Overblog
Segui questo blog
Administration Create my blog
Blog di bezzifer

Post recenti

Come al solito Odifreddi tende ad enfatizzare ed estremizzare il suo pensiero, però, a ben guardare, nelle sue affermazioni c'è un buon 80% di vero. Ad esempio sulla nostra maturità politica, come dargli torto? Siamo sempre alla ricerca dell'uomo della provvidenza che risolva, per noi, i nostri problemi, si chiami Mussolini o Berlusconi, piuttosto che Grillo .

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Piergiorgio Odifreddi: "Il 90 per cento degli italiani è stupido"

Beppe Grillo: "È un minus habens". I grillini: "Peggio di lui". In generale: "Il novanta per cento delle persone è stupido. In un paese di 60 milioni di abitanti come l'Italia, saranno all'incirca 54 milioni: non possono essere andati tutti alla festa nazionale dei 5 stelle a Palermo". Piergiorgio Odifreddi – matematico, divulgatore scientifico, saggista – ha scritto un Dizionario della stupidità (Rizzoli, 378 pagine, 18 euro) per proteggersi dalle "scemenze della vita quotidiana". Laico fervente, ha studiato prima dalle suore, poi dai preti: "Non erano niente male". Se deve immaginare uno scenario politico peggiore di quello odierno, torna con la memoria alla stagione della Democrazia cristiana: "Anche se Giulio Andreotti – racconta – mi salvò da un pericoloso fermo in Unione Sovietica".Poi parla di banchieri da "mandare all'infermo", di politicamente corretto e Islam, della "superiorità" di Benedetto XVI sulla "banalità" di Papà Francesco, e di politica.

La ricerca OCSE sui livelli di alfabetizzazione ha concluso che in Italia il 70% della popolazione fra 15 e 65 anni è analfabeta funzionale.Non mi sembra quindi che Odifreddi dia dei numeri a caso.
E' ovviamente questo il campione di riferimento.La ricerca in questione considera alfabetizzati coloro che sono in grado di comprendere un testo e prendere decisioni ragionevoli sulla base di quello che si è capito.Se questi sono il 30% dobbiamo poi vedere chi è veramente capace di avere delle idee valide o una reale capacità di discernimento.Comunque l'Ocse accerta che il 48% degli italiani sono in analfabetismo funzionale (non sanno fare passaggi logici)

I ragionamenti e le conclusione logiche di Odifreddi sono ineccepibili ! Sono un suo estimatore e lo seguo nelle sue lezioni su You Tube ! Indubbiamente uno che parla come lui, si attira molti nemici, specialmente gli incompetenti ! Come tutti quelli che dicono la verità e non hanno peli sulla lingua ! Ma lui lo può fare perché ha lo spessore culturale e la preparazione scientifica ! Mi sono sempre chiesto perché i politici non lo abbiano mai interpellato e richiesto la sua consulenza per molti problemi, in cui lui potrebbe dare consigli e soluzioni logiche e brillanti ! Ma si sa i politici si circondano dei propri simili ! Con quelli troppo intelligenti e preparati si sentirebbero in difficoltà !

Intelligentissimo e del tutto indifferente al senso base della democrazia: come se si potesse equiparare una figura in condizione di vanificare le dinamiche democratiche come Berlusconi (miliardario, tycoon etc) e Renzi onest'uomo di Rignano il cui unico fattore di vantaggio sta forse proprio nell'intelligenza.

Per finire, su Odifreddi, che non ho mancato di leggere né d'ascoltare nel corso degli anni: servire, senza riserve, gli ultimi è l'unico modo d'essere primi.

E:Lo stupore manifestato dai signori, di GRULLANDIA, professori associati presso l'Università degli Studi di casaleggio & associati, lo aveva compreso' Tuttavia, ha sentito la necessità di esprimersi con superbia, orgoglio, arroganza, presunzione, insolenza, boria, altezzosità, tracotanza, ALTERIGIA. Anzi, con stupefacente alterigia.Questi intellettuali e uomini di scienza, che vivono in un mondo tutto loro, e di li, tirano fuori da 30 anni le stesse dottrine "controcorrete", per le quali si credono brillanti. Ormai fanno solo compassione.

Mostra altro

Si badrone: Veramente due poveretti, telecomandati dal dittatorello buffone e pericoloso. Via da questa setta chiamata movimento!I due bambolotti... nelle mani del burattinaio... Credo che Grillo&Casaleggio abbiano scelto quelli con meno personalità e più manovrabili.

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista a "In 1/2h": "Andare in tv non ci rende dirigenti. Legge elettorale? "PROPORZIONALE SÌ POI VEDREMO"

La Annunziata vs. i due M5S mi ricorda la mitica scena di Terence Hill vs. il Bounty Killer.Mi son perso l'Annunziata che intervista le due mezze pippe...è andata lei al Circo o aveva le pippe collegate in esterna?Attenzione Annunziata, Alla prima puntata intervistare servi sciocchi e quaccheri, non solo non si approfondisce nulla, non porta bene, chiedere al suo collega Semprini, con il Di Mail ha ottenuto il 2,70 di share, un fallimento. Amen

Grillo annuncia che comanda lui e tutti a cuccia.
Ma che fine ha fatto l'1 che vale 1 ? Le decisioni le prendono solo i cittadini votando on line e i portavoce poi eseguono ? Tutto sarà fatto in streaming in assoluta trasparenza ? Le proposte di legge saranno votate dagli iscritti al Movimento e poi presentate al Parlamento ? E' un partito identico a tutti gli altri salvo che per una piccola particolarità : Il Bilancio è segreto.

Bene ora sappiamo che i due bamboccioni disoccupati e fuoricorso sono manipolati dal comico condannato per omicidio stradale, in realta' gia si sapeva, l importante e' che adesso sia ufficiale.

I due Di mentono sapendo di mentire. Ed il discorso del loro guru dimostra ciò Che tutti sanno, Cioè Che Grillo è sempre stato il PROPRIETARIO del Mo Vi Mento 5 $ e Che sia lui Che Casaleggio figlio fanno e faranno come gli pare. Alla faccia dei loro votanti.

"E' un vanto per una forza politica presentare proposta di legge che non la avvantaggia".
Ennesima bugia di Di Maio, quando è chiarissimo che la legge più vantaggiosa per il M5S è quella che gli consente la possibilità di non governare per non fare la fine della disastrosa giunta Ragggi.

