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Blog di bezzifer

D’alema un uomo di estrema sx,l’unico comunista stalinista che manda al patibolo i propri figli e salva i nemici. Un vigliacco nazista col sorriso sulle labbra mentre ti fa uccidere.

27 Febbraio 2017 , Scritto da bezzifer

Matteo Renzi: “Una scissione di palazzo, disegno ideato e prodotto da D’Alema”

Dice che gli dispiace e che farà “di tutto perché si possa andare insieme”. Ma il buonismo verso gli ex compagni di viaggio finisce lì. Matteo Renzi preferisce non citare i nomi dei vari scissionisti che hanno dato vita a ‘Democratici e progressisti’. Tranne uno: Massimo D’Alema. E a lui che, nell’intervista a ‘Che tempo che fa’, la prima in tv dopo i mesi travagliati seguiti alla sconfitta nel referendum costituzionale, l’ex segretario del Pd imputa tutte le colpe della recente rottura. “Abbiamo fatto di tutto – dice – perchè chiunque non se ne andasse. Ma abbiamo avuto l’impressione che fosse un disegno già scritto, ideato e prodotto da D’Alema”.

Quello che D’Alema non ha sono gli elettori del PD che in grande maggioranza sono con Renzi. D’Alema però ha ancora in mano un consistente numero di notabili del partito e questi non è che non contino nulla, ma hanno ancora del peso. Chiedetevi perché questi personaggi non vogliono le primarie, o le ritengono premature.

A distruggere non ci vuole niente, il difficile è costruire. D’Alema, il cui odio per Renzi è nato quando è stata scelta la Mogherini (peraltro ottima scelta visto il prestigio che gode in UE) al suo posto.Avete presente come pochi facinorosi scatenano i disordini negli stadi: ecco è la stessa cosa.
E sui danni inviterei a riflettere, dato che sembra che il PIL nel 2016 sarà del +1,1% dal -2,3% di partenza e la variazione è la più alta tra tutti i Paesi UE, il surplus commerciale è da record, la produzione di auto è in crescita continua (siamo già a FH come targhe), record della produzione industriale in Dicembre.Poi potete dire quello che volete, ma chi usa i neuroni e ragiona certe cose non può non vederle.

Peccato che pur con gli inevitabli errori ,il suo e’ stato di gran lunga il miglior governo degli ultimi 30 anni, e strano che tutti parlano di Renzi anche in Italia, dove comunque ha oltre alle resitenze tipiche dei conservatori il grande consenso di milioni di persone, ed e’ largamente gradito con maggioranza bulgare tra gli elettori del pd , che ricordo partito distrutto e in decadenza nel 2013 e oggi nonstante separazioni e varie e’ al di sopra in tutti i sondaggi di come lo aveva lasciato con <la non vittoria> il precedente segretario. Ecco, se uno fosse un po onesto intellettualmente e vivesse la vita reale non attraverso il web dovrebbe riconoscere che se questo ragazzo con tutto quello che e’ successo crea tanta attenzione probabilmente e’ perche ha talento e puo piacere o meno ma con lui e con il PD bisognera fare i conti nei prossimi dieci anni,e per un motivo estremamente banale: ha i voti. Fatevene una ragione.

E ancora l’ennesima dimostrazione di classe da parte di Renzi,per misurarla mettete a confronto l’intervista da Fazio di ieri stasera e quella della Latella stamane a Speranza….una distanza siderale.Ovviamente gli scissionisti, al di là di vuote dichiarazioni d’intento, si guardano bene dal dire cosa propongono loro per risolvere i seguenti problemi:
1- immigrazione, 2 – lavoro giovanile, 3 – incentivi alla produzione, 4 – wellfare, 5 – recupero evasione.
Quando inizieranno a fare le loro proposte (forse) qualcuno li voterà, ma tutto quello che propongono è una patrimoniale, rimettere l’IMU sulle prime case (non ville, le categorie A1, A8, A9 e A10 già pagano), rimettere vincoli sul lavoro (e chi assumerà più), ecc. e non credo che ci possa essere storia.

L’italia ha bisogno di riforme. Di riforme di struttura, come si diceva una volta. Altrimente muore. Finora solo Renzi vi ha messo mano. Putroppo il Senato copia della Camera c’è ancora: pazienza! Se ci si ferma però ci si dirige verso la decrescita (in)felice. Quindi basta lazzi carnevaleschi e offese, peraltro seguite dal silenzio sui problemi del Paese. Quindi c’è ancora Renzi in campo, anche se aveva detto (sbagliando) che se ne andava da tutto. Chi ha idee ha la responsabilità di portarle avanti.

Una cosa è certa, il “RENZI” sa “provocare” e così facendo attira l’attenzione su di se e obbliga ad ascoltarlo. Sarà interessante seguirlo quando saremo in campagna elettorale, sono curioso di vedere quanti avranno il coraggio di affrontarlo a “ruota libera”, senza preconfezionare gli argomenti e nemmeno le domande , magari confrontando i rispettivi programmi e la loro possibilità di realizzazione.

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