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Blog di bezzifer

Allora, se dobbiamo dar seguito alle profonde considerazioni dell’ Annunziata, spero allora che, una volta per sempre, il PD si autodistrugga. Alle elezioni vinca Grillo.

14 Febbraio 2017 , Scritto da bezzifer

La verità non detta.“Il Pd attuale è un partito finito nelle forme prese nel corso del ventennio scorso. Meglio di tutti lo sanno coloro che lo abitano, lo agiscono e lo guidano. Una verità che capiamo non possa essere detta” (di Lucia Annunziata).

http://www.huffingtonpost.it/lucia-annunziata/la-verita-non-detta_b_14737692.html?1487063838&utm_hp_ref=italy

Una riunione di alcolisti anonimi. Una velenosa riunione di una famiglia. O, forse solo una riunione di parrocchia. Esitanti, attenti, spesso a occhi bassi o con voce rotta. Hanno sfilato uno dopo l’altro senza mai alzare troppo i toni. Divisi da varie opinioni, ma avvinti l’uno all’altro da un identico sentimento: la paura.

Paura di scuotere troppo gli equilibri, di dire “ma” senza dire cosi’ tanto da rompere davvero con qualcuno dei presenti. Come un gruppo di parrocchiani, appunto, che denunciano i peccati, ma esitano a nominare i peccatori.

Non ho capito se Lucia Annunziata tifava per #ElezioniSubito oppure #ScissionePDsubito . Ancora una volta i giornalisti preferiscono scrivere dei loro sogni invece che fare un pò di cronaca politica dei fatti che accadono.

Sicuramente una verità non detta ieri è che la minoranza del pd starà nel pd solo se non ci sarà Renzi nel Pd che è visto da loro come il male dei mali, l’intruso che ha scardinato il loro mondo autoreferenziale. Non hanno il coraggio di dirlo. Se lo dicessero certificherebbero di non aver digerito il precedente congresso, per loro mai chiuso. Lo dicano e ne traggano le conseguenze, a quel punto non servirebbe neppure il congresso, il Pd depurato potrebbe davvero fare una conferenza programmatica. Non si può stare insieme quando ci si odia. Chiamatelo Fuori Fuori, chiamatelo Andiamocene Andiamocene, ma prima lo capiscono e meglio sarà per tutti.

La minoranza PD (D’Alema, Bersani ed allievi vari) non riescono a sopportare che il PCI sia finito . Che adesso esiste un partito che si chiama Partito Democratico non dipendente da loro ma di cui fanno parte in quanto quota di minoranza. Cioè la trasformazione del PCI in PD passando attraverso le varie sigle che si sono succedute in questi anni serviva solo a mantenere in vita la vecchia nomenclatura. C’è poi ancora in sospeso la questione del patrimonio PC. La questione è seria perchè questi non si rendono conto che i problemi dell’economia mondiale non si risolvono con le teorie del novecento. Se vogliono mantenere in vita la “quota” o la “ditta” come la chiama Bersani devono decidere di farsi il partitino esplicitandone la natura: Nuovo Partito Comunista.

Direttrice, lei discetta di tutto ma sempre traspare la sua profonda antipatia per una sinistra che non é la sua sinistra. Ancora non le sovviene che la sua classica visione di destra&sinistra sia piuttosto consunta? Renzi non sará il migliore e certamente si puó fare meglio sempre, quindi lei cosa critica: la presenza di Renzi o l’assenza di idee? Comunque era una riunione di partito non un congresso.