"Abbiamo detto no perché con le Olimpiadi ci si perde"
Di Battista mente, ad Atlanta le Olimpiadi finirono in attivo, quindi si tratta solo di organizzarle bene, ed evidentemente la giunta a 5 stelle Raggi consapevole di non esserne capace.

"Le regole valgono per tutti" Di Batista mente, se le regole valessero per tutti
Pizarotti non sarebbe espulso, di fatto, e non esisterebbe la sua ipocrita sospensione.
La Muraro non sarebbe più assessore a Roma. Nogarin sarebbe stato espulso.Il sindaco di Quarto non sarebbe stato espulso.Di Battista è un bugiardo.

""Roma non è mal governata." Qui Di Maio dice il vero perchè Roma non è governata nè bene nè male, per il semplice motivo che NON E' GOVERNATA da nessuno.Incapaci, governate se ne siete capaci, ma vista la situazione a roma, la vedo molto brutta. comunque, ai romani gli sta bene

"Essere più televisivi non ci rende dirigenti" Qui Di Maio dice il vero, non sono i vice capetti del partito M5S perchè più fotogenici ed i migliori attori, ma perchè sono stati NOMINATI dai 2 padroni del partito M5S, Grillo, il proprietario legale, e Casaleggio il proprietario, tramite l'azienda di famiglia, della struttura che fa funzionare il partito.

Grillo vi ha dato degli incapaci e si è ripreso il movimento caro Di Maio e Di Battista forse non lo avete ancora capito ?

E non dimentichiamo il Roberto Fico (Vigilanza Rai) ha sottolineato: "Credo in un movimento senza leader, trasparente, orizzontale. " E, tra gli applausi della platea conclude: "Mai più leader, mai più deleghe". Mezz'ora prima Grillo ha detto e ridetto che comanda lui e questo fenomeno dice "mai più leader" . Ma quando parlano capiscono cosa dicono ? Lo collegano il cervello alla lingua ? ma vi siete resi conto che tutta questa gente , invece che parlare con cognizione di causa da solo fiato alle trombe. Non so da dove questa gente prenda gli spunti ma mi sembrano tutti indaffarati a raccontare supercazzole che non fanno parte delle loro bisacce!!! E QUESTI SI BEVONO QULSIASI FRIGNACCIA SENZA AVERE UNA IDEA IN PROPOSITO!!! SONO AMAREGGIATO... ANDREMO TUTTI A FARE IN C...............!!!!!!!! Prima mi sembravano un'interessante novità, poi ho cominciato a pensare che avessero idee buone ma senza i contenuti a supporto, adesso cominciano a preoccuparmi, sembrano una setta che si autoglorifica e autogiustifica per tutto.... peccato, potevano fare anche cose buone, il declino sarà inesorabile...

1500 a palermo..non fa differenza.. i padroni so tutti uguali.Nel PD si può dissentire, c'è un agguerrita minoranza che cirtica Renzi tutti i giorni e che voterà No al referendum.Nel M5S esiste solo la parola di Grillo, lui decide la struttura del Movimento (un mattino si sveglia e crea il "direttorio"... un pomeriggio va sul palco e cancella il "direttorio"..), lui decide chi va e chi resta...chiunque porvi a pensare di tanta sua e criticarlo finisce espluso seduta stante, ma far parte di sette come il movimento, via da questo pericoloso fanatico dittatorello.

Quando in un Paese a decidere è una sola persona c'è il rischio che si vada verso una deriva autoritaria. Vedi in Germania Hitler, vedi in Italia con Mussolini che dopo l'uccisione di Matteotti che ebbe il coraggio di denunciare le violenze ed i brogli alle elezioni del 1924. Per tutta risposta Mussolini disse: la prossima volta voterò io per tutti. E così fu e tutti conosciamo la catastrofe che subì il nostro Paese. Gli uomini soli al comando sono incompatibili con la democrazia. Basta con queste pagliacciate!

Ma tu GRILLINO che pane mangi? Sei un composto umano di luoghi comuni, di ripetizioni, di pretese di ironia da corridoio scolastico elementare, di sloganucci stravecchi leghisti. Ma che mestiere fai, in che cosa credi, che principi hai tu, affogato in questo intruglio che si agita nelle tue vene? Sei per caso uno di quelli che mandi il curriculum al Blog sperando che si compia anche per te il miracolo di trovarti seduto su una poltrona com'è successo a Di Maio e Di Battista (e a tutti gli altri) che intascano 100.000 euro l'anno netti (Fonte Camera e Senato) e non mettono in rete, qui, ora e sempre, la loro denuncia dei redditi? Perchè non mettono in rete la loro denuncia Irpef, te lo dico io. Per non far sgranare gli occhi di disprezzo a quei grillini ciechi che credono alle favole francescane di questi "bravi ragazzi", oltretutto bugiardi e sbugiardati dopo il caso Quarto e il nuovo caso Roma.

Non so se lui (il vostro badrone) consulti la sfera di cristallo che ha sulla scrivania, ma ho la vaga impressione che l'ultimo libro che abbia letto sia stato L'Almanacco Topolino del 1952. Le sue affermazioni sono così banalmente superficiali, così inconsistenti,prive di qualsiasi analisi razionale che nemmeno uno studente delle scuole dell'obbligo si azzarderebbe a ulularle. Inoltre non si rende conto del rancore e della frustrazione di cui sono intrisi i suoi interventi. Non so cosa lei abbia dovuto patire ma, le assicuro, che la colpa non è nostra.

Mostra altro

Molto bene, nonostante l'enorme lavoro che sta facendo a Roma trova pure il tempo di andare a Palermo, veramente supergirl....

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Italia a 5 stelle, a Palermo è il giorno di Virginia Raggi: "Vergognoso che proprio Renzi ci attacchi. Il No al referendum la loro fine"

Vogliamo parlare di Raggi?
Bene, parliamone pure ma partendo da una data: il 20 Giugno 2016 giorno della sua elezione.
Ad oggi sono passati 97 giorni e ancora la squadra degli Assessori non è completa ne si sa quando lo sarà.C'è da aggiungere qualcosa o basta? Semplicemente una "muccusella" senza arte ne parte, politicamente parlando che sta andando, lei, allo sbaraglio, e sta mandando, Roma, più a fondo di come era prima.

