Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di bezzifer

Cosa anche interessante: si possono cliccare i loro articoli a cui si fa riferimento ma non consultare direttamente il report menzionato. Che cosa carina. Se a qualcuno interessasse pensare con la propria testa e non con quanto "deducono" gli altri

17 Gennaio 2017 , Scritto da bezzifer

Crescita e sviluppo, “Italia 27esima su 30 Paesi avanzati: povertà, disuguaglianza, corruzione. E sfiducia record nei politici”

In base al rapporto Inclusive growth and development del World Economic Forum la Penisola si piazza subito prima di Portogallo e Grecia. Negli ultimi cinque anni solo la Spagna ha perso più punti. Pesano un sistema di welfare "non particolarmente generoso né molto efficiente", una scarsa mobilità sociale e la forte percezione che i funzionari pubblici siano inclini a favorire gruppi e individui ben introdotti.

Ma qualcuno ascolta ancora ste balle spaziali di classifiche che si autoavverano? Tutta spazzatura da dare ai bonzi. Buon divertimento, autoflagellatori italici! Una nazione corrotta, ma forte dice "La VW non si tocca, ma FCA, per molto, meno si sanziona"! E senza nemmeno arrossire. Ecco come si comanda (ripeto, pur essendo i veri corrotti del continente!)

Leggo che la sfiducia degli italiani dipende dal governo Renzi di febbraio 2014.
Niente colpe sui 20 anni di Berlusconilandia - in cui Silvio B governava o controllava chi governava tramite 170 senatori suoi e della Lega. Niente colpe su Tangentopoli. Niente colpe su Craxi e sul PSI. Niente colpe sugli ultimi decenni DC.
Egregi giornalisti del FQ, egregi criticoni del NO: per fortuna nostra vostra e di tutti la storia d'Italia, quella vera, non la scrivete solo voi. 
Ma la scrivono anche e soprattutto non pochi studiosi all'estero che sono del mestiere e che conoscono l'Italia molto bene. E loro scrivono ben altro in merito alla storia della Repubblica. 
Studiosi che pubblicano in inglese o vengono tradotti in inglese. Quello che loro pubblicano viene letto e discusso e rimane attuale nel tempo. 
Mentre tante delle vostre cavolate finiscono nel dimenticatoio. 
Per fortuna vostra nostra e di tutti.
E nella UE l'Italia di Gentiloni non è vista solo nei modi come vorreste voi.

Mi pare che, più che una realtà oggettiva, questo lavoro si basi sulla "percezione" che altri hanno di noi. Né il fatto che si tratti di "esperti" cambia molto le cose. Il mondo, grazie ad internet, è diventato un "paesino". E in un paesino, quando - ad esempio - una donna è tacciata di "donnaccia", si cercano tutti i segni della sua "immoralità", anche se inesistenti o altrimenti considerati in una "figlia di Maria". Con questo non si esclude che la predetta abbia avuto una "storia",ma non necessariamente è prostituta. Ora (a meno di non voler godere sul fatto di essere "i peggiori", ovviamente per colpa dei governi e mai nostra...), mentre la qualità dei trasporti è ad esempio oggettivamente misurabile, per quanto riguarda corruzione, mazzette e "abusi", il dato misurato sono le condanne o invece gli avvisi di garanzia, di cui ampiamente dà notizia la stampa corredandole di tutti gli elementi forniti dalle Procure (tacendo invece delle assoluzioni)? Su questo genere di "indagini" c'è molto da discutere, e ancor di più quando si basano su giudizi di "esperti", che non per questo sono più neutri o meno condizionati da pregiudizi, a maggior ragione quando si tratta di comparazioni. A meno, appunto, che il giudizio negativo non ci faccia comunque piacere, come modo per incolpare i "genitori". In ogni caso, ci mettono - e ci mettiamo - all'angolo. E non vorrei che per non rimanere "donnaccia" l'unica sia farsi suora. In altri Paesi certi fenomeni non esistono o "non si vedono"?

Ok. Siamo uno dei paesi più belli del mondo, abbiamo eccellenze e intelligenze individuali notevoli, estro, buon gusto, storia, arte, paesaggi, stile, moda, meccanica di precisione, design, formazione culturale universitaria forse meno specialistica ma più completa rispetto ad altri paesi, una cucina e una enologia riconosciute nel mondo tra le migliori. Siamo italiani senza senso della collettività e dello stato forse anche perche abbiamo uno stato che da tempo ha deciso di abdicare al suo stesso senso e una classe politica tra le più antipedagogiche che esistano. Incompetente spesso, autoreferenziale sempre, incapace di capire, ascoltare la sua gente migliore per favorire i peggiori, mai il merito e la correttezza, che qui sono disvalori. A questa classe dirigente dovremmo chiedere di dare un esempio di valore, appunto. Ma, come dicevano i vecchi, il pesce puzza dalla testa. Aspettiamo compratori per vendere quel che resta del bellissimo corpo e dell'anima di "Italia". E si, non abbiamo fiducia in tanta brutta gente che lorda questa bellezza. Classe politica e dirigente in testa.

Condividi post

Repost 0

Commenta il post