UNA VERITA’ NON SCRITTA. Direttora al posto di scrivere un articolo sulla direzione nazionale del PD di ieri ne racconta una farsa , mentendo ed offendendo la direzione del più importante partito della sinistra in Italia e non solo, mentendo ed offendendo i milioni di persone che votano questo partito e, soprattutto mentendo sulle quattro ore di dibattito intenso e democratico che la direzione ieri ha espresso. Cara Annunziata come mai non scrivi di quale altro partito si esprime con questi livelli di democrazia ? Ora che lo rileggi non provi vergogna per avere iniziato con ” una riunione di alcolisti anonimi” e di aver proseguito in modo ancora peggiore ? Stai serena Lucia il PD rimane il primo partito del nostro Paese e le menzogne che si scrivono contro di noi non fanno che accrescere la volontà di partecipare di più e con maggiore impegno.Posso ricordarle Signora delusa dalla Direzione PD che, Berlusconi fa le riunioni ad Arcore, Grillo nascoste e in silenzio assoluto,Salvini ha’ il mandato da segretario scaduto da mesi e non gli importa nulla, mentre questi,per lei incapaci lo fanno alla presenza sua e di tutti gli italiani ! Trovi la differenza !

PS:Lei dice e non so con quale coraggio:Il Partito Democratico negli USA per propria debolezza e’ disunita’ ha consegnato l’America a Trump,Il PD consegnera’ l’Italia alla Destra o al populismo del M5s. Adesso che l’ho detto possiamo andare avanti.Non c’è alcun progetto politico per l’Italia concreto che non sia quello dei 5 Stelle. Dalla legge elettorale – che non frega a nessuno degli italiani -, al piano energetico, al reddito di cittadinanza, al microcredito, alle rinnovabili, alle new-economy.

HAHAHAHAH direttora. Buona questa. I 5 stelle hanno un programma :si , per suicidarsi, forse : Non sanno dove prendere i soldi per il reddito di cittadinanza, non li trovewranno mai perchè sono troppi soldi. Inoltre auguriamoci che non si realizzi mai il reddito di cittadinanza: è un sitema per cui lo Stato ti paga per NON lavorare. Un’altra Grecia. Ridicoli. Il microcredito è una bufala, i parlamentari 5 stelle hanno versato lo 0,0000007% al microcredito creato da PRODI, per poi gonfiare i rimborsi mensili rubando soldi agli italiani e portando a casa 13.000 euro, come tutti gli altri parlamentari. Il movimento 5 ladri nemmeno presenta i bilanci :-)) pIù opaco di così….. meglio le discussioni ottocentesche del PD, a sto punto. Per lo meno quella è democrazia, non GRILLOCRAZIA.

Il M5S è la risposta meno credibile e più pericolosa, come concilia il fatto che il M5S sia di proprietà di Beppe Grillo e di Davide Casaleggio, che a sua volta presiede la Casaleggio Associati (società specializzata in marketing on line – leggi: tecniche di persuazione sulla rete), con l’idea di legalità democratica millantata dal M5S? Si rende conto che della prospettiva distopica che il M5S rappresenterebbe? Un partito politico (ché tale è) di proprietà di due privati, i cui processi democratici dovrebbero svolgersi su piattaforme di proprietà e dunque controllate dalla Casaleggio Associati, a sua volta proprietaria del marchio Movimento 5 Stelle. Ma ci rendiamo conto dell’assurdità della cosa? Dell’immenso pericolo che una situazione del genere rappresenterebbe per la democrazia?

Qualcuno bisogna che prima o poi ve lo dica. Non c’è nulla nei temi 5 stelle che non potrebbe entrare nel programma politico di uno qualsiasi degli altri partiti. Nello sforzo postideologico e tattico di non qualficarsi sul piano degli interessi diciamo di classe, il movimento a 5 stelle fa una proposta sul piano della mentalità e del metodo. Troppo poco per diventare storia. Questioni di stile e proposte che non scontentano nessuno contribuiscono da parte dei 5 stelle a elevare il livello etico della amministrazione pubblica e, se non avessero preso una nefandissima posizione referendaria, avremmo solo che applaudito alla loro funzione dei congelare il voto di milioni di votatori di pancia. Sul referendum tuttavia vi siete dimostrati incapaci di capire quanto avrebbe cambiato il Paese nel segno della reponsabilità, quella stessa che auspicate. Errore fatale. Lo pagherà l’Italia ma lo pagherete voi perchè l’elettorato vi ha ormai visto per ciò che siete: strumento di conservazione.

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