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Blog di bezzifer

Spero che ci riesca, ma ho qualche dubbio . In ogni caso, FORZA MATTEO !!!!nel frattempo fa sfogare l’impotenza ai soliti sfigati

29 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

Pd, Renzi: “Arrivare al 40% per evitare il caos”. E snobba D’Alema: “Non è lui l’avversario” itorno in pubblico del segretario dem all’assemblea degli amministratori del partito. Attacchi contro gli “squallidi sciacalli che un minuto dopo la slavina già criticavano protezione civile e volontari”. Sulla Ue: “Invece di ragionare sui massimi sistemi manda letterine…”. E contro Grillo: “Uno spregiudicato pregiudicato”

E SUBITO E RIPARTITA LA LAPIDAZIONE OH, MA SIETE VERAMENTE FUORI !!!!!!!!!!!!!!!!!MA CHE VI HA FATTO, MATTEO ? VI HA VIOLENTATO LA FIGLIA O CHE COSA ??????????? DATEVI UNA CALMATA E VERGOGNATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!

Leggo che qui ancora qualcuno non riesce a farsi una ragione ma Renzi i voti li ha e ne ha piu di tutti gli altri e quindi non fatevi venire mal di fegato e non insultate…non serve a niente, il croupier e’ sempre lui ..un motivo ci sara’.Voi vi illudete molto, e credo che dovrete farvene una ragione per almeno i prossimi dieci anni.Su calmatevi perche’ ci resterete malissimo.

Il partito democratico è una realtà di persone e numeri, nella mia regione e nella mia città è una tradizione decennale ben oltre qualunque trasformazione.
All’opposizione una destra che ha perduto ogni connotazione di radici e identità ed un programma che si può sintetizzare in un’unico slogan ‘prima gli italiani’, quindi un vuoto di proposte e un proclama che si scontra con normative e accordi interni e internazionali che non si possono modificare, sicuramente non in tempi brevi e con ripercussioni globali.
Il M5S si discosta ma si sta rivelando un progetto più a destra della stessa destra parlamentare e dove la parola ‘democrazia’ è svuotata di ogni significato. Un movimento che aveva grandi potenzialità alla nascita e interessante fintantochè è rimasto un movimento di piazza, oggi sta mostrando il suo volto: un guscio vuoto equiparabile nell’azione ad un fenomeno da baraccone buono soltanto per un luna park.

– Il coraggio di Renzi e la viltà di D’Alema,la nullita di Grillo Meloni Salvini e il morto che cammina Berlusconi,e non dimentichiamo tutta l’altra frattaglia politica che va da Bersani per arrivare a Scilipotti ce tutta la politica italiana.Ora SINCERAMENTE CARO ELETTORE DOCUMENTATO E INTELLIGENTE SCEGLIERE NON E DIFFICILE.
Parliamoci con franchezza. La politica italiana soffre maledettamente i più recenti passaggi. E’ come se fosse un mondo a parte, isolato quanto un piccolo pollaio domestico che deve fornirci sei uova fresche al giorno. E niente altro. Eppure è frequentata da donne e uomini che si sono caricati di una missione molto faticosa. Non è facile amministrare un piccolo Comune o una grande Regione. Dunque quei politici “missionari”, parlando di quelli che fanno sul serio, lavorano come indemoniati. Rischiano il processo quanto un latitante assassino. Non hanno un attimo di tregua, come un famoso chirurgo, assediato da pazienti in fin di vita. A fronte di costoro c’è la gente, una sessantina di milioni di persone. Quella che, impegnata in altri mestieri, aspetta che questi intrepidi missionari facciano qualcosa di importante per loro, e soprattutto per i loro figli. Infatti nonostante le TV, i telefonini, la cannabis e il sesso sfrenato, l’indole che ereditiamo dalla specie animale cui apparteniamo ci fa preoccupare anzitutto per i nostri eredi naturali. Ci sono, egoismi, distrazioni, eccessi di avidità, ma si tratta di eccezioni che confermano la regola. Noi gente pensiamo ai figli. In questo quadro Renzi, carico di passione, si dedica con l’irruenza che ben conosciamo a ricostruire i rottami del Partito Democratico, devastato fin dalla fondazione da isterici capricci, appetiti e ambizioni smisurate che lo hanno trasformato in un elefante impazzito. Matteo lo fa come “missione di servizio”, a favore della gente, che ha estrema necessità di essere meglio governata. Il passaggio è elettorale, visto che lo strumento varato dalla Consulta è applicabile subito, come dichiarano gli stessi giudici. L’Europa preme, e la disgrazia Trump ha appena iniziato a mordere. Ma la legge pretende che il PD, per comandare, raggiunga il 40 percento. E Matteo, consapevole del rischio, accetta. E’ una prova di grande coraggio, per un quarantenne che stavolta non può fallire. Lo fa per la gente, non per lui, che con la considerazione che ha raggiunto potrebbe girare il pianeta per fare il conferenziere e fregarsene degli italioti che hanno votato No. Ed ecco l’altra faccia della medaglia: al coraggio di Matteo di oppone la viltà di D’Alema. Che riunisce i “veterani” del No, costruisce qualcosa di stravecchio, e spara a salve l’ultima minaccia: se si va subito a votare tutti liberi! Liberi di che? D’Alema propone un assalto al “caveau” della banca con il fucilino a tappo, che avevamo da bambini negli anni quaranta? E chiedo al prode Baffino: caro vecchietto, dall’altra parte del nostro mondo c’è la gente, che aspetta. Tanta gente che ha visto cosa voi vecchiacci politicanti avete fatto in quarant’anni di malgoverno. Vi siete personalmente arricchiti, più di soldi che di consenso, e volete continuare su quella strada. Ma il gioco non funziona più e la viltà non paga. Direbbe Totò: “D’Alè, mò basta! Ccà nisciuno è fesso.”

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