​A proposito della nomina dell'assessore al bilancio ed alle partecipate, Raggi dice "Io mi sono confrontata con gli assessori e i miei consiglieri". sono contento del cambio di strategia amministrativa perchè fino ad ora, per la nomina degli assessori, si è confrontata con Cerroni, Sammarco, Previti, Travaglio e Grillo, gli assessori ed i consiglieri finalmente entrano in gioco, vedremo di colore sarà il coniglio che uscirà dal cappello di questa Sindaca Maga.

La Raggi madrina dell'indagata Muraro e dell'oscuro Marra ha pure il coraggio di parlare da un palco, mentre Roma è immobile dal giorno della sua elezione.Ne ho viste tante di queste adunate dalla DC Alle feste dell unità e di tutti i partiti tutto bello ma poi si torna coi piedi per terra sig Raggi visto che state lavorando per risolvere i problemi mi pare che attualmente Roma è paralizzata per ora non ha nemmeno la giunta cara signora come la chiamata Grillo.

Il no al referendum la loro fine.......io se fossi in questa mi preoccuperei di quello che le spetta nelle prossime settimane a roma, e' troppo convinta di avere roma dalla sua parte dopo 90 giorni di nulla cosmico, e' una burattina nelle mani di grillo, e' schifata da 3/4 del suo direttorio, e parla di Renzi e del referendum, umilta ' zero.....e sopratutto una gran cazzara visto che il referendum sulle olimpiadi non lo ha piu fatto, che dire.....non si e' ancora resa conto , un illusa oltre che una incompetente, peggior sindaco d'italia, ma che dico, d'europa, la lettera dei 70 dirigenti del comune di roma dimostra tutto, non c'e' piu niente da aggiungere, ora si vada a prendere gli applausi di 4 invasati a palermo , roma e' li che aspetta un sindaco.......ciao virginia buone cose, ciao: Ridurre i costi della politica era un vecchio slogan dei grillini.. pazienza , con il SI chi riusciremo nonostante loro.Votare no al referendum per mandare a casa Renzi denota malafede e scarsità di argomenti. Che delusione i 5 stelle, vogliono far fuori Renzi con tutti i mezzi solo per i loro giochi di potere. Che spettacolo deludente. Altro che il nuovo che avanza i 5 stelle cercano solo il potere.

Mostra altro

La notizia del giorno, credetemi, non è quella che avete trovato sulle prime pagine di quasi tutti i quotidiani. Che hanno più o meno clamorosamente annunciato il “ritorno” di Beppe Grillo al comando del suo movimento.Scalfari, dicevo. Ecco, è proprio lui la notizia del giorno con quell’editoriale per la sua Repubblica –il solito appuntamento festivo con i lettori- che s’impone già per il titolo, che di solito egli si fa da solo: “Renzi batte i pugni in Europa ma in Italia stia sereno”.

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

La notizia del giorno, credetemi, non è quella che avete trovato sulle prime pagine di quasi tutti i quotidiani. Che hanno più o meno clamorosamente annunciato il “ritorno” di Beppe Grillo al comando del suo movimento. Come se lo avesse mai davvero lasciato per farne solo il “garante”, e non fosse invece riuscito, più semplicemente, a governarlo: né da solo, né con il compianto Gianroberto Casaleggio, né con Casaleggio jr, né con i “ragazzi” del direttorio, come li ha liquidati paternalisticamente a Palermo dal palco dove è sempre difficile distinguere i confini fra Grillo comico e Grillo politico. Cosa, questa, che credo gli faccia in fondo piacere perché in questa doppia veste egli sta comodissimo.

Meno comoda sta purtroppo l’Italia, che a causa delle dimensioni elettorali, parlamentari e ora anche amministrative dei grillini sta pagando e forse ancora più pagherà gli effetti di questo curioso leader, che non si sa se più da teatro o da movimento politico. Che già per il fatto di non volersi chiamare partito, pur essendolo, dovrebbe impensierire chi lo ha aiutato a crescere votandolo.

Quando Renzi, appena definito proprio da Grillo “menomato mentale”, se l’è presa giustamente con la nuova sindaca di Roma Virginia Raggi, dicendole che deve “cambiare mestiere” dopo avere rifiutato per paura, e non per ragioni contabili, l’occasione di sviluppo rappresentata dalla candidatura della Capitale d’Italia ad ospitare le Olimpiadi del 2014, non avrebbe dovuto fermarsi all’avvocatessa insediata dagli elettori al vertice del Campidoglio. Egli avrebbe dovuto anche invitare Grillo a scegliere finalmente fra le professioni di comico e di politico, perché entrambe insieme fanno solo un gran casino. E chiedo scusa ai lettori per avere fatto torto al casino.

La notizia del giorno, dicevo, non è la presunta riconquista del movimento 5 stelle da parte di Grillo, al quale sono comunque grato –per inciso- di avere finalmente rivalutato, riproponendolo, il sistema elettorale proporzionale e i voti di preferenza. Con i quali personalmente, da elettore e da cittadino, mi sono trovato bene per i tanti anni della troppo ingiustamente vilipesa prima Repubblica.

Sì, d’accordo, ci furono parecchi governi, forse troppi, ma in quasi cinquant’anni si alternarono solo tre tipi di maggioranza: il centrismo, il centrosinistra e, per un brevissimo periodo, all’insegna della provvisorietà e straordinarietà, la solidarietà nazionale.

La sostanziale stabilità –altro che instabilità- garantita dal sistema proporzionale è stata di recente riconosciuta anche da Eugenio Scalfari, che pure negli anni Novanta coltivò l’illusione, condivisa da tanti, che il sistema maggioritario fosse migliore.

Scalfari, dicevo. Ecco, è proprio lui la notizia del giorno con quell’editoriale per la sua Repubblica –il solito appuntamento festivo con i lettori- che s’impone già per il titolo, che di solito egli si fa da solo: “Renzi batte i pugni in Europa ma in Italia stia sereno”.

Non credo che Barpapà, come Scalfari è affettuosamente chiamato dagli amici, abbia voluto usare l’incitazione alla serenità nella maniera beffarda con la quale alla fine del 2013 proprio Renzi l’adoperò nei riguardi dell’allora presidente del Consiglio Enrico Letta, mentre si accingeva a sostituirlo.

Raccomandata o garantita che sia, la serenità di Renzi mi sembra debba derivare dalla predisposizione che ho avvertito nell’editoriale di Scalfari a votare ormai sì al referendum costituzionale, che lui e il suo editore Carlo De Benedetti avevano condizionato ad un serio impegno del governo a modificare la legge elettorale della Camera chiamata Italicum.

