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Blog di bezzifer

Ma basta con questi discorsi del cavolo sull’euro! Santa Pazienza! Roma è un colabrodo cari pentastellati, vedete di metterla a posto e dimostrate di essere in grado di fare veramente qualcosa di utile, invece di perdere tempo a discutere su questioni lontane anni luce, senza avere nemmeno un briciolo di idea concreta su come risolverle! e basta!

12 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

M5s, Di Maio a Caprarica: “Uscirei dall’euro”. “Un giorno state con un anti-euro, un altro col simbolo della casta europea”

Di Maio innanzitutto deve dimostrare di essere in grado di uscire dal limbo dei fuoricorso, fuoricorso a casa mia significa inconcludente.Poi, forse, puo’ permettersi di andare a fare il galletto in TV sproloquiando su questioni economiche e politiche di portata internazionale senza risultare ridicolo.

Ancora con la favoletta del referendum sull’euro. Ma questi strenui sostenitori del
no alla consultazione del 4 dicembre scorso, hanno letto almeno una volta la nostra
Costituzione, in particolare l’art.75, che vieta referendum sui trattati internazionali ?

Al di là di quanto ha detto caprarica, noto che da tempo (forse la morte di casaleggio?) il mov abbia dei momenti di indugio seguiti da cambiamenti di strategie, seguiti da errori politici, seguiti da errori amministrativi. posso anche sbagliare, ma la sensazione che lo sbraitare di grillo non aiuti a compattare ed avere una linea unita e che sopratutto i giovani si trovino disorientati e facciano sbagli continui. Insomma manca a mio avviso una mente riflessiva e pensante. Al momento non è determinante, perchè il pd sta cercando di ripartire e la destra finchè c’è silvio è morta, ma attenzione che la cuccagna non dura.

Piccolo esempio di maio non laureato e molti nei 5S non sanno la matematica, chi la sa bene e’ solo il kapo comico. Il motto 5S e’ in teoria uno vale uno, e si scrive 1 = 1. In matematica il simbolo > vuol dire maggiore, e l’uno e’ minore dei numeri che lo seguono per definizione. Tuttavia abbiamo assistito alla mirabile votazione in cui ben 40 mila del Blog stellato con il 78.5% hanno espresso la loro adesione di lasciare l’Ukip e confluire in Alde. Dopo che l’uno Comico li aveva chiamati al voto senza preavviso e suggerito come esprimersi, ottenendo l’ampio responso (4 su 5 a favore), lo stesso uno Comico ha poi chiamato Farage e con una contro capriola e’ ritornato nelle braccia dell’UKIP in neanche 24 ore. Per cancellare 40 mila voti, pero’, se 1 = 1, andavano fatti rivotare i 40 mila che erano ancora rimasti ad Alde. Ma come detto nei 5S alcune equazioni non contano, e l’1 Comico e’ > di 40000 cittadini.
Alla faccia della Democrazia Diretta tanto decantata dal non laureato di maio….ma per lui ed altri del movimento la matematica e’ un’opinione, l’importante e’ aver preso poltrone….e difenderle, poi uno piu’ o meno, maggiore o uguale….Sul EURO “”Se ci fosse un referendum sull’euro,(MA LA COSTITUZIONE LO VIETA) di maio voterebbe per un’uscita””, ma prima e dico prima bisognerebbe sapere che fare. il fatto che uno stato sia sovrano dal punto di vista monetario non significa che possa emettere carta moneta a volontà perchè il valore vero al resterebbe sempre lo stesso. consiglio a di maio di fare prima l’esperimento di farsi pagare in moneta dello zambia o dello Burkina faso, sempre moneta è.

