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Blog di bezzifer

L’unica strada possibile per fermare questa deriva è un’informazione migliore e riconosciuta per la propria attendibilità.

26 Dicembre 2016 , Scritto da bezzifer

  • Vincere la battaglia delle bufale digitali: così salveremo il giornalismo.

  • In termodinamica l’entropia è la misura del grado di equilibrio raggiunto da un sistema in un dato momento. Descrive cioè il caos, che aumenta a ogni cambiamento del sistema osservato. Il concetto di entropia viene utile anche in sociologia e politica. Dagli albori dell’umanità il caos cresce perché, all’innalzarsi del numero di esseri pensanti, si moltiplicano le interazioni. Non è uno sviluppo lineare, ci sono discontinuità forti come le guerre, le epidemie, le carestie, le migrazioni, le tensioni sociali e razziali, i conflitti economici e religiosi. Influiscono anche eventi storicamente minori: per esempio, in queste settimane l’entropia italiana è condizionata dalle conseguenze del referendum costituzionale, dal pasticcio grillino a Roma, dall’attacco bretone a Mediaset, dalla crisi bancaria.

Il secondo principio della termodinamica afferma che l’energia termica (il calore) fluisce sempre da un corpo più caldo a uno meno caldo e mai in direzione contraria.

L’energia, cioè, si ridistribuisce finché il sistema costituito dai due corpi raggiunge un equilibrio completo, entrambi hanno la stessa temperatura e non è più possibile il passaggio di calore dall’uno all’altro. L’entropia può essere definita proprio come la misura del grado di equilibrio raggiunto da un sistema in un dato momento.

A ogni trasformazione del sistema che provoca un trasferimento di energia (ovviamente senza aggiungere altra energia dall’esterno), l’entropia aumenta, perché l’equilibrio può solo crescere.

L’articolo inizia quindi con una frase che può essere considerata corretta (con le dovute semplificazioni accettabili da un giornalista).

Quando si è a libro paga di un editore che fa parte di certi ambienti, il giornalismo vero muore.GRULLO:Abbiamo capito: ci sei rimasto male perché il blog del Movimento è un “diffusore” di bufale.Una dichiarazione di guerra al m5s, se togliete le bufale a loro non resta gnente!!

Se si trovasse il modo di escludere le GRULLO news dal flusso informativo giornaliero, il resto che rimarrebbe RIMARREBBE in massima parte giornalismo di cattiva qualità, ossia tendenzioso e sensazionalistico.Non è che il giornalismo abbia atteso il fenomeno delle GRULLO news per perdere di credibilità e autorevolezza. Feltri e Travaglio sono abominevoli anche senza la concorrenza delle cose che interessano.Esempio se scrivo su un social che gli asini volano ci saranno centinaia o migliaia di persone che rilanceranno la cosa e qualcuno ci crederà’. Che ciò’ sia un pericolo dovrebbe essere ovvio per qualunque persona di buon senso.Quando la professione giornalistica è in mano a pennivendoli a libro paga di affaristi ed imprenditori, anche le bufale assumono dignità di notizie. Voi siete la malattia, non la cura.

L’informazione si deve limitare alla descrizione dei fatti! Se con i fatti si pubblicano anche le opinioni, le teorie, i retropensieri ed addirittura le illazioni come fa anche il FALSO QUOTIDIANO… non cè indipendenza che tenga! Tutto è funzionale ad una scelta di campo sociale, religiosa, politica o economica… quindi le bufale sono parte integrante del sistema informativo. Il problema vero è che la grande informazione cartacea e televisiva vuole mantenere il monopolio delle bufale minacciato dai fai da ti dai commentatori del web.

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