Ebbene, nella consapevolezza non infondata di avere un certo ascolto elettorale, con i messaggi quotidianamente lanciati dalla sua Repubblica, Scalfari ha certificato l’impressione che le aperture fatte da Renzi siano credibili e che in ogni caso, tra iniziative parlamentari e interventi della Corte Costituzionale, pur differiti a dopo il referendum, la legge elettorale cambierà. E per cambiarla Scalfari si è speso anche in alcuni consigli, essendo in lui invincibile la tentazione di fare appunto il consigliere, come è invincibile in Grillo la tentazione del comico.

Sui consigli di Scalfari come cambiare la legge elettorale, trasferendo il ballottaggio, credo senza premio di maggioranza, dalla sede nazionale a livello di ampi collegi uninominali, dove i canditati dovrebbero poter decidere da soli se accordarsi o no con altri, non dico nulla perché la materia è troppo tecnica. E poi, che diritto avrei di intromettermi nel dialogo fra Scalfari e il presidente del Consiglio? Se la vedranno loro, che si sentono e si confrontano spesso. Così come evito di motivare il dissenso che a caldo mi ispirano i consigli di Scalfari a Renzi sul versante della politica economica, dove gli propone una mezza tassa patrimoniale sui redditi sopra i 120 mila euro l’anno per finanziare una riduzione di almeno il 30 per cento dei contributi previdenziali –il cosiddetto cuneo fiscale- pagati dalle aziende per i loro dipendenti.

Non meno importante, se non addirittura più importante ancora, è la copertura fornita da Scalfari a Renzi, diversamente dal presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, nello scontro contro l’asse franco-tedesco in Europa nella gestione dell’austerità e dell’immigrazione.

I “pugni sul tavolo”, impropri a livello nazionale perché la nostra è una Repubblica parlamentare, in cui le Camere sono espressione della volontà popolare, sono accettabili in Europa. Il cui Parlamento –ha giustamente ricordato Scalfari- non è eletto da un popolo sovrano europeo, che non c’è ancora mancando gli Stati Uniti d’Europa, ma per quote dagli elettori dei singoli Paesi.

I “pugni” di Renzi sono condivisi dal fondatore di Repubblica perché espressione non di un nazionalismo, da cui il presidente del Consiglio si sarebbe ormai affrancato dopo esserne stato tentato, ma di un più convinto europeismo, nella direzione proprio di quegli Stati Uniti d’Europa che i nazionalismi francese e tedesco ostacolerebbero.

Non male per Renzi, direi.

Mostra altro

Il vertice di Bratislava sull’Europa ha aperto prospettive enormi, che Renzi sta cercando di approfondire. Esse vanno ben al di là dell’esito del referendum, e investono il destino futuro della posizione italiana in Europa. Vediamone gli aspetti economici, trascurando l’immigrazione.

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Faccio riferimento all’intervista del 18 Settembre sul Corriere della Sera. Renzi in sostanza ha detto: a) per rilanciare gli investimenti occorre ricorrere al deficit pubblico. Lo dimostra l’esperienza spagnola, inglese, francese, e soprattutto quella americana; b) la posizione tedesca è falsamente forte, in quanto è sostenuta dall’enorme avanzo della bilancia commerciale, che eccede gravemente i limiti fissati a Maastricht.

Trattiamo entrambi i punti. Primo punto: debito pubblico È incredibile che tutti continuino a dire male del debito pubblico, quando esso è la vera fonte dello sviluppo. Lo aveva già parzialmente dimostrato Keynes. Ora si tratta di approfondire quella dimostrazione, non di tornare a prima di Keynes. L’unica possibilità di evitare le crisi di domanda è che la moneta sia espressa in termini di merci durevoli: solo così, infatti, l’accumulo di moneta dovuto alla crisi si tradurrebbe in occupazione, e la disoccupazione ridurrebbe. L’Ue, se vuole, può seguire questa rotta: sarebbe una continuazione, del resto, di quanto ha fatto finora con i prodotti agricoli. Il deficit pubblico è solo una via più diretta. Esso deve essere accompagnato dal tendenziale azzeramento, per via fiscale, dei saggi interesse, e dalle conseguenti riforme tributarie. Per questo ci vuole tempo, ed il coinvolgimento del G20. Nel frattempo, lo ribadiamo, l’Unione può dedicarsi all’acquisto di beni durevoli (case nuove, materie prime europee).

È ancora più grave il secondo punto, ovvero l’avanzo commerciale, che veleggia ormai sul 9% del Pil tedesco, quando dovrebbe essere al massimo al 6% (un massimo fissato assai generosamente). Innanzitutto Renzi ne parla esplicitamente per primo, mentre finora se ne parlava nei corridoi: ciò quando la regola è scritta a chiare lettere nel trattato di Maastricht. Inoltre, basta imporre alla Germania il 6%, per vederla precipitare in una crisi economica senza sbocchi. Infatti l’avanzo commerciale strutturale è uguale al deficit pubblico, anzi è peggiore. Ciò significa che è come se i tedeschi avessero un deficit dell’ordine del 10% annuo del loro Pil, superiore cioè al deficit degli Usa e dell’Inghilterra: nessuno ha osato finora parlare di questo.

Le due questioni sono fondamentali per rivedere il trattato di Maastricht, ed è importante che l’Italia le abbia poste per prima. Se insiste, essa smette di essere distruttiva, e pone problemi serissimi di riassetto dell’Unione Europea. Se la Germania continua a delegittimare gli altri paesi quando essa sta peggio, si può lasciare l’Unione Europea sulla base di idee forti, anziché come un fattore di sconfitta.

Mostra altro

Come fa a non esserci divisione tra gli stati europei quando in Europa ogni stato può fare la politica fiscale che vuole, Questa porcata l'avete creata voi.Burocrati DI Bruxcel.

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Unione europea e Regno Unito: quale futuro?

