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Blog di bezzifer

LIBERI DI INQUINARE.Fuori controllo sono i neuroni e le sinapsi di questo bovaro giunto al potere della nazione più armata al mondo che nega l’inquinqamento atmosferico ed il surriscaldamento del globo. Ora la gara a tre fra Cina, Russia e USA sembra che abbia come obiettivo la massimizzazione dei danni nei confronti dell’idea di Civiltà. PIù folli sono e più proseliti raccolgono.

24 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

Dopo l’incontro di ieri con i top manager dell’industria americana, tra cui Dell e Johnson&Johnson, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incontrato oggi alla Casa Bianca i vertici dell’industria automobilistica, Sergio Marchionne per Fiat Chrysler, Mike Fields per Ford e Mary Barra per Gm. All’uscita parole distensive per i manager, incoraggiati dalle parole del presidente.

Trump ha chiesto ai big dell’auto una “spinta” per la costruzione di fabbriche all’interno del Paese, promettendo di ammorbidire le norme a tutela dell’ambiente. “Siamo di fronte a un ambientalismo fuori controllo”, ha dichiarato il presidente, il giorno dopo aver annunciato un taglio del 75% della regolamentazione ambientale.

“Siamo di fronte a un ambientalismo fuori controllo”.Non aggiungerei altro, un buffone planetario.

Trump ai dichiarato che eliminerà il 75% delle normative anti inquinamento.
Questo significa che gli industriali potranno costruire fabbriche senza preoccuparsi di quanto inquinano e senza essere obbligati a filtrare i loro scarichi industriali.
Quanto sig. tRUMP alle esagerazioni ambientaliste ti prego una cosa: guarda le foto del polo nord, della foresta amazzonica, del mar d’azov come sono oggi e come erano 20 anni fa. Poi chiediti a te stesso se hai ragione a non credere nel riscaldamento globale. L’inquinamento purtroppo è reale e lo viviamo tutti i giorni sulla nostra pelle. Ma non è nemmeno giusto che la Cina danneggi l’ambiente con le sue industrie a danno di tutto il pianeta. Non condivido le azioni di Trump in questo caso però nemmeno Obama è riuscito a trovare una soluzione efficace al problema. Ad ogni modo la politica ambientale di Trump è nota a tutti da tempo.Speriamo che vada presto a farsi un giro in Cina: Pechino, Shanghai, così vede come si respira bene là, che potrebbe essere il modo come si respirerà bene presto a Detroit, NY, La. Gli regalo io la mascherina, con la faccia che ha, lo migliora solo,non gli bastano i tornado e gli uragani che attraversano gli USA ogni anno? Se veramente applica una politica del genere, prevedo, nei prossimi vent’anni, un’evasione di massa dagli USA.

Sto (ri-)leggendo “Il lauto scambio” un interessante studio storico/economico sulla evoluzione del commercio mondiale. L’autore è Bernstein. Una delle conclusioni che più mi ha colpito è quella che, in ogni caso ed occasione, l’introduzione di alti dazi per le importazioni non ha affatto migliorato la condizione dei salariati e del popolo. Semplicemente perché ha portato all’aumento dei prezzi di TUTTI i beni, sia di importazione che prodotti internamente. Il tutto senza provocare un rallentamento è catastrofi dal punto di vista della crescita economica.

Un altro esempio, non di Bernstein, è la Fiat “agnelliana” protetta per decenni dalla concorrenza estera, che produceva automobili di qualità inferiore e che quando s’è trovata a competere per davvero in un mercato senza vincoli daziari s’è trovata molto a mal partito. Non per il prezzo delle sue auto, ma per la qualità “comparata”.

Aggiungo metti i dazi e gli americani sono costretti a comprare le auto negli usa. Se tutti i paesi lo facessero, ogni paese importerebbe solo lo stretto necessario e l’economia si fermerebbe. Mai uno che pensi al vero male, tasse alte. Ormai anche loro si sono adeguati, sono al 50%. Un bene materiale lo blocchi, un servizio no. Va detto anche che su importazioni altri, come il messico, potrebbero mettere dazi alle merci usa, classico esempio Armamenti militari. Se il messico decidesse di prendere altrove sarebbe un bel guaio e si pareggiano i conti. Per farla breve, non solo i decreti che fanno l’economia, tanto fatta la legge trovato l’inganno. L’unica via percorribile è quella di un fisco leggero a 360 gradi e una burocrazia snella e veloce.

Si l’unico fuori controllo e’ Trump e chi lo sostiene …compresi i nostri piccoli trumpini.

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