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Blog di bezzifer

Con tutto il rispetto per Scalfari, questa LUNGHISSIMA omelia non dice NIENTE. Descrive solo la situazione attuale senza aggiungere niente di nuovo né proporre soluzioni ai grossi problemi del tempo.

12 Febbraio 2017 , Scritto da bezzifer

Rifondare la sinistra per battere il pericolo populista,

di EUGENIO SCALFARI

http://www.repubblica.it/politica/2017/02/12/news/rifondare_la_sinistra_per_battere_il_pericolo_populista-158113057/?ref=HRER2-1

Belle parole.come bello a parole è il concetto di unità delle sinistre dentro l’ Ulivo. Peccato abbia da subito mostrato un grave difetto: funziona soltanto stando alla opposizione, mai per governare. Non è possibile parlare oggi di sinistra italiana ma di sinistre, tante, troppe. Potentati cresciuti a dismisura di numero e con una ottica miope. L’ interesse del leader locale ed i problemi locali, mascherati con roboanti richiami al passato. Peccato che il passato non possa tornare. Pecato che quegli ideali mascherino perlopiù la gretta ricerca del personale interesse. Parlo di interesse politico perlopiù, non venale. Un insieme di sinistre l’ una contro l’altra armate non appena il particolare debba passare in seconda linea rispetto al’ interesse collettivo. questi potentati rappresentano una minoranza numericamente ma hanno la capacità di azzoppare una.qualsiasi sinistra, e lo sanno.

La sinistra, nella sua accezione originaria è populista, non è radical chic con la puzza sotto il naso, non è razzista nei confronti del popolo, non lo giudica ignorante ed incapace di perseguire il bene comune. Non è stato solo Renzi a rottamare la sinistra ed i suoi valori fondanti, purtroppo è cominciato tutto molto prima, con le privatizzazioni iniziate dall’attuale minoranza. La sinistra autoreferenziale che scende in piazza sventolando le bandiere rosse non c’è più e menomale! La mondializzazione richiede percorsi e strategie diversi da quelli del passato, ferma restando l’attenzione ai bisogni degli ultimi, alla contrazione dei posti di lavoro e a forme di welfare i cui costi, tuttavia, vanno rivelandosi sempre più onerosi (ecco un problema da risolvere, considerato che la soluzione della continua espansione della spesa non è più sostenibile).

Vorrei capire cosa aveva fatto il PD prima di Renzi?Perche’ la Lega e FI cos’erano/sono? I voti di milioni di lavoratori che andavano/vanno alle Destre li imputiamo a Renzi oppure a un’Oligarchia di Piccoli Borghesi che parlavano, parlavano ma erano intenti a salvare i loro orticello di privilegiati? Come si puo’ accusare Renzi della catastrofe del PD a Roma quando a Roma, abitano due ex segretari di partito? Populisti c’erano e ci saranno sempre in questo Paese e le percentuali di voto lo stanno a dimostrare. I voti dei 5 stelle per circaa. il 70% arriva dalla Destra…mentre il restante arriva dalla Sinistra Parolaia. E’ colpa di Renzi se a Sinistra del PD hanno vivacchiato per anni personaggi che parlavano di comunismo ed altro per poi nella pratica erano solo piccoli borghesi molto furbi.Cosa si intende per Sinistra ora? Cmq il PD e’ ancora imprimo partito.Il resto e’ fuffa ideologica.

La porcheria,o meglio il lerciume,sta in quella gran massa di pseudo politici,che hanno governato per decenni, e fatto i propri interessi personali. capeggiano questa massa,il barone d’alema,che un giorno fa l’intellettuale,e l’altro a impallinare,il vero,e  dico unico,politico,onesto, capace, virtuoso ,intelligente.in più giovane, con energia da vendere.tra i pochi che ha per fine il bene della nazione.caro scalfari, consigli anche lei, al bafino di mettersi da parte.in quanto a bersani,che si barcamena da una sponda all’altra alla ricerca di un lido sicuro e sostanzioso,ossia la poltrona,come del resto quelli che dico sopra.Avessero un minimo di dignità, ringraziando il padre eterno,il sig. d’alema bersani, ed una lunga schiera,nel mettersi da parte ne gioverebbe l’intera nazione.infine sarebbe, veramente  una dimostrazione,di bene patrio.