Ma non darei troppo peso in sede Europea alla Brexit, piuttosto alle cause che l'hanno provocata : La globalizazzione, che ha spostato il lavoro nei paesi emergenti, a scapito del ceto medio nei paesi occidentali, favorendo un ceto ricco che spesso elude le tasse, esasperando le disuguaglianze. Sono state le nuove leggi economiche che hanno allontanato i cittadini inglesi dall'Europa. Questa non è più l'Europa dei popoli europei, ma è diventata l'Europa dei banchieri,dei mercati finanziari, l'Europa dei più ricchi agli altri restano solo le briciole quando ci sono. Briciole che oggi devono dividersi con la marea di immigrati clandestini che entrano dai confini colabrodo di una EU che non sa nemmeno difendere i propri confini che sono sia di terra che di mare. A che ci serve una simile Europa? Una Europa incapace persino di creare un esercito a difesa di TUTTI i suoi confini.Non si puo chiamare unione europea solo perche cé una moneta comune.Una moneta comune può esistere solo se esistono paesi che vi aderiscono sottoscrivendo i trattati che ne regolano il funzionamento.Il vero problema dell'unione non è l'unione monetaria ma il fatto che senza un'unione politica che superi gli stati nazionali l'unione monetaria non può funzionare, smette di essere una leva e diventa un fardello.É ció che è accaduto in Europa e che ne avrebbe già provocato l'implosione se Draghi non si fosse spinto ad un ruolo politico della BCE che esula dal suo mandato per puntellarne le falle nella (vana) attesa che gli stati decidessero di superare certi vincoli.Non é accaduto, gli stati hanno anzi recuperato ulteriore centralità (da cui i direttorii prima sull'asse Londra - Parigi - Berlino e ora su quello franco tedesco), Draghi completa il mandato nel 2019 e l'europa é al capolinea.

Vorrei evidenziare che dal vertice di Bratislava in poi sembrano emergere in Europa azoni di governanti abbaspanza miopi come quella di rispristinare un direttorio Merkel-Hollande in contrapposizione alla critiche di Renzi che, pur purgate di qualche intemperanza, sono giuste e vanno prese sul serio. Siamo sicuri che le prossime votazioni nei grandi paesi europei lascieranno lo status quo attuale? Oppure ci troveremo nel 2017 a festeggiare a Roma non il trattato ma il de profundis dell'Unione Europea? Temo che la timida Italia possa essere il paese fondatore che per primo, con un rigurgito d'orgoglio, darà il via alle danze.

Mostra altro

Se Grillo "torna" capo politico (?!) piu' che una fase due, mi sembra una evoluzione annunciata e tentata, ma non riuscita... E non e' certo una cosa positiva per il m5s.

25 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Beppe Grillo si riprende il Movimento,(NON L'HA MAI LASCIATO) torna leader per provare a ricompattare i suoi. Si apre la fase due

Prima: Grillo proprietario e leader a vita autoproclamato del M5S
Adesso: Grillo proprietario e leader a vita autoproclamato del M5S
Hmm si, i cambiamenti sono notevoli.Certo dopo aver passato gli ultimi anni a ripetere "Grillo è solo il portavoce", "Grillo non ha nessuna carica ufficiale nel M5S".. nel giorno in cui venite sbugiardati platealmente dal leader/padrone del Movimento in persona, continuare ad insistere richiede una notevole faccia di bronzo.....o di MERDA.Adesso occorre un referendum per l'appellativo da dare al capo-padrone del Mo Vi Mento Populista 5ss. A suo tempo furono attribuiti questi titoli. In Italia lo chiamarono "" Duce"", in Germania "" Fuhrer"", In Spagna "" Caudillo"" Chiamarlo semplicemente ""Il Grullo"" andrebbe bene? Auguri.

Bene, inizia la fase due che è come la fase uno, in cui un comico, in virtù della proprietà giuridica del simbolo del movimento, fa outing autoproclamandosi leader assoluto, alla faccia di chi vince democraticamente le primarie del suo partito, in Italia come nel resto del mondo civile

Tutti i movimenti carismatici, dove il culto della persona e della personalità è centrale, puntano tutta la propria propaganda demagogica sull'aver ragione. Devono far leva su questa sensazione, devono darla in pasto ai propi seguaci, la grande presunzione che rende superiori. Questa non è altro che la grande foglia di fico che dovrebbe coprire la grande vergongna. Non si capisce come ancora oggi si riescono a riunire intorno ad un progetto, non democratico quasi "monarchico" tante persone credulone. Come se la storia nom ci abbia insegnato nulla. Dove il comando e la sete di potere ,mascherata da altruismo, onestà e trasparenza, sono da sempre nella storia dell'uomo l'obiettivo primario. Un movimento dove l'unico padre padrone si ri-autonomina propietario e unico decisioista,e la chiama fase 2? Ma è uguale a prima. Chi osa criticare il padrone viene messo alla gogna, Pizzarotti paga per tutti ed è visto come traditoe, una vera e propria setta, nessuno dice nulla, non c'è neanche dibattito. Mai come in questo movimento la parloa democrazia non ha nessun senso.

Visto quanto vi ha aperto gli occhi ? Lui si che li ha aperti, ha visto l'intero progetto futuro di Grillo, dei suoi servetti (e del fu Casaleggio) e di voi nazisti 5 stelle, infatti vi ha annunciato le camere a gas!
E' dal 2012 che lo ripeto, Grillo è espressione del totalitarismo neofascista italiano. Prove?
Nel 2012 Grillo parla con gente di Casapound neanche fossero suoi amici e dimostrando profonda sintonia con loro, gente di Casapound che pochi giorni dopo gli dedica diversi discorsi di sostegno ad un suo discorso pubblico.
Di Maio è figlio di un ex dirigente missino ed all'università, al posto di studiare, si cimentava in iniziative di destra sociale.
Di Battista è figlio di un fiero fascista e parla ormai da mesi in giro per l'Italia di tornare all'autarchia ("vogliamo mangiare ciò che produciamo e produrre ciò che mangiamo", frase sua non mia).
Potrei continuare ancora a lungo con l'iniziativa del "giornalista del giorno" sul web, con le profezie di Casaleggio o con le numerose espulsioni immotivate e senza possibilità di difesa per gli espulsi ecc..

Ora, non è un problema se un fascista o un neonazista come qualche bocalone vota questa gentaglia, ma lo è se a farlo è qualche individuo che si definisce "di sinistra", "moderato" o proveniente da uno di questi due mondi.Inoltre non invito a votare il PD (a cui riconosco tantissimi demeriti, difetti e/o incoerenze) nè critico chi vota M5S, a patto che sia consapevole di ciò che sta votando.Ora voi pote anche non rispondermi ma, se lo faceste, va pregherei di non rispondere con "e renzie invece è di sinistra vero!1!1!!".

