Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di bezzifer

Bello schifo. E questi vogliono fare la morale agli altri. Come i preti pedofili che tuonano contro le nozze gay, la sporca ipocrisia è la stessa.

3 Febbraio 2017 , Scritto da bezzifer

Giunta Raggi, tesoretti segreti e ricatti che legano il nuovo potere ai vecchi padroni di Roma.La storia. Se l’assicurazione fu donata per un legame privato, la sindaca era in conflitto d’interessi quando promosse Romeo. Rebus sulla provenienza dei fondi.

E come in un mesto déjà vu di una stagione lontana, quella della Milano di Mani Pulite. La sindaca Virginia Raggi che, passata mezzanotte, piegata da un interrogatorio fiume per abuso di ufficio e falso ideologico, lascia un ufficio della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato dove è entrata con il sole.

Inseguita dallo schianto dell’ennesimo, miserabile segreto, custodito dai “quattro amici al bar” (così aveva battezzato la chat chi si era preso Roma). Una polizza sulla vita di 30 mila euro di cui era beneficiaria e accesa da Salvatore Romeo nel gennaio 2016, sei mesi prima che lei, la “beneficiata”, nel frattempo diventata sindaca, gli triplicasse lo stipendio di dipendente comunale e lo nominasse capo della sua Segreteria. In barba a pareri, opportunità, o, più semplicemente, decenza.

Ora dunque si capisce perché, come si dice da queste parti, “andavano per tetti” i “quattro amici al bar”. Lei, Romeo, l’ubiquo e ingombrante Raffaele Marra, il fido Daniele Frongia. Non per godere dell’aria del Campidoglio. Ma perché il cemento che li teneva insieme era ed è evidentemente inconfessabile. Innanzitutto a una parte del Movimento Cinque Stelle. Ora si capisce perché Raffaele Marra poteva trafficare per conto e a beneficio del fratello Renato (promosso a capo del dipartimento turismo), chiedendo e ottenendo dalla Raggi che ci mettesse la faccia, perché Marra sapeva bene di come trafficasse la Raggi per conto di Romeo. Ecco perché, come a un tavolo di bari tenuto insieme dal ricatto, Raffaele Marra e Salvatore Romeo posavano a padroni del Campidoglio, tracotanti e triviali. Perché il primo, sibillino, diceva da libero e fa intendere da galeotto “se parlo io viene giù tutto”. E il secondo, Romeo, di Marra era la controfigura. Per dirla come la diceva Salvatore Buzzi in una delle più celebri intercettazioni di “Mafia Capitale“, “perché la mano destra lava la sinistra e tutte e due lavano il viso”.

E lei non ne sapeva nulla ed è sconvolta….Bugiardona come il suo padrone!

Le ultime notizie ( per noi) ci informano che il “mondo di mezzo ” con o senza Buzzi e Carminati continua ad imperare sotto il sole di Roma. E se invece cominciassimo a riflettere sul grosso difetto che sta proprio nel manico ??   Questo M5S ha usato ed userà quale strumento di scelta del Candidato niente più che qualche click di mouse… e purtroppo questo si è rivelato il vero peccato originale del Movimento.  Chi è poi l’illustre sconosciuto che arriva ??   Con quale background e competenze ?? Con quale equilibrio di giudizio ??  Basta un certificato penale pulito a farne un onest’uomo ??   Eppure questo è il criterio di selezione grillino che ha finora trasformato in quattro e quatt’otto tanti “ragazzotti” senz’arte ne parte in presuntuosi amministratori di Città e del Paese, con lauto stipendio e serena vecchiaia, quando nel mondo reale tutti sappiamo come vanno le cose.  Vedere poi quali sono le conseguenze ?!?!Ci porta a tutto questo malaffare, dove un avvocatuccio con la sua inesperienza,strafottenza,arroganza,falsità sta affondando il movimento panstellato,rivaluta l’ onestà e la correttezza dal povero ex sindaco Marino.Il carisma odierno dei 5Stelle è in caduta libera,  ha tante analogie con in suo fondatore, che agli inizi ebbe un grande successo, satira piccante sui politici d’allora, per poi affievolirsi, scaricato dalle TV, 100 spettatori nelle piazze ad ascoltarlo ( anche alle feste dell’UNità) ed alla fine con un scatto di dignità, arrendersi per poi riportare le sue buffonate in politica.

Ma c’era qualche fesso che riteneva che il M5S riuscisse a governare Roma onestamente? La convergenza di molti strati sociali che hanno votato in massa per la Raggi, ha fatto capire subito che le mafie organizzate di Roma avevano stabilito di dare il loro voto alla Raggi. Se i disperati di Torbellamonica hanno votato la Raggi è perchè i capibastone di quel quartiere lo hanno imposto!Senza entrare nei dettagli cosa poteva succedere a Roma lo si vedeva già dai risultati delle comunali e confrontando i voti al primo turno e al ballottaggio.

Voti al primo turno: Raggi 461mila, Giachetti 325mila
Voti al ballottaggio: Raggi 770mila, Giachetti 376mila
Ovviamente prima o poi quelli che hanno portato a Raggi i  300mila voti in più al ballottaggio le dovevano presentare i conti da pagare per quei 300mila voti.
Gli Italiani non cambieranno mai ! Sempre pronti a difendere i ladri e i corrotti di casa propria e a voler mandare alla forca, quelli degli altri schieramenti politici.pronti a spiegare che gli altri in passato hanno rubato di più dei nostri.I Grillini in questo sono dei maestri. Ecco spiegato come l’Italia si trova in questa situazione.
 
PS:Cari grillini non lamentatevi di quello che vi stanno tirando addosso,se ricordate lo avete fatto anche voi su chiunque ci sono filmati dei vostri capi che godevano nel farlo e si vantano di tutto il fango che tiravano addosso a tutti anche giustamente però adesso dovevate aspettarvelo chi semina vento trova tempesta avete fatto campagne elettorali sul fango. Però quello che mi meraviglia e che il popolino difende queste cose. Penso che il popolino debba lasciare queste cose alla magistratura e noi chiedere solo pulizia in qualunque partitto i ladri e disonesti fossero forse solo così potremo avere dei governi validi che possano sbagliare scelte politiche ma che almeno non rubino. Se la sindaca che è all’inizio ed è in questi casini figuratevi se rimane quanti ricatti subirà perciò staccategli la spina forse è meglio.
Perche e infantile difendere l’indifendibile,a non è infantile dire che quando si tratta di politici a noi simpatici è un complotto e quando si tratta di nemici si tratta solo di giustizia? I reati contestati alla Raggi sono gravi, giuridicamente e politicamente. Che poi la Raggi non possa risolvere i problemi di Roma è  senz’altro vero però, coerentemente a quanto sostenne via twitter contro Marino, la Raggi deve dare le dimissioni. Punto.

Condividi post

Repost 0

Commenta il post