Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di bezzifer

E’ da mesi che il Blog di Grillo è diventato brutto , non è per niente interessante, propone argomenti che non interessano nessuno e fa sempre bla bla. Non si espone su nessun argomento e blatera sempre sul reddito di cittadinanza. Forse è solo visto dagli iscritti .

11 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

Il blog di Grillo perde la faccia e i follower

Se il 2016 non si era concluso bene il 2017 inizia nel peggiore dei modi per il Movimento 5 Stelle. Anno nuovo, inciampo nuovo. Questa volta la buccia di banana non è stata calpestata nella capitale d’Italia, ma nel cuore dell’Europa che conta.

La mia modesta opinione e che il M5S sia cresciuto nella misura in cui Renzi e’ diventato antipatico agli italiani. Con un governo “normale” che faccia il suo lavoro in modo onesto e pragmatico, come quello di Gentiloni dovrebbe essere in grado dui fare, il M5S probabilmente si ridimensionera’ E:Con un Renzi in secondo piano, lontano da Talk show e prime pagine dei giornali la scena se la prende tutta Grillo ed il Movimento 5 stelle, che sembrano lavorare per perdere tutto il consenso accumulato fino ad oggi.

Il punto che volevo erporre era che se Gentiloni fara’ appena appena un lavoro decente, molta gente trovera’ meno ragioni per andare dietro a Grillo. Al di la’ delle opinioni politiche, un governo 5 stelle rappresenta una incognita assoluta.

Caro Beppe, “c’hai provato!” Senza mettere in dubbio la buona fede, i troppi “vaffa”, lo sprezzo verso gli altri partiti nazionali (che poi ti ritrovi anche a Brusselles e Strasburgo negli schieramenti affini), “le offese” che fanno (anche) parte della dialettica parlamentare, alla fine si pagano! Essere sempre schietti e diretti “va bene”, in politica però serve cautela e non bisogna essere offensivi. Si può mandare a “fare in c”, anche usando toni garbati! Cambiare idea e/o strategia o al limite tattica, per convergere in un nuovo gruppo politico è necessario per proseguire e attuare le idee che sono alla base del Movimento o Partito di riferimento! Ma occorre mediare, concedere qualcosa,modificare ( più o meno) il registro polemico che ti qualifica, per poterti “ricollocare” in toto o in parte ( è difficile tenere i piedi in due staffe)in un nuovo gruppo politico o Movimento “diverso” , con poche strategie comuni, affine
nella politica solo in alcuni punti;ma diverso in (molti) altri! Altrimenti, con garbo ti dicono no, grazie!
E poiché in politica ogni occasione si sfrutta senza remore, ecco i partiti nazionali “tradizionali”,che non mancano di criticare, ridimensionare in negativo il “niet”, di ALDE, nei confronti di Grillo.Se poi sia stata “anche” una tattica, per allentare la tensione mediatica sulla questione romana e nazionale, tanto di cappello!Ma forse è una esagerazione pensare a simili sottigliezze, forse i 5 Stelle (e Grillo) non sono
così bizantini. E meno male!

Perciò:Non capisco la meraviglia, i 5stelle hanno raccolto la protesta e lo schifo verso la politica, l’aggregazione è stata massiccia sopratutto fra i giovani, oggi che si comincia ad intravedere il movimento 5 stelle al potere le illusioni scompaiono e vengono fuori le incongruenze fra promesse e realtà, la Appendino a Torino dopo tutte le promesse ha realizzato il programma di Fassino, concedendo le licenze edilizie ai centri commerciali in nome di un sano realismo, Grillo oggi voleva passare col nemico giurato per interessi pratici, leggiamo che rischiano il lavoro 20 dipendenti del gruppo grillino al parlamento europeo, la Raggi non si smentisce dopo tutte le polemiche che ha suscitato la sua azione di sindaco oggi è di nuovo tornata a colpire, giustamente i consiglieri riuniti nella prima giunta dell’anno le hanno chiesto di prendere visione delle famose conversazioni con i 4 moschettieri del suo cerchio traggico, lei ha sempre sostenuto che non ci sono state comunicazioni compromettenti, ma come volevasi dimostrare ha negato girando intorno al problema, la trasparenza casa di vetro, l’onestà onestà andò sta, tutte chiacchiere al vento tutte promesse elettorali, ne concludo che la popolarità acquisita con la protesta è in netto declino dopo la visione della realtà comportamentale.

I limiti politici di Grillo sono evidenti ma ancora peggiori sono i limiti di un fan club che segue il capo a prescindere. Certo non è una novità nel panorama italiano ma vedere i Cinquestelle, che dovrebbero essere per lo più giovani ed acculturati, sulla stessa strada di sudditanza è preoccupante.

Condividi post

Repost 0

Commenta il post