Siamo arrivati ad un ennesimo fallimento di una politica fatta per lo più di proclami e di belle parole. In un immaginario che purtroppo non sa tracciare dopo un "disegno" teorico, i passi pratici e fattuali di una vera avventura politica, sociale, economica.
Di cui oggi il paese ha necessità per guarire.
Figli di un fallimento profondo di idee e di carisma politico, oggi abbiamo solo macchiette e parodie da ogni corrente e partito politico. Un paese sfigurato da vent'anni di bieco, criminale e corotto berlusconismo eletto a virtù, non lo si rimette in piedi con vaffa e proclami, rinnovi che non rinnovano di fatto poi molto.
Ogni proclama e un triste quanto inutile sperare che qualcosa cambi.
È alle radici della politica che nessuno mette mani perché nessuno sa lottare contro i poteri forti, percorrendo la strada del cambiamento.
Cambiare tutto per non cambiare nulla.
Siamo gattopardiani anche oggi e lo saremo sempre.
Occorrerà al paese una sferzata ben più energica che uno come Grillo & C.

IO VOTO SI AL REFERENDUM COSTITUZIONALE.

Mostra altro

Veramente è Renzi che ha dato il benservito all'ambigua e inconcludente Merkel e al suo zerbino Hollande. Bene ha fatto Renzi a disvelare al mondo intero l'inconsistenza e l'ambiguità dei due (l'argomento è stato ripreso negli USA dove Renzi è stato inoltre ampiamente riconosciuto quale importante leader europeo anche con il Global Citizen Award 2016 consegnatogli da Kerry). Bene Renzi che non si fa prendere per i fondelli e va avanti per rifondare questa europa farlocca.

23 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Angela Merkel, Francois Hollande e Jean-Claude Juncker si incontreranno mercoledì. Matteo Renzi escluso

Merkel e Hollande, due cadaveri politici che si sorreggono a vicenda.
Quanto a noi e ai nostri problemi, l'unico interlocutore di cui non possiamo permetterci di perdere l'appoggio è Mario Draghi, che con la sua politica di far acquistare i nostri titoli di stato alla BCE, ci sta mantenendo in linea di galleggiamento.

Non è un grandissimo problema. Merkel e hollande sono due morti che camminano, E sono al servizio della bce e della bundesbank cioè di chi comanda veramente in Europa. Renzi avrebbe dovuto alzare la voce con questi signori due anni fa e si sarebbe poi dovuto comportare di conseguenza. Ora dobbiamo preoccuparci di quello che succede oggi? ok, di cosa vogliamo parlare? della non sottomissione di renzi all'europa? non era quella che i grillini volevano? qualche webete a 5 stelle parla addirittura di uscita dall europa asserendo che l inghilterra dopo la vittoria del brexit abbia migliorato la propria economia, mi vorreste suggerire qualcosa? o vogliamo parlare della vittoria del no sulle olimpiadi? cioe' fatemi capire come intendete voi la politica, straparlate e non argomentate, la cosa dopo un po diventa irritante.RILANCIARE L'ECONOMIA!

Intanto, per rilanciare l'economia, occorrerebbe fare un rastrellamento di dipendenti pubblici ad esempio; una grande cura dimagrante. Licenziandone almeno 200.000/300.000 potrebbe darci lo sprint per avere i soldi da investire in opere pubbliche, ammodernamento della nazione, incremento delle unità di indagine per scovare l'evasione fiscale. Ecco. Se non abbiamo il supporto dell'Europa per gestire il rilancio, l'unico modo per fare quello che tutti i milioni di super-economisti starnazzanti vanno ululando in tutti gli angoli dei blog non può essere che questo. Ora bisogna solo capire da dove cominciare a tagliare le teste necessarie per l'operazione.
Poi, visto che i licenziamenti potrebbero non essere sufficienti a rastrellare i danari necessari, probabilmente si imporrebbe la necessità di tagliare ancora e in modo approfondito sulle pensioni.... tutte le pensioni perché solo quelle alte non producono un granché di guadagno ed infine, altra attività necessaria sarà quella di privatizzare la sanità facendola diventare come quella americana dove se hai un'assicurazione ti puoi curare altrimenti schiatti tranquillamente per la strada mendcando un'antibiotico.
Volevo solo farvi notare che le presunte cure miracolistiche o le enunciazioni come la voatra "rilancio dell'economia" si scontrano duramente con la realtà di una società malata e drogata di lungo corso dove nessuno, dico nessuno vuole sacrificare nulla di quello che ha per il raggiungimento dell'obiettivo. Guarda a quello che succede nella scuola dove gli insegnanti non accettano nulla della riforma, non vogliono essere controllati dai presidi, non vogliono essere giudicati sulla professionalità o sulla preparazione, non vogliono accettare nessun trasferimento neanche di pochi chilometri, vorrebbero aumenti di stipendio irrealistici per le esauste casse dello stato, non vogliono sottostare a corsi di preparazione obbligatori, non vogliono che si aumenti il carico delle loro ore di insegnamento anche se è il più basso d'Europa, ecc, ecc, ecc. Questa è la realtà.... e stiamo parlando di una categoria che dovrebbe rappresentare la parte più informata, evoluta e preparata di una società. Il resto sono solo chiacchiere.Aggiungo tagliare 200.000 dipendenti pubblici nullafacenti o inutili sarebbe una misura sacrosanta dal punto di vista etico (chi non lavora o è improduttivo non deve ricevere uno stipendio) ma probabilmente disastrosa dal punto di vista economico, in un paese già in crisi di consumi e con una disoccupazione già a livelli da terzo mondo. E che il risparmio in stipendi automaticamente si traduca in investimenti o in riduzione del prelievo fiscale non è affatto automatico, visto che di mezzo c'è uno stato che fino ad oggi , qualunque taglio alla spesa pubblica sia stato fatto, in un modo o nell'altro non è mai riuscito a tradurlo nei comportamenti virtuosi sopra citati.. Purtroppo per quanto sia antipatico e inaccettabile per chiunque abbia un minimo di senso del dovere e della giustizia, nei periodi di crisi, da un punto di vista strettamente economico, conviene quasi tenersi i mantenuti piuttosto che lasciarli in mezzo alla strada: i loro consumi bene o male sostengono di più il sistema industriale di quanto lo farebbe una ipotetica (e in ogni caso quasi impercettibie) riduzione fiscale..e per rilanciare l'economia dovremmo avere aziende grandi efficienti e tecnogicamente avanzate invece sono piccole disorganizzate, poco produtive e tecnologicamente arretrate, il governo ci può fare ben poco e non importa chi sia al governo.