Come è evidente agli occhi di chiunque, anche di un cieco, la tendenza populistica in atto tende verso un destra per di più estrema. La politica applicata da Renzi è il minimo sindacale per provare ad arginarle,   cosa peraltro ben riuscita fino al referendum, che ha perso non sul merito ma per la politicizzazione che ne è stata fatta: e in un sistema tripolare, se due poli si mettono contro uno è inevitabile la sconfitta (senza contare poi le 5° colonne interne). ma questa è solo un analisi dell’accaduto. per quanto riguarda il progetto, la cosa non va vista come mero strumento di vittoria elettorale ma serve poi un strumento per governare. e, come si è ampiamente visto con l’esperienza Prodi, una coalizione larga di sinistra riesce talvolta a vincere, ma mai a governare. dunque la strada, non giusta ma obbligata, è l’allargamento al centro. chi non vede questo è cieco.

Il “populismo” italiano espresso dal m5s e da Salvini ma sopratutto dal Berlusconi dei primordi, in realtà non è una novità essendo radicato da tempo e generato dalla forma onnicomprensiva e sovra storica della cultura nazionale imperniata sull’umanesimo cattolico. Lo ritroviamo nella stessa forma in tutta l’America Latina e in Portogallo ma un po’ meno nella Spagna grazie al forte sviluppo economico degli ultimi decenni che l’ha avvicinata per modernità ed efficienza ai paesi nordici e lasciato dietro l’Italia. Perciò ha ben poco da spartire col trumpismo in quanto fenomeno circoscritto, per la sua peculiarità, agli Usa e non esportabile in Europa. Ne deriva che l’Italia finchè non si sarà liberata dal fideismo continuerà a farsi condizionare dal populismo e rimanere affondata nella perenne “palude” della conservazione (il no al referendum ne è un effetto). POPULISMO ITALICO PORTA AL FASCISMO: A NO! Vogliamo dire che il violento, gratuito attacco di Crozza a Renzi l’altra sera a Sanremo è stato un atto vigliacco fascista di inciviltà politica? Che Crozza ha cinicamente approfittato dell’audience di 10 milioni di spettatori per sparare un’invettiva che nulla aveva di satirico. ma era solo becera propaganda? Il tutto con il cachet pagato da un Ente pubblico? SEMBRAVA D’ASSISTERE HAI PROCLAMI DEL VOSTRO AMICI BENITO (ARMIAMOCI E PARTITE) E Dov’era la satira? Il guizzo maligno e velenoso? Io ha visto solo un attacco diretto, pieno di rancore e di falsità (Scalfarotto ne ha smascherata una, sulle unioni civili).

Nessuno si è scandalizzato più di tanto. E dire che la cosa non era da meno della patata bollente di Feltri, altro bell’esempio di inciviltà e di imbarbarimento della discussione (?!) politica. Che tristezza! Qui non c’entrano destra, sinistra, Grillo, Berlusconi, ma solo un minimo di fair play che invochiamo nel calcio ma ignoriamo nella vita civile.

Squadrismo chiamato populismo destra chiamata sinistra va bene la dialettica ma ora si esagera infatti la dialettica al di fuori della filosofia  e’ un pensiero soporifero utilizzato dal potere per ingannare le masse che non sono ancora riuscite ad emanciparsi altro termine cretino usato sempre dalla dialettica le masse non emergeranno  mai possono solo criticare sperando di raccogliere di avanzi gettati dagli oligarchi e da lor signori di rivoluzioni mancate ne e’ piena la storia una costante che dovrebbe far pensare che siano indotte dalla fobia del potere che deve lasciar cadere l’osso per poter di nuovo spolpare la preda la sinistra se ne e’ accorta adesso tocca di nuovo ai fascisti diversamente nel mondo cibernetico e robotico chi vivra’ vedra’ intanto molti vanno a piedi e si godono il panorama.

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