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Blog di bezzifer

Giustizia, a Milano Davigo attacca Orlando: Governo non violi indipendenza dei magistrati” . Io modesto suddito di questo regime politico-giudiziario mi permetto di correggere in : Governo non violi i privilegi dei magistrati”

28 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

Milano, allarme del Tribunale: “Giustizia al collasso, a rischio democrazia”. Scontro tra Davigo e Orlando.Polemica Anm su età pensionabile magistrati, il presidente: “Si viola la nostra indipendenza”, replica il ministro: “Nessun attentato all’autonomia, non sono vostro nemico”

In effetti , se ricorda,  lo chiese Renzi sin dal settembre 2014 ma ovviamente fu accusato di intaccare “l’indipendenza della magistratura”…e non solo dai magistrati, vero Johan Padan ? Questa Italia è pietosamente piegata da interessi particolari, da un provincialismo miope, ognuno pensa di campare salvaguardando il proprio orticello….Faremo la fine che ci meritiamo.

Se sono molti (e a me sembra siano moltissimi) i magistrati che amano andare sotto le luci dei media, che passano ai giornali  gli avvisi di garanzia che gli interessati conosceranno solo più tardi, che fanno pubblicare le intercettazioni a più non posso solo per fare il processo in piazza e non nei tribunali, se sono tantissimi i reati che si dissolvono  alla prima indagine seria ( il fatto non sussiste) allora sì che mancano caterve di magistrati. Se infine ci sono stati più di 5.000 immissioni, allora mi convinco sempre più che la magistratura italiana è la casta delle caste e per l’Italia non vi è scampo. Se Davigo vuole assolutamente andare più tardi in pensione ( ma allora lavorare NON stanca!) non c’è che da rassegnarci : la casta delle caste detta le regole ed i propri corporativismi ed il popolo intero subisce. Punto.

Questi magistrati con il loro sindacato corporativo ANM sanno solo chiedere più organico e proteggere i loro privilegi.Si comportano sempre come una lobby intoccabile.Forse ci vorrà anche qualche magistrato in più,ma non dicono mai “ora ci organizziamo meglio e lavoriamo anche 8 ore al giorno ed anche di più”.Così abbiamo fatto nelle aziende private per far fronte alla crisi.Si dessero una mossa anche loro e non stiano sempre a lamentarsi.Tutti sappiamo che sono dei grandi privilegiati.

Vogliamo finirla di far passare tutti i magistrati come degli eroi al pari di Falcone e Borsellino? No lo sono. Punto.Non hanno niente di diverso dagli altri 60 milioni di italiani, anche loro hanno i loro pregi e i loro difetti. E, al pari di tutte le altre categorie lavorative, hanno le loro tante mele marce.Si diano più da fare e facciano meno ferie!I Magistrati sono vincitori di concorso come la maggioranza dei dipendenti Pubblici, punto, quel che stupisce è la diffusa maldicenza di inoperosità per i dipendenti “normali”, mentre per gli “eletti” non c’è concessa alcuna critica. Chi tocca i fili muore !!Davigo ignora che il potere sta nel popolo italiano e non nella corporazione dei magistrati. Guarda che cosa é scritto dietro le schiene dei giudici: la legge é uguale per tutti. Per tutti e non solo per la tua corporazione.

Davigo, Camusso, e compagnia sindacalisti, basta non lavorare, sempre colpa agli altri, e continue richieste di soldi e privilegi,,,,,,mai pensato di lavorare meglio e di più.Su Ministro Orlando restituisca i periodi di ferie estive e la possibilità di godere dei lauti stipendi anche oltre i limiti concessi agli altri cittadini, fatto questo potrà dire di aver salvato Democrazia e indipendenza della Magistratura.Ora:..per quale motivo la maggioranza dei magistrati era per il NO? perché’ a loro fa comodo un governo e una politica debole, che non decide nulla , in particolare sulla giustizia..e ottengono questo con la minaccia degli “annunci” di garanzia dei pm , che poi tirano alle lunghe ma intanto il danno e’ fatto e poi , se il politico viene assolto dai magistrati giudici, e’ passato un decennio e chi se ne frega…sono una corporazione o lobby di potenza assoluta, come diceva Da Lema (cioe’,  che Renzi sarebbe stato spazzato via dai magistrati ) ..ecco un perché’ gli elettori del NO hanno fatto una fesseria gigante.

Questo Davigo credo sia imbarazzante anche per gran parte dei magistrati. Si può alimentare un conflitto tra poteri dello Stato e gridare all’attentato all’indipendenza della magistratura per una proroga di pochi mesi a 18 magistrati? L’attacco all’indipendenza della magistratura perché si porta l’età pensionabile dei giudici da 72 a 70 anni, facendo entrare qualche giovane magistrato? O perché si è detto che fanno troppe ferie (due mesi tondi tondi)? Suvvia, Davigo poteva scegliere un esempio migliore. Se non altro perché chi deve lasciare lo decide il csm non il ministro. Diciamo che lui è prevenuto e lo è stato fin dal primo giorno con polemiche velenose e politiche contro la Politica, il governo. Un fazioso, come non dovrebbe essere un magistrato. Davigo vergognoso, senza pudore dopo che canzio ha parlato di “magistrati autoreferenziali”, di pericolo per il principio costituzionale di non colpevolezza, di sovrapposizione di processo penale e processo mediatico, Davigo accusa il ministro di ledere l’indipendenza della magistratura per ave detto l’ovvio. il csm dovrebbe intervenire subito e sanzionarlo.Indipendenza non significa mantenere privilegi e corporazioni staccate dalle altre componenti sociali del Paese. Non significa considerarsi una casta. Occorre l’umiltà di concepire ogni mandato che comporta responsabilità verso terzi con umiltà e responsabilità senza esternazioni pubbliche e private e rivendicazioni ad ogni piè sospinto. La gente vuole giustizia giusta e cose uguali per tutti. Se tutti vanno in pensione a 67 anni perchè fare eccezioni per le varie caste? andare in pensione a 70 anni invece che 72 è un attacco alla indipendenza della magistratura ? ma questi sono quelli che ci giudicano in un tribunale ? andate a spalare la neve ma non con gli sci firmati, bensì a piedi nudi. Vergognatevi ! Spero che il ministro non si faccia intimidire: basta privilegi, togliere alla casta per dare ai lavoratori (non a quelli del pubblico però) che di privilegi non ne hanno nemmeno uno

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