SIETE DEI Cadaveri che reggono pure il moccolo di Renzi, lo aiutano in sua questa CAUSA anti-UE anche perché la presenza stessa di Renzi a Berlino non avrebbe avuto alcun senso nel contesto attuale, non tanto i giornalisti radical-shit che non arrivano alla cesta del pane e non se li fila nessuno, ma i suoi oppositori lo avrebbero accusato d'essere un commediante (cosa in parte vera, ma lo sono tutti i politici) che sbraita tanto, ma poi va a Berlino a scondinzolare dalla Merkel...e in effetti il risultato "scenico" sarebbe stato quello, perché non si fanno sfuriate in conferenza stampa contro il governo che ti ospita, anche negli incontri ufficiali tra paesi in guerra, l'ospite si deve comportare con garbo e galateo diplomatico.

TORNANDO AL DUO MERCKEL-HOLLANDE engono famiglia e devono vincere le elezioni nei loro paesi. Di Hollande credo che non sentiremo più parlare mentre la Merkel, sondaggi alla mano, sarà molto ridimensionata e rischia di essere rieletta ma tenuta in ostaggio dalla destra filo-nazista. L'espediente di fare la voce grossa col presunto debole di turno ovvero Renzi è una riedizione di quanto gia visto con Tzipras. L'Europa a 2 o a 3 teste non va da nessuna parte e questi incontri sono solo specchietti per le allodole.
Purtroppo è oramai chiaro che dovremo fare da soli, sia per quanto riguarda la gestione dell'immigrazione che per le spese del terremoto od altro.
Tutti quelli che si fanno le pippe sbrodolando di soddisfazione non sanno che al pari di chi se ne duole, come me, dovranno mettere mano al borsellino e pagare il conto, un salatissimo conto; qualunque governo si ritrovino.
Nessuna bacchetta magica ma lacrime e sangue ho paura che ci attendano.
E' anche e soprattutto colpa nostra però che non abbiamo l'orgoglio e l'intelligenza di una nazione evoluta che sa supportare i loro rappresentanti in politica estera ma che per stupide faide pseudopolitiche tendiamo ad indeborlirci presentandoci divisi, rissosi e senza parvenza di benché minima unità di intenti.
Gli Hollande soprattutto ed anche le Merkel di turno ci vanno a nozze con gli sciocchi come noi.
Non è neanche da escludere che la rinuncia alle olimpiadi abbia contribuito ad isolarci ancora di più. Certo che bene non ci ha fatto.Purtroppo questi GRULLI sono gli eredi della lega di berlusconi e destre fasciste, di che ci lamentiamo, stanno ancora festeggiando per il no......intendono la politica come tifo da stadio , di che parliamo, ma sopratutto con chi parliamo? con i webeti? adesso si andranno a masturbare a palermo:) cosi sul web si stara tranquilli per un paio di giorni.

IO DICO:Finalmente! spero che Renzi recuperi quel minimo di dignità residua e mandi a quel paese questi simpaticoni operando per le necessità del Paese che non coincidono con il raggiungimento dei parametri europei perseguiti con ottusa perseversanza dalla Merkel e da l'ex presidente Hollande.E Caro Renzi se hai i cocones per farlo 1) quattrini per ricostruzione zone terremotate da utilizzare al di fuori di qualunque parametro europeo 2) scuole con situaz.precarie da sistemare stesso metodo 3) qualunque nave non battente bandiera italiana che salva naufraghi in mare si porta a casa i migranti e non li scarica su suolo italiano come fosse un deposito vite umane 4) non so in che cosa consista il piano Casa Italia, ma con il ristrutturare le periferie (e non solo) c'è lavoro in edilizia per i prossimi tret'anni viste le condizioni attuali di molte città. PS al prossimo incontro ci sarnno 2 premier e Junker, al successivo Junker da solo....PS2 e, sempre se ti riesce facciamo che si tenti almeno di stroncare un pò di criminalità organizzata e corruzione e evasione e poi vedrai come andrà la barca. Bisogna però farlo, non solo dirlo.

Mostra altro

Renzi sarà sputtanato finchè voete voi, ma se dice la verità bisogna riconoscerlo: le politiche di austerità non servono a niente, se non ad affossare l'economia. Peccato che non siate in grado di essere conseguenti a questo pensiero... Ed in questo risiede sicuramente la vostea non-credibilità

23 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Ue: mercoledì vertice a Berlino senza Renzi. Premier: "Pil strada molto lunga"Nella Capitale tedesca si incontreranno Juncker, Merkel e Hollande. Premier: "Le politiche di austerity non servono a niente, fanno male"

Lo strappo di Bratislava continua a far sentire i propri effetti. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker è atteso mercoledì a Berlino per un incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese François Hollande. Non sarà della partita invece, a meno di inviti dell’ultimo minuto, Matteo Renzi che al vertice europeo tenuto il16 settembre nella capitala slovacca aveva fatto la voce grossa accusando i vertici dell’Ue di inconcludenza.

E il webete,ITALIANI! oggi dice che merkel e junker sono dei criminali, il giorno dopo dice che chi non si siede al tavolo con dei criminali, è un chiacchierone. Il webete, è colui che si masturba davanti ai suoi stessi post e messaggi genitisti alla ricerca di clickbait... buon weekend lontano dal pc o dispositivo amico.Se è ligio ai voleri della cancelliera lo si definisce "prono" "subalterno" o, peggio ancora, "zerbino" dei tedeschi e dei loro interessi. Se rimarca in maniera perentoria che la politica dell'austerity è fallita e va cambiata è un "chiacchierone", uno "sparaballe" o, peggio, "un patetico bulletto". Fare pace con il cervello no?,ma il problema è che non puoi abbaiare in eterno "l'austerità fa male!", bisogna che ti comporti di conseguenza... Se Renzi tace è il servo di Berlino,se si azzarda ad aprire bocca è un falso populista,signori senza fare storie dite chi siete e con chi state.

