazione a sinistra: “Se non si fa un congresso si faccia qualcosa che gli assomigli”. Il segretario dem al Tg1: “L’importante è che il giorno dopo si rispetti chi ha vinto”

Dopo la risposta di Orfini, ho scritto: Chissà cosa si inventerà di nuovo Bersani. Ecco, lo ha fatto Ulivo 4.0 !! Quando si andò a votare nel 2013, Bersani posticipò il congresso già scaduto, si stabilirono le alleanze elettorali, furono convocate le primarie aperte tra lui, Renzi, Vendola, Puppato. Si confrontarono programmi, linea politica, leadership: tutte contendibili.

Proprio quello che gli è stato promesso da Orfini e che sarà proposto ufficialmente da Renzi il 13 febbraio alla direzione già convocata.
In genere in direzione e in assemblea Bersani si assenta, se presente non interviene e non vota, poi si lamenta che non ci sono spazi democratici dove discutere: dove, nel chiuso di una stanza?
Bersani stavolta farebbe bene ad andarci, ascoltare la relazione di Renzi, ascoltare gli interventi dei dirigenti e farci ascoltare il  suo, la replica di Renzi e, se previsto, votare.

 

Quando è arrivato il ducetto (come lo chiamate voi) l’aria si è fatta irrespirabile. forse perchè i vari D’alema Bersani, Speranza,hanno trovato un osso duro, non hanno potuto farlo fuori subito, come hanno fatto con Prodi,Veltroni, Rutell, e tutti coloro che potevano far ombra ai vari D’Alema di turno.

Compaggni:Non solo non è un ducetto ma ha vinto le votazioni del congresso regolarmente e democraticamente. Se tutti quelli che hanno lottato contro il proprio segretario avessero una linea maggioritaria avrebbero già messo Renzi da parte e ci sarebbe un altro segretario: ma così non è. E’ la democrazia bellezza! Non vi sembra che l’aria di ducetto con quella sua sicumera e ottimo curriculum alle spalle (fallimentare) ce l’abbia proprio il suo acerrimo nemico D’Alema. Ma lo sapete chi è un duce? Mi pare di no: per me Renzi ha fatto malissimo a non espellerli.Non si è scisso nessuno semplicemente perchè, la grande capacità democratica di Renzi, ha lasciato che esigue minoranze continuassero a mettere bastoni tra le ruote del governo ed addirittura si facessero promotori di iniziative assieme alla peggior feccia fascista, come nel referendum, al fine di fare le scarpe al loro segretario!

Ok forse state sbagliando persona viato la confusione che avete in testa,il vero ducetto esiste nel m5str,gente che nel cervello a solo aria ,e si fanno comandare a bachetta dal loro re ,se no fuori ,in quanto a bersani,volevo solo dire ,una persona che non si presenta mai ad un dibattito,forse a la coda di paglia?tengo a precisarvi,che nei vari circoli(invitato per spiegare le sue ragioni)questo personaggio a sempre declinato l’invito,come mai?e vuole fare l’ulivo 4 ,noi abbiamo gia sperimentato questa porcata

DOMANDARE A BERTINOTTI, adesso al posto di bertinotti abbiamo D’ALEMA,(l’amico di bertinotti)
spero di vivo cuore che questi personaggi andassero FUORI DALLE PALLE anche se il PD dovesse prendere solo il 20% questi sono il danno del PD,e per finire parlo anche di vendola(lui si di sinstra)come dimostrato con L’ILVA.
COMPAGGNI.Sono venuti meno gli inciuci e i beneficiati si sono trovati in difficoltà da cambiamento. Sanno solo dire che Renzi è figlio di Berlusconi e Verdini. Quei Berlusconi e Verdini con cui si era alleato Bersani nel governo Monti per succhiare sangue a chi già ne aveva poco. La patrimoniale non la voleva Berlusconi anche se stavamo fallendo. Quella era aria irrespirabile.
COMPAGGNI:Renzi, ma mai lo definirei traditore.Si è proposto per quello che è, ed ha preso i voti.

 

Semmai, è chi pensa che il PD debba essere il PDS meno la S che tradisce lo spirito con cui è stato fondato: una comunità di persone diverse, con idee di sx ma anche liberali o semplicemente democratiche con retaggi culturali diversi
Non mi interessa per nulla essere definito di sx o no. Dico quello che penso come contributo. Se accetto di far parte di una comunità, ne rispetto ogni decisione. Salvo lavorare per far cambiare idea su quelle che ritengo sbagliate; sapendo che non mi è dovuto e potrebbe non avvenire.
Chi è di sx dovrebbe volere un partito che “rispetti” il suo esserlo. Come rispetta altre radici. Ma non di più. Altrimenti, è per il pensiero unico e – fondamentalmente- non è democratico.
Ci pensi, chi vuole “un partito di sx”. Che poi è, la “sua” sx
 

L'unico dubbio che mi sovviene è se mandarvi affanculo subito, prima delle elezioni, o ancora una volta dopo le elezioni e dopo che ancora una volta vi mettete con la destra a votare chi non ritenete abbastanza di sinistra. 
Anche basta, per sempre.

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