Di maio voterebbe per un’uscita!Bravo, bravissimo! Quanti anni hai figetto iggnorante? Lo sai che con la vecchia liretta si svalutava una volta ogni sei mesi e che tutti i debiti che abbiamo ora e che assorbono con gli interessi quasi tutto il bilancio statale per cui non si puó fare altro se non pagare gli stipendi agli ******* dipendenti statali, burocrati e politicanti sono stti creati in quel periodo di amministrazione senza controllo? No, non lo sa altrimenti non direbbe che sei e per l’uscita dall’€ e dalla EU che oggi é l’unica ancora di salvezza per codesto sfortunato paese.Solite sparate qualuqnuiste di qualcuino non laureato che si trova, senza merito, adesso in una poltrona prestigiosa e la difende cosi’ come conquistata (a colpi di populismo)…..se Di Maio prendesse prima di parlare una laurea e magari qualche corso post laurea in Economia forse la smetterebbe di dire simili panzane ma poi non sarebbe piu’ eliggibile in un gruppo populista. Nel frattempo risponda cosa ha detto ai 40 mila del Blog 5S che 4 su 5 (78.5%) hanno votato supinamente per raggiungere Alde ed abbandobare Farage. Non era il caso di farli rivotare se si tratta di Democrazia diretta o i 40 mila sono usati solo per ratificare decisioni prese….e come in questo caso quello che votano puo’ essere sovveritito in poche ore senza riconsultarli? Di Maio prima di parlare….studia….

Ma come si fa a prendere sul serio un “movimento” come quello dei 5stelle? Grillo e Casaleggio sono stati bravi a intercettare il voto di protesta, al punto che il risultato è andato al di là di quello che probabilmente speravano (non a caso Grillo sta facendo di tutto per far perdere consensi al m5s ed anche le ultimi vicende in Europa lo dimostrano) –
Governare è un’altra cosa e da questo punto di vista il m5s si mostra del tutto inadeguato perchè la sua essenza è quella di incarnare la protesta, non altro.
Le difficoltà della giunta romana (nonostante sapessero da almeno 1 anno che avrebbero vinto le elezioni) lo dimostrano-
Quanto all’euro, come si fa a pensare che chi dimostra di avere grandi difficoltà a scegliere un paio di assessori per la città di Roma (come ha ricordato perfino Travaglio ieri), possa avere le competenze per portare il paese fuori dalla moneta unica? E’ un’operazione giudicata pressochè impossibile anche dagli esperti –
Dovrebbe essere fatta in gran segreto per evitare la fuga di capitali ma data la complessità di un’operazione del genere è giudicato unanimamente impossibile tenerla “segreta” –
I capitali fuggirebbero molto prima mandando in malora tutto il sistema (italiani compresi soprattutto quelli che non hanno nulla da espatriare)

PS:Non c’è nessuno più ipocrita di colui il quale cerca la logica nella politica ( o para-politica ). L’intenzione di voto si basa solo e soltanto sulla convenienza e nient’altro, la ricerca della coerenza o della logica è solo un gioco illusorio e sciocco di chi vuole fare proseliti per rafforzare la propria idea. Pochi dicono di votare per convenienza ma tutti lo fanno e pochi si possono permettere il lusso di non saper scegliere o scegliere all’ultimo minuto. Io lo dico candidamente e provo ribrezzo per quelli che camuffano questo dato di fatto con argomenti apparentemente alti e peggio ancora tirando in ballo temi dal forte valore etico, sono solo dei disperati bugiardi. Tutto si racchiude nella convenienza: A chi piace tutto così com’è comprese ruberie, morti di mala gestione, mala politica, malaffare, burocrazia, corruzione, l’omertà e la paura che derivano da queste appena citate e chi più ne ha più ne metta e chi invece vuole cambiare con coraggio mettendo sul piatto il proprio impegno con un fine che può richiedere anche dei cambiamenti o delle correzioni in corsa data la grande aggressività del sistema. A me conviene cambiare e non ho nulla da perdere, a molti invece spiace perdere tutto ciò che deriva da questo stato di cose corrotto e marcio e inventano ragioni che con la politica hanno poco a che fare, anche con la logica a ben vedere, ma a loro della logica piace solo il lato ipocrita.

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