Come nel Rinascimento siamo sempre a gioire per gli stranieri che ci trattano a pesci in faccia..ieri era per berlusconi oggi è per Renzi..forse per questo ci trattano così male...sanno che ci sbraniamo tra noi.I pofessoroni di politica estera sono pronti a pontificare.Se Renzi tace è il servo di Berlino,se si azzarda ad aprire bocca è un falso populista,signori senza fare storie dite chi siete e con chi state.A questo popolo non interessa niente di chi governa.Ci comportiamo come i 56 milioni di allenatori delle squadre di calcio comprese quelle piccole.Possibile che non c'è mai una persona che governa che ha un giudizio onesto verso di lui?Dobbiamo andare all'estero per farci prestare un politico capace ,magari come Berlusconi o Grillo?

Ma come rosicate bene ne dite di tutte le lingue non sapete più cosa inventarvi, una volta si diceva che eravamo la ceneriera dell'EUROPA oggi che RENZI fa capire sia alla MERKEL che HOLLANDE L'Italia non fa più la ceneriara ma farà più attenzione ai propri interessi, i qualunguisti anno scelto di mettere l'ITALIA allo sbaraglio

La Merkel ha gia' preso una ciabattata sul muso con le ultime elezioni la Deutch Bank fa acqua da tutte le parti, peggio del Monte dei Paschi. Poi Merkel ha gia' preso diverse batoste da Renzi e ora vuole fare la dura. Quello peggiore e Hollande che visto l'anno prossimo se ne va a casa non ha il coraggio di dire alla Merkel che Renzi deve essere presente. Renzi avanti cosi' la Merkel ci fa un baffo perche' lei fa parte del gruppo non conto un tubo... per loro meglio Merkel che l'estrema destra.Bravo Presidente, faccia sentire la nostra voce. Questi pensano solo a pararsi il sedere dalle opinioni pubbliche domestiche.Renzi ha fatto tutte le riforme che ha chiesto l'Europa (jobs act, buona scuola, meno controllo sul governo con l'abolizione del senato, riaccentrare il potere dalle regioni al governo... ) e tu guarda che ci abbiamo guadagnato.
La crisi economica non è finita e se Renzi si ribella lo mettono subito dietro alla lavagna.

Bravo Presidente, faccia sentire la nostra voce. Questi pensano solo a pararsi il sedere dalle opinioni pubbliche domestiche.

Mostra altro

Arieccolo con i fogli sventolanti in mano, sicuramente non sa neppure cosa c'è scritto esattamente come quello che dice. Ora apre ai 5S...poi alla Lega...occhiolino alla Meloni...una pacca a Storace...un richiamo ad Alfano....un sorriso a Belzebù. Tutti vanno bene per sopravvivere

23 Settembre 2016 , Scritto da bezzifer

Berlusconi apre ai grillini: "Da approfondire la proposta su proporzionale e preferenze"E pensa di potere modificare l'Italicum con l'appoggio del M5s.

Avanti con la proposta di legge elettorale più demenziale e inciucista che ci sia e che ha già causato danni all'Italia. Il supposto nuovo (5S) ha capito che con l'Italicum rischia di vincere e quindi di dover governare non avendone la benchè minima capacità e quindi si salda col vecchio (FI) che, stanti la probabile % ad una cifra, spera col proporzionale di rinverdire i fasti del PSI Craxiano che con meno del 10% assurgeva ad "ago della bilancia".

Il proporzionale proposto dai grillini ha un unico scopo: perpetuare l'instabilita' italiana, forzando alleanze innaturali tra destra e sinistra, cosicche' loro possano avere il monopolio dell'opposizione. Pur di avere qualche voto in piu' e mantenere il loro ruolo, il M5S se ne frega altamente dell'Italia. Coalizioni instabili e inconcludenti sono l'anticamera dei regimi autoritari. Quando poi, chissa', avranno il 51%, potranno, con la costituzione attuale (non con quella riformata) eleggere il presidente e la maggioranza dei giudici costituzionali.ED: Ecco fatta la fritta. Ora si scoprono le carte. Berlusconi a braccetto con i grillini. Più populisti di così si muore. Ecco i voti da dove vengono. Spero tanto che se ne vanno da dove cominciano i canestri compreso il Cavalieri senza pudore ed onore.I grillini polemizzano (come al solito) sull'asse renzi -verdini poi vogliono il PROPORZIONALE!!!! le alternative sono 2: o ci prendono in giro o non ci arrivano
visto che con il proporzionale le ammucchiate e gli inciuci sono OBBLIGATORI.AMETTETELO:lL movimento 5stelle e' nato con l'esclusivo scopo di distruggere il PD.Non ho mai sentito un personaggio dei 5stelle attaccare berlusconi o Salvini.Nelle ultime amministrative a Roma e' stata candidata la figlioccia di Berlusconi Virginia Raggi di cui tutti dovrebbero conoscere il curriculum.Non si puo' far finta di non conoscere l'alleanza alle ultime anninistrative fra i 5stelle,Salvini e Berlusconi con l'appoggio del suo compare D'Alema e di tutti i suoi figliocci.Stiamo consegnando il Paese ai nazisti dichiarati Beppe Grillo e Salvini sponsorizzati da Berlusconi,Travaglio e D'Alema e ci preoccupiamo ogni giorno di attaccare Renzi che rimane l'unico baluardo contro la deriva nazifascista.

Berlusconi è stato furbissimo, ha subito rilanciato stanando il bluff dei 5 stelle. Volete il proporzionale e le coalizioni? pronti ! Adesso questi se la fanno addosso, perchè l'elettorato grillino dovrebbe digerire un super-inciucio con Berlusconi sulla legge elettorale? perdono 5 milioni di elettori.Non vedo l'ora di vedere i parlamentari grullioti, berluschioti, leghioti e fascistioti votare tutti insieme il ritorno al proporzionale della Prima Repubblica che fino a ieri hanno bollato come il peggiore di tutti i mali, e di vedere le loro belle facce sostenere che sia stata il migliore dei periodi politici mai visti in Italia!!! W la Dc! W il nuovo! W l'anti-casta! esco a prendere i pop corn.

AGGIUNGO CON La vittoria del NO al referendum paradossalmente potrebbe rafforzare la posizione di Renzi. Il terremoto che ne seguirebbe, anche sul piano finanziario (aumento dello spread, calo del rating ecc. ecc.) consentirebbe a Renzi di gettare la colpa sulle opposizioni. Insomma, che vinca il SI o il NO, a questo punto a Renzi va sempre bene.MA ANDREBBE MOLTO MALE A NOI ITALIANI,MA CHE COSA AVETE NELLA TESTA SOLO M..DA.?